Benedetta Mazzini

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Benedetta Mazzini Crocco, nata Benedetta Crocco (Milano, 11 novembre 1971), è un'attrice, conduttrice televisiva e conduttrice radiofonica italiana naturalizzata svizzera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia della cantante Mina e del giornalista Virgilio Crocco, è cresciuta prevalentemente a Lugano e nel 1989 ha ottenuto la cittadinanza svizzera. Inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo come modella, all'età di diciotto anni.[1] Per la televisione conduce programmi musicali (Rock Cafè del 1991, Speciale Festivalbar (1992)[2] e Hotel Babylon del 1996.[3]).

Un incidente d'auto avvenuto nella notte del 28 luglio 1993[4] la costringe a un anno e mezzo di ricovero ospedaliero e diverse operazioni chirurgiche al ginocchio destro.[5]

Teatro: nel 1995 recita in Teppisti.[6] di Giuseppe Manfridi, affiancata da Claudia Gerini, e in Capitolo secondo (1999-2000) con Blas Roca-Rey e la regia di Patrick Rossi Gastaldi.

Il suo esordio cinematografico è nella commedia di Leonardo Pieraccioni Il ciclone (1996) dove interpreta il ruolo di Isabella, la farmacista lesbica di cui s'innamora la sorella di Levante. Sempre nel 1996 è fra i protagonisti, insieme ad Enzo Iacchetti, Valerio Mastandrea e Marco Giallini, di Da cosa nasce cosa...,[7] Miglior Opera Prima al 50° Festival del Cinema di Salerno 1997,[8] primo Film tv scritto e diretto da Andrea Manni. Nel 1997 è Valeria nel cast di Tutti giù per terra, regia di Davide Ferrario.[9]

Nel 1998 conduce insieme a Marco Biondi "Radiothon",[10] settimana di maratona benefica organizzata da Radio Deejay per la raccolta fondi destinata alla lotta all'Aids.[11] Nel 1998 partecipa al film tv Vado e torno di Vittorio Sindoni (1998), con Nancy Brilli, Rodolfo Laganà e Milena Vukotic.[12] Mario Monicelli la chiama a far parte del cast di Panni sporchi (1999).

Dopo un ruolo televisivo nella miniserie svizzera Linea di confine (2005), diretta da Massimo Donati e da Alessandro Maccagni per la RTSI, torna in teatro con "Bigodini", di Matteo B. Bianchi e Roberto Piana, a fianco di Mauro Coruzzi, in arte Platinette.[13]

Nel dicembre 2009 è la protagonista femminile del video di Adesso è facile, brano cantato dalla madre Mina insieme a Manuel Agnelli e gli Afterhours.[14] Dal gennaio al giugno 2010 conduce con Davide Dileo (tastierista dei Subsonica), la trasmissione radiofonica Coppia aperta su Rai Radio Due con doppio appuntamento settimanale.[15] Trasmissione ripresa nel settembre 2010 con un solo appuntamento settimanale, per poi concludersi nel dicembre dello stesso anno.[16]

E' opinionista nelle edizioni 2009 e 2010 del format italiano del talent-show X factor, trasmesso su Rai 2.

Amante dei viaggi, è una degli specialis member di AIEA (Associazione Italiana Esperti d'Africa).[17], collabora con National Geographic e scrive lunghi reportages sul settimanale italiano Vanity Fair.

È conduttrice e autrice del programma Africa Benedetta (Rai 5, 2010), una docu-fiction sui suoi viaggi nel continente africano in compagnia di personaggi famosi (Enzo Iacchetti, Davide Dileo, La Pina, Marco Cocci, Max Gazzè).

Nel maggio 2012 partecipa al videoclip ufficiale della canzone "Il pretesto" (rilettura in versione italiana di "Comment te dire adieu" di Françoise Hardy) di Peppi Nocera, realizzandone inoltre le coreografie.[18]

Nel 2013 inaugura il suo sito internet dedicato ai safari personalizzati: Wild Places Safaris[19].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha un fratello, maggiore di otto anni, Massimiliano, figlio dell'attore Corrado Pani, ed è zia di due nipoti: Axel nato nel 1986, ed Edoardo nato nel 2004.

Nel 2010 ha dichiarato:[20]

« Ho avuto dolori, malattie, incidenti stradali, un lungo periodo di ricovero in ospedale. Ho pensato molte volte di non farcela e poi ne sono sempre uscita. Ho imparato a non avere paura. Non so se riuscirei a sopravvivere alla morte di mia madre, ma, per il resto, penso che potrei superare tutto. »
(Benedetta Mazzini)

Il cantante spagnolo Enrique Bunbury, con il quale ha vissuto un'importante storia d'amore, ha scritto canzoni a lei ispirate. Pubblicamente dedicatale è una trilogia risalente al periodo in cui il cantante era leader del gruppo rock Héroes del Silencio: Bendecida I, Bendecida II e La chispa adecuada (Bendecida III).[21] Il titolo della trilogia è il risultato della traduzione del nome proprio dell'attrice dall'italiano allo spagnolo. Era in suo onore anche la scelta di usare come intro nei concerti degli Héroes del Silencio la canzone "Song to the siren" (del progetto This Mortal Coil), particolarmente amata da Benedetta. Queste canzoni vennero inserite anche nella tournée-evento per la quale il gruppo eccezionalmente si riunì nel 2007, nella quale la stessa canzone faceva da intro.

È stata sentimentalmente legata anche al rapper J-Ax, ex leader degli Articolo 31, che ha dichiarato di averle dedicato, una volta finita la loro storia, Quelli come me, rap dai toni molto duri nei suoi confronti.

Nel 1995 ha duettato con la madre nella cover di "More Than Words" degli Extreme: il brano è incluso nel disco Pappa di latte.[22]

A metà degli anni novanta ha modificato il suo nome all'anagrafe aggiungendo il cognome del ramo materno Mazzini, che senza Crocco compone il nome con cui è pubblicamente conosciuta.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://espertiafrica.it/documents/chi-dic2010.pdf.
  2. ^ pag. 20 de L'Unità del 26/6/1992, vd. Archivio Storico Unità [1].
  3. ^ Rai Teche | Storia Rai | Varietà.
  4. ^ Pauroso schianto, ferita la figlia di Mina.
  5. ^ Benedetta Mazzini: tutto ma non toglietemi Mina - Società e Costume - La Provincia di Lecco - Notizie di Lecco e Provincia.
  6. ^ Naziskin con il " si' " di mamma Mina.
  7. ^ http://spettacoli.tiscali.it/cinema/scheda/?id=16796 Consultato il 20 settembre 2011.
  8. ^ http://www.blackmailmag.com/Intervista_ad_Andrea_Manni.htm Consultato il 20 settembre 2011.
  9. ^ Tutti giù per terra - MYmovies.
  10. ^ Telefonata di Mina a Radiothon 98 - Radio Dee Jay - YouTube.
  11. ^ http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/1998/01/23/Spettacolo/RADIO-TORNA-RADIOTHON-RADIO-DEEJAY-PER-LA-LOTTA-ALLAIDS_171600.php Consultato il 20 settembre 2011.
  12. ^ Vado e torno (film 1998) - Movieplayer.it.
  13. ^ MAZZINI-PLATINETTE Bigodini!.
  14. ^ Benedetta Mazzini e Afterhours nel nuovo video di Mina.
  15. ^ Benedetta Mazzini e Boosta: ora siamo in Coppia Aperta.
  16. ^ http://www.radio2.rai.it/dl/Radio2/sito/PublishingBlock-60e7a91e-e579-4e5d-a173-8f0988b71e89.html.
  17. ^ Associazione AIEA. Voluntourism, integrazione del volontariato nel turismo.
  18. ^ Peppi Nocera rilegge 'Pretesto' con Benedetta Mazzini, boom su Youtube.
  19. ^ Benedetta Mazzini, Wild Places Safaris, wildplacessafaris.com.
  20. ^ Benedetta Mazzini: «Preferisco una risata a un bacio» / People / Archivio Grazia - GraziaMagazine.it.
  21. ^ Curiosidades Zona Heroes del Silencio.
  22. ^ Mina & Benedetta Mazzini - More than words (Pappa di latte 1995) - YouTube.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Wild Places Safari - Sifo ufficiale

Benedetta Mazzini official page - Pagina Facebook ufficiale

Instagram Wild Places Safaris - profilo Instagram ufficiale

Controllo di autorità VIAF: (EN66193226 · LCCN: (ENno2004117105 · SBN: IT\ICCU\RAVV\303658