Pinocchio 3000

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Pinocchio 3000
Titolo originale Pinocchio 3000
Paese di produzione Canada, Francia, Spagna
Anno 2004
Durata 76 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.66:1
Genere animazione
Regia Daniel Robichaud
Sceneggiatura Claude Scasso
Produttore Jacques Pettigrew
Casa di produzione CinéGroupe/Anima Kids/Crystal Films
Distribuzione (Italia) DNC
Montaggio Claudette Duff
Musiche James Galfand
Doppiatori italiani
Premi

Pinocchio 3000, conosciuto anche come P3K, è un film d'animazione franco-canadese prodotto da Christal Films, CinéGroupe e Anima Kids. Narra le vicende del burattino Pinocchio in chiave futuristica, nella città di Scamboville nell'anno 3000.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Pinocchio è un piccolo robot, creato da suo padre mastro Geppetto. Il piccolo dovrà imparare a scegliere e decidere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. In suo aiuto arriveranno tanti ragazzini che il piccolo conoscerà, dimostrerà generosità e coraggio e dovrà salvare suo padre, ma tutto dipenderà da lui.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Pinocchio: basato sull'omonimo protagonista del libro originale, viene creato in maniera diversa dai normali robot: con emozioni e una memoria preinstallata dei membri della famiglia. La fata Cyberina promette di trasformarlo in bambino vero cosi che si possa godere appieno la sua vita, se distinguerà il giusto e lo sbagliato, per aiutarlo ad ogni sbaglio fatto o detto il suo naso si allunga. È ingenuo, testardo, orgoglioso e coraggioso, proprio come la sua controparte di legno.

Geppetto: Basato sull'omonimo personaggio di Collodi. Costruttore di robot di alto livello, è italiano, padre di Pinocchio e nemico giurato del sindaco Scamboli. Salvò Spencer da un esperimento in corso del malvagio sindaco, da quel punto il pinguino sarà eternamente grato a Geppetto che gli farà da assistente. Quando Pinocchio inaugura il parco giochi di Scamboland, Geppetto viene rapito da Scamboli che lo trasforma in un robot, e lo comanda per poter smontare il figlio. Un tentativo disperato di Spencer e l'idiozia di Cabby, impediscono ciò e Geppetto inverte la trasformazione ai bambini e a se stesso.

Spencer de Pinguini: basato sul personaggio del Grillo Parlante. Era un pinguino fotografo dell'Antartide finché Scamboli lo rapì e vi fece degli esperimenti, Geppetto lo salvo e Spencer, mezzo robotizzato, decide di aiutare per riconoscenza Geppetto. È solito citare proverbi e detti di famiglia un po' diversi dal solito. Viene rimproverato da molti personaggi per la sua goffaggine e eloquenza.

Fata Cyberina: Basato sulla figura della Fata Turchina. È un essere metà fata e metà cyborg. È in grado di compiere magie (cosa assai strana in un mondo futuristico in cui la tecnologia ha la meglio sulla fantasia). Compare in casa Geppetto il giorno della nascita di Pinocchio e gli fa come regalo di trasformarlo in un bambino di carne e ossa se saprà distinguere giusto e sbagliato. È anche giudice del "gioco della fantasia" creato da Marlene. Alla fine dopo aver trasformato Pinocchio, distruggerà tutto il metallo che Scamboli aveva utilizzato per poter soffocare la natura.

Marléne Scamboli: Basata sui personaggi di Lucignolo e della Fata giovane. È la figlia del sindaco, ama la natura e gli piace divertirsi coi robot del padre. Riesce a convincere il padre a fargli costruire "uno spazio tutto per i bambini". Dopo aver conosciuto Pinocchio a scuola, lo deride di essere un robot senza cervello e (consecutivamente senza fantasia), il robottino, per dimostrarle che si sbaglia accetta do sfidarla al gioco della fantasia, sebbene alla fine perda e le strappi la medaglia. All'inaugurazione di Scamboland i due fanno pace, per poi litigare il giorno dopo sul fatto che i robot stanno distruggendo l'ultimo spazio verde della città. Quando poi verrà a sapere che suo padre aveva solo usato Pinocchio per trasformare i bambini in robot, Marléne si mette contro il padre per poterlo sconfiggere.

Sindaco Scamboli: Stando agli sceneggiatori e ai doppiatori, egli sarebbe basato da Mangiafoco mentre i realtà ricorda più l'Omino di Burro. È sindaco della città, nemico della natura, di Geppetto e soprattutto dei bambini. L'ironia vuole che abbia una figlia amante della natura, che tralasciando questo dettaglio, ama profonda mente. È spalleggiato da due leccapiedi robot incapaci. Per poter tener d'occhio i bambini in un punto della città senza verli tra i piedi a salvare i fiori, sabotando i suoi robot, crea Scamboland. La prima inaugurazione tuttavia non va bene: Geppetto risucchia tutta l'energia per poter creare Pinocchio lasciando il parco giochi inattivo. La seconda volta lo fa utilizza do Pinocchio che gli suggerisce che "sarebbe bello se i bambini fossero come i robot". Difatti Scamboli altera un'attrazione, la Balena Magica per far si che i bambini si trasformino in robot. A missione compiuta, gli fa metallizzare ogni pianta della città. Quando Pinocchio tenta di fermarlo, gli aizza contro Geppetto (che precedentemente aveva subito la trasformazione della Balena Magica), ma fallisce. Quando viene fatto precipitare da uno Scambocop nella sua attrazione, bloccherà il tentativo di inversione di Geppetto, Pinocchio allora si precipita dentro a salvare il padre privo sensi, e attiva con il suo naso allungabile, la Balena Magica facendo passare il malvagio sindaco in essa, trasformandolo in robot. Dopo vari giorni da macchina, Scamboli si ravvede e diventa un amante della natura.

Cabby e Rodo: Basato sui personaggi del Gatto e la Volpe. Nonostante ciò, sono rispettivamente un robot umanoide e un riccio robot a molla. Sono le spalle del sindaco. Cabby sembra avere qualche rotella fuori posto a causa dei programmi folli che gli installa Marléne. Mentre Rodo è piccolo e in bilico su una ruota caricata a molla, ciò da ai due un sacco di gag divertenti su cui cimentarsi per ravvivare il film.

Zac e Cynzia: Sono due fratelli, personaggi minori nel film che interagiaxono di più col protagonista. Anche essi lottano per liberare la natura dal metallo robotico di Scamboli.

Scambocop: Basato sul personaggio del Carabiniere. È uno dei pochi robot senza emozioni della storia, ciò permette al robot di essere vittima di incidenti.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]