F. Murray Abraham

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
F. Murray Abraham nel 2009
Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior attore 1985

Murray Abraham, noto come F. Murray Abraham[1] (Pittsburgh, 24 ottobre 1939), è un attore statunitense, noto principalmente per il ruolo del compositore Antonio Salieri in Amadeus (1984), diretto da Miloš Forman, ruolo per cui si è aggiudicato il Premio Oscar al miglior attore protagonista.

È apparso in molti ruoli, sia come protagonista che come non protagonista, in film come Tutti gli uomini del presidente (1976), Scarface (1983), Il nome della rosa (1986), Last Action Hero - L'ultimo grande eroe (1993), Star Trek: L'insurrezione (1998), Scoprendo Forrester (2000), A proposito di Davis (2013) e The Grand Budapest Hotel (2014). Inoltre è un membro del cast regolare della pluripremiata serie televisiva Homeland - Caccia alla spia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Abraham è nato a Pittsburgh, in Pennsylvania, il 24 ottobre del 1939 da Frederick Abraham, un meccanico siriano di etnia assira[2] e di religione siro-ortodossa, emigrato negli Stati Uniti nel corso degli anni venti, e da Josephine Stello, una casalinga statunitense figlia di immigrati italiani[3] originari della Calabria. È cresciuto ad El Paso (in Texas)[3].

Abraham ha raggiunto grande notorietà in Italia per aver interpretato i ruoli di Jacopo nel Marco Polo (1982) di Giuliano Montaldo e dell'Innominato ne I Promessi Sposi (1989) di Salvatore Nocita.

Le sue interpretazioni cinematografiche sono numerose, quasi mai nel ruolo di protagonista e spesso in quello del villain, come Omar Suarez, il trafficante di droga in Scarface (1983) di Brian De Palma.

Grazie alla sua interpretazione di Antonio Salieri nel film Amadeus (1984)[4] di Miloš Forman si è aggiudicato l'Oscar al miglior attore protagonista[5]. Ha in seguito interpretato il terribile inquisitore Bernardo Gui ne Il nome della rosa (1986)[4]. Nel 1989 ha recitato nel film Un uomo innocente, al fianco di Tom Selleck[4], dove interpreta un ergastolano detenuto in un carcere di massima sicurezza. Tuttavia, nonostante il successo e il premio Oscar, in campo hollywoodiano ha proseguito sporadicamente la carriera, privilegiando invece il teatro e preferendo produzioni più modeste, soprattutto ultimamente, negli anni della maturità.

In Star Trek - L'insurrezione (1998), ha interpretato Ahdar Ru'afo, l'antagonista principale del film.

Negli ultimi anni ha stretto un sodalizio artistico con il regista italiano Renzo Martinelli, con cui ha girato cinque film: Piazza delle Cinque Lune (2003), Il mercante di pietre (2006), Carnera - The Walking Mountain (2008), Barbarossa (2009) e 11 settembre 1683 (2013).

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato dal 1962 con Kate Hannan e ha due figli: Jamili e Mick.

L'attore si chiama semplicemente "Murray Abraham", ma è sempre stato accreditato come "F. Murray Abraham". Per anni si è speculato sul significato della "F", tanto che sul famoso sito IMDb, è stato rivelato che la "F", sta per "Fahrid", ma l'attore interpellato sull'argomento ha negato il tutto, dichiarando che la "F", non è parte del suo nome, ma si fa accreditare così, in onore del padre che si chiamava "Frederick"[1].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, F. Murray Abraham è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Getting to Know F. Murray Abraham, su thisstage.la, 12 aprile 2011. URL consultato il 30 luglio 2017.
    «Not true, he says. In fact, according to Abraham, the “F” really doesn’t mean anything. “I made it up. Actually, I did it in honor of my father, whose first name was Frederick. I don’t know how it got started but somebody wrote it and everybody ran with it. The “˜F’ does not stand for Fahrid. That’s not my name. The “˜F.’ is just an “˜F.’”».
  2. ^ F. Murray Abraham, Oscar Winner, Seeks Tolerance Through Arts Archiviato il 15 gennaio 2008 in Internet Archive.. America.gov (2006-09-20). Retrieved on 2012-10-15.
  3. ^ a b Andrew Salomon, The Lion in Winter, Backstage.com, 15 febbraio 2007. URL consultato il 15 febbraio 2007 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2007).
  4. ^ a b c Come da scheda su Imdb
  5. ^ Awards for F. Murray Abraham, su imdb.com. URL consultato il 23 maggio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN84953782 · ISNI (EN0000 0000 7839 7053 · LCCN (ENn88027458 · GND (DE121644561 · BNF (FRcb14001688v (data)