Il mistero di Dante

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Il mistero di Dante
Titolo originaleIl mistero di Dante
Lingua originaleInglese, Italiano, Francese, Spagnolo
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Italia, Francia, Regno Unito
Anno2014
Durata100 min
Rapporto1,85 : 1
Generebiografico, drammatico, storico
RegiaLouis Nero
SoggettoLouis Nero
SceneggiaturaLouis Nero
ProduttoreLouis Nero, Franco Nero
Casa di produzioneL'Altrofilm
Distribuzione in italianoL'Altrofilm
FotografiaLouis Nero
MontaggioLouis Nero
MusicheRyland Angel, Steven Mercurio
ScenografiaVincenzo Fiorito
CostumiAgostino Porchietto
TruccoVanessa Ferrauto
Interpreti e personaggi

Il mistero di Dante è un film diretto dal regista Louis Nero ed interpretato dai due premi Oscar: F. Murray Abraham, Taylor Hackford e dal regista italiano Franco Zeffirelli.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un film alla scoperta di Dante Alighieri condotto come un'indagine con interviste ad artisti e intellettuali. Al lato documentaristico si affiancano inserti che mostrano passaggi della Divina Commedia vissuti da un alter ego di Dante, che è il regista stesso. Il personaggio principale, interpretato dall'attore statunitense premio Oscar per Amadeus F. Murray Abraham, è in parte ispirato alla figura di René Guénon [1] ed in parte alla figura del filosofo arabo Ibn Arabi.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola del regista italiano Louis Nero è una coproduzione internazionale che vede come capo fila la produzione indipendente: L'Altrofilm. È stato girato in tre paesi differenti Italia, Francia e Stati Uniti. La parte italiana è stata girata a Torino ed in particolare nei sotterranei del Museo Pietro Micca. Le riprese sono durate quasi due anni.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito dalla società di distribuzione L'Altrofilm nelle sale cinematografiche italiane il 14 febbraio 2014.

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film cita più volte "I fedeli d'amore", il gruppo iniziatico del quale si crede che Dante facesse parte. Ne parlano Luigi Valli ne Il linguaggio segreto di Dante e dei Fedeli d'Amore e René Guénon nel libro pubblicato nel 1928 L'esoterismo di Dante.
  • I Rosacroce sono una fonte citata più volte da Gabriele La Porta che si rifà alle ipotesi della studiosa inglese Frances Yates nel libro Shakespeare's Last Plays: A New Approach (1975), trad. di Carla Gabrieli, Gli ultimi drammi di Shakespeare: un nuovo tentativo di approccio, Einaudi, Torino 1979.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Mistero di Dante, lalucedelluno.blogspot.ch, 6 giugno 2014. URL consultato il 10 giugno 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema