Non farti cadere le braccia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Non farti cadere le braccia
ArtistaEdoardo Bennato
Tipo albumStudio
Pubblicazione1973
Durata39:14
Dischi1
Tracce10
GenereRock
Pop
EtichettaRicordi SMRL 6109
ProduttoreSandro Colombini
Edoardo Bennato - cronologia
Album precedente
Album successivo
(1974)

Non farti cadere le braccia (1973) è il primo album del cantautore napoletano Edoardo Bennato.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

È l'album di esordio del cantautore napoletano. Il suo nome doveva essere L'ultimo fiammifero (come viene affermato sulla copertina dell'album). I pezzi sono tutti firmati da Bennato, tranne Lei non è qui...non è là, con il testo scritto da Bruno Lauzi, che lo aveva già inciso nel 1971 nell'album Amore caro amore bello....., e Un giorno credi, il cui testo è stato scritto da Patrizio Trampetti, conosciuto da Bennato tramite suo fratello Eugenio, poiché entrambi sono in quegli anni membri della Nuova Compagnia di Canto Popolare.

È un disco ancora non a fuoco[senza fonte], con Bennato ad indossare due scarpe: quella del cantautore della Numero uno (la casa discografica con cui aveva già inciso diversi dischi e scritto alcuni brani per vari artisti), e il nuovo Bennato cantastorie di protesta. Tuttavia, alcune canzoni sono tra le più significative che il cantautore ha scritto: la stessa title track, o Rinnegato (in cui si rivolge ai suoi collaboratori, da Trampetti al produttore Colombini, dal fratello Eugenio all'arrangiatore del disco Roberto De Simone) o ancora Campi flegrei, dedicato da Bennato al Viale Campi Flegrei, la strada nel quartiere Bagnoli a Napoli, in cui è nato e cresciuto. Il punto da cui ripartire è Un giorno credi, riproposta anche nel successivo album I buoni e i cattivi.

Tra i musicisti che suonano nel disco da rilevare la presenza di Massimo Luca, collaboratore in quegli anni anche di Lucio Battisti, del bergamasco Titta Colleoni (ex tastierista del gruppo beat dei Raminghi) e della torinese Silvana Aliotta, cantante dei Circus 2000 (che però nella copertina del disco è citata, erroneamente, come Alliotta). Il disco è prodotto da Alessandro Colombini e arrangiato da Roberto De Simone che dirige l'orchestra e il coro; le edizioni musicali delle canzoni sono la Wiz Music/Pegaso, tranne che per "Lei non è qui...non è là" (Ed. Universale).

Con questo disco Edoardo comincia ad essere notato da critica e pubblico.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Edoardo Bennato, eccetto dove indicato.

Lato A
  1. Mm – 0:59
  2. Non farti cadere le braccia – 3:46
  3. Una settimana... un giorno... – 4:18
  4. Ma quando arrivi treno – 1:32
  5. Campi Flegrei – 4:19
  6. Tempo sprecato – 4:05

Durata totale: 18:59

Lato B
  1. Detto tra noi – 6:08
  2. Lei non è qui...non è là – 3:43 (B. Lauzi, E. Bennato)
  3. Un giorno credi – 3:39 (P. Trampetti, E. Bennato)
  4. Rinnegato – 6:45

Durata totale: 20:15

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock