Nickelodeon (Italia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nickelodeon
Logo dell'emittente
Stato Italia Italia
Lingua italiano e inglese
Tipo tematico
Target bambini e ragazzi
Slogan La TV per tutti.
Versioni Nickelodeon 576i (SDTV)
(data di lancio: 1º novembre 2004)
Nickelodeon +1 576i (SDTV)
(data di lancio: 31 luglio 2009)
Canali affiliati Nick Jr.
Super!
VH1
MTV
Comedy Central
Gruppo Paramount Global
Editore Paramount Global Italy
Direttore Daniela Di Maio
Sito nicktv.it
Diffusione
Satellite
Sky Italia
Hot Bird 13B
13° Est
Nickelodeon (DVB-S2 - PAY)
11862.00 H - 29900 - 5/6
Canale 605 SD

Hot Bird 13B
13° Est
Nickelodeon +1 (DVB-S2 - PAY)
12092.00 H - 29900 - 3/4
Canale 606 SD
Streaming
Sky Italia Nickelodeon Sky Go
Nickelodeon Now

Nickelodeon (abbreviato in Nick) è un canale televisivo a pagamento italiano edito da Paramount Global Italy. È visibile alle numerazioni 605 e 606 (Nickelodeon +1) di Sky Italia con il pacchetto Sky Kids.[1]

Dal 2004 al 2015 lo speaker ufficiale di Nickelodeon è stato Marco De Domenico. Dal 2015 lo speaker ufficiale è il doppiatore Andrea Oldani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le produzioni Nickelodeon erano state trasmesse in Italia già partire dal 1997 su RaiSat 2 (poi RaiSat Ragazzi) per 3 ore al giorno.

Dal 1º novembre 2004 Nickelodeon inizia a trasmettere sul canale 604 della piattaforma Sky, dividendo il proprio spazio con Paramount Comedy (il canale per bambini trasmetteva dalle 06:00 alle 20:00, mentre quello d'intrattenimento dalle 20:00 fino alle 06:00). Successivamente vengono ricoperte anche le ore mancanti assegnate a Paramount Comedy, diventando così due canali diversi tra loro.

Il canale, inizialmente proprietà di MTV Italia S.r.l., iniziò a trasmettere serie animate originali già conosciute in Italia come SpongeBob, Rugrats, Due fantagenitori ed altre nuove e di successo come Avatar - La leggenda di Aang, oltre a telefilm per ragazzi come Drake & Josh, iCarly, Ned - Scuola di sopravvivenza e Zoey 101. Inoltre, comincia a produrre programmi italiani come Stranick (contenitore pomeridiano condotto da 4 ragazzi che cesserà di esistere pochi anni dopo) e ad importare dall'estero i Kids' Choice Awards.

Nel 2009 il canale subisce un restyling alle proprie grafiche e il 31 luglio arriva Nick Jr., che ne eredita la programmazione prescolare; sempre in questa data, al canale 605 di Sky, venne lanciato Nickelodeon +1, che ritrasmette i programmi di Nickelodeon un'ora dopo.[2]

Il 1º aprile 2010 il canale subisce un altro restyling, rinnovando il logo e le grafiche adattandosi alla versione americana. Sempre in questa data, Nickelodeon e Nickelodeon +1 iniziano a trasmettere alcuni programmi nel formato panoramico 16:9.

Il 4 luglio 2011 Nickelodeon e Nickelodeon +1 cambiarono numerazione su Sky, passando rispettivamente ai canali 605 e 606 della piattaforma.

Dal 9 settembre 2013 tutta la programmazione di Nickelodeon e del suo timeshift +1 viene trasmessa in 16:9. Inoltre, sempre in questa data, vengono rinnovate le grafiche di rete.

Il 4 dicembre 2015 viene lanciato TeenNick al canale 620 di Sky, ereditando gran parte della programmazione per ragazzi di Nickelodeon, che inizia a trasmettere un maggior numero di serie animate.[3]

Il 26 giugno 2017 le grafiche del canale subiscono un restyling, uniformandosi alle versioni internazionali, mentre il logo, pur rimanendo invariato, assume una nuova animazione e grandezza.

In seguito alla chiusura di TeenNick, avvenuta il 2 maggio 2020, Nickelodeon ne eredita parte della programmazione.[4]

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

Cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente in onda[modifica | modifica wikitesto]

Precedentemente in onda[modifica | modifica wikitesto]

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Offerte Sky Open e Sky Smart: prezzi e pacchetti, quanto costa abbonarsi?, su www.money.it. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  2. ^ Antonio Genna, Da oggi tre nuovi canali firmati MTV: Nick Jr., Nickelodeon +1 e Comedy Central +1, su antoniogenna.com, 31 luglio 2009. URL consultato l'8 ottobre 2017.
  3. ^ Novità Sky - Con TeenNick (canale 620) Viacom allarga la sua offerta kids, su digital-news.it, 4 dicembre 2015. URL consultato l'8 maggio 2021.
  4. ^ Sky cancella altri otto canali, cosa cambia per gli abbonati da maggio, su tv.fanpage.it, 5 maggio 2020. URL consultato l'8 maggio 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]