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Cronologia delle trasmissioni televisive in Italia

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Di seguito la cronologia delle trasmissioni televisive in Italia.

Cronologia delle trasmissioni televisive terrestri

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In analogico terrestre

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Legenda
Emittenti
Rai
Mediaset
Altre reti
Syndication
Emittenti televisive internazionali in lingua italiana
Emittenti a pagamento
Altri avvenimenti
Emittente Data Evento
Anni '30
22 luglio 1939 Iniziano le trasmissioni regolari dell'EIAR, dal trasmettitore di Monte Mario, con uno standard di 441 linee[1][2].
Anni '40
31 maggio 1940 Complice lo scoppio della seconda guerra mondiale, l'EIAR sospende le trasmissioni televisive[1].
gennaio 1949 La Rai riprende le trasmissioni televisive, in via sperimentale, dalla sede di Torino[1].
Anni '50
3 gennaio 1954 Iniziano le trasmissioni regolari del Programma Nazionale con Fulvia Colombo.
18 novembre 1958 Inizio delle trasmissioni della Televisione svizzera di lingua Italiana dal Canton Ticino in Svizzera. Inizialmente la rete trasmetteva esclusivamente programmi in lingua tedesca sottotitolati in italiano; la rete inizierà a trasmettere programmi propriamente in lingua italiana nel novembre del 1961.
Anni '60
4 novembre 1961 Inizio delle trasmissioni del Secondo Programma.
1968 La Televisione Svizzera di lingua Italiana inizia le trasmissioni in diretta a colori, anticipando la Rai di quasi dieci anni; in questo periodo arriva ad essere visibile fino allo Stretto di Messina (sia pur fuori banda).
Anni '70
6 maggio 1971 Inizio delle trasmissioni di TV Koper-Capodistria (meglio nota in Italia come Telecapodistria) da Capodistria in Jugoslavia (oggi in Slovenia).
5 agosto 1974 Inizio delle trasmissioni in lingua italiana di Telemontecarlo dal Principato di Monaco.
24 settembre 1974 Inizio delle trasmissioni di Telemilanocavo, emittente via cavo da cui avrà poi origine Canale 5.
4 aprile 1976 Il Programma Nazionale assume le denominazioni di Prima Rete Rai, Rete 1 o TV1.
Il Secondo Programma assume le denominazioni di Seconda Rete Rai, Rete 2 o TV2.
28 luglio 1976 Nascono le TV locali.
1º febbraio 1977 Iniziano le trasmissioni regolari a colori da parte della Rai, dopo qualche anno di sperimentazione e in ritardo rispetto agli altri paesi europei.
7 settembre 1978 Telemilanocavo assume il nome di Telemilano 58 e comincia ufficialmente le trasmissioni via etere.
gennaio 1979 Iniziano le trasmissioni di Elefante TV[3].
4 marzo 1979 Iniziano le trasmissioni del circuito TV Port.
7 ottobre 1979 Iniziano le trasmissioni del circuito GPE - Telemond, la cui proprietà era di Mondadori e la cui programmazione era gestita assieme a Perrone e Rusconi.
15 dicembre 1979 Inizio delle trasmissioni della Rete 3.
Anni '80
11 novembre 1980 Canale 5 inizia ufficialmente le trasmissioni a livello nazionale[4], e l'emittente Telemilano 58 fa da capofila del network.
13 dicembre 1980 Iniziano le trasmissioni di Primarete Indipendente[5], emittente di proprietà della Rizzoli.
4 ottobre 1981 Terminano le trasmissioni del circuito GPE - Telemond.
3 gennaio 1982 Iniziano le trasmissioni di Italia 1, emittente di proprietà della Rusconi.
4 gennaio 1982 Iniziano le trasmissioni di Rete 4, emittente di proprietà della Mondadori.
4 marzo 1982 Terminano le trasmissioni di Primarete Indipendente[5].
10 marzo 1982 Iniziano le trasmissioni del circuito Euro TV.
3 settembre 1982 Rusconi e Fininvest formalizzano un accordo che dovrebbe dare il via ad una collaborazione riguardante l'acquisto e la produzione di programmi televisivi per Italia 1 e Canale 5.
Canale 5
Canale 5
6 settembre 1982 Iniziano le trasmissioni di Telemarket[6].
1º gennaio 1983 La proprietà di Italia 1 passa dalla Rusconi alla Fininvest, proprietaria a sua volta di Canale 5.
2 gennaio 1983 Iniziano le trasmissioni di Rete A.


9 ottobre 1983 Le reti Rai prendono il nome di Raiuno, Raidue e Raitre (probabilmente per differenziarsi da Rete 4 e far sì che quest'ultima non venisse scambiata per un'eventuale quarta rete pubblica).
15 gennaio 1984 Nasce il Televideo Rai.
2 aprile 1984 Iniziano le trasmissioni di Videomusic, primo canale musicale italiano.
27 agosto 1984 La proprietà di Rete 4 passa dalla Mondadori alla Fininvest, a sua volta proprietaria di Canale 5 e Italia 1.


16 ottobre 1984 I pretori di Roma, Torino e Pescara bloccano le trasmissioni su scala nazionale di Canale 5, Italia 1 e Rete 4, in seguito a un ricorso della Rai. Pochi giorni più tardi il governo in carica all'epoca (Governo Craxi I) emana un decreto che consente alle tre reti di tornare a trasmettere nuovamente sul territorio nazionale[7].
Junior TV
Junior TV
18 febbraio 1985 Iniziano le trasmissioni del circuito Junior TV.
31 agosto 1986 Terminano le trasmissioni di TV Port.

1987 Elefante TV, il cui logo era da poco scomparso dall'etere, torna a trasmettere affiancando, al proprio nome, quello di Telemarket[6].
5 settembre 1987 La syndication Euro TV termina le trasmissioni; alcune delle emittenti affiliate daranno vita al circuito Odeon, mentre altre si uniranno nella syndication Italia 7.
6 settembre 1987 Dalle ceneri del circuito Euro TV ha origine la syndication Odeon, formata da 20 emittenti locali di cui 17 provenienti da Euro TV.
4 ottobre 1987 Le emittenti provenienti da Euro TV che non hanno aderito al circuito Odeon danno vita alla syndication Italia 7.
18 febbraio 1988 Iniziano le trasmissioni del circuito televisivo Cinquestelle.
1º maggio 1988 Iniziano le trasmissioni del circuito televisivo Supersix.
21 maggio 1988 Iniziano le trasmissioni di Retemia[8].
Anni '90
9 agosto 1990 Nasce Telepiù ed iniziano le trasmissioni di TELE+1, TELE+2 e TELE+3, inizialmente in chiaro.
3 febbraio 1991 Iniziano le trasmissioni del circuito Tv7 Pathè.
1º giugno 1991 Le trasmissioni di TELE+1, fino ad ora in chiaro, vengono criptate.
26 giugno 1991 I trasmettitori di TV Koper-Capodistria vengono bombardati a seguito delle guerre jugoslave; la sede rimane intatta. Da questo momento, TV Koper-Capodistria sospende le trasmissioni sul suolo italiano fino alla fine dei conflitti; dall'Italia, però, l'emittente sarà visibile solo nel Friuli-Venezia Giulia.
29 marzo 1992 Le trasmissioni di TELE+2, fino ad ora in chiaro, vengono criptate[9].
30 settembre 1992 Terminano le trasmissioni di Tv7 Pathè.
15 marzo 1993 Nasce il Mediavideo.
27 settembre 1993 Venne inaugurata la celebre immagine d'antenna dell'uomo mascherato della TSI[10][11][12].
1º aprile 1995 Le trasmissioni di TELE+3, fino ad ora in chiaro, vengono criptate.
Junior TV
Junior TV
1996 Junior TV assume la denominazione di JTV.
1º giugno 1996 Videomusic si trasforma in TMC 2; il logo di Videomusic rimane comunque sugli schermi, assieme a quello di TMC 2, fino all'estate del 1997.
31 agosto 1997 TELE+1 viene sostituita da TELE+ Nero.
TELE+2 viene sostituita da TELE+ Bianco.
TELE+3 viene sostituita da Vetrina D+ (canale visibile in chiaro).

MTV Italia
MTV Italia
1º settembre 1997 In aprile Rete A si accorda con MTV Italia, alternando la propria programmazione (notiziario e televendite) con i programmi del canale musicale; nasce così Rete A - MTV.
1º settembre 1997 Inizio delle trasmissioni di TSI 2 dal Canton Ticino in Svizzera.
26 aprile 1999 Nasce Rai News 24.
30 maggio 1999 Italia 7 termina le trasmissioni; le emittenti ad essa affiliate danno vita al circuito Europa 7, mentre alcune danno inizio a Italia 7 Gold.
31 maggio 1999 Iniziano le trasmissioni del circuito Europa 7, nato sulle ceneri di Italia 7.
1º giugno 1999 Iniziano le trasmissioni di Italia 7 Gold, creato dalle emittenti già affiliate a Italia 7 e non entrate a far parte del circuito Europa 7.
Anni 2000
2000 TELE+ inizia le trasmissioni sperimentali sul digitale terrestre nella zona di Palermo.

22 maggio 2000 Rete A interrompe la collaborazione con MTV Italia e sigla un accordo con il canale musicale tedesco VIVA; nasce così Rete A - VIVA.

MTV Italia
MTV Italia
TMC 2 inizia ad ospitare le trasmissioni di MTV; il logo "TMC 2" sparirà nell'estate del 2001.

Inoltre, ha fornito il teletext MTV Video, l'erede del MusicFax, nato nel 1991.

23 ottobre 2000 Raiuno, Raidue e Raitre diventano rispettivamente Rai Uno, Rai Due e Rai Tre.
1º dicembre 2000 Retemia termina le proprie trasmissioni.
1º marzo 2001 Iniziano le trasmissioni di H.O.T. Italia.
14 maggio 2001 H.O.T. Italia cambia nome in Home Shopping Europe.
24 giugno 2001 Telemontecarlo, ormai senza più alcuna connotazione monegasca, diventa LA7; il logo "TMC" rimarrà comunque visibile sugli schermi (insieme a quello di La7) fino al 9 settembre 2001.
9 settembre 2001 Nasce il LA7Video, erede del teletext TMCvideo, sorto negli anni '90.
14 maggio 2002 Rete A interrompe la collaborazione con VIVA e si trasforma in Rete A - All Music.
2003 Italia 7 Gold diventa 7 Gold.
L'emittente regionale Serenissima TV acquisisce le frequenze in precedenza occupate da France 2 e avvia il suo processo di trasformazione nel canale a carattere nazionale Canale Italia.
31 ottobre 2003 Terminano le trasmissioni di JTV.
dicembre 2003 Mediaset e Prima TV avviano le trasmissioni sul digitale terrestre; Mediaset lancia il multiplex Mediaset 1 contenente Rete 4, BBC World News, Coming Soon Television, 24ore.tv e Class News, mentre Prima TV lancia il multiplex Dfree contenente Sportitalia, Canale 5, Italia 1, La Chaîne Info e Radio Italia TV[13].
3 gennaio 2004 La Rai inizia a trasmettere sul digitale terrestre, con due multiplex contenenti Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Rai Utile, Rai Sport Satellite, Rai Edu 1, Rai Edu 2, Rai News 24 e i canali radio Rai; poco più tardi, anche Telecom Italia Media lancia il multiplex TIMB 2 contenente LA7, MTV, Rete A - All Music e Music Box[13].
6 febbraio 2004 Iniziano le trasmissioni di Sportitalia, sulle frequenze appartenute a TELE+ Bianco.
12 maggio 2004 Home Shopping Europe si trasforma in Canale D.
18 marzo 2005 Mediaset annuncia l'acquisto di Canale D, che poi passerà al digitale terrestre.
3 ottobre 2005 Rete A - All Music viene ceduta al Gruppo Editoriale L'Espresso e si trasforma in All Music.
16 maggio 2006 Sportitalia cessa le trasmissioni in analogico e diventa visibile solo sul digitale terrestre (oltre che sul satellite).
3 ottobre 2008 Terminano le trasmissioni del circuito Supersix.
15 ottobre 2008 Ha inizio in Italia (precisamente in Sardegna) il passaggio dalla televisione analogica terrestre a quella digitale terrestre.
19 ottobre 2009 All Music si trasforma in Deejay TV; a partire da questa data viene trasmesso un conto alla rovescia che termina il 9 novembre, giorno in cui partono le trasmissioni del nuovo canale.

In digitale terrestre

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Legenda
Emittenti
Rai
Mediaset
Sky
Altre emittenti private gratuite
Syndication
Emittenti a pagamento
Altri avvenimenti
Emittente Data Evento
Anni '90
9 febbraio 1998 Nasce Sat2000.
Anni 2000
dicembre 2003 Mediaset e Prima TV avviano le trasmissioni sul digitale terrestre; Mediaset lancia il multiplex Mediaset 1 contenente Rete 4, BBC World News, Coming Soon Television, 24ore.tv e Class News, mentre Prima TV lancia il multiplex Dfree contenente Sportitalia, Canale 5, Italia 1, La Chaîne Info e Radio Italia TV[13].
1º dicembre 2003 Nasce VJ TV.
3 gennaio 2004 La Rai inizia a trasmettere sul digitale terrestre, con due multiplex contenenti Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Rai Utile, Rai Sport Satellite, Rai Edu 1, Rai Edu 2, Rai News 24 e i canali radio Rai; poco più tardi, anche Telecom Italia Media lancia il multiplex TIMB 2 contenente LA7, MTV, Rete A - All Music e Music Box[13].
1º aprile 2004 Nasce Rai Doc.
22 ottobre 2004 VJ TV termina le sue trasmissioni.
20 novembre 2004 Dalle ceneri di VJ TV nasce Boing.
18 marzo 2005 Canale D passa alla gestione Mediaset.
30 maggio 2005 Nasce Rai Futura.
23 luglio 2005 Canale D termina le sue trasmissioni.
27 agosto 2005 Nasce La7 Sport.
1 ottobre 2005 Nasce Discovery Real Time.
3 ottobre 2005 Dalle ceneri di Canale D nasce Mediashopping.
1 aprile 2007 La7 Sport termina le sue trasmissioni.
1º giugno 2007 Rai Futura e Rai Doc si fondono in Rai Gulp.
30 novembre 2007 Nasce Iris.
10 maggio 2008 Rai Sport Satellite diventa Rai Sport Più.
14 luglio 2008 Iniziano le trasmissioni di Rai 4.
2 febbraio 2009 Rai Edu 1 cambia nome in Rai Scuola.
Rai Edu 2 cambia nome in Rai Storia.
1 luglio 2009 Nasce K2.
31 luglio 2009 RaiSat Premium abbandona il satellite e si trasferisce sul digitale terrestre.
Rai Sat YoYo abbandona il satellite e si trasferisce sul digitale terrestre.
RaiSat Cinema abbandona il satellite e si trasferisce sul digitale terrestre.
RaiSat Extra abbandona il satellite e si trasferisce sul digitale terrestre.
7 settembre 2009 Rai Sport Più cambia nome in Rai Sport +.
21 settembre 2009 Sat2000 diventa TV2000.
16 dicembre 2009 Sky sbarca sul digitale terrestre in chiaro con il canale Cielo.
Anni 2010
22 marzo 2010 Nasce LA7d.
12 maggio 2010 Nasce La5.
17 maggio 2010 Nasce MTV+.
18 maggio 2010 Rai Uno diventa Rai 1.
Rai Due diventa Rai 2.
Rai Tre diventa Rai 3.
RaiSat Extra diventa Rai Extra.
RaiSat Cinema diventa Rai Movie.
RaiSat Premium diventa Rai Premium.
RaiSat YoYo diventa Rai YoYo.
Rai Scuola abbandona il digitale terrestre e continua a trasmettere solo sul satellite.
Rai Sport + diventa Rai Sport 1.
Nasce Rai Sport 2.
12 giugno 2010 Nasce Frisbee.
1 settembre 2010 Nasce DeA Super!.
Discovery Real Time diventa semplicemente Real Time.
26 novembre 2010 Dalle ceneri di Rai Extra nasce Rai 5.
Nasce Mediaset Extra.
10 dicembre 2010 Nasce TG Mediaset.
1º marzo 2011 Mediashopping termina le sue trasmissioni. Al suo posto arriva ME.
MTV+ diventa MTV Music.
6 giugno 2011 ME cambia nome in For You.
4 luglio 2011 Nasce Italia 2.
22 agosto 2011 Nasce Cartoonito.
10 novembre 2011 Nasce DMAX.
28 novembre 2011 TG Mediaset termina le sue trasmissioni, al suo posto nasce TGcom24.
21 dicembre 2011 Rai Scuola torna sul digitale terrestre.
18 marzo 2012 DeA Super! diventa semplicemente Super!.
21 aprile 2012 Deejay TV sbarca sul digitale terrestre.
14 maggio 2012 Nasce Giallo.
28 luglio 2012 Nasce Focus.
1º giugno 2013 For You termina le sue trasmissioni, al suo posto nasce Top Crime.
26 marzo 2014 Coming Soon Television cessa le sue trasmissioni, al suo posto nasce Fine Living.
4 giugno 2014 Nasce R101 TV, canale collocato all'LCN 66.
2 dicembre 2014 R101 TV inizia ad occupare temporaneamente anche il canale 167.
26 gennaio 2015 Sky TG24 sbarca sul digitale terrestre al canale 27.
1º febbraio 2015 Discovery Italia compra la LCN 9, e perciò Deejay TV cambia gestore, diventando un canale di Discovery Italia.
13 aprile 2015 R101 TV diventa sintonizzabile solo sul canale 167.
1º agosto 2015 Sky Italia compra la LCN 8, e perciò MTV cambia gestore, diventando un canale di Sky Italia.
settembre 2015 R101 TV diventa un canale edito da Mediaset.
16 settembre 2015 MTV diventa MTV8.
30 gennaio 2016 Sky TG24 inizia ad occupare temporaneamente anche il canale 50.
18 febbraio 2016 MTV8 diventa semplicemente TV8.
22 febbraio 2016 Deejay TV diventa Deejay TV - Nove.
27 febbraio 2016 Iniziano le trasmissioni di Paramount Channel sul canale 27, sostituendo la prima versione terrestre di Sky TG24.
1º luglio 2016 MTV Music termina le sue trasmissioni sul digitale terrestre, rimanendo comunque fruibile sul satellite. Al suo posto nasce VH1.
3 ottobre 2016 Deejay TV - Nove perde ogni riferimento a Deejay TV e diventa semplicemente Nove.
5 febbraio 2017 Rai Sport 2 cessa le trasmissioni.

Rai Sport 1 diventa Rai Sport e si sposta al 58. Al suo posto, al canale 57, arriva Rai Sport + HD, che a sua volta sostituisce Rai Sport 1 HD.

4 maggio 2017 Nasce Pop.
8 maggio 2017 Iniziano le trasmissioni di Food Network.
7 settembre 2017 Nasce Cine Sony.
1 ottobre 2017 Nasce Alpha.
22 ottobre 2017 Fine Living cessa le sue trasmissioni, al suo posto nasce Spike.
14 gennaio 2018 Deejay TV ricomincia le sue trasmissioni sotto gestione di Elemedia.
3 aprile 2018 Nasce il 20.
19 aprile 2018 I canali a pagamento Sky Sport 1 HD, Sky Uno, Sky Sport 1 e Sky Supercalcio (rispettivamente canali 472, 481, 482 e 483) sbarcano sul digitale terrestre, seppur con una programmazione diversa dalle versioni satellitari.
29 aprile 2018 Focus cessa temporaneamente le sue trasmissioni, al suo posto debutta Motor Trend.
14 maggio 2018 Focus torna a trasmettere sotto la gestione Mediaset al posto di Italia 2 (canale 35), che invece passa al canale 120.
1º giugno 2018 Il canale a pagamento Sky Sport 24 (canale 484) sbarca sul digitale terrestre, seppur con una programmazione diversa dalla versione satellitare.
giugno 2018 Supersix ricomincia le sue trasmissioni sottoforma di canale autonomo.
2 luglio 2018 Sky Sport 1 HD, Sky Sport 1 e Sky Supercalcio diventano rispettivamente Sky Sport Uno HD, Sky Sport Uno e Sky Sport Serie A.
Le programmazioni delle versioni terrestri di Sky Sport Uno HD, Sky Uno, Sky Sport Uno, Sky Sport Serie A e Sky Sport 24 diventano uguali a quelle satellitari.
28 febbraio 2019 Italia 2 si sposta al canale 66.
16 marzo 2019 Paramount Channel diventa Paramount Network.
3 giugno 2019 Supersix ritorna ad essere una syndication.
11 luglio 2019 Pop cessa le sue trasmissioni, lasciando la LCN 45 al nuovo canale Boing Plus.
Cine Sony cessa le sue trasmissioni, lasciando la LCN 55 al nuovo canale Mediaset Extra 2.
21 dicembre 2019 Alpha cessa le sue trasmissioni, al suo posto si trasferisce sul canale 59 Motor Trend, facendo rimanere per poco più di un mese una copia sul canale 56.
Anni 2020
18 gennaio 2020 Mediaset Extra 2 viene sostituito da Mediaset Extra, che lascia il canale 34 al nuovo canale Cine34.
2 febbraio 2020 La temporanea copia di Motor Trend sul canale 56 viene sostituita dal nuovo canale HGTV.
1º luglio 2021 Sky Sport Serie A diventa Sky Sport Calcio.
17 gennaio 2022 Paramount Network cessa le sue trasmissioni, lasciando il canale 27 a Twentyseven, canale edito da Mediaset.
Spike cessa le trasmissioni, al suo posto si trasferisce sul canale 49 Italia 2.
VH1 (canali 67 e 267) e R101 TV (canali 167 e 567) cambiano numerazione: il primo prende infatti le LCN 167 e 267, mentre il secondo le 67 e 567.
8 marzo 2022 Sky Sport Calcio HD (canale 473) sbarca sul digitale terrestre.
1º aprile 2022 I canali a pagamento Sky Uno e Sky Sport 24 (rispettivamente canali 481 e 484) terminano le loro trasmissioni sul digitale terrestre, rimanendo comunque fruibili sul satellite.
30 ottobre 2022 Nasce Warner TV.
21 dicembre 2022 Nasce Rai Radio 2 Visual, versione visual del canale radiofonico Rai Radio 2.
15 gennaio 2023 Rai Sport + HD diventa semplicemente Rai Sport HD.
4 dicembre 2023 I canali a pagamento Sky Sport Calcio HD e Sky Sport Calcio (rispettivamente canali 473 e 483) terminano le loro trasmissioni sul digitale terrestre, rimanendo comunque fruibili sul satellite.
7 gennaio 2024 VH1 cessa le sue trasmissioni.
9 maggio 2024 Il canale a pagamento Sky Sport Uno (canale 482) termina le sue trasmissioni, rimanendo fruibile solo in HD.
24 giugno 2024 Il canale a pagamento Sky Sport Uno HD (canale 472) termina le sue trasmissioni sul digitale terrestre, rimanendo comunque fruibile sul satellite.
1º ottobre 2025 LA7d cessa le sue trasmissioni, lasciando il canale 29 a LA7 Cinema.
5 ottobre 2025 Warner TV cessa le sue trasmissioni, lasciando il canale 37 a Discovery, che sbarca per la prima volta sul digitale terrestre.
4 gennaio 2026 Motor Trend cessa le sue trasmissioni, lasciando il canale 59 a Discovery Turbo.
  1. 1 2 3 Le origini della radiodiffusione in Italia - Cronistoria della radio dal 1923 al 2006 - La vera storia della radiodiffusione in Italia, su radiomarconi.com. URL consultato il 17 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2016).
  2. Diego Verdegiglio, La Tv di Mussolini. Sperimentazioni televisive nel ventennio fascista, Castelvecchi, 2003, ISBN 978-8873940944.
  3. Storia di Elefante Tv, su storiaradiotv.it.
  4. Locandina promozionale del 1990 per i 10 anni di Canale 5, dalla pagina Facebook della fondazione Scelta TV, la quale recita "Con voi abbiamo iniziato l'11 novembre 1980".
  5. 1 2 Storia di Primarete Indipendente, su enrifer.altervista.org. URL consultato il 3 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2015).
  6. 1 2 Storia di Telemarket, su storiaradiotv.it.
  7. Dal sito Articolo 21 Copia archiviata, su Articolo 21, liberi di.... URL consultato il 23 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2013)..
  8. Storia di Rete Mia, su storiaradiotv.it. URL consultato il 3 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  9. Storia di Tele+2, su storiaradiotv.it. URL consultato il 3 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  10. (EN) Martin Lambie-Nairn, Brand Identity for Television: With Knobs On, Phaidon, 1997, pp. 194-205, ISBN 9780714834474.
  11. (EN) Lambie-Nairn + Company reveal their role in helping the Swiss take on a new character, in Creative Review, vol. 14, n. 1, gennaio 1994, pp. 44-45.
  12. Giù la maschera (PDF), su epaper.cooperazione.ch. URL consultato il 5 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2024).
  13. 1 2 3 4 Davide Turi, Storia della tv digitale terrestre in Italia, dal 1910 al 2009. Digit…, su slideshare.net, 11 ottobre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2018.