Roberto Giacobbo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Roberto Giacobbo all'edizione 2014 della Lucca Comics & Games.

Roberto Giacobbo (Roma, 12 ottobre 1961) è un giornalista, conduttore televisivo, autore televisivo e scrittore italiano.

È stato docente di Teoria e Tecnica dei nuovi Media alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Ferrara.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origini venete, Giacobbo ha trascorso gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza (dal 1961 al 1975) a Bassano del Grappa, città natale del padre[senza fonte].

Frequenta il liceo scientifico con la media del 7, giocando nella squadra di basket della scuola e al contempo partecipa ai primi programmi radio, fino al concorso in Radio Monte Carlo dopo il diploma.
Durante gli studi, acquista la moto vincendo 14 milioni di lire in buoni spesa al quiz Bis di Mike Bongiorno [2].

Laureato in economia e commercio[senza fonte], esercita la sua attività di giornalista come scrittore, autore radiofonico e televisivo, e conduttore di trasmissioni televisive. Inizia a lavorare come autore radiofonico nel 1984, per Radio Dimensione Suono (RDS). Ha partecipato come concorrente al gioco a premi Bis condotto da Mike Bongiorno vincendo parecchie puntate (con il ricavato comprò una motocicletta). Negli anni Novanta si dedica alla televisione, firmando vari programmi come autore: Ciao Italia e Ciao Italia Estate per Rai 1, Big! (programma per ragazzi trasmesso da Rai 1, vincitore di un Telegatto), Mezzogiorno in famiglia e Pomeriggio in famiglia (Rai 2), la festa della mamma (Rai 1), La cronaca in diretta (Rai 2, vincitore dell'Oscar TV del Radiocorriere TV nel 1994), Giorno per giorno (Rete 4), Amici animali (Rete 4), Il grande Romanzo della Bibbia (Rai 1) e nel 1995 realizza un altro programma radiofonico, Con voi sulla spiaggia, condotto da Paolo Bonolis su Rai Radio Due.

Nel 1997 inizia ad occuparsi per la televisione di argomenti relativi al mistero, un genere che lo renderà negli anni successivi conosciuto al grande pubblico. In quell'anno, sempre come autore, scrive la nuova serie di Misteri per Rai 2, condotta da Lorenza Foschini. Nello stesso anno realizza Numero Zero (Rai 3), lo speciale Dario Fo - un giullare alla corte del Nobel (Rai 3), Speciale di Natale (Rai 3), e tre speciali del varietà Pomeriggio di Festa per Canale 5. Sempre nel 1997, scrive e interpreta uno spettacolo comico per il teatro, in scena al Teatro Parioli di Roma, e trasmesso da Radio Dimensione Suono. Nel 1998/1999 è autore e caporedattore del programma L'emozione della vita di Rete 4, in collaborazione con la BBC.

Nella stagione 1999/2000 realizza La macchina del tempo, (Rete 4), condotto da Alessandro Cecchi Paone, vincitore nel 2000 del Telegatto e del Premio Oscar TV della Rai. Nel 2000 appare in TV come conduttore, oltre che come autore insieme a Irene Bellini, di una trasmissione dedicata al mistero, Stargate - Linea di confine per Telemontecarlo (TMC).

Roberto Giacobbo a San Benedetto del Tronto nel 2010

Nel 2001/2002 realizza il programma quotidiano Cominciamo bene (Rai 3), ed è regista di Sportello Italia su Rai International. Continua a scrivere e condurre Stargate su La 7 (ex TMC), vincendo per due anni consecutivi il Premio Internazionale della TV città di Trieste nella categoria Ricerca e cultura.

Dal 20 maggio 2003 ritorna in Rai, come autore e conduttore di Voyager su Rai 2, trasmissione su fatti misteriosi, storici e archeologici simile per contenuti a Stargate - Linea di confine, ma con contenuti autoprodotti.

Nel 2009 è pubblicato il suo libro 2012. La fine del mondo?. All'interno del testo sono riportate interviste a esperti sull'argomento, alcuni dei quali, tendenzialmente catastrofisti, riportano tesi inerenti alla presunta fine del mondo.

Il 24 settembre 2009 è stato nominato vicedirettore di Rai 2 con responsabilità per i programmi di divulgazione e per ragazzi.[3]

Il 13 febbraio 2013 è tra i cosiddetti "proclamatori" del Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio, per proclamare Elio e le storie tese.

Sua è l'idea del format de Il Verificatore programma di inchiesta di Rai 2.

L'ultimo libro pubblicato nel 2017, L'uomo che fermò l'apocalisse scritto con Valeria Botta, parla di un militare sovietico, Stanislav Evgrafovič Petrov, tenente colonnello dell'Armata Rossa durante la guerra fredda. Noto soprattutto per aver identificato il 26 settembre 1983 un falso allarme missilistico e, contravvenendo al codice che gli avrebbe ingiunto di informarne i superiori e rispondere al presunto attacco, aver sventato così lo scoppio di un conflitto nucleare che avrebbe probabilmente assunto dimensioni mondiali[4][5].

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Giacobbo è stato oggetto di pesanti critiche da parte di critici televisivi come Aldo Grasso che lo accusa di diffondere una vecchia leggenda metropolitana cautelandosi dietro frasi come «teoria apparentemente incredibile»[6], il giornalista Alessandro Cecchi Paone lo accusa di proporre «programmi in televisione, che fanno i soldi sulle paure e le irrazionalità» in relazione alle profezie sulla fine del mondo nel 2012[7]; anche il comico Maurizio Crozza, nel suo spettacolo Crozza Alive, ha dedicato alla trasmissione Voyager una striscia satirica, ribattezzata "Kazzenger"[8], in cui l'imitazione di Giacobbo ammette di "inventarsi" improbabili misteri e di esporli in modo "raffazzonato" e casuale.

Le sue trasmissioni televisive sono state accusate di scarso rigore scientifico dall'astrofisico Amedeo Balbi sul suo blog[9] e di spargere ingiustificato allarmismo nel suo libro 2012. La fine del mondo?[7]. Secondo il giornalista Paolo Attivissimo, il libro di Giacobbo contiene "scemenze", "castronerie" e "scempiaggini" come ad esempio «Alexei Dmitriev [...] sostiene che questa densa luce che la caratterizza provenga dal buco nero al centro della galassia», anche se un buco nero per definizione è un corpo celeste che assorbe la luce, oppure «Di fatto, tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta del XX secolo, nell'atmosfera terrestre ha improvvisamente fatto la sua comparsa un numero sempre crescente di particelle di luce dette "fotoni"», mentre i fotoni esistono da sempre.[10]

Critiche sull'argomento delle profezie sul 2012 sono arrivate anche dall'astrofisica e divulgatrice scientifica Margherita Hack[11] e da Mario Tozzi[12][13].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto Giacobbo - docente incaricato dell'insegnamento, Università di Ferrara, 2009. URL consultato il 21 luglio 2013.
  2. ^ intervista con Lord Lucas su gossipblog.it il 16/06/2016
  3. ^ Ufficio stampa, Rai - Struttura, Rai. URL consultato il 21 luglio 2013.
  4. ^ Stanislav Petrov
  5. ^ Stanislav Petrov, il russo che salvò il mondo » Doxaliber - lo strillone del web
  6. ^ Aldo Grasso, Le «balle spaziali» di Giacobbo, in Corriere della Sera, 5 maggio 2010. URL consultato il 21 luglio 2013.
  7. ^ a b Marco Leardi, Cecchi Paone contro Giacobbo: a Voyager ha diffuso una bufala spaventosa sul 2012. qualcuno dovrà risponderne, Davide Maggio Communications, 11 maggio 2011. URL consultato il 21 luglio 2013.
  8. ^ Spezzone da Kazzenger: i misteri dell'Isola di Pasqua (video), su youtube.com, 11 maggio 2010.
  9. ^ Amedeo Balbi, Un altro post piuttosto lungo, ma c'è di mezzo Giacobbo e il 2012, su Keplero.org, 23 giugno 2012.
  10. ^ Paolo Attivissimo, 2012, la fiera delle scemenze fa vittime, su Il Disinformatico, 4 settembre 2009.
  11. ^ Dibattito Hack-Giacobbo su Rai1, il conduttore di Voyager fa marcia indietro, su tvblog.it.
  12. ^ L'Arena, Giacobbo a confronto con la Hack stempera la fine del mondo. Anche Tozzi lo smentisce, su tvblog.it.
  13. ^ La Gaia Scienza e il 2012, su generazionediarcheologi.myblog.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN84769135 · ISNI: (EN0000 0001 1476 2792 · SBN: IT\ICCU\LO1V\164228 · BNF: (FRcb158399893 (data)