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576i

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Il termine 576i identifica una serie di formati standard di segnali video relativi alla TV digitale e analogica (nei paesi che adottano PAL e SÉCAM) a definizione standard (SDTV).

Differenze tra formati video 480i, 480p, 576i, 576p, 720p, 1080i e 1080p
  • Struttura temporale: 50 semiquadri/s (2×25), equivalenti a 25 fotogrammi/s. Nella notazione EBU/SMPTE si usa 576i/25 (frame rate) per evitare ambiguità rispetto a 576i50 (field rate).[1]
  • Risoluzione verticale: 576 righe attive (su 625 totali nei sistemi 50 Hz).
  • Campionamento digitale (studio): famiglia ITU‑R BT.601: frequenza Y = 13,5 MHz; 864 campioni per linea totale e 720 campioni per la linea attiva digitale; codifica componenti YCbCr 4:2:2 (8/10 bit).[2]

Formati e aspect ratio

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Nel dominio digitale SD a 50 Hz, le immagini sono trasportate su una griglia di riferimento 720×576 (con pixel non quadrati) e possono essere sia 4:3 sia 16:9 anamorfici. Nei sistemi DVB le risoluzioni codificate ammesse includono 720×576, 704×576 (solo area attiva), 544×576, 480×576 e 352×576/288; la griglia di background predefinita per i decoder 25 Hz è 720×576.[3]

Relazione con il 625/50 analogico e widescreen

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Il 576i deriva dal raster analogico 625/50 (con 576 linee attive); nella transizione al 16:9 analogico l’informazione di formato veniva segnalata tramite WSS – Wide‑Screen Signalling per sistemi a 625 linee (PAL/SECAM).[4] Documenti ETSI sul PALplus richiamano esplicitamente una sorgente BT.601 625/50 con 576 righe attive e 16:9, successivamente convertita in letterbox per la compatibilità analogica.[5]

Colorimetria e codifica

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Per la produzione/studio SD a 50 Hz si impiega la famiglia BT.601 (YCbCr 4:2:2). Nei flussi compressi DVB la colorimetria raccomandata per SD 25 Hz fa riferimento a ITU‑R BT.1700 (parte B) per i sistemi 625/50.[6][2]

  1. (EN) EBU Tech Report 005 – De‑interlacing and display of interlaced formats (PDF), su EBU. URL consultato il 28 agosto 2025.
    ««…interlaced formats such as 1080i/25 HDTV or 576i/25 SDTV…»»
  2. 1 2 (EN) ITU-R BT.601-7 – Studio encoding parameters of digital television (PDF), su ITU. URL consultato il 28 agosto 2025.
  3. (EN) ETSI TS 101 154 V2.9.1 – Use of Video and Audio Coding in Broadcast and Broadband Applications (PDF), su ETSI, maggio 2025. URL consultato il 28 agosto 2025.
    ««25 Hz SDTV Baseline IRD … able to decode 720×576 interlaced 25 Hz video pictures…»; «default grid of 720×576 pixels…»; «luminance resolution: 720×576; 544×576; 480×576; 352×576; 352×288 … 704×576 often used to encode just the active 702 pixels».»
  4. (EN) ETS 300 294 – 625‑line Television Widescreen Signalling (WSS) (PDF), su ETSI. URL consultato il 28 agosto 2025.
  5. (EN) ETS 300 731 – Enhanced 625‑line PAL television; PALplus (PDF), su ETSI, 1996. URL consultato il 28 agosto 2025.
    ««…input … 625-line, 50 field/s … with 576 (nominal) active picture lines and an aspect ratio of 16:9…»»
  6. (EN) ETSI TS 101 154 V2.9.1 (PDF), su ETSI. URL consultato il 28 agosto 2025.
    ««It is recommended that 25 Hz H.264/AVC SDTV bitstreams use BT.1700 Part B colorimetry.»»

Voci correlate

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