Lee Marvin
Oscar al miglior attore 1966Lamont Waltman Marvin Jr., detto Lee (New York, 19 febbraio 1924 – Tucson, 29 agosto 1987) è stato un attore statunitense.
Vinse il premio Oscar per il miglior attore protagonista nel 1966 per l'interpretazione in Cat Ballou.[1]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Origini e gioventù
[modifica | modifica wikitesto]Nacque a New York il 19 febbraio 1924, secondo e ultimogenito dopo il fratello Robert, da Lamont Waltman Marvin, detto Monte, un pubblicitario ex capitano decorato della Prima guerra mondiale, e da Courtenay Washington Davidge, giornalista di moda.[2] Allo scoppio della seconda guerra mondiale lasciò la scuola e nell'agosto 1942 si arruolò volontario nel Corpo dei Marines.[3] Assegnato alla 4ª Divisione Marine, partecipò a diverse azioni durante la guerra del Pacifico contro l'Esercito Imperiale Giapponese.[3] Rimase ferito alle natiche da colpi di mitragliatrice durante la cruenta battaglia di Saipan nel 1944.[3] La ferita gli procurò problemi al nervo sciatico e per questo venne congedato dai Marines, pur decorato con la Purple Heart.[3][4] Dalla dura esperienza al fronte, che lo lasciò emotivamente provato,[3] acquisì tuttavia la grinta virile e la risolutezza di modi che diventeranno il suo tratto distintivo sullo schermo.[5]
Carriera cinematografica
[modifica | modifica wikitesto]Dopo alcuni anni di gavetta alle spalle, debuttò nel cinema nel 1951 con il film Il comandante Johnny[5] e si mise in luce nel noir Il grande caldo (1953) di Fritz Lang, dove interpretò la parte del brutale sicario che getta caffè bollente sul volto della ragazza (Gloria Grahame) di un pezzo grosso del crimine.[4][6] Dopo questa prova convincente, continuò a rafforzare la sua immagine di attore adatto a personaggi aggressivi e sgradevoli[6] come il motociclista teppista ne Il selvaggio (1953),[5] lo smargiasso di provincia in Giorno maledetto (1955), il rapinatore in Sabato tragico (1955), e il colonnello corrotto in Prima linea (1956)[6]. Giunse all'apice di queste caratterizzazioni con il ruolo del violento e malvagio bandito Liberty Valance ne L'uomo che uccise Liberty Valance (1962), western diretto da John Ford.[5][6]
Successivamente cominciò a diversificare i suoi ruoli, accostandosi anche al registro comico, come nel caso de I tre della Croce del Sud (1963) di John Ford, in cui interpretò un amabile e fanciullesco ex marinaio.[6] E fu appunto con il western comico Cat Ballou che Marvin vinse l'Oscar nel 1966 per l'interpretazione del doppio personaggio del cowboy farsesco e beone e del suo cattivissimo fratello.[5][6] Nel discorso pronunciato alla premiazione, il suo ringraziamento andò anche "al cavallo da qualche parte là fuori nella valle", presente con lui in alcune scene della pellicola.[7] Nella moltitudine di ruoli interpretati, ebbe però più riscontro con i ritratti di laconici ed essenziali uomini d'azione, sia positivi che amorali.[6] In questo genere ebbe la definitiva consacrazione nel ruolo dell'assassino professionista in Contratto per uccidere (1964), neo-noir diretto da Don Siegel,[4] del leale mercenario Bill Dolworth ne I professionisti (1966) di Richard Brooks, e del vendicativo bandito Walker nel fantasioso thriller Senza un attimo di tregua (1967) di John Boorman.[4] Tra tutte, spicca però l'interpretazione del ferreo e imperturbabile maggiore Reisman, a capo del commando di dodici detenuti reclutati per una pericolosa missione in Quella sporca dozzina (1967) di Robert Aldrich, che fissò definitivamente presso le platee l'immagine al tempo stesso severa e ribelle di Marvin.[6]
Già apprezzato dalla critica per il drammatico ruolo di un ex atleta alcolizzato nel film La nave dei folli (1965),[1] Marvin affrontò un altro ruolo psicologicamente complesso in Duello nel Pacifico (1968), interpretando un aviatore statunitense che viene abbattuto su un'isola disabitata dell'Oceano Pacifico e affronta un personale conflitto con l'unico altro occupante del luogo, un capitano della Marina imperiale giapponese (Toshiro Mifune).[3] Apparve successivamente nel musical western La ballata della città senza nome (1969) di Joshua Logan, dove si cimentò anche come cantante, interpretando con la sua voce roca e malinconica il brano Wand'rin' Star, che si rivelò un successo.[6][8] Negli anni settanta iniziò ad apparire sullo schermo con meno frequenza, distinguendosi ancora nel ruolo dell'emissario di un boss della mafia in Arma da taglio (1972)[4], del laconico poliziotto del Sud ne L'uomo del Klan (1974), del granitico ed esperto sergente nel film bellico Il grande uno rosso (1980) di Samuel Fuller[6] e del ricco uomo d'affari che commercia con i sovietici in Gorky Park (1983). Nel suo ultimo film, Delta Force (1986), interpretò il colonnello Nick Alexander, comandante di una missione antiterrorismo del corpo di forze speciali Delta Force.[5]
Morte
[modifica | modifica wikitesto]Nel dicembre 1986 fu ricoverato al Tucson Medical Center, dove per un'infiammazione intestinale fu sottoposto a una colectomia. Ricoverato nuovamente nell'agosto 1987 per una persistente influenza, ebbe un infarto e morì in ospedale, all'età di 63 anni.[7] Riportato a Washington con onori militari, dopo un funerale privato venne sepolto nel cimitero nazionale di Arlington.[3][9]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Nel febbraio 1951 sposò Betty Ebeling, da cui divorziò nel 1967 e dalla quale ebbe quattro figli:[1] Christopher, Courtenay, Cynthia e Claudia. Dal 1964 al 1970 ebbe una relazione con la ballerina Michelle Triola (1932-2009), legame che sfociò in un lungo contenzioso giudiziario di natura economica, conclusosi in sede d'appello nel 1981 in favore dell'attore.[1][7] Nel 1970 sposò Pamela Feeley, con la quale si trasferì in un ranch a Tucson e con cui rimase fino alla morte.[7] Dopo il congedo dai Marines, Marvin iniziò a bere e il suo alcolismo divenne con il passare del tempo sempre più problematico. Nell'ambiente di Hollywood erano famose le sue colossali sbornie.
Nonostante sia stato protagonista di film di stampo conservatore, Marvin si dichiarava un sostenitore del Partito Democratico e si oppose alla guerra del Vietnam. Appoggiò pubblicamente John Fitzgerald Kennedy nelle elezioni presidenziali statunitensi del 1960, nonostante l'escalation di Kennedy nel coinvolgimento degli Stati Uniti nel conflitto.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Filmografia parziale
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Il comandante Johnny (You're in the Navy Now), regia di Henry Hathaway (1951) – non accreditato
- Teresa, regia di Fred Zinnemann (1951) – non accreditato
- Down Among the Sheltering Palms, regia di Edmund Goulding (1952) – non accreditato
- Corriere diplomatico (Diplomatic Courier), regia di Henry Hathaway (1952) – non accreditato
- Matrimoni a sorpresa (We're Not Married!), regia di Edmund Goulding (1952) – non accreditato
- Duello al Rio d'argento (The Duel at Silver Creek), regia di Don Siegel (1952)
- Il nodo del carnefice (Hangman's Knot), regia di Roy Huggins (1952)
- Otto uomini di ferro (Eight Iron Men), regia di Edward Dmytryk (1952)
- Seminole, regia di Budd Boetticher (1953)
- Brigata di fuoco (The Glory Brigade), regia di Robert D. Webb (1953)
- Down Among the Sheltering Palms, regia di Edmund Goulding (1953)
- Lo straniero ha sempre una pistola (The Stranger Wore a Gun), regia di André De Toth (1953)
- Il grande caldo (The Big Heat), regia di Fritz Lang (1953)
- Il suo onore gridava vendetta (Gun Fury), regia di Raoul Walsh (1953)
- Il selvaggio (The Wild One), regia di László Benedek (1953)
- Gorilla in fuga (Gorilla at Large), regia di Harmon Jones (1954)
- L'ammutinamento del Caine (The Caine Mutiny), regia di Edward Dmytryk (1954)
- La spia dei ribelli (The Raid), regia di Hugo Fregonese (1954)
- Giorno maledetto (Bad Day at Black Rock), regia di John Sturges (1955)
- Sabato tragico (Violent Saturday), regia di Richard Fleischer (1955)
- Nessuno resta solo (Not as a Stranger), regia di Stanley Kramer (1955)
- A Life in the Balance, regia di Harry Horner e Rafael Portillo (1955)
- Tempo di furore (Pete Kelly's Blues), regia di Jack Webb (1955)
- Tutto finì alle sei (I Died a Thousand Times), regia di Stuart Heisler (1955)
- La spiaggia delle conchiglie (Shack Out on 101), regia di Edward Dein (1955)
- I sette assassini (Seven Men from Now), regia di Budd Boetticher (1956)
- Prima linea (Attack), regia di Robert Aldrich (1956)
- I pilastri del cielo (Pillars of the Sky), regia di George Marshall (1956)
- Supplizio (The Rack), regia di Arnold Laven (1956)
- L'albero della vita (Raintree County), regia di Edward Dmytryk (1957)
- The Missouri Traveler, regia di Jerry Hopper (1958)
- I comanceros (The Comancheros), regia di Michael Curtiz e John Wayne (1961)
- L'uomo che uccise Liberty Valance (The Man Who Shot Liberty Valance), regia di John Ford (1962)
- I tre della Croce del Sud (Donovan's Reef), regia di John Ford (1963)
- Contratto per uccidere (The Killers), regia di Don Siegel (1964)
- Cat Ballou, regia di Elliot Silverstein (1965)
- La nave dei folli (Ship Of Fools), regia di Stanley Kramer (1965)
- I professionisti (The Professionals), regia di Richard Brooks (1966)
- Quella sporca dozzina (The Dirty Dozen), regia di Robert Aldrich (1967)
- Senza un attimo di tregua (Point Blank), regia di John Boorman (1967)
- Il sergente Ryker (Sergeant Ryker), regia di Buzz Kulik (1968)
- Duello nel Pacifico (Hell in the Pacific), regia di John Boorman (1968)
- La ballata della città senza nome (Paint Your Wagon), regia di Joshua Logan (1969)
- Monty Walsh un uomo duro a morire (Monte Walsh), regia di William A. Fraker (1970)
- Per una manciata di soldi (Pocket Money), regia di Stuart Rosenberg (1972)
- Arma da taglio (Prime Cut), regia di Michael Ritchie (1972)
- L'imperatore del Nord (Emperor of the North), regia di Robert Aldrich (1973)
- The Iceman Cometh, regia di John Frankenheimer (1973)
- La banda di Harry Spikes (The Spikes Gang), regia di Richard Fleischer (1974)
- L'uomo del Klan (Klansman), regia di Terence Young (1974)
- Ci rivedremo all'inferno (Shout at the Devil), regia di Peter R. Hunt (1976)
- Il grande scout (The Great Scout & Cathouse Thursday), regia di Don Taylor (1976)
- Avalanche Express, regia di Mark Robson e (Monte Hellman, non accreditato) (1979)
- Il grande uno rosso (The Big Red One), regia di Samuel Fuller (1980)
- Caccia selvaggia (Death Hunt), regia di Peter Hunt (1981)
- Gorky Park, regia di Michael Apted (1983)
- Canicola (Canicule), regia di Yves Boisset (1983)
- Delta Force (The Delta Force), regia di Menahem Golan (1986)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- The Doctor – serie TV, episodio 1x43 (1953)
- General Electric Theater – serie TV, episodi 3x10-3x17-5x19-6x17-8x02-8x31-9x29 (1954-1961)
- TV Reader's Digest – serie TV, episodio 1x13 (1955)
- Climax! – serie TV, episodi 2x15-3x17-4x29 (1955-1958)
- Il tenente Ballinger (M Squad) – serie TV, 117 episodi (1957-1960)
- Westinghouse Desilu Playhouse – serie TV, episodio 1x22 (1959)
- Carovane verso il West (Wagon Train) – serie TV, 2 episodi (1960-1961)
- The Americans – serie TV, episodio 1x07 (1961)
- Scacco matto (Checkmate) – serie TV, episodio 1x26 (1961)
- The Investigators – serie TV, episodio 1x02 (1961)
- Fred Astaire (Alcoa Premiere) – serie TV, episodio 1x01 (1961)
- Ai confini della realtà (The Twilight Zone) – serie TV, episodi 3x07-5x02 (1961-1963)
- Ben Casey – serie TV, episodio 1x16 (1962)
- Bonanza – serie TV, episodio 3x28 (1962)
- Il virginiano (The Virginian) – serie TV, episodio 1x09 (1962)
- The Dick Powell Show – serie TV, episodi 2x16-2x27 (1963)
- La grande avventura (The Great Adventure) – serie TV, episodio 1x04 (1963)
- The Crisis (Kraft Suspense Theatre) – serie TV, episodi 1x01-1x02 (1963)
- Lawbreakers – serie TV, 32 episodi (1963-1964)
- Quel dannato pugno di uomini (The Meanest Men in the West) – film TV (1974)
- Quella sporca dozzina II (The Dirty Dozen: Next Mission), regia di Andrew V. McLaglen – film TV (1985)
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Premio Oscar
1966 – Miglior attore protagonista per Cat Ballou - Golden Globe
1966 – Miglior attore in un film commedia o musicale per Cat Ballou
1970 – Candidatura per il miglior attore in un film commedia o musicale per La ballata della città senza nome - Festival internazionale del cinema di Berlino
1965 – Orso d'argento per il miglior attore per Cat Ballou - BAFTA Awards
1966 – Miglior attore straniero per Cat Ballou e Contratto per uccidere - National Board of Review
1965 – Miglior attore per Cat Ballou e La nave dei folli - Laurel Awards
1958 – Candidatura per il miglior attore non protagonista per L'albero della vita
1962 – Candidatura per il miglior attore non protagonista per I comanceros
1963 – Candidatura per la migliore interpretazione in un film d'azione per L'uomo che uccise Liberty Valance
1965 – Candidatura per la migliore interpretazione in un film d'azione per Contratto per uccidere
1966 – Migliore interpretazione maschile in un film commedia per Cat Ballou
1967 – Migliore interpretazione in un film d'azione per I professionisti
1967 – Candidatura per la migliore star maschile
1968 – Migliore interpretazione in un film d'azione per Quella sporca dozzina
1968 – Candidatura per la migliore star maschile
1970 – Candidatura per la migliore star maschile
1971 – Candidatura per la migliore star maschile
1971 – Candidatura per la migliore interpretazione in un film d'azione per Monty Walsh, un uomo duro a morire - Primetime Emmy Awards
1962 – Candidatura per il miglior attore protagonista in un singolo episodio di una serie televisiva per Fred Astaire (per l'episodio People Need People) - New York Film Critics Circle Awards
1965 – Candidatura per il miglior attore protagonista per Cat Ballou - Fotogrammi d'argento
1971 – Miglior attore straniero per La ballata della città senza nome
Doppiatori italiani
[modifica | modifica wikitesto]- Renato Turi in Nessuno resta solo, I pilastri del cielo, Supplizio, L'albero della vita, Contratto per uccidere, Quella sporca dozzina, Senza un attimo di tregua, Il sergente Ryker, Duello nel Pacifico, La ballata della città senza nome, L'imperatore del Nord, Avalanche Express, Delta Force
- Bruno Persa in Il comandante Johnny, Brigata di fuoco, Gorilla in fuga, Giorno maledetto, Tutto finì alle sei
- Mario Pisu in Lo straniero ha sempre una pistola, Prima linea, Cat Ballou, La nave dei folli, I professionisti
- Giorgio Capecchi in Il selvaggio, L'ammutinamento del Caine, La spia dei ribelli, Sabato tragico, I comanceros
- Glauco Onorato in L'uomo che uccise Liberty Valance, I tre della croce del Sud, Ci rivedremo all'inferno, Il grande uno rosso (versione cinematografica)
- Vittorio Di Prima in Il grande scout, Il grande uno rosso (versione Reconstruction), Gorky Park
- Pino Locchi in Corriere diplomatico, Arma da taglio
- Lauro Gazzolo in Duello al Rio d'argento, Seminole
- Nino Pavese ne Il grande caldo, Il suo onore gridava vendetta
- Gualtiero De Angelis in Tempo di furore
- Renzo Palmer in La banda di Harry Spikes
- Emilio Cigoli in Quel dannato pugno di uomini
- Lino Troisi in Caccia selvaggia
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]| Genitori | Nonni | Bisnonni | Trisnonni | ||||||||||
| Edward Marvin | Seth Marvin | ||||||||||||
| Lydia McConnell | |||||||||||||
| Henry Marvin | |||||||||||||
| Mary McCann | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Lamont Waltman Marvin | |||||||||||||
| Thomas Nicholas Hollingsworth | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Elizabeth Ann Hollingsworth | |||||||||||||
| Ann Maria Lavin | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Lee Marvin | |||||||||||||
| Walter Dorsey Davidge | Francis Hathorn Davidge | ||||||||||||
| Anna Maria Dorsey | |||||||||||||
| William Fendall Davidge | |||||||||||||
| Anna Louise Washington | Bailey Washington | ||||||||||||
| Ann Matilda Lee | |||||||||||||
| Courtenay Washington Davidge | |||||||||||||
| Malcom Baylor Washington | Temple Mason Washington | ||||||||||||
| Georgianna Langhorne Baylor | |||||||||||||
| Estelle Courtenay Washington | |||||||||||||
| Fannie Walker Hunton | Charles Henry Hunton | ||||||||||||
| Eleanor B. T. McNeale | |||||||||||||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 (EN) OSCAR-WINNING ACTOR LEE MARVIN DIES AT 63, su https://Washingtonpost.com/, 29 agosto 1987. URL consultato il 19 novembre 2025.
- ↑ "Lee Marvin", Éditions France-Empire, Parigi, 1980, pp. 28-29
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Hollywood Veterans in Arlington National Cemetery: Lee Marvin, su https://cometoverhollywood.com/, 21 marzo 2015. URL consultato il 19 novembre 2025.
- 1 2 3 4 5 "501 star del cinema", a cura di Steven Jay Shneider, Atlante Edizioni, Bologna, 2008, p. 319
- 1 2 3 4 5 6 Le Garzantine - Cinema, Garzanti, 2000, p. 747
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Il cinema, grande storia illustrata, De Agostini, 1982, Vol. VII, pp. 197-198
- 1 2 3 4 (EN) Lee Marvin, Menacing Gunman of Films, Dies, su https://Latimes.com/, 30 agosto 1987. URL consultato il 19 novembre 2025.
- ↑ (EN) Lee Marvin, su AllMusic, All Media Network.
- ↑ (EN) L. A. Times Archives, Lee Marvin Is Buried With Military Honors, su Los Angeles Times, 8 ottobre 1987. URL consultato il 28 settembre 2024.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Lee Marvin
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Lee Marvin
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Marvin, Lee, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- (EN) Lee Marvin, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Lee Marvin, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Lee Marvin, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Lee Marvin, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Lee Marvin, su SecondHandSongs.
- Lee Marvin, su CineDataBase, Rivista del cinematografo.
- Lee Marvin, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Lee Marvin, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Lee Marvin, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Lee Marvin, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN) Lee Marvin, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) Lee Marvin, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (EN) Lee Marvin, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 14958999 · ISNI (EN) 0000 0001 2121 7645 · SBN RAVV091119 · LCCN (EN) n80102290 · GND (DE) 12213558X · BNE (ES) XX1492404 (data) · BNF (FR) cb13897169r (data) · J9U (EN, HE) 987007426096105171 · CONOR.SI (SL) 39874147 |
|---|
- Premi Oscar nel 1966
- Premi Oscar al miglior attore
- Attori statunitensi del XX secolo
- Nati nel 1924
- Morti nel 1987
- Nati il 19 febbraio
- Morti il 29 agosto
- Nati a New York
- Morti a Tucson
- Attori televisivi statunitensi
- Decorati con la Purple Heart
- Golden Globe per il miglior attore in un film commedia o musicale
- Irlando-americani
- Orso d'argento per il miglior attore
- Premi BAFTA al miglior attore protagonista
- Sepolti nel Cimitero nazionale di Arlington