Gigi Marzullo

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Luigi Marzullo

Capostruttura di Rai 1
In carica
Inizio mandato 14 maggio 2013

Luigi Marzullo detto Gigi (Avellino, 25 luglio 1953) è un giornalista e conduttore televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Pisa, inizia la propria carriera nella redazione di Il Mattino diventando giornalista professionista nel 1983.

Entrato in Rai su diretta segnalazione del corregionale Ciriaco De Mita[1], esordisce in televisione nel 1983 con Forte Fortissimo un programma di Rai 1 su testi di Marco Di Tillo e Annabella Cerliani. Nel 1986 conduce il programma Italia mia al fianco di Sammy Barbot, affidatogli da Biagio Agnes. L'anno seguente conduce Il mondo è tuo insieme a Giulia Fossà.

Dopo varie esperienze televisive (fra cui, nel 1988, anche Microfono d'Argento, una serata di gala televisiva insieme a Gabriella Carlucci), gli viene affidata, dal 1989 al 1993, la conduzione di Mezzanotte e dintorni, programma notturno di Rai 1 in cui egli sottoponeva domande pungenti a numerosi personaggi famosi. Nel 1994 gli venne affidato anche un programma il cui titolo ricalcava quello del suo programma notturno: Mezzogiorno e dintorni, che però non ebbe i risultati di share sperati e per questo venne chiuso; altri suoi programmi di questo periodo sono Uno più uno e L'asino d'oro. Inoltre nella stagione 1999-2001 fu spesso ospite all'interno di Quelli che... il calcio.

Dal 1994 è il conduttore dei programmi Sottovoce (tutti i giorni feriali), con lo speciale Così è la mia vita...Sottovoce; inoltre conduce Settenote - Musica e musiche (il giovedì) che si occupa di musica e cantanti, Cinematografo (il venerdì), che si occupa di cinema e dei relativi festival di cinematografia (Roma, Venezia, Cannes), Milleeunlibro - Scrittori in TV (sabato) che si occupa di libri e scrittori, Applausi (la domenica) che si occupa di teatro ed infine L'appuntamento - libri in TV, che si occupa di libri, in onda anche questo di domenica in terza serata su Rai 1. È il responsabile della struttura Notte di Rai 1 dal 14 maggio 2013, quando viene nominato dal direttore generale RAI Luigi Gubitosi capostruttura cultura della prima rete RAI. Nel 2017 interpreta se stesso nella serie TV di Sky 1993.

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 gli è stato assegnato il Premio Cimitile, sezione Giornalismo Antonio Ravel. Nel 2008 riceve il Premio Città dei Cavalieri di Malta[2].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Mezzanotte e... dintorni, Torino, Nuova Eri, 1990.
  • I sogni di mezzanotte e dintorni, Torino, Rai Eri, 1991.
  • Le notti blu di Sottovoce. Incontri con venti testimoni del nostro tempo, Roma, Rai Eri, 1997.
  • Stelle di notte. Ventidue donne si raccontano Sottovoce, Roma, Rai Eri; Venezia, Marsilio, 1998.
  • Bellidinotte. Guerrieri moderni & cavalieri d'altri tempi, Napoli, A. Guida; Roma, Rai Eri, 1999.
  • Mezzanotte e contorni - le grandi abbuffate notturne, con la collaborazione di G. Vissani, Roma, Rai Eri, 2000.
  • Il marzulliere, Milano, Sperling & Kupfer, 2002.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella sua carriera è stato oggetto di alcune imitazioni televisive. Il suo imitatore più famoso è Maurizio Crozza che ha proposto il personaggio di Marzullo nei suoi programmi Crozza Italia, Crozza Alive e Italialand in onda su La 7.
  • Famosa la sua frase ricorrente, ormai diventata un cult: «Si faccia una domanda e si dia una risposta».
  • Viene citato nel monologo Secondo me gli italiani di Giorgio Gaber.
  • Viene citato nella canzone Telecomando della band Otto Ohm.
  • Viene citato nella canzone Italiano medio" degli Articolo 31 e Buonanotte Italia di J-Ax
  • Il personaggio di Marzull-bot nell'episodio Lei...Bender della quarta stagione della serie TV Futurama è ispirato a Marzullo nel doppiaggio italiano, in originale invece è ispirato a un conduttore dei tanti talk show USA.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Irpiniagate. Ciriaco De Mita da Nusco a palazzo Chigi, archivio900.it. URL consultato il 25 dicembre 2014.
  2. ^ Premio Città dei Cavalieri di Malta edizione 2008, youtube.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN6783717 · ISNI: (EN0000 0000 5044 0953 · SBN: IT\ICCU\CFIV\109689 · LCCN: (ENn2004044682