Cronologia delle trasmissioni televisive in Italia
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Di seguito la cronologia delle trasmissioni televisive in Italia.
Cronologia delle trasmissioni televisive terrestri
[modifica | modifica wikitesto]In analogico terrestre
[modifica | modifica wikitesto]| Emittenti | |
|---|---|
| Rai | |
| Mediaset | |
| Altre reti | |
| Syndication | |
| Emittenti televisive internazionali in lingua italiana | |
| Emittenti a pagamento | |
| Altri avvenimenti |
| Emittente | Data | Evento |
|---|---|---|
| Anni '30 | ||
| 22 luglio 1939 | Iniziano le trasmissioni regolari dell'EIAR, dal trasmettitore di Monte Mario, con uno standard di 441 linee[1][2]. | |
| Anni '40 | ||
| 31 maggio 1940 | Complice lo scoppio della seconda guerra mondiale, l'EIAR sospende le trasmissioni televisive[1]. | |
| gennaio 1949 | La Rai riprende le trasmissioni televisive, in via sperimentale, dalla sede di Torino[1]. | |
| Anni '50 | ||
| 3 gennaio 1954 | Iniziano le trasmissioni regolari del Programma Nazionale con Fulvia Colombo. | |
| 18 novembre 1958 | Inizio delle trasmissioni della Televisione svizzera di lingua Italiana dal Canton Ticino in Svizzera. Inizialmente la rete trasmetteva esclusivamente programmi in lingua tedesca sottotitolati in italiano; la rete inizierà a trasmettere programmi propriamente in lingua italiana nel novembre del 1961. | |
| Anni '60 | ||
| 4 novembre 1961 | Inizio delle trasmissioni del Secondo Programma. | |
| 1968 | La Televisione Svizzera di lingua Italiana inizia le trasmissioni in diretta a colori, anticipando la Rai di quasi dieci anni; in questo periodo arriva ad essere visibile fino allo Stretto di Messina (sia pur fuori banda). | |
| Anni '70 | ||
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6 maggio 1971 | Inizio delle trasmissioni di TV Koper-Capodistria (meglio nota in Italia come Telecapodistria) da Capodistria in Jugoslavia (oggi in Slovenia). |
| 5 agosto 1974 | Inizio delle trasmissioni in lingua italiana di Telemontecarlo dal Principato di Monaco. | |
| 24 settembre 1974 | Inizio delle trasmissioni di Telemilanocavo, emittente via cavo da cui avrà poi origine Canale 5. | |
| 4 aprile 1976 | Il Programma Nazionale assume le denominazioni di Prima Rete Rai, Rete 1 o TV1. Il Secondo Programma assume le denominazioni di Seconda Rete Rai, Rete 2 o TV2. | |
| 28 luglio 1976 | Nascono le TV locali. | |
| 1º febbraio 1977 | Iniziano le trasmissioni regolari a colori da parte della Rai, dopo qualche anno di sperimentazione e in ritardo rispetto agli altri paesi europei. | |
| 7 settembre 1978 | Telemilanocavo assume il nome di Telemilano 58 e comincia ufficialmente le trasmissioni via etere. | |
| gennaio 1979 | Iniziano le trasmissioni di Elefante TV[3]. | |
| 4 marzo 1979 | Iniziano le trasmissioni del circuito TV Port. | |
| 7 ottobre 1979 | Iniziano le trasmissioni del circuito GPE - Telemond, la cui proprietà era di Mondadori e la cui programmazione era gestita assieme a Perrone e Rusconi. | |
| 15 dicembre 1979 | Inizio delle trasmissioni della Rete 3. | |
| Anni '80 | ||
| 11 novembre 1980 | Canale 5 inizia ufficialmente le trasmissioni a livello nazionale[4], e l'emittente Telemilano 58 fa da capofila del network. | |
| 13 dicembre 1980 | Iniziano le trasmissioni di Primarete Indipendente[5], emittente di proprietà della Rizzoli. | |
| 4 ottobre 1981 | Terminano le trasmissioni del circuito GPE - Telemond. | |
| 3 gennaio 1982 | Iniziano le trasmissioni di Italia 1, emittente di proprietà della Rusconi. | |
| 4 gennaio 1982 | Iniziano le trasmissioni di Rete 4, emittente di proprietà della Mondadori. | |
| 4 marzo 1982 | Terminano le trasmissioni di Primarete Indipendente[5]. | |
| 10 marzo 1982 | Iniziano le trasmissioni del circuito Euro TV. | |
| 3 settembre 1982 | Rusconi e Fininvest formalizzano un accordo che dovrebbe dare il via ad una collaborazione riguardante l'acquisto e la produzione di programmi televisivi per Italia 1 e Canale 5. | |
| 6 settembre 1982 | Iniziano le trasmissioni di Telemarket[6]. | |
| 1º gennaio 1983 | La proprietà di Italia 1 passa dalla Rusconi alla Fininvest, proprietaria a sua volta di Canale 5. | |
| 2 gennaio 1983 | Iniziano le trasmissioni di Rete A. | |
|
|
9 ottobre 1983 | Le reti Rai prendono il nome di Raiuno, Raidue e Raitre (probabilmente per differenziarsi da Rete 4 e far sì che quest'ultima non venisse scambiata per un'eventuale quarta rete pubblica). |
| 15 gennaio 1984 | Nasce il Televideo Rai. | |
| 2 aprile 1984 | Iniziano le trasmissioni di Videomusic, primo canale musicale italiano. | |
| 27 agosto 1984 | La proprietà di Rete 4 passa dalla Mondadori alla Fininvest, a sua volta proprietaria di Canale 5 e Italia 1. | |
| 16 ottobre 1984 | I pretori di Roma, Torino e Pescara bloccano le trasmissioni su scala nazionale di Canale 5, Italia 1 e Rete 4, in seguito a un ricorso della Rai. Pochi giorni più tardi il governo in carica all'epoca (Governo Craxi I) emana un decreto che consente alle tre reti di tornare a trasmettere nuovamente sul territorio nazionale[7]. | |
| 18 febbraio 1985 | Iniziano le trasmissioni del circuito Junior TV. | |
| 31 agosto 1986 | Terminano le trasmissioni di TV Port. | |
| 1987 | Elefante TV, il cui logo era da poco scomparso dall'etere, torna a trasmettere affiancando, al proprio nome, quello di Telemarket[6]. | |
| 5 settembre 1987 | La syndication Euro TV termina le trasmissioni; alcune delle emittenti affiliate daranno vita al circuito Odeon, mentre altre si uniranno nella syndication Italia 7. | |
| 6 settembre 1987 | Dalle ceneri del circuito Euro TV ha origine la syndication Odeon, formata da 20 emittenti locali di cui 17 provenienti da Euro TV. | |
| 4 ottobre 1987 | Le emittenti provenienti da Euro TV che non hanno aderito al circuito Odeon danno vita alla syndication Italia 7. | |
| 18 febbraio 1988 | Iniziano le trasmissioni del circuito televisivo Cinquestelle. | |
| 1º maggio 1988 | Iniziano le trasmissioni del circuito televisivo Supersix. | |
| 21 maggio 1988 | Iniziano le trasmissioni di Retemia[8]. | |
| Anni '90 | ||
| 9 agosto 1990 | Nasce Telepiù ed iniziano le trasmissioni di TELE+1, TELE+2 e TELE+3, inizialmente in chiaro. | |
| 3 febbraio 1991 | Iniziano le trasmissioni del circuito Tv7 Pathè. | |
| 1º giugno 1991 | Le trasmissioni di TELE+1, fino ad ora in chiaro, vengono criptate. | |
| 26 giugno 1991 | I trasmettitori di TV Koper-Capodistria vengono bombardati a seguito delle guerre jugoslave; la sede rimane intatta. Da questo momento, TV Koper-Capodistria sospende le trasmissioni sul suolo italiano fino alla fine dei conflitti; dall'Italia, però, l'emittente sarà visibile solo nel Friuli-Venezia Giulia. | |
| 29 marzo 1992 | Le trasmissioni di TELE+2, fino ad ora in chiaro, vengono criptate[9]. | |
| 30 settembre 1992 | Terminano le trasmissioni di Tv7 Pathè. | |
| 15 marzo 1993 | Nasce il Mediavideo. | |
|
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27 settembre 1993 | Venne inaugurata la celebre immagine d'antenna dell'uomo mascherato della TSI[10][11][12]. |
|
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1º aprile 1995 | Le trasmissioni di TELE+3, fino ad ora in chiaro, vengono criptate. |
| 1996 | Junior TV assume la denominazione di JTV. | |
| 1º giugno 1996 | Videomusic si trasforma in TMC 2; il logo di Videomusic rimane comunque sugli schermi, assieme a quello di TMC 2, fino all'estate del 1997. | |
| 31 agosto 1997 | TELE+1 viene sostituita da TELE+ Nero. | |
| TELE+2 viene sostituita da TELE+ Bianco. | ||
| TELE+3 viene sostituita da Vetrina D+ (canale visibile in chiaro). | ||
| 1º settembre 1997 | In aprile Rete A si accorda con MTV Italia, alternando la propria programmazione (notiziario e televendite) con i programmi del canale musicale; nasce così Rete A - MTV. | |
| 1º settembre 1997 | Inizio delle trasmissioni di TSI 2 dal Canton Ticino in Svizzera. | |
| 26 aprile 1999 | Nasce Rai News 24. | |
| 30 maggio 1999 | Italia 7 termina le trasmissioni; le emittenti ad essa affiliate danno vita al circuito Europa 7, mentre alcune danno inizio a Italia 7 Gold. | |
| 31 maggio 1999 | Iniziano le trasmissioni del circuito Europa 7, nato sulle ceneri di Italia 7. | |
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1º giugno 1999 | Iniziano le trasmissioni di Italia 7 Gold, creato dalle emittenti già affiliate a Italia 7 e non entrate a far parte del circuito Europa 7. |
| Anni 2000 | ||
| 2000 | TELE+ inizia le trasmissioni sperimentali sul digitale terrestre nella zona di Palermo. | |
| 22 maggio 2000 | Rete A interrompe la collaborazione con MTV Italia e sigla un accordo con il canale musicale tedesco VIVA; nasce così Rete A - VIVA. | |
| TMC 2 inizia ad ospitare le trasmissioni di MTV; il logo "TMC 2" sparirà nell'estate del 2001.
Inoltre, ha fornito il teletext MTV Video, l'erede del MusicFax, nato nel 1991. | ||
| 23 ottobre 2000 | Raiuno, Raidue e Raitre diventano rispettivamente Rai Uno, Rai Due e Rai Tre. | |
| 1º dicembre 2000 | Retemia termina le proprie trasmissioni. | |
| 1º marzo 2001 | Iniziano le trasmissioni di H.O.T. Italia. | |
| 14 maggio 2001 | H.O.T. Italia cambia nome in Home Shopping Europe. | |
| 24 giugno 2001 | Telemontecarlo, ormai senza più alcuna connotazione monegasca, diventa LA7; il logo "TMC" rimarrà comunque visibile sugli schermi (insieme a quello di La7) fino al 9 settembre 2001. | |
| 9 settembre 2001 | Nasce il LA7Video, erede del teletext TMCvideo, sorto negli anni '90. | |
| 14 maggio 2002 | Rete A interrompe la collaborazione con VIVA e si trasforma in Rete A - All Music. | |
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2003 | Italia 7 Gold diventa 7 Gold. |
| L'emittente regionale Serenissima TV acquisisce le frequenze in precedenza occupate da France 2 e avvia il suo processo di trasformazione nel canale a carattere nazionale Canale Italia. | ||
| 31 ottobre 2003 | Terminano le trasmissioni di JTV. | |
| dicembre 2003 | Mediaset e Prima TV avviano le trasmissioni sul digitale terrestre; Mediaset lancia il multiplex Mediaset 1 contenente Rete 4, BBC World News, Coming Soon Television, 24ore.tv e Class News, mentre Prima TV lancia il multiplex Dfree contenente Sportitalia, Canale 5, Italia 1, La Chaîne Info e Radio Italia TV[13]. | |
| 3 gennaio 2004 | La Rai inizia a trasmettere sul digitale terrestre, con due multiplex contenenti Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Rai Utile, Rai Sport Satellite, Rai Edu 1, Rai Edu 2, Rai News 24 e i canali radio Rai; poco più tardi, anche Telecom Italia Media lancia il multiplex TIMB 2 contenente LA7, MTV, Rete A - All Music e Music Box[13]. | |
| 6 febbraio 2004 | Iniziano le trasmissioni di Sportitalia, sulle frequenze appartenute a TELE+ Bianco. | |
| 12 maggio 2004 | Home Shopping Europe si trasforma in Canale D. | |
| 18 marzo 2005 | Mediaset annuncia l'acquisto di Canale D, che poi passerà al digitale terrestre. | |
| 3 ottobre 2005 | Rete A - All Music viene ceduta al Gruppo Editoriale L'Espresso e si trasforma in All Music. | |
| 16 maggio 2006 | Sportitalia cessa le trasmissioni in analogico e diventa visibile solo sul digitale terrestre (oltre che sul satellite). | |
| 3 ottobre 2008 | Terminano le trasmissioni del circuito Supersix. | |
| 15 ottobre 2008 | Ha inizio in Italia (precisamente in Sardegna) il passaggio dalla televisione analogica terrestre a quella digitale terrestre. | |
| 19 ottobre 2009 | All Music si trasforma in Deejay TV; a partire da questa data viene trasmesso un conto alla rovescia che termina il 9 novembre, giorno in cui partono le trasmissioni del nuovo canale. | |
In digitale terrestre
[modifica | modifica wikitesto]| Emittenti | |
|---|---|
| Rai | |
| Mediaset | |
| Sky | |
| Altre emittenti private gratuite | |
| Syndication | |
| Emittenti a pagamento | |
| Altri avvenimenti |
| Emittente | Data | Evento |
|---|---|---|
| Anni '90 | ||
| 9 febbraio 1998 | Nasce Sat2000. | |
| Anni 2000 | ||
| dicembre 2003 | Mediaset e Prima TV avviano le trasmissioni sul digitale terrestre; Mediaset lancia il multiplex Mediaset 1 contenente Rete 4, BBC World News, Coming Soon Television, 24ore.tv e Class News, mentre Prima TV lancia il multiplex Dfree contenente Sportitalia, Canale 5, Italia 1, La Chaîne Info e Radio Italia TV[13]. | |
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1º dicembre 2003 | Nasce VJ TV. |
| 3 gennaio 2004 | La Rai inizia a trasmettere sul digitale terrestre, con due multiplex contenenti Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Rai Utile, Rai Sport Satellite, Rai Edu 1, Rai Edu 2, Rai News 24 e i canali radio Rai; poco più tardi, anche Telecom Italia Media lancia il multiplex TIMB 2 contenente LA7, MTV, Rete A - All Music e Music Box[13]. | |
| 1º aprile 2004 | Nasce Rai Doc. | |
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22 ottobre 2004 | VJ TV termina le sue trasmissioni. |
| 20 novembre 2004 | Dalle ceneri di VJ TV nasce Boing. | |
| 18 marzo 2005 | Canale D passa alla gestione Mediaset. | |
| 30 maggio 2005 | Nasce Rai Futura. | |
| 23 luglio 2005 | Canale D termina le sue trasmissioni. | |
| 27 agosto 2005 | Nasce La7 Sport. | |
| 1 ottobre 2005 | Nasce Discovery Real Time. | |
| 3 ottobre 2005 | Dalle ceneri di Canale D nasce Mediashopping. | |
| 1 aprile 2007 | La7 Sport termina le sue trasmissioni. | |
| 1º giugno 2007 | Rai Futura e Rai Doc si fondono in Rai Gulp. | |
| 30 novembre 2007 | Nasce Iris. | |
| 10 maggio 2008 | Rai Sport Satellite diventa Rai Sport Più. | |
| 14 luglio 2008 | Iniziano le trasmissioni di Rai 4. | |
| 2 febbraio 2009 | Rai Edu 1 cambia nome in Rai Scuola. | |
| Rai Edu 2 cambia nome in Rai Storia. | ||
| 1 luglio 2009 | Nasce K2. | |
| 31 luglio 2009 | RaiSat Premium abbandona il satellite e si trasferisce sul digitale terrestre. | |
| Rai Sat YoYo abbandona il satellite e si trasferisce sul digitale terrestre. | ||
| RaiSat Cinema abbandona il satellite e si trasferisce sul digitale terrestre. | ||
| RaiSat Extra abbandona il satellite e si trasferisce sul digitale terrestre. | ||
| 7 settembre 2009 | Rai Sport Più cambia nome in Rai Sport +. | |
| 21 settembre 2009 | Sat2000 diventa TV2000. | |
| 16 dicembre 2009 | Sky sbarca sul digitale terrestre in chiaro con il canale Cielo. | |
| Anni 2010 | ||
| 22 marzo 2010 | Nasce LA7d. | |
| 12 maggio 2010 | Nasce La5. | |
|
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17 maggio 2010 | Nasce MTV+. |
| 18 maggio 2010 | Rai Uno diventa Rai 1. | |
| Rai Due diventa Rai 2. | ||
| Rai Tre diventa Rai 3. | ||
| RaiSat Extra diventa Rai Extra. | ||
| RaiSat Cinema diventa Rai Movie. | ||
| RaiSat Premium diventa Rai Premium. | ||
| RaiSat YoYo diventa Rai YoYo. | ||
| Rai Scuola abbandona il digitale terrestre e continua a trasmettere solo sul satellite. | ||
| Rai Sport + diventa Rai Sport 1. | ||
| Nasce Rai Sport 2. | ||
| 12 giugno 2010 | Nasce Frisbee. | |
| 1 settembre 2010 | Nasce DeA Super!. | |
| Discovery Real Time diventa semplicemente Real Time. | ||
| 26 novembre 2010 | Dalle ceneri di Rai Extra nasce Rai 5. | |
| Nasce Mediaset Extra. | ||
| 10 dicembre 2010 | Nasce TG Mediaset. | |
| 1º marzo 2011 | Mediashopping termina le sue trasmissioni. Al suo posto arriva ME. | |
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MTV+ diventa MTV Music. | |
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6 giugno 2011 | ME cambia nome in For You. |
| 4 luglio 2011 | Nasce Italia 2. | |
| 22 agosto 2011 | Nasce Cartoonito. | |
| 10 novembre 2011 | Nasce DMAX. | |
| 28 novembre 2011 | TG Mediaset termina le sue trasmissioni, al suo posto nasce TGcom24. | |
| 21 dicembre 2011 | Rai Scuola torna sul digitale terrestre. | |
| 18 marzo 2012 | DeA Super! diventa semplicemente Super!. | |
| 21 aprile 2012 | Deejay TV sbarca sul digitale terrestre. | |
| 14 maggio 2012 | Nasce Giallo. | |
| 28 luglio 2012 | Nasce Focus. | |
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1º giugno 2013 | For You termina le sue trasmissioni, al suo posto nasce Top Crime. |
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26 marzo 2014 | Coming Soon Television cessa le sue trasmissioni, al suo posto nasce Fine Living. |
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| ||
| 4 giugno 2014 | Nasce R101 TV, canale collocato all'LCN 66. | |
| 2 dicembre 2014 | R101 TV inizia ad occupare temporaneamente anche il canale 167. | |
| 26 gennaio 2015 | Sky TG24 sbarca sul digitale terrestre al canale 27. | |
| 1º febbraio 2015 | Discovery Italia compra la LCN 9, e perciò Deejay TV cambia gestore, diventando un canale di Discovery Italia. | |
|
|
13 aprile 2015 | R101 TV diventa sintonizzabile solo sul canale 167. |
| 1º agosto 2015 | Sky Italia compra la LCN 8, e perciò MTV cambia gestore, diventando un canale di Sky Italia. | |
|
|
settembre 2015 | R101 TV diventa un canale edito da Mediaset. |
| 16 settembre 2015 | MTV diventa MTV8. | |
| 30 gennaio 2016 | Sky TG24 inizia ad occupare temporaneamente anche il canale 50. | |
| 18 febbraio 2016 | MTV8 diventa semplicemente TV8. | |
| 22 febbraio 2016 | Deejay TV diventa Deejay TV - Nove. | |
| 27 febbraio 2016 | Iniziano le trasmissioni di Paramount Channel sul canale 27, sostituendo la prima versione terrestre di Sky TG24. | |
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1º luglio 2016 | MTV Music termina le sue trasmissioni sul digitale terrestre, rimanendo comunque fruibile sul satellite. Al suo posto nasce VH1. |
| 3 ottobre 2016 | Deejay TV - Nove perde ogni riferimento a Deejay TV e diventa semplicemente Nove. | |
| 5 febbraio 2017 | Rai Sport 2 cessa le trasmissioni. | |
| Rai Sport 1 diventa Rai Sport e si sposta al 58. Al suo posto, al canale 57, arriva Rai Sport + HD, che a sua volta sostituisce Rai Sport 1 HD. | ||
| 4 maggio 2017 | Nasce Pop. | |
| 8 maggio 2017 | Iniziano le trasmissioni di Food Network. | |
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7 settembre 2017 | Nasce Cine Sony. |
| 1 ottobre 2017 | Nasce Alpha. | |
| 22 ottobre 2017 | Fine Living cessa le sue trasmissioni, al suo posto nasce Spike. | |
|
| ||
| 14 gennaio 2018 | Deejay TV ricomincia le sue trasmissioni sotto gestione di Elemedia. | |
| 3 aprile 2018 | Nasce il 20. | |
| 19 aprile 2018 | I canali a pagamento Sky Sport 1 HD, Sky Uno, Sky Sport 1 e Sky Supercalcio (rispettivamente canali 472, 481, 482 e 483) sbarcano sul digitale terrestre, seppur con una programmazione diversa dalle versioni satellitari. | |
| 29 aprile 2018 | Focus cessa temporaneamente le sue trasmissioni, al suo posto debutta Motor Trend. | |
| 14 maggio 2018 | Focus torna a trasmettere sotto la gestione Mediaset al posto di Italia 2 (canale 35), che invece passa al canale 120. | |
| 1º giugno 2018 | Il canale a pagamento Sky Sport 24 (canale 484) sbarca sul digitale terrestre, seppur con una programmazione diversa dalla versione satellitare. | |
| giugno 2018 | Supersix ricomincia le sue trasmissioni sottoforma di canale autonomo. | |
| 2 luglio 2018 | Sky Sport 1 HD, Sky Sport 1 e Sky Supercalcio diventano rispettivamente Sky Sport Uno HD, Sky Sport Uno e Sky Sport Serie A. | |
| Le programmazioni delle versioni terrestri di Sky Sport Uno HD, Sky Uno, Sky Sport Uno, Sky Sport Serie A e Sky Sport 24 diventano uguali a quelle satellitari. | ||
| 28 febbraio 2019 | Italia 2 si sposta al canale 66. | |
| 16 marzo 2019 | Paramount Channel diventa Paramount Network. | |
| 3 giugno 2019 | Supersix ritorna ad essere una syndication. | |
| 11 luglio 2019 | Pop cessa le sue trasmissioni, lasciando la LCN 45 al nuovo canale Boing Plus. | |
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Cine Sony cessa le sue trasmissioni, lasciando la LCN 55 al nuovo canale Mediaset Extra 2. | |
| 21 dicembre 2019 | Alpha cessa le sue trasmissioni, al suo posto si trasferisce sul canale 59 Motor Trend, facendo rimanere per poco più di un mese una copia sul canale 56. | |
| Anni 2020 | ||
| 18 gennaio 2020 | Mediaset Extra 2 viene sostituito da Mediaset Extra, che lascia il canale 34 al nuovo canale Cine34. | |
| 2 febbraio 2020 | La temporanea copia di Motor Trend sul canale 56 viene sostituita dal nuovo canale HGTV. | |
| 1º luglio 2021 | Sky Sport Serie A diventa Sky Sport Calcio. | |
| 17 gennaio 2022 | Paramount Network cessa le sue trasmissioni, lasciando il canale 27 a Twentyseven, canale edito da Mediaset. | |
| Spike cessa le trasmissioni, al suo posto si trasferisce sul canale 49 Italia 2. | ||
|
|
VH1 (canali 67 e 267) e R101 TV (canali 167 e 567) cambiano numerazione: il primo prende infatti le LCN 167 e 267, mentre il secondo le 67 e 567. | |
|
| ||
| 8 marzo 2022 | Sky Sport Calcio HD (canale 473) sbarca sul digitale terrestre. | |
| 1º aprile 2022 | I canali a pagamento Sky Uno e Sky Sport 24 (rispettivamente canali 481 e 484) terminano le loro trasmissioni sul digitale terrestre, rimanendo comunque fruibili sul satellite. | |
| 30 ottobre 2022 | Nasce Warner TV. | |
| 21 dicembre 2022 | Nasce Rai Radio 2 Visual, versione visual del canale radiofonico Rai Radio 2. | |
| 15 gennaio 2023 | Rai Sport + HD diventa semplicemente Rai Sport HD. | |
| 4 dicembre 2023 | I canali a pagamento Sky Sport Calcio HD e Sky Sport Calcio (rispettivamente canali 473 e 483) terminano le loro trasmissioni sul digitale terrestre, rimanendo comunque fruibili sul satellite. | |
|
|
7 gennaio 2024 | VH1 cessa le sue trasmissioni. |
| 9 maggio 2024 | Il canale a pagamento Sky Sport Uno (canale 482) termina le sue trasmissioni, rimanendo fruibile solo in HD. | |
| 24 giugno 2024 | Il canale a pagamento Sky Sport Uno HD (canale 472) termina le sue trasmissioni sul digitale terrestre, rimanendo comunque fruibile sul satellite. | |
| 1º ottobre 2025 | LA7d cessa le sue trasmissioni, lasciando il canale 29 a LA7 Cinema. | |
| 5 ottobre 2025 | Warner TV cessa le sue trasmissioni, lasciando il canale 37 a Discovery, che sbarca per la prima volta sul digitale terrestre. | |
| 4 gennaio 2026 | Motor Trend cessa le sue trasmissioni, lasciando il canale 59 a Discovery Turbo. | |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Le origini della radiodiffusione in Italia - Cronistoria della radio dal 1923 al 2006 - La vera storia della radiodiffusione in Italia, su radiomarconi.com. URL consultato il 17 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2016).
- ↑ Diego Verdegiglio, La Tv di Mussolini. Sperimentazioni televisive nel ventennio fascista, Castelvecchi, 2003, ISBN 978-8873940944.
- ↑ Storia di Elefante Tv, su storiaradiotv.it.
- ↑ Locandina promozionale del 1990 per i 10 anni di Canale 5, dalla pagina Facebook della fondazione Scelta TV, la quale recita "Con voi abbiamo iniziato l'11 novembre 1980".
- 1 2 Storia di Primarete Indipendente, su enrifer.altervista.org. URL consultato il 3 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2015).
- 1 2 Storia di Telemarket, su storiaradiotv.it.
- ↑ Dal sito Articolo 21 Copia archiviata, su Articolo 21, liberi di.... URL consultato il 23 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2013)..
- ↑ Storia di Rete Mia, su storiaradiotv.it. URL consultato il 3 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
- ↑ Storia di Tele+2, su storiaradiotv.it. URL consultato il 3 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
- ↑ (EN) Martin Lambie-Nairn, Brand Identity for Television: With Knobs On, Phaidon, 1997, pp. 194-205, ISBN 9780714834474.
- ↑ (EN) Lambie-Nairn + Company reveal their role in helping the Swiss take on a new character, in Creative Review, vol. 14, n. 1, gennaio 1994, pp. 44-45.
- ↑ Giù la maschera (PDF), su epaper.cooperazione.ch. URL consultato il 5 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2024).
- 1 2 3 4 Davide Turi, Storia della tv digitale terrestre in Italia, dal 1910 al 2009. Digit…, su slideshare.net, 11 ottobre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2018.













































































































































































