Angels in America - Fantasia gay su temi nazionali

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Angels in America - Fantasia gay su temi nazionali
Dramma in due parti
Autore Tony Kushner
Titolo originale Angels in America: A Gay Fantasia on National Themes
Lingua originale Inglese
Composto nel tra il 1992 e il 1995
Premi Premio Pulitzer per la drammaturgia (1993)

Tony Award alla miglior opera teatrale (1993 e 1994)

Riduzioni cinematografiche miniserie televisiva Angels in America

Angels in America - Fantasia gay su temi nazionali (Angels in America: A Gay Fantasia on National Themes) è un'opera teatrale in due parti del drammaturgo statunitense Tony Kushner. La prima parte, Il millennio si avvicina (Millennium Approaches) debuttò a San Francisco nel 1991, mentre la seconda, Perestroika (Perestroika; dal russo, "ricostruzione") andò in scena per la prima volta a Los Angeles nel 1992. Accolta da critica e pubblico come uno dei drammi più significativi del XX secolo, Angels in America ha vinto il prestigioso Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1993 e ciascuna delle due parti ha vinto il Tony Award alla miglior opera teatrale nel 1993 e nel 1994.[1][2][3] Le due parti, solitamente allestite in repertorio, sono autonome e possono essere viste separatamente o come un'unica lunga esperienza teatrale dalla durata di circa sette ore.

Nel 2003 HBO ha prodotto un acclamato adattamento televisivo dell'opera, sotto forme di miniserie, diretto da Mike Nichols e interpretato da un cast all-star che comprendeva Meryl Streep, Al Pacino, Emma Thompson, Mary-Louise Parker e Patrick Wilson. La miniserie televisiva ha ottenuto, tra i vari riconoscimenti, undici Premi Emmy e cinque Golden Globe.[4]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

L'opera prevede otto attori, alcuni dei quali con più ruoli. Lo stesso Kushner ha indicato che alcuni attori debbano interpretare ruoli del sesso opposto.

Ci sono nove personaggi principali:

  • Prior Walter - trentenne gay malato di AIDS. Durante tutta l'opera vive l'esperienza di diverse visioni e incontri sovrannaturali.
  • Louis Ironson - il fidanzato di Prior; incapace di affrontarne la malattia, lo abbandona sul letto d'ospedale.
  • Harper Pitt - casalinga Mormone, nevrotica e con incessanti allucinazioni indotte da un abuso di Valium. Dopo una rivelazione avuto da Prior in sogno, scopre che suo marito è gay.
  • Joe Pitt - avvocato Repubblicano e Mormone, marito di Harper. Segretamente omosessuale, lavora per Roy Cohn. Abbandona sua moglie per intraprendere una relazione con Louis. Lotta con la sua identità sessuale per tutta l'opera.
  • Roy Cohn - avvocato maccartista e senza scrupoli, segretamente gay. Si ammala di AIDS ma insiste a spacciarlo per cancro al fegato, per paura di essere etichettato come omosessuale.
  • Ethel Rosenberg (fantasma) - una donna ebrea americana ma di origini russe giustiziata con l'accusa di essere una spia comunista. Perseguita Roy, principale responsabile della sua ingiusta condanna, godendo delle sue sventure.
  • Hannah Pitt - la madre di Joe. Si trasferisce a New York dopo che suo figlio, ubriaco, le rivela al telefono la propria omosessualità. Arrivata a Brooklyn scopre che Joe ha abbandonato la moglie, di cui decide di prendersi cura.
  • Belize - infermiere di colore, dichiaratamente gay e con un passato da drag queen, è il miglior amico ed ex amante di Prior.
  • L'Angelo - un messaggero che fa più volte visita a Prior, sconvolgendone l'esistenza e la psiche.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Siamo nella metà degli anni '80. A New York City, come in tutto il mondo, la comunità omosessuale fa i conti con il contagio da HIV, quella che viene ancora considerata la peste gay. Louis Ironson decide di lasciare il proprio ragazzo, Prior Walter, quando si rende conto di essere incapace di affrontare, a livello psicologico, la malattia dello stesso Prior. Joe Pitt, invece, deve ancora accettare la sua omosessualità e vive quindi un matrimonio infelice con Harper, che ne subisce le conseguenze emotive e con la quale non ha rapporti sessuali. Il mentore politico di Joe, Roy Cohn, è un personaggio molto influente e vicino alla Casa Bianca; quando si ritrova malato di AIDS fa di tutto per negarlo, in modo da negare anche la propria omosessualità, facilmente associabile (almeno all'epoca) al virus contratto. Intanto Prior vede angeli e fantasmi secondo i quali egli sarebbe un profeta. Joe, che è un mormone, deve affrontare la propria sessualità e sua madre Hannah, venuta a New York per prendersi cura della nuora, finisce per stringere amicizia con Prior. Intanto Roy, all'ospedale, ha poca compagnia: due infermieri (uno dei quali è Belize, migliore amico di Prior), e il fantasma di Ethel Rosenberg. Tra riferimenti biblici e sociali piuttosto importanti, compaiono anche scene fantastiche come viaggi in Antartide e in Paradiso; le scene che richiedono effetti speciali sono pensate in modo da mostrare tutta la loro teatralità.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Vincitrice di due Tony Award per gli anni 1993 e 1994 e del Premio Pulitzer sezione teatro nel 1993, nel 2003 è stata eletta tra le 5 maggiori opere vincitrici del Tony Award, accanto a Morte di un commesso viaggiatore, Chi ha paura di Virginia Woolf?, Il crogiuolo e Lungo viaggio verso la notte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.pulitzer.org/winners/tony-kushner
  2. ^ (EN) Angels in America: Millennium Approaches Broadway @ Walter Kerr Theatre - Tickets and Discounts | Playbill, su Playbill. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  3. ^ (EN) Angels in America: Perestroika Broadway @ Walter Kerr Theatre - Tickets and Discounts | Playbill, su Playbill. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  4. ^ Angels in America - Fantasia gay su temi nazionali. Seconda parte: Perestroika, Teatro.org. URL consultato il 15 agosto 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]