Lei (rete televisiva)

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Lei
Logo dell'emittente
Stato Italia Italia
Lingua italiano e inglese
Tipo tematico
Target femminile
Versioni Lei 576i (SDTV)
(data di lancio: 25 gennaio 2009)
Lei +1 576i (SDTV)
(data di lancio: 1º novembre 2012)
Data chiusura 1º luglio 2020
Gruppo Cairo Communication
Editore RCS MediaGroup

Lei è stato un canale televisivo tematico edito da RCS MediaGroup, società appartenente al gruppo Cairo Communication.

Dal concept del progetto e fino a maggio 2010, direttore editoriale e responsabile del lancio del canale Lei è stata Anna Maria Aloe. Fino al 16 dicembre 2011 Alberto Rossini. Il direttore editoriale del canale era Francesca Carravieri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le trasmissioni sono iniziate il 25 gennaio 2009 alle 20 con la messa in onda del film Donne di George Cukor.[1]

Il lancio del canale, l'immagine grafica e la promozione sono affidati ad Alberto Traverso e Elena Andreoli della società di design Snatch Milano, che creano anche il payoff "Tutte le donne che sei". Testimonial della campagna di lancio creata dall'agenzia, fotografate su broccati preziosi, con aria altera e sfidante, sono delle galline, accompagnate dal claim: LeiTV. Nuova TV ci cova."[2]

Il 1º giugno 2010 il palinsesto del canale Lei ha cambiato volto puntando sulle produzioni originali e dando voce, con interviste, docureality e racconti a grandi firme come: Maria Latella, Giusi Ferré, Umberto Brindani e Daniele Protti.[3]

In seguito ad una riorganizzazione dei canali avvenuta il 4 luglio 2011, il canale è stato spostato al numero 127.[4]

Il 1º novembre 2012 è approdato Lei +1 servizio di timeshift, che trasmette la programmazione di Lei un'ora dopo, alla posizione 129.[5] Il 16 ottobre 2013 si è trasferito al canale 128.

Il 1º giugno 2013, Lei si veste di una nuova grafica più lineare e moderna, a supporto dell'anima tutorial del canale, con produzioni distintive come: "Chi veste la sposa Mamma contro Suocera", "I dolcetti di Paola", "I sempreverdi" e "Artiste per casa".

Il 29 marzo 2014 Lei si è trasferito al canale 129 mentre Lei +1 al canale 130.

Il 4 giugno 2018, Lei e Lei +1 si trasferiscono ai canali 138 e 139.

Verso la fine di maggio 2018 ne era stata annunciata la chiusura per mancato rinnovo contrattuale prevista per il 30 giugno[6][7], poi non avvenuta.

Il 14 ottobre 2019 Lei si è trasferito al canale 131 mentre Lei +1 al canale 132.[8]

Il 1º luglio 2020 il canale ha chiuso definitivamente.[9][10]

Palinsesto[modifica | modifica wikitesto]

Produzioni originali[modifica | modifica wikitesto]

  • Artiste per casa
  • Cambio cuoco
  • Chi veste la sposa
  • I dolcetti di Paola
  • I sempreverdi
  • Io Donna - Buccia di banana
  • Non ditelo alla sposa

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Lei TV.png Logo Lei.png
25 gennaio 2009 - 9 maggio 2010 10 maggio 2010 - 30 giugno 2020

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enzo Mauri, Lei: il nuovo canale Digicast su SKy, su CineTivu, 30 dicembre 2008. URL consultato il 2 ottobre 2019.
  2. ^ Oca a chi?, su snatch.it.
  3. ^ Lei (Sky canale 125) cambia volto, si rinnova nella grafica e nei contenuti - Digital-News, su Digital News, 1º giugno 2010. URL consultato il 2 ottobre 2019.
  4. ^ Mauro Roffi, Grandi cambiamenti nella numerazione (e non solo) di Sky, su Millecanali, 27 giugno 2011. URL consultato il 2 ottobre 2019.
  5. ^ Daniele Pasquini, LEI +1: DALL'1 NOVEMBRE ARRIVA IL TIMESHIFT DEL CANALE AL FEMMINILE DI RCS. AL VIA COMBATTICICCIA E DANCE MOMS, su DavideMaggio.it, 5 ottobre 2012. URL consultato il 2 ottobre 2019.
  6. ^ Marco Leardi, Lei e Dove Tv lasciano Sky dal 30 giugno, Davide Maggio, 29 maggio 2018. URL consultato l'8 giugno 2018.
  7. ^ Giuseppe Ino, Dove Tv e Lei tv, dal 30 giugno si spengono i due canali su Sky, Teleblog, 25 maggio 2018. URL consultato l'8 giugno 2018.
  8. ^ Lei cambia canale: dal 14 ottobre su 131-132 di Sky, su LEITV, 10 ottobre 2019. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  9. ^ Programmazione Sky: FAQ sulla programmazione | Sky, su assistenza.sky.it. URL consultato il 24 giugno 2020.
  10. ^ Redazione, Sky, dal 1º luglio 2020 vengono tolti quattro canali, su TeleDigitale, 24 giugno 2020. URL consultato il 24 giugno 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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