Patrizio Trampetti

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Patrizio Trampetti
NazionalitàItalia Italia
GenereCanzone popolare
Musica d'autore
Rock
Musica classica
Jazz
Periodo di attività musicale1969 – in attività
StrumentoChitarra, Mandola, Mandolino, Mandoloncello, Tiorba
EtichettaMisar
GruppiNuova Compagnia di Canto Popolare
Album pubblicati11
Studio11
Premio Premio Carosone 2005

Patrizio Trampetti (Napoli, 1950[1]) è un paroliere, musicista, attore teatrale, compositore e cantautore[2][3] italiano.

Figura chiave della Nuova Compagnia di Canto Popolare[1], è noto come autore del brano Un giorno credi[1][4] portato al successo da Edoardo Bennato, conquistando una considerevole notorietà. Artista versatile e creativo in molteplici forme, impegnato come cantautore, attore e compositore teatrale, ha collaborato con numerosi artisti italiani e stranieri tra cui, Eugenio Bennato, Luciano Pavarotti, Gilberto Gil, Roberto De Simone, Peppe Barra, Irio De Paula, Tullio De Piscopo, Tony Esposito, Francesco Baccini, Amedeo Minghi e Billy Preston.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò da ragazzino i suoi studi di chitarra classica come allievo del maestro Eduardo Caliendo. È in questo periodo che conosce Eugenio (anche lui allievo di Caliendo) ed Edoardo Bennato, con i quali lavorerà negli anni a seguire. Nel suo periodo di studi al Conservatorio di San Pietro a Majella[1], ebbe tra i maestri Roberto De Simone[1]

Nel 1969 fu tra i fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare[2], chiamato dallo stesso De Simone, con cui incise numerosi album. Con il gruppo partecipò a tre edizioni del Festival dei Due Mondi di Spoleto (1972, 1974 e 1976), in seguito al successo della band approdò alle più prestigiose rassegne musicali del mondo, continuando ad esibirsi, sia in Italia che all'estero, in numerose tournée fino al 1984, quando decise di lasciare il gruppo per iniziare la sua attività di autore, attore e cantante solista.

Come autore collaborò con Edoardo Bennato nel 1973, partecipando attivamente alla realizzazione del disco Non farti cadere le braccia. Nell'album Trampetti viene citato dallo stesso Bennato nel brano Rinnegato, dove in una strofa lo chiama con il suo nome di battesimo, inoltre scrisse il testo del brano Un giorno credi, riproposto nel 1974 nel disco I buoni e i cattivi, di cui Trampetti è l'ideatore della copertina del disco, dove campeggia la foto di due gendarmi ammanettati tra loro[5]. Nel 1975 scrisse Feste di piazza[6] per il nuovo album Io che non sono l'imperatore. Negli anni novanta per il rocker partenopeo comporrà ancora Donna di luna del 1994 e Roma del 1998.

Nel 1999 fu nominato direttore artistico della Rassegna Sensi Sonori Irpinia Folk Festival.

Continuò a scrivere brani per altri cantanti, tra cui Francesco Baccini a cui scrive Portugal nel 1993, successivamente incisa e interpretata in duetto con Gilberto Gil. A Mauro Di Domenico scrive il brano Alegrias (1995) poi cantato con gli Inti-Illimani, a Marco Zurzolo scrive i testi dell'album Lido Aurora (1996) ed ad Alessandro Safina scrive il brano 'Stu bbene[7] inserito nell'album Insieme a te del 2001.

Collabora anche con Roberto Murolo a cui scrive il brano Viandante con Vito Mercurio inserito nell'album Ho sognato di cantare (2002) mentre nell'album Guerra di Peppe Barra scrive quattro brani insieme a Lino Cannavacciuolo (2002). Firma per Eugenio Bennato il brano Ai naviganti in ascolto inserito nell'album Che il Mediterraneo sia (2002). Nel 2003 fu autore ed interprete della tarantella sinfonica 'O patrone d' 'o cane di Carlo Siliotto suonata dall'orchestra sinfonica bulgara, mentre per Mario Fasciano scrive alcuni brani nell'album E-Thnik in cui suonano anche Ian Paice e Steve Morse

Ebbe ulteriori collaborazioni con Irio De Paula[8], Amedeo Minghi, Tullio De Piscopo, Tony Esposito, Pietra Montecorvino e Savio Riccardi.

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1976 si cimentò come attore teatrale e cantante con la compagnia di Peppe Barra, lavorando al fianco di Isa Danieli, Giovanni Mauriello ed altri, nella favola musicale intitolata La Gatta Cenerentola, lavoro teatrale di Roberto De Simone che venne rappresentata in tutto il mondo con circa 400 repliche in due anni.

Con Barra instaurò una proficua collaborazione[2], partecipò a numerosi lavori teatrali tra cui si ricordano, Sempre si (1985), Nel regno di Pulcinella (1986), La festa del Principe (1988), I fantasmi di Monsignor Perrelli (1991), Cantata dei Pastori (1991), La zia di Carlo (1994), Una tragedia tutta da ridere (1996) con la regia di Gianfelice Imparato, con Enzo Cannavale e Nadia Rinaldi, La canzone di Zeza (1997), Il borghese gentiluomo (2001), Le follie del Monsignore[9] (2004).

Per il teatro ha recitato inoltre in Il Re applaude (1980) regia di Tonino Conte, La vera storia (1982) composta da Luciano Berio su libretto di Italo Calvino, A sud di Mozart (1987) con Eugenio Bennato e Pietra Montecorvino, Giovanna d'Arco (1989) di Roberto De Simone, Hotel Marè[10] (1992) regia di Lamberto Lambertini, Angeli del sud (1996) con Eugenio Bennato ed Alfio Antico mentre nel 1996 scrisse ed interpretò uno spettacolo dedicato a I Gatti di tutto il Mondo che venne rappresentato in diverse città italiane ed europee.

Nel 1981 Trampetti recita nella serie TV I giochi del diavolo, nell'episodio Il diavolo nella bottiglia, per la regia di Tomaso Sherman. Nel 2003 si cimenta come doppiatore, nel film d'animazione Opopomoz in cui presta la voce al personaggio di Gaspare[11].

Compositore[modifica | modifica wikitesto]

Trampetti ha composto numerose colonne sonore sia per il teatro che per la televisione. Nei lavori teatrali si possono citare Sempre con papà di Gianfelice Imparato del (1997), interpretato da Peppe Barra, Enzo Cannavale e Caterina Sylos Labini, La festa[12] (2000) di Spiro Scimone, Fuori l'autore[13] di Raffaele Viviani, Il morto sta bene in salute[14] con Enzo Cannavale (2000) di Mico Galdieri, Mi sento una favola[15] (2001) con Caterina Sylos Labini, per la regia di Maurizio Nichetti, Di più non dico (2001) e 2001 Odissea nell'ospizio (2001) di Gustavo Verde e Gino Rivieccio, La Marcolfa[16] di Dario Fo (2002), Casa di frontiera[17] (2003) di Gianfelice Imparato, Le follie del Monsignore (2004) di Peppe Barra, Come si rapina una banca (2006) scritta da Samy Fayad (regia di Antonio Ferrante), Uscita d'emergenza[18] (2016) di Manlio Santanelli.

Per film e sceneggiati tv ha composto le musiche de Il viaggio di Burton e Melmoth di Renato Miracco, trasmesso dalla Rai e la colonna sonora del film Core mio di Stefano Calanchi del 1982.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Discografia con Nuova Compagnia di Canto Popolare[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1974 - Tammuriata nera/Li sarracini adorano lu sole
  • 1974 - Dallo spettacolo teatrale "La cantata dei pastori"
  • 1974 - Alla montemaranese/Trapenarella
  • 1975 - La rumba degli scugnizzi/Li 'ffigliole
  • 1977 - Giuvanneniello/'O cunto 'e Masaniello

Discografia solista[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1991 - Hotel Marè
  • 2003 - Saluti da Capri
  • 2004 - Meno male
  • 2005 - Un giorno credi
  • 2005 - Quello che il pubblico non saprà mai (con New Folk Band)
  • 2009 - Come fiori tra i marciapiedi e l'asfalto (con Letti Sfatti)
  • 2011 - Questa città
  • 2012 - Qui non si muove mai niente (con Letti Sfatti)

Canzoni scritte da Patrizio Trampetti (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Autori del testo Compositori della musica Interpreti ed incisioni
1973 Un giorno credi Patrizio Trampetti Edoardo Bennato Edoardo Bennato (album Non farti cadere le braccia)
1975 Feste di piazza Patrizio Trampetti Edoardo Bennato Edoardo Bennato (album Io che non sono l'imperatore)
1984 Dateme! Patrizio Trampetti Tony Esposito Tony Esposito (singolo Simba De Ammon/Dateme!)
1985 Guru-Guru-He Patrizio Trampetti Tullio De Piscopo Tullio De Piscopo (singolo Radio Africa / Guru-Guru-He)
1986 Amicale Patrizio Trampetti, Irio De Paula, Mario Fasciano Irio De Paula & Mario Fasciano Irio De Paula & Mario Fasciano (album Amicale)
1986 Scurpione Patrizio Trampetti, Irio De Paula, Mario Fasciano Irio De Paula & Mario Fasciano Irio De Paula & Mario Fasciano (album Amicale)
1986 Canzone 'e notte Patrizio Trampetti, Irio De Paula, Mario Fasciano Irio De Paula & Mario Fasciano Irio De Paula & Mario Fasciano (album Amicale)
1986 Rio Napoli Patrizio Trampetti, Irio De Paula, Mario Fasciano Irio De Paula & Mario Fasciano Irio De Paula & Mario Fasciano (album Amicale)
1986 Senza core Patrizio Trampetti, Irio De Paula, Mario Fasciano Irio De Paula & Mario Fasciano Irio De Paula & Mario Fasciano (album Amicale)
1990 Donna contemporanea Patrizio Trampetti, Riccardi Eugenio Ben Eugenio Ben (album Novecento auf Wiedersehen)
1993 Portugal Patrizio Trampetti Francesco Baccini]] Francesco Baccini e Patrizio Trampetti (album Nudo)
1994 This is a magic control! Patrizio Trampetti The Sound Runners The Sound Runners (album This is a magic control!)
1994 Recall Patrizio Trampetti The Sound Runners The Sound Runners (album This is a magic control!)
1994 Donna di luna Patrizio Trampetti Edoardo Bennato Edoardo Bennato (album Se son rose fioriranno)
1995 Alegrias Patrizio Trampetti Mauro Di Domenico Mauro Di Domenico (album Meteora)
1998 Roma Patrizio Trampetti Edoardo Bennato Edoardo Bennato (album Sbandato)
1999 'Stu bbene Patrizio Trampetti Alessandro Safina Alessandro Safina (album Insieme a te)
2001 Core niro Lino Cannavacciuolo, Patrizio Trampetti Peppe Barra Peppe Barra (album Guerra)
2001 Viandante Patrizio Trampetti e Vito Mercurio Peppe Barra Peppe Barra (album Guerra)
2001 Ballata del Re Lino Cannavacciuolo]], Patrizio Trampetti, P. Sarno Peppe Barra Peppe Barra (album Guerra)
2001 Ballata del uallarinio Patrizio Trampetti, Peppe Barra Peppe Barra Peppe Barra (album Guerra)
2002 Ai naviganti in ascolto Patrizio Trampetti Eugenio Bennato Eugenio Bennato (album Che il Mediterraneo sia)

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Letti Sfatti, Erri De Luca e Patrizio Trampetti, Questa città, Edizioni Testepiene.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 - Premio per il teatro, la Musica e il Giornalismo
    • Miglior interprete napoletano della Canzone d'autore, premio patrocinato dalla Regione Campania
  • 2005 - Premio Carosone
  • 2015 - Premio Concetta Barra-Isola di Procida[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Andrea Angiolino e Brigitte Urban, 1986, p. 16
  2. ^ a b c Antonio Tricomi, Trampetti a Pompei serata tra folk e swing concerto, la Repubblica, 27 luglio 2005. URL consultato il 7 settembre 2016.
  3. ^ Antonio Tricomi, Trampetti canta coi big nel disco 'Meno male', la Repubblica, 24 gennaio 2004. URL consultato il 7 settembre 2016.
  4. ^ Pubblicazioni Ricordi, pag. 164
  5. ^ Giorgio Darmanin e Lucio Seneca, 1988, p. 13
  6. ^ Pubblicazioni Ricordi, pag. 60
  7. ^ Laura Putti, Ma non chiamatemi il nuovo Bocelli, la Repubblica, 18 gennaio 2001. URL consultato il 7 settembre 2016.
  8. ^ Otto Jazz Club c'è Irio De Paula, la Repubblica, 4 febbraio 2000. URL consultato il 7 settembre 2016.
  9. ^ Il folle monsignore di Barra e Trampetti, la Repubblica, 7 aprile 2010. URL consultato il 7 settembre 2016.
  10. ^ Marco Sarno, Se una notte in hotel un cantautore..., la Repubblica, 27 aprile 1991. URL consultato il 7 settembre 2016.
  11. ^ Antonio Tricomi, Cartoons sotto il Vesuvio i simpatici diavoli di d'Alò, la Repubblica, 29 novembre 2003. URL consultato il 7 settembre 2016.
  12. ^ Rodolfo Di Giammarco, Dentro le quattro mura con crudele sarcasmo, la Repubblica, 3 dicembre 2000. URL consultato il 7 settembre 2016.
  13. ^ Giulio Baffi, Inizia domani sera la rassegna di teatro, musica e cinema curata da Maurizio Costanzo nell'anfiteatro romano, la Repubblica, 7 settembre 2000. URL consultato il 7 settembre 2016.
  14. ^ Antonio Tricomi, Gli altri spettacoli al teatro, la Repubblica, 24 dicembre 2000. URL consultato il 7 settembre 2016.
  15. ^ Musica e parole per un viaggio nelle tradizioni, la Repubblica, 8 febbraio 2001. URL consultato il 7 settembre 2016.
  16. ^ Rodolfo Di Giammarco, Teatro Greco su il sipario da Pirandello a Fo, la Repubblica, 7 settembre 2002. URL consultato il 7 settembre 2016.
  17. ^ Giulio Baffi, Imparato: 'La mia farsa sulla Padania è diventata cronaca', la Repubblica, 21 novembre 2003. URL consultato il 7 settembre 2016.
  18. ^ Giulio Baffi, 'Uscita d'emergenza' una lezione di teatro, la Repubblica, 7 maggio 2000. URL consultato il 7 settembre 2016.
  19. ^ Giulio Baffi, Due giornate e un Premio: Procida ricorda Concetta Barra, la Repubblica, 18 settembre 2015. URL consultato il 7 settembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tutto Edoardo Bennato, in Pubblicazioni Ricordi, Milano, BMG Ricordi, 1998.
  • Andrea Angiolino e Brigitte Urban, Edoardo Bennato. Da Rinnegato a Eroe Fantasy, Salerno-Roma, Ripostes, ottobre 1986.
  • Giorgio Darmanin e Lucio Seneca, Il succo del nocciolo, Roma, Gremese Editore, 1988, ISBN 88-7605-355-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]