Sportitalia
| Sportitalia | |
|---|---|
| Stato | |
| Lingua | italiano |
| Tipo | tematico |
| Target | sportivo |
| Slogan | La TV dello sport (2003-2025) Tutto un altro sport (dal 2025) |
| Versioni | Sportitalia (1º lancio) 576i (SDTV) (data di lancio: 6 febbraio 2004) Sportitalia (2º lancio) 576i (SDTV) (data di lancio: 2 giugno 2014) Sportitalia HD 1080i (HDTV) (data di lancio: 13 maggio 2020) |
| Data chiusura | 1º novembre 2013 (versione SD (1º lancio)) 4 novembre 2022 (versione SD (2º lancio)) |
| Nomi precedenti | Sportitalia 1 (2009-2013) |
| Editore | Italia Sport Communication S.r.l. |
| Direttore | Michele Criscitiello |
| Sito | www.sportitalia.it/ |
| Diffusione | |
| Terrestre | |
Persidera 1 |
SPORTITALIA HD (Italia) DVB-T - FTA Canale 60 Canale 560 HD |
| Streaming | |
| Sportitalia | Sportitalia HD SI Smart |
| Sportitalia HD Sportitalia | |
Sportitalia è un canale televisivo tematico italiano dedicato allo sport e disponibile in Italia a livello nazionale sulla televisione digitale terrestre, visibile esclusivamente in HD sui canali 60 e 560, in modalità HbbTV e in streaming.
Durante il giorno trasmette programmi informativi e competizioni (in diretta o in differita) su discipline sportive più popolari, quali calcio, wrestling, pallacanestro, pallavolo, sport motoristici, tennis, rugby, football americano, judo, pugilato, sport invernali, golf, ciclismo, surf, nuoto, pallanuoto, canottaggio, baseball e cricket.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Anni 2000
[modifica | modifica wikitesto]Sportitalia nasce in seguito alla decisione dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato di subordinare il via libera della fusione tra TELE+ e Stream TV alla cessione delle frequenze delle due reti criptate analogiche possedute da TELE+, TELE+ Bianco e TELE+ Nero.
Il finanziere tunisino Tarak Ben Ammar acquista le frequenze in collaborazione con l'emittente satellitare europea Eurosport. Queste diventano quindi di proprietà al 51% dalla Holland Coordinator and Service Bv del finanziere tunisino e al 49% dal gruppo Télévision Française 1 - TF1 di Patrick Le Lay, principale emittente commerciale francese che possiede anche il 100% di Eurosport.[1]
Vengono così rilevate da Sky Italia le concessioni terrestri di Sky Sport Uno (Prima TV) e Sky Cinema Uno (Europa TV) che il 30 ottobre 2003 ottengono il via libera dalla Commissione europea e, successivamente, dalle competenti autorità italiane ed europee. In modo particolare il ministro Maurizio Gasparri emette un decreto che autorizza a trasformare le concessioni da reti TV criptate a reti TV in chiaro: ecco quindi Europa TV trasmettere sulle vecchie frequenze di TELE+ 2 il canale Sportitalia.
Prima TV invece lancia il multiplex Dfree, digitalizzando così le proprie frequenze grazie a Elettronica Industriale (gruppo Mediaset), su cui trasmette fino a gennaio 2009 Sportitalia.
Le trasmissioni iniziano il 6 febbraio 2004, con il notiziario SI Live e la differita di una partita di Coppa Libertadores.
Sull'onda dei risultati di ascolto dei primi 18 mesi dell'emittente, furono lanciati due ulteriori canali irradiati via digitale terrestre: Sportitalia 2 (ex SI Live 24), tv di notizie sportive 24 ore su 24, e SI Solo Calcio, rete interamente dedicata al calcio e chiusa ad ottobre 2006 a seguito della rinuncia della diffusione delle partite di Serie B per la stagione 2006/2007. Nel 2005 l'emittente acquisì infatti per tre anni i diritti di trasmissione degli anticipi, dei posticipi e delle partite dei play-off e dei play-out di Serie B per tutte le piattaforme digitali. Il 7 settembre 2006 acquisì anche i diritti per la trasmissione di tutte le altre partite di Serie B solo sul digitale terrestre. Tale contratto venne però risolto il 6 ottobre 2006 a seguito di divergenze con la Lega Calcio e con Sky Italia, che aveva acquisito per la stagione 2006/2007 i diritti di trasmissione di tutte le partite del Campionato di Serie B sul satellite, ma anche per il fatto che la retrocessione della Juventus in B aveva scatenato una corsa ai diritti. Per cui Sportitalia trasmise per un solo anno anticipi, posticipi, play-off e play-out di Serie B, ma continuando a seguirla anche negli anni successivi con vari speciali e approfondimenti.
Sportitalia attiva un proprio servizio di teletext dal 5 novembre 2004: consisteva in sostanza nella versione italiana dello Sportext, il teletext di Eurosport, e da questa furono curate le pagine dedicate alle notizie sportive. Il servizio di teletext fu interrotto pochi giorni prima della cessione della rete terrestre a Mediaset per il DVB-H, il 16 maggio 2006.
Dal 6 gennaio 2006, Sportitalia inizia a trasmettere in chiaro dal satellite Hotbird (oscurando gli eventi di cui non deteneva i diritti per l'estero) e viene inserito nella numerazione Sky Box alla posizione 225.
Dal 16 maggio, dismette le trasmissioni analogiche (cedendo gli impianti a Mediaset, che utilizzerà in prevalenza per il mux Mediaset 3 in DVB-H e in minima parte per completare la rete dei loro mux Mediaset 1 e Mediaset 2 in DVB-T), e da allora continua a trasmettere solo in digitale terrestre e satellitare.
Da agosto 2007 le trasmissioni satellitari su Hot Bird vengono codificate ed il canale diventa accessibile ai soli abbonati Sky Italia fino al 9 gennaio 2009: in tale data, infatti, Sportitalia e Sportitalia 24 (non rientrando nella graduatoria relativa all'assegnazione del 40% della capacità trasmissiva dei multiplex nazionali) cessano le trasmissioni sul mux Mediaset 2 trasferendosi nel mux TIMB 1 e tornando ad essere visibili in chiaro via satellite, ma solo alla posizione orbitale di 12,5 gradi ovest fino al 2011. Rimane comunque disponibile nella piattaforma a pagamento.
Nella primavera/estate del 2006 alcuni giornalisti lasciano Sportitalia (passando a Sky Italia e Mediaset), compreso il responsabile Antonio Costanzo, che però cambia completamente settore trasferendosi in Austria, alle dipendenze di bwin.
Dal 21 agosto 2009, il canale Sportitalia 24 viene sostituito da Sportitalia 2. Inoltre, sempre dalla stessa data, viene lanciata la nuova emittente radiofonica Sport Radio Energi. Inoltre pochi mesi dopo, il canale raggiunge un accordo con l'ULEB per trasmettere nelle successive 3 stagioni l'Eurolega di basket. L'anno dopo arrivano i diritti di 2 competizioni francesi: Top 14 di rugby e la Ligue 1 di calcio, inoltre Sportitalia 24 rinasce come canale all-news sportivo affiancando gli altri 2.
Anni 2010
[modifica | modifica wikitesto]
Da novembre 2010, Sportitalia e Sportitalia 2 trasmettono vari eventi in 16:9.
Dal 14 febbraio 2011 i canali di Sportitalia cambiano multiplex sul digitale terrestre. TivuItalia, società di Screen Service, si aggiudica un contratto per trasmettere sulle proprie frequenze per due anni i canali di Sportitalia;[2] ciò comporta anche la cessazione delle trasmissioni satellitari in chiaro su Atlantic Bird. La nuova distribuzione risulta avere una copertura inferiore, non essendo più presente all'interno di un multiplex a copertura nazionale. Il passaggio di Sportitalia al mux TivuItalia comporta che in moltissime città italiane i canali di Sportitalia non siano visibili sul digitale terrestre.[3] Dal 7 dicembre 2011 i canali Sportitalia 1 e Sportitalia 2 vengono inseriti nel mux TIMB 2 solo dove è già avvenuto lo switch-off mentre, dal 12 dicembre 2011, sono visibili per tutti sempre sullo stesso mux.
I canali di Sportitalia mostrano in chiaro la più ricca offerta di partite NFL dal vivo, ossia in diretta, mai vista in Italia con incontri di ogni turno trasmessi dalle 2 di mattina in poi e tutte le sfide a eliminazione per accedere al Super Bowl; tutte le partite, due Super Bowl compresi, furono commentate da Matteo Gandini nelle stagioni 2011-12 e 2012-13.
Il 5 giugno 2012 i canali Sportitalia 1, Sportitalia 2 e Sportitalia 24 abbandonano il mux TivuItalia.
Nel marzo del 2013, secondo quanto risulta a Italia Oggi,[4] Interactive, la società guidata da Bruno Bogarelli che ne deteneva le concessioni televisive e la numerazione sul telecomando digitale, avvia la procedura di fallimento. Nel frattempo, Interactive cambia prima nome in Maroncelli 9, poi conferisce a Edb Media ogni bene posseduto, i lavoratori in forze, le attività TV.
Il 29 luglio 2013, i canali del gruppo di Sportitalia, ma senza il marchio dell'emittente, vengono venduti all'asta al gruppo editoriale romano LT Multimedia già editore di canali come: Nuvolari, Marcopolo, Alice, Arturo e Leonardo.
Il 1º novembre 2013 a mezzanotte i canali Sportitalia 1, Sportitalia 2 e Sportitalia 24 cessano le trasmissioni e lasciano spazio ai nuovi canali del gruppo LT Multimedia: Sport Uno, Sport Due, Sport Tre che, a loro volta, chiuderanno il 20 febbraio 2014. L'ultima trasmissione di Sportitalia 1 è stata la partita di calcio Bayern Monaco-Viktoria Plžen di Champions League, con la telecronaca di Federico Casotti troncata improvvisamente al 25' di gioco.
Il 2 giugno 2014 il canale Sportitalia torna in onda sul digitale terrestre sul canale 153 nell'ambito del mux Dfree, sotto la direzione di Michele Criscitiello e Tarak Ben Ammar, passando definitivamente al formato 16:9.[5]
Nei primi mesi il palinsesto è composto soprattutto da programmi parlati, come i notiziari SI News e SI Mattina, e il ritorno del talk-show Speciale Calciomercato, condotto da Michele Criscitiello, le trasmissioni Calciomercato Live e Aspettando Calciomercato, sempre incentrate sul mercato calcistico. Alcuni eventi sono trasmessi in diretta: semifinali e finali della Liga ACB e dell'Europeo U20 di Basket, vari match di boxe, il test-match di rugby Giappone-Italia, varie amichevoli calcistiche, la Copa Euroamericana, l'European Championship di Beach Volley. Successivamente sono stati trasmessi i II Giochi Olimpici Giovanili e tutte le partite del Campionato mondiale di basket che si sono disputate in Spagna.
L'8 settembre 2014 viene annunciato il ritorno sulla piattaforma satellitare Sky Italia al canale 225 a partire dal 10 settembre.
Successivamente, Sportitalia ha acquisito i diritti per la Pro League del Belgio, la Scottish Premiership Scozzese e per i Campionati Italiani Motocross, oltre che per tutte le partite di Pallacanestro Cantù e di Virtus Acea Roma in Eurocup.
Dopo il fallimento dei canali sportivi di LT Multimedia, i canali 60, 61 e 62 vengono acquistati da GM Comunicazione (controllate dal Gruppo Sciscione), e dal 5 agosto 2015 Sportitalia ritorna a trasmettere sull'LCN 60 del digitale terrestre,[6] sempre sul mux Dfree, grazie ad un contratto di affitto dell'LCN con l'editore laziale (le LCN 61 e 62 sono state occupate prima dai canali Sport1 e Sport2, editi da GM Comunicazione, ed in seguito da emittenti di altri editori dietro affitto delle LCN). Il canale mantiene comunque attivo il duplicato di sua proprietà sull'LCN 153.
Dal dicembre 2016 Tarak Ben Ammar attraverso Prima TV detiene il 50% di Italia Sport Communication (ISC), società che gestisce Sportitalia, mentre il restante 50% se lo dividono Michele Criscitiello, con la Micri Communication, e la moglie Paola De Salvo.[7]
Nel settembre 2017, con accordo triennale con la Serie C per le stagioni 2017-2018, 2018-2019 e 2019-2020, Sportitalia acquisisce i diritti per trasmettere una partita di Serie C in chiaro ogni settimana.
Il 15 maggio 2018 l'LCN 153 viene acquistata da GM Comunicazione, che dal 20 novembre la utilizzerà per la sua nuova emittente TV 153: Sportitalia resta quindi solo sul canale 60 del digitale terrestre.
Il 1º luglio 2019 debuttano altri 4 canali: Sportitalia HD, SI Solo Calcio, SI Motori e SI Live 24. Questi sono visibili in modalità HbbTV sul canale principale su Smart TV abilitate e in streaming sul sito ufficiale.[8] Sempre da tale data, il canale ha cambiato logo, identità grafica e ha chiuso la numerazione 225 di Sky Italia, rimanendo visibile nell'elenco del digitale terrestre dei decoder Sky al 5060.[9]
Anni 2020
[modifica | modifica wikitesto]Il 29 gennaio 2020 Sportitalia apre la propria agenzia di scommesse e casinò, Sportitaliabet. Il 13 maggio seguente viene attivata la versione in HD sul canale 560 nel mux La3.
Nel gennaio 2021 Ben Ammar cede le proprie quote in ISC a Criscitiello, che per breve tempo esercita così l'intero controllo sull'emittente,[10] prima di cedere a sua volta il 50% di Sportitalia nel marzo seguente a GM Comunicazione: la quota rimanente resta in mano a ISC, che contemporaneamente acquista l'LCN 60, fino ad allora utilizzato in affitto.[11] Dal 31 agosto 2021 il canale SI SoloCalcio, già disponibile sulla piattaforma streaming, trasmette sul canale 61 del digitale terrestre con il nome di Solo Calcio.
Dal 4 gennaio 2022 Sportitalia passa dal mux Dfree al mux Rete A 1 (visibile in MPEG-4) mentre SI SoloCalcio passa nel mux TIMB 2 ed è visibile solo in modalità HbbTV. Il 19 febbraio 2022 il canale SI Motori termina le proprie trasmissioni. Il 30 maggio 2022 viene annunciato l'acquisto totale della società editrice Italia Sport Communication S.r.l. da parte di Michele Criscitiello attraverso la sua controllata Micrì Communication, diventandone socio unico.[12]
Il 15 ottobre 2022 viene siglato un accordo con OneFootball, società tedesca operante nel settore del giornalismo sportivo online e della distribuzione in streaming, in modo gratuito o non, di eventi calcistici, per la distribuzione, sulla piattaforma, di tutte le partite del campionato Primavera e di uno specifico numero di partite del campionato brasiliano e del campionato argentino.[13] Dal 4 novembre 2022 il canale Sportitalia è visibile esclusivamente in HD sul digitale terrestre.
Il 12 aprile 2023 il gruppo spagnolo Cirsa, di proprietà al 100% del fondo americano Blackstone Group, attraverso Eplay24, acquisisce la maggioranza delle quote della Micri Communication srl, società titolare del marchio Sportitaliabet, ma Sportitalia non rientra nell'operazione, rimanendo al 100% di proprietà di Michele Criscitiello come persona fisica e uscendo da Micri Communication srl.[14][15]
L'11 dicembre 2023 Sportitalia annuncia l'acquisizione dei diritti delle edizioni 2023 e 2025 della Coppa d’Africa con l'esclusiva in chiaro di tutte le 52 partite del torneo.[16]
Programmi
[modifica | modifica wikitesto]Programmi attualmente in onda
[modifica | modifica wikitesto]- Speciale Calciomercato
- Sportitalia Mercato
- Aspettando Calciomercato
- Calciomercato Live
- Otto In Punto
- Tutti in campo, condotto a rotazione da Elisa Donatini, Kristel Talamonti, Ylenia Frezza, Annapia Panassidi, Naomi Moschitta, Giada Giacalone
- J Time
- Calcio Tonight
- Blab Live
- Si Live 24
- Si Cafè, condotto da Kristel Talamonti con la partecipazione di Michele Criscitiello, Tancredi Palmeri
- Calcio Today
- Play Weekend, condotto da Elisa Donatini
- Offside, condotto da Claudia Mercurio
- Inter Lab
- Casa Milan
- Inside City
- Magazine Campionato Argentino
- Zona Fontana, condotto da Roberta Fontana
- È sempre Primavera
- Sportitalia Next, condotto da Sara Lorusso
- Mundialito
- Serie A Live
- Speciale Serie B, condotto attualmente da Valentina Ballarini e in passato da Monica Bertini
- Solo Calcio
- Calcio Weekend Live
- Blue Sport
- Si Motori
- Ruote in pista
- Rally Dreamer
Programmi del passato
[modifica | modifica wikitesto]- Monday Night, condotto da Michele Criscitiello, Deborah Schirru e Roberta Leto
- Solo Calcio News, condotto da Marilena Albergo, Marica Giannini, Deborah Schirru, Romina Minadeo, Federica Migliavacca
- Che DomenicA, condotto da Marica Giannini
- Calcioforyou, condotto da Valentina Ballarini
- Prima Ora, condotto da Dalila Setti, Francesca Piantanida, Daniela Scalia, Marilena Albergo
- FUNalysis, condotto da Daniela Scalia
- Auto & Moto, condotto da Dalila Setti
- Fuori dal balcone, condotto da Ludovica Pagani
- Quei bravi pronostici, condotto da Tancredi Palmeri che è stato affiancato alla conduzione inizialmente da Ludovica Pagani, poi da Giusy Meloni e infine da Chiara Icardi
Giornalisti e conduttori
[modifica | modifica wikitesto]Attuali
[modifica | modifica wikitesto]- Michele Criscitiello
- Valentina Ballarini
- Gianluigi Longari
- Gabriele Schiavi
- Giada Giacalone
- Naomi Moschitta
- Elisa Donatini
- Kristel Talamonti
- Annapia Panassidi
- Ylenia Frezza
- Claudia Mercurio
- Roberta Fontana
- Sara Lorusso
- Filippo Gherardi
- Michele Moretti
- Andrea Belbusti
- Francesco Nigro
- Chiara Rabita
- Lea Orifici
- Matteo Facecchia
- Giacomo Sala
- Matteo Cavallaro
- Alessandro De Simone
- Carlo Pozzoli
- Asia Di Palma
- Luca Cilli
Storici
[modifica | modifica wikitesto]- Deborah Schirru
- Monica Bertini
- Federica Migliavacca
- Romina Minadeo
- Eleonora Boi
- Jolanda De Rienzo
- Marica Giannini
- Michela Persico
- Michela Russo
- Chiara Aleati
- Alice Brivio
- Valentina Guidi
- Gloria Bianchi
- Elisabetta Galimi
- Amanda Brambini
- Jori Delli
- Ines Trocchia
- Agata Alonzo
- Eva Gini
- Giusy Meloni
- Licia Virdis
- Jennifer Stella
- Eleonora Incardona
- Marianna Vertola
- Ahlam El Brinis
- Ilaria Bianchi
- Sharon De Luca
- Chiara Basso
- Laura Esposto
- Monica Somma
- Giorgia Cenni
- Sarah Castellana
- Ilaria Alesso
- Katia Nicotra
- Marco Russo
- Fernando Siani
- Alessandro Spigno
- Jacopo Romeo
- Roberta Leto
- Marilena Albergo
- Dalila Setti
- Francesca Piantanida
- Daniela Scalia
- Ludovica Pagani
- Tancredi Palmeri
- Chiara Icardi
Inviati
[modifica | modifica wikitesto]- Tancredi Palmeri
- Francesco Letizia
- Vincenzo Credendino
- Gianluca Viscogliosi
- Ludovica Scardia
- Daniele Matera
- Ivan Oioli
- Luca Paglioni
Opinionisti e commentatori
[modifica | modifica wikitesto]- Alfredo Pedullà
- Gianluca Paparesta
- Nino Minoliti
- Luca Serafini
- Malu Mpasinkatu
- Michele Plastino
- Xavier Jacobelli
- Franco Ordine
- Pierpaolo Marino
- Mimmo Cugini
- Franco Ceravolo
- Paolo De Paola
- Fabio Santini
- Dino Zampacorta
- Gianluca Galliani
- Carlo Pallavicino
- Giovanni Capuano
- Guido Bagatta
- Daniele Minelli
- Paolo Casarin
- Massimo Pavan
- Roberto Breda
- Andrea Montemurro
- Claudio Brachino
- Mario Mazzoleni
- Pierfilippo Capello
- Raffaele Auriemma
- Antonio De Rensis
- Ottavio Bianchi
- Italo Cucci
- Guglielmo Stendardo
- Mario Ferri
- Marco Bellinazzo
- Antonio Caliendo
- Massimo Pavanel
- Stefano Antonelli
- Luciano Foschi
- Attilio Romita
- Claudio Guerrini
- Luca Denaro
- Biagio D’Anelli
- Lara Laino
- Daniele Cacia
- Roberto Scarpini
Diritti televisivi
[modifica | modifica wikitesto]- Campionato Primavera 1 (in diretta esclusiva fino alla stagione 2026/2027)[17]
- Coppa Italia Primavera (in diretta esclusiva fino alla stagione 2026/2027)
- Supercoppa Primavera (in diretta esclusiva fino alla stagione 2026/2027)
- Primera Division Argentina (fino a 4 partite per giornata in diretta esclusiva fino alla stagione 2026/2027)
- Roshn Saudi League (3 partite per giornata in diretta esclusiva fino alla stagione 2026/2027)[18]
- Barça TV (tutte le partite ufficiali e amichevoli del Barcelona in differita)
- City TV (tutte le partite ufficiali e amichevoli del Manchester City in differita)
Ascolti
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[modifica | modifica wikitesto]Dati Auditel relativi al giorno medio mensile sul target individui 4+.[19][20][21]
| Anno | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Media anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2011 | N.R. | N.R. | N.R. | N.R. | N.R. | N.R. | 0,17% | 0,13% | 0,08% | 0.08% | 0,07% | 0,12% | - |
| 2012 | 0,14% | 0,12% | 0,14% | 0,13% | 0,15% | 0,22% | 0,26% | 0,22% | 0,15% | 0,14% | 0,13% | 0,14% | 0,16% |
| 2013 | 0,17% | 0,12% | 0,14% | 0,14% | 0,17% | 0,31% | 0,33% | 0,36% | 0,22% | 0,12% | - | 0,21% | |
| 2014 | - | N.R. | - | ||||||||||
| 2015 | 0,08% | 0,05% | 0,04% | 0,04% | 0,04% | 0,13% | 0,17% | 0,15% | 0,09% | 0,07% | 0,07% | 0,08% | 0,08% |
| 2016 | 0,13% | 0,11% | 0,09% | 0,12% | 0,10% | 0,14% | 0,19% | 0,22% | 0,11% | 0,09% | 0,08% | 0,08% | 0,12% |
| 2017 | 0,10% | 0,09% | 0,08% | 0,08% | 0,10% | 0,23% | 0,28% | 0,26% | 0,13% | 0,10% | 0,10% | 0,10% | 0,14% |
| 2018 | 0,17% | 0,11% | 0,09% | 0,10% | 0,13% | 0,17% | 0,26% | 0,33% | 0,14% | 0,12% | 0,11% | 0,12% | 0,15% |
| 2019 | 0,16% | 0,12% | 0,12% | 0,14% | 0,15% | 0,26% | 0,58% | 0,49% | 0,23% | 0,18% | 0,16% | 0,18% | 0,23% |
| 2020 | 0,21% | 0,14% | 0,09% | 0,06% | 0,08% | 0,14% | 0,24% | 0,29% | 0,28% | 0,18% | 0,13% | 0,15% | 0,17% |
| 2021 | 0,17% | 0,14% | 0,11% | 0,15% | 0,18% | 0,25% | 0,24% | 0,34% | 0,21% | 0,16% | 0,13% | 0,15% | 0,19% |
| 2022 | 0,20% | 0,16% | 0,12% | 0,17% | 0,23% | 0,33% | 0,52% | 0,52% | 0,33% | 0,24% | 0,21% | 0,19% | 0,27% |
| 2023 | 0,28% | 0,22% | 0,23% | 0,27% | 0,28% | 0,36% | 0,43% | 0,51% | 0,32% | 0,29% | 0,25% | 0,25% | 0,28% |
| 2024 | 0,51% | 0,33% | 0,25% | 0,27% | 0,27% | 0,32% | 0,37% | 0,40% | 0,31% | 0,27% | 0,25% | 0,27% | 0,32% |
| 2025 | 0,30% | 0,31% | 0,27% | 0,29% | 0,30% | 0,32% | 0,34% | 0,41% | 0,31% | 0,28% | 0,27% | 0,47% | 0,32% |
| 2026 | 0,55% | 0,24% | 0,22% | 0,24% | 0,25% | 0,27% | |||||||
Loghi
[modifica | modifica wikitesto]Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) A new television project for Italy: Sportitalia and D-Free (PDF), su bouygues.com, Groupe Bouygues, 3 febbraio 2004. URL consultato l'11 marzo 2015.
- ↑ Come ricevere i canali di Sportitalia sulle nuove frequenze di Tivuitalia digitale terrestre, su infocopertura.net (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2011).
- ↑ DTT. MSE-Com riconosce validità acquisizione impianti Tivuitalia per copertura 70% territorio, ma nega status operatore nazionale, su newslinet.it.
- ↑ Marco A. Capisani, Sportitalia vacilla, marzo 2013.
- ↑ Sportitalia: Ben Ammar e Sawiris riaccendono il segnale, su milanofinanza.it. URL consultato il 10 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2014).
- ↑ SPORTITALIA TORNA A CASA SUL CANALE 60 DTT, su sportitalia.com. URL consultato il 5 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2015).
- ↑ Sportitalia, Ben Ammar diventa socio di Criscitiello, su calcioefinanza.it.
- 1 2 A Luglio nasce SI Smart con 4 canali free di Sportitalia via HbbTV, su digital-news.it.
- ↑ Sportitalia lascia Sky, quattro canali sul digitale terrestre dal 1º luglio, su Sportnews.eu, 1º luglio 2019. URL consultato il 2 luglio 2019.
- ↑ Sportitalia non diventerà Gazzetta TV: Criscitiello sale al 100%, su calcioefinanza.it, 26 gennaio 2021.
- ↑ Sportitalia: entra Gm per il post Tarak, in Il Sole 24 Ore, 3 marzo 2021.
- ↑ Michele Criscitiello acquista il 100% di Sportitalia, su calcioefinanza.it.
- ↑ Il Campionato Primavera sbarca su Onefootball: accordo con Sportitalia, in OneFootball, 15 ottobre 2022. URL consultato il 15 ottobre 2022.
- ↑ Scommesse e gioco online: E-Play24 (gruppo Cirsa-Blackstone) acquisisce SportitaliaBet, su repubblica.it, 12 aprile 2023.
- ↑ Eplay24 e Cirsa acquistano la maggioranza della Micri di Criscitiello, su calcioefinanza.it, 12 aprile 2023.
- ↑ Simone Rossi-Redazione Digital-News.it, Coppa d'Africa in esclusiva su Sportitalia, le stelle pronte a brillare dal 13 gennaio 2024 - Digital-News.it, su www.digital-news.it, 11 dicembre 2023. URL consultato l'11 dicembre 2023.
- ↑ Calcio: diritti tv campionato Primavera a Sportitalia, su Ansa.it, 26 luglio 2024.
- ↑ digital-news.it, https://www.digital-news.it/news/sport/53400/saudi-league-ancora-su-sportitalia-tre-partite-a-giornata-in-chiaro-per-le-prossime-due-stagioni.
- ↑ Dati Auditel, su primaonline.it. URL consultato il 18 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2021).
- ↑ Dati Auditel, su auditel.it. URL consultato il 16 marzo 2023 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2013).
- ↑ Dati Auditel, su auditel.it.
- ↑ Digital-News.it, Cambio di grafica e di logo per SportItalia e SiLive24, su Digital-News.it, 2 giugno 2007. URL consultato il 7 novembre 2022.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su sportitalia.com.
