Ginevra Alighieri

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Ginevra Alighieri (Verona, 1532Verona, 1567 ca) è stata una nobile italiana, sposa di Marcantonio Serego e madre di Pierluigi che, per disposizione testamentaria dell'ultimo discendente in linea maschile di Dante, Francesco Alighieri, aggiunse al cognome paterno anche quello materno, dando origine ai Serego-Alighieri[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Pietro IV Alighieri e di Teodora Frisoni, Ginevra, rimasta orfana di padre nel 1546[2], andò in sposa nel 1549[3] al conte Marcantonio Serego, da cui ebbe cinque figli. Il matrimonio fra i due fu festoso e ricco di ornamenti, tanto che la sposa fu portata sopra un cocchio, definito «magnifico per quel tempo»[4]. Lo zio di Ginevra, Francesco, nel 1558 fece testamento, stabilendo che il suo pronipote e figlio di Ginevra e Marcantonio, Pieralvise (nato nel 1550), dovesse aggiungere oltre al cognome paterno anche quello materno, facendo così continuare la stirpe degli Alighieri in quella dei Serego[5]. Ginevra sopravvisse alla scomparsa dello zio (avvenuta nel 1562) di pochi anni, in quanto risultò già deceduta nel 1567. Un suo ritratto è conservato ancora dai suoi discendenti nella casa di loro proprietà di Gargagnago[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La voce si basa su quella redatta da Serego Alighieri
  2. ^ Dante e il suo secolo, pp. 76-77.
  3. ^ Pelli, p. 54.
  4. ^ Dante e il suo secolo, p. 78.
  5. ^ Dante e il suo secolo, p. 78; Serego Alighieri; Trivellato; Cavallotti, p. 369
  6. ^ Serego Alighieri.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]