Planet Sheen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Planet Sheen è un cartone animato nato nel 2010. La serie è stata creata da John A. Davis, Keith Alcorn e Steve Oedekerk e si compone di 26 episodi. Il protagonista è un ragazzino di nome Sheen, un personaggio che fa parte anche della serie Le avventure di Jimmy Neutron. La serie è uno spin-off della serie Le avventure di Jimmy Neutron. Il cartone ebbe uno scarso successo, risultando uno dei peggiori della Nickelodeon.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un giorno Sheen entrato di nascosto nel laboratorio dell'amico inventore, ignorando il divieto assoluto di toccarne il contenuto, ruba un razzo e dopo averlo attivato per errore viene lanciato nello spazio atterrando sul pineta Zeenu, lontano 4 milioni di anni luce dalla Terra, e abitato da strani alieni chiamati Zeenuniani.

Su questo pianeta Sheen conosce dei nuovi amici come Poppy, una creatura verde che assomiglia al suo amico terrestre Carl, e l'Imperatore di Zeenu, che crede che Sheen sia venuto a portare la gioia su Zeenu, ma anche qualche nemico, tra cui il malvagio Tontus e il suo assistente Blinter intenzionato a distruggere il ragazzo perché il suo razzo ha distrutto casa sua durante l'atterraggio. Ma Sheen potrà contare su questa squadra di extraterrestri che tra mille avventure lo aiuteranno a tornare sulla Terra.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

  • 01. L'inizio

Uscite[modifica | modifica wikitesto]

  • Stati Uniti, 2 ottobre 2010
  • Germania e Austria, 28 novembre 2010
  • Canada, Gennaio 2011
  • Regno Unito e Italia, Maggio e luglio 2011

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Sheen Estevez Jeffrey Garcia Alessio Cigliano
Nesmith Bob Joles Teo Bellia
Doppy Rob Paulsen Massimo Bitossi
Imperatore Fred Tatasciore Paolo Marchese
Aseefa Soleil Moon Frye Giò-Giò Rapattoni
Zuccherosa (Oomlaa) Candi Milo Anna Cesareni
Tontus (Dorkus) Jeff Bennett Andrea Lavagnino
Pinter Thomas Lennon Gianni Bersanetti

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]