Catastrofici castori

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Catastrofici castori
serie TV d'animazione
Angry Beavers.jpg
Titolo orig.The Angry Beavers
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreMitch Schauer
MusicheCharlie Brissette
StudioGunther-Wahl Productions, Nickelodeon Animation Studio
ReteNickelodeon
1ª TV19 aprile 1997 – 26 maggio 2001
Episodi62 (completa) in 4 stagioni
Durata ep.22 min
Rete it.Rai 2, Nickelodeon
1ª TV it.1999
Episodi it.62 (completa)
Durata ep. it.22 min
Genereavventura, slapstick

Catastrofici castori (The Angry Beavers) è una serie televisiva animata statunitense del 1997, creata da Mitch Schauer.

La serie ruota attorno alle avventure di Daggett e Norbert, due giovani fratelli castori che si sono trasferiti dalla casa dei loro genitori per diventare scapoli nella vicina foresta della fittizia Wayouttatown, in Oregon.

La serie è stata trasmessa per la prima volta negli Stati Uniti su Nickelodeon dal 19 aprile 1997 al 26 maggio 2001, per un totale di 62 episodi (e 123 segmenti) ripartiti su quattro stagioni. In Italia è stata trasmessa su Rai 2 dal 1999.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Daggett e Norbert sono due fratelli castori, che devono lasciare casa quando la loro mamma ha un nuovo castorino. Trovano rifugio nell'immaginario Wayouttatown, nell'Oregon. Norb e Dag ora possono fare ciò che vogliono, ma la loro nuova vita non sarà tutta rose e fiori.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 13 1997 1999
Seconda stagione 13 1998 1999
Terza stagione 22 1999-2000 2000
Quarta stagione 14 2000-2001 2001

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Il fratello più giovane di Norbert (di quattro minuti). Iperattivo e immaturo, con movimenti enfatizzati e maniacali, viene preso sovente di mira dal fratello, il quale lo insulta spesso e ha un rapporto che va dall'amore all'odio. Possiede il classico comportamento da fratello minore: turbolento, combinaguai, stupido, infantile, permaloso, sensibile, giocherellone e dispettoso. Ha un debole per gli insulti. È anche un amante dei giocattoli e ne possiede a quantità industriale. Il suo preferito è un orsacchiotto con cui gioca molto (a volte lo si vede dormire con esso) e si arrabbia moltissimo se qualcuno lo tocca. Nonostante prenda costantemente in giro Norbert, gli vuole in realtà molto bene e rimarrà per sempre al suo fianco.

Il fratello maggiore di Daggett. Molto intelligente e con un linguaggio forbito, è molto sarcastico e costruisce grandi opere di ingegneria. È la mente del duo. Essendo il più grande e più intelligente, a volte sfrutta l'ingenuità di Daggett per scopi personali. Norbert è anche particolarmente pigro, riflessivo, vanitoso, arrogante, critico, arguto, razionale ed egocentrico. In un episodio si scopre che sa parlare (e capire) fluentemente e perfettamente lo spagnolo. Nonostante si prenda gioco quasi sempre di Dag, in realtà lo ama moltissimo e, nonostante i suoi difetti, a volte sa anche svolgere perfettamente il suo ruolo da fratello maggiore. Ha infatti dimostrato in più occasioni di essere un fratellone incredibilmente amorevole, affettuoso, dolce, gentile e condiscendente, facendo spesso da figura paterna e preoccupandosi moltissimo per le emozioni e (soprattutto) per la salute del fratellino.

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata ispirata dai primi anni di Mitch Schauer in Oklahoma, quando era senzatetto e spesso vedeva dei castori in un fiume vicino. Secondo Schauer, è stata influenzata anche da serie animate come La Pantera Rosa, Gli antenati e Rocky e Bullwinkle.[1]

Durante la produzione della serie c'era spesso tensione tra Schauer e Nickelodeon, con il canale che imponeva restrizioni apparentemente arbitrarie sul contenuto della serie già dal primo episodio, in cui si censurano le parole "Stai zitto!". Sebbene la serie sia diventata popolare nel corso degli anni, il creatore ha continuato ad andare contro le norme e pratiche della rete. Nell'episodio finale Bye Bye Beavers, i due castori vengono informati per posta che la loro serie è stata cancellata e criticano apertamente la rete per averla cancellata. L'episodio non è mai andato in onda.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BOING! the podcast : Boing! #14-Mitch Schauer Interview, su web.archive.org, 27 ottobre 2014. URL consultato il 20 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2014).
  2. ^ Hal Erickson, Television Cartoon Shows: An Illustrated Encyclopedia, 1949 Through 2003, 2ª ed., McFarland & Co., 2005, pp. 83-84, ISBN 978-1476665993.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Animazione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di animazione