Warner Bros. Discovery

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Warner Bros. Discovery, Inc.
Logo
230 South Park Ave Building.png
La sede situata nel Park Avenue, New York City
StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaPublic company
Borse valoriNASDAQ: WBD
ISINUS9344231041
Fondazione8 aprile 2022[1] a New York
Fondata daDiscovery, Inc. e WarnerMedia
Sede principaleNew York
GruppoAzionisti di AT&T (71%)
Controllate
Persone chiaveSamuel DiPiazza (Presidente)
David Zaslav (AD)
Gunnar Wiedenfels (Direttore finanziario)
SettoreIntrattenimento, mass media
Prodotti
Sito webwww.wbd.com

Warner Bros. Discovery, Inc. è una multinazionale statunitense, nata dalla fusione di WarnerMedia e Discovery. Il gruppo AT&T, con i suoi azionisti, detiene una quota di maggioranza del gruppo.

Il nome dell'azienda deriva dalla combinazione dei nomi della casa di produzione Warner Bros. e del canale televisivo a pagamento Discovery Channel.

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

Discovery Inc.[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discovery (azienda).

La compagnia ha iniziato a operare nel 1985 negli Stati Uniti con il suo primo canale chiamato The Discovery Channel.

Ha operato in tutto il mondo, offrendo più di 140 canali e raggiungendo più di 1,5 miliardi di persone in 210 paesi diversi, con canali disponibili in più di 40 lingue diverse[2].

Il 31 luglio 2017 la società ha annunciato l'acquisto di Scripps Networks Interactive per 14,6 miliardi di dollari.

WarnerMedia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: WarnerMedia.
Logo di WarnerMedia utilizzato dal 2019 al 2022

Nel 1990, dalla fusione tra la Time Inc. (primo gruppo editoriale statunitense) e la Warner Communications, dopo che la prima ha acquisito la seconda, nasce Time Warner.

Nell'ottobre del 1996 la nuova compagnia acquista, da Ted Turner, la Turner Broadcasting System (una cui divisione è la CNN).

Nel gennaio 2001 l'AOL acquisisce Time Warner e diventa AOL Time Warner.

Dopo la fusione con l'AOL, tuttavia, i profitti della divisione Internet della società (AOL) diminuiscono, come cadono anche i valori di mercato di altre aziende Internet. Come risultato, il valore dell'AOL cala drasticamente. L'AOL Time Warner riporta una perdita di 99 miliardi di dollari nel 2002 - in quel tempo la più grande perdita mai registrata da una società.

Per tutta risposta, dal giugno 2003 l'azienda riprende il vecchio nome antecedente la fusione con l'AOL, Time Warner.

L'allora presidente del consiglio di amministrazione, Steve Case, annuncia che non si sarebbe ricandidato per tale ruolo, per poi uscire dal consiglio il 31 ottobre 2005.

Date le perdite registrate a causa della fusione dei due colossi mediatici, il 28 maggio 2009 viene annunciata la scissione di AOL da Time Warner e la costituzione della nuova public company AOL, Inc., società divenuta operativa il 10 dicembre dello stesso anno.

Il 6 marzo 2013, Time Warner annuncia la cessione di Time Inc[3]. Il 6 giugno 2014, Time Inc. diventa una società quotata in borsa.[3] Time Warner continuerà ad operare sotto il nome attuale[4].

Il 13 giugno 2018, Time Warner completa la fusione da 85 miliardi di dollari con AT&T, in seguito ad un processo antitrust vinto contro l'amministrazione Trump, che aveva presentato ricorso per bloccarlo.

A seguito dell'acquisizione, la società viene rinominata WarnerMedia[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Logo prototipo usato prima della fusione

Il 17 maggio 2021, le aziende AT&T e Discovery annunciano il progetto di fusione tra quest'ultima e WarnerMedia.

Il 1º giugno 2021 è stato svelato il nome della nuova società Warner Bros. Discovery assieme a un logo prototipo[6].

Il 22 dicembre 2021 l'operazione è stata approvata dalla Commissione Europea[7]. Successivamente è stata approvata dall'autorità di regolamentazione antitrust brasiliana Cade il 7[8], seguita dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti il 9 febbraio 2022[9].

Nei primi giorni di marzo 2022, vari dirigenti di WarnerMedia hanno annunciato il loro imminente addio alla società, tra di loro è presente Jason Kilar (ex CEO della società)[10]. L’8 aprile successivo è stato pubblicato il logo ufficiale della società e il relativo sito web. La fusione è stata ufficialmente completata l'11 aprile, giorno in cui c’è stato l'inizio delle negoziazioni del titolo su Nasdaq.

La nuova società è guidata dall'ex CEO di Discovery, David Zaslav, e punta ad espandere i propri servizi di streaming, che include la fusione tra Discovery+ e HBO Max.

Divisioni[modifica | modifica wikitesto]

Warner Bros. Discovery è composta da otto principali divisioni:

  • Home Box Office si concentra sull'omonima rete premium HBO e sul suo canale gemello Cinemax. Questa unità è supervisionata da Casey Bloys, che è anche responsabile della supervisione di Magnolia Network, insieme alla programmazione sia per HBO che per HBO Max.
  • CNN Global è responsabile dell'omonimo canale all-news CNN, della rete sorella HLN e delle filiali internazionali della CNN, nonché del servizio di streaming CNN+. La divisione è supervisionata da Chris Licht.
  • Warner Bros. Discovery Sports si concentra sulle attività sportive dell'azienda, tra cui Turner Sports e Regional Sports Networks negli Stati Uniti, nonché sui canali sportivi internazionali come Eurosport e Discovery Golf.
  • Warner Bros. Discovery Global Streaming & Interactive Entertainment gestisce le piattaforme di streaming HBO Max e Discovery+, la società produttrice di videogiochi Warner Bros. Games e la società Otter Media. La divisione è guidata da JB Perrette.
  • Warner Bros. Discovery International si concentra sulle attività internazionali dei canali televisivi della Warner Bros. Discovery. La divisione, guidata da Gerhard Zeiler, è suddivisa in tre hub regionali: Asia-Pacifico, Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) e Americhe.

Ulteriori segmenti di attività includono le divisioni responsabili della distribuzione globale dei contenuti (che comprende Warner Bros. Worldwide Television Distribution e Warner Bros. Home Entertainment) e la società di fumetti DC Entertainment. Queste attività sono supervisionate da Bruce Campbell.

Azienda[modifica | modifica wikitesto]

Consiglio di amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Samuel A. DiPiazza, Jr.
  • Robert Bennett
  • Li Haslett Chen
  • Richard Fisher
  • Paul Gould
  • Debra L. Lee
  • John Malone
  • Fazal Merchant
  • Steven Miron
  • Steven Newhouse
  • Paula Price
  • Geoffrey Yang
  • David Zaslav

Dirigenti[modifica | modifica wikitesto]

  • David Zaslav
  • Casey Bloys
  • Bruce Campbell
  • Savalle Sims
  • Channing Dungey
  • Toby Emmerich
  • Kathleen Finch
  • Tom Ascheim
  • Nancy Daniels
  • Brett Weitz
  • David Leavy
  • Chris Licht
  • Lori Locke
  • JB Perrette
  • David Haddad
  • Adria Alpert Room
  • Gunnar Wiedenfels
  • Gerhard Zeiler
  • Lenny Daniels
  • Patrick Crumb

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ discovery-italia.it, https://www.discovery-italia.it/nasce-warner-bros-discovery-leader-globale-nellintrattenimento-e-nello-streaming/.
  2. ^ (EN) Discovery Communications, The World of Discovery, in Discovery.com (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2012).
  3. ^ a b https://mediadecoder.blogs.nytimes.com/2013/03/06/fate-of-four-time-inc-magazines-are-an-issue-in-talks-with-meredith/
  4. ^ https://www.deadline.com/2014/06/time-inc-and-time-warner-shares-slip-as-magazine-company-goes-public/
  5. ^ Brian Stelter, Time Warner's new name: WarnerMedia, in CNNMoney. URL consultato il 17 giugno 2018.
  6. ^ (EN) Cynthia Littleton,Brent Lang, Cynthia Littleton, Brent Lang, Warner Bros. Discovery Proposed as New Name for Merged Companies, su Variety, 1º giugno 2021. URL consultato il 3 giugno 2021.
  7. ^ https://www.hollywoodreporter.com/business/business-news/discovery-warnermedia-merger-gets-european-union-approval-1235066577/.
  8. ^ https://noticiasdatv.uol.com.br/noticia/mercado/cade-surpreende-e-aprova-fusao-discoverywarnermedia-sem-restricoes-no-brasil-74806.
  9. ^ https://www.hollywoodreporter.com/business/business-news/discovery-warnermedia-merger-gets-u-s-antitrust-clearance-1235089790/.
  10. ^ Warner Bros. Discovery: la fusione è imminente, decapitati i vertici WarnerMedia, su Cinema - BadTaste.it, 7 aprile 2022. URL consultato il 7 aprile 2022.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione