Bruno Barbieri (cuoco)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Bruno Barbieri (chef))
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Bruno Barbieri nel 2012

Bruno Barbieri (Medicina, 12 gennaio 1962) è un cuoco, conduttore televisivo e imprenditore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Medicina (in provincia di Bologna),[1] è figlio di Nello e di Ornella. Suo padre si trasferisce in Spagna quando Bruno ha solo sette anni e ci rimane per quindici anni. Sua mamma invece lavora nel tessile ed è lei a trasmettere al futuro chef la passione per la moda,[2] mentre la nonna gli trasmette la passione per la cucina e le prime nozioni in merito.[3]

Si diploma alla scuola alberghiera di Bologna e nel 1979 ha la possibilità di lavorare come secondo cuoco sulle navi da crociera e di conoscere così culture culinarie di diverse nazioni. Dopo un anno e mezzo torna in Italia e comincia a lavorare in piccoli locali della riviera romagnola in qualità di chef di partita. Dopo diversi corsi di perfezionamento (anche all'estero) torna nel bolognese alla Locanda Solarola di Castel Guelfo; il ristorante guadagna per due anni consecutivi due stelle Michelin. Giunge quindi al ristorante Il Trigabolo di Argenta, sotto la guida dello chef Igles Corelli (che lo stesso Barbieri definirà essere il suo unico mentore[4]) coadiuvato da Giacinto Rossetti e Mauro Gualandi. Qui ha l'opportunità di cucinare per Andy Warhol[5]; durante gli anni ottanta anche al Trigabolo vengono riconosciute due stelle Michelin.

Barbieri apre poi il ristorante Arquade nell'Hotel Villa del Quar, parte del circuito Relais & Chateaux, a San Pietro in Cariano (provincia di Verona). Il locale compare sulle guide gastronomiche del 2006 con due stelle Michelin, mentre Gambero Rosso lo segnala con tre forchette. Nel luglio del 2010 Barbieri decide di lasciare le cucine dell'Arquade per trasferirsi in Brasile.[6] Nel marzo del 2012 ritorna in Europa e apre, a Londra, il ristorante Cotidie, che un anno dopo cede allo chef Marco Tozzi a causa dei suoi eccessivi impegni lavorativi.[7]

Nel 2016 apre a Bologna un nuovo bistrot, il Fourghetti,[8] che nell'agosto 2020 cede a Erik Lavacchielli.[9]

Carriera televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Autore di numerosi libri, tra cui uno del 2007 dedicato alla cucina senza glutine (Squisitamente senza glutine), è protagonista di programmi televisivi per l'emittente Gambero Rosso Channel e collaboratore di varie radio. Sul piccolo schermo partecipa a trasmissioni di grande successo a tema culinario ed alberghiero: prende parte come giudice a MasterChef Italia,[10] programma in cui ad oggi è l'unico giudice ad aver partecipato a tutte le edizioni e nel quale è stato affiancato, negli anni, dai colleghi Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo, Antonia Klugmann e Giorgio Locatelli e dal ristoratore Joe Bastianich[11]. Sono queste partecipazioni a portare alla ribalta la carriera dello chef, che lo rendono non solo protagonista del panorama culinario ma anche del mondo cultural-popolare italiano.[12]

Dal 2018, sempre per Sky, è alla conduzione del format Bruno Barbieri - 4 Hotel, prodotto da Sky Italia e spin-off di Alessandro Borghese - 4 ristoranti, condotto dallo chef omonimo.[13] Ha anche condotto, in replica sul canale TV8, Cuochi d'Italia.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Tifoso dell'Inter,[14] Barbieri da giovane giocava a calcio, sport che ha praticato a buoni livelli fino all'età di vent'anni.[2] Celibe e senza figli, Barbieri è noto per essere piuttosto riservato sugli aspetti della sua vita che non riguardano l'attività di chef[15]; in alcune interviste ha dichiarato il difficile rapporto avuto con il padre, con il quale ebbe occasione di riconciliarsi soltanto in età adulta, e il suo timore che esso non apprezzasse la sua scelta professionale nel settore della cucina. Ha anche ammesso di aver scelto la carriera a scapito della famiglia, esprimendo comunque il desiderio di avere una figlia.[16]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Bruno Barbieri ha collezionato durante la sua carriera un totale di 7 stelle Michelin.[14][17]

Ristorante Trigabolo di Argenta (Argenta)[modifica | modifica wikitesto]

Ristorante La Grotta di Brisighella (Brisighella)[modifica | modifica wikitesto]

Ristorante Locanda Solarola (Castel Guelfo)[modifica | modifica wikitesto]

Ristorante Arquade - Relais Chateaux Villa del Quar (Pedemonte)[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bruno Barbieri, su identitagolose.it. URL consultato il 22 gennaio 2020 (archiviato il 1º marzo 2020).
  2. ^ a b 8 curiosità su Bruno Barbieri: la vita privata, l'infanzia e i sogni nel cassetto!, su Donna Glamour, 14 febbraio 2019. URL consultato il 14 febbraio 2021 (archiviato il 24 gennaio 2021).
  3. ^ Chiara C, Chi è Bruno Barbieri? Tutto quello che c'è da sapere, su CheDonna.it, 16 dicembre 2020. URL consultato il 14 febbraio 2021 (archiviato il 28 gennaio 2021).
  4. ^ Bruno Barbieri: vita da Masterchef, in Excite. URL consultato il 30 gennaio 2017 (archiviato il 2 febbraio 2017).
  5. ^ Bruno Barbieri: «Me ne andrò da MasterChef quando mi cacceranno», su rollingstone.it, 17 dicembre 2020. URL consultato il 15 aprile 2021 (archiviato il 15 aprile 2021).
  6. ^ Auguri, Bruno Barbieri: ecco chi è lo chef del "mappazzone", su MAM-e, 12 gennaio 2021. URL consultato il 14 febbraio 2021 (archiviato l'11 gennaio 2021).
  7. ^ Scheda Autore: Bruno Barbieri, su artestampaedizioni.it. URL consultato il 12 marzo 2020 (archiviato il 5 agosto 2020).
  8. ^ Fourghetti - Bruno Barbieri, su fourghetti.com. URL consultato il 12 marzo 2020 (archiviato il 20 febbraio 2020).
  9. ^ Bruno Barbieri dice addio al ristorante Fourghetti, al suo posto Erik Lavacchielli, su dissapore.com. URL consultato il 9 agosto 2020 (archiviato il 29 settembre 2020).
  10. ^ "O sei preparato o te ne vai a casa". Lo chef Barbieri gela i concorrenti con i suoi No, su Il Fatto Quotidiano, 18 dicembre 2020. URL consultato il 14 febbraio 2021 (archiviato il 24 dicembre 2020).
  11. ^ Chi è Bruno Barbieri, il giudice più elegante e pungente della tv, su Primo Chef, 6 gennaio 2020. URL consultato il 14 febbraio 2021 (archiviato il 1º giugno 2021).
  12. ^ Loris Porciello, Chi è Bruno Barbieri, vita e curiosità sullo chef e noto giudice di Masterchef, su Direttanews.it, 2 novembre 2019. URL consultato il 14 febbraio 2021 (archiviato il 25 febbraio 2021).
  13. ^ Bruno Barbieri: «Il sogno di un hotel con Wi-Fi e senza plastica», su VanityFair.it, 30 agosto 2020. URL consultato il 14 febbraio 2021 (archiviato il 25 dicembre 2020).
  14. ^ a b Bruno Barbieri: età biografia dello chef 7 stelle Michelin, Masterchef, su TheItalianTimes.it, 2 febbraio 2021. URL consultato il 14 febbraio 2021 (archiviato il 26 febbraio 2021).
  15. ^ Alessandra Dal Monte, Bruno Barbieri: «Non cerco moglie: le donne vanno e vengono. Però vorrei un figlio prima dei sessant'anni», su Corriere della Sera, 22 marzo 2018. URL consultato il 10 gennaio 2019 (archiviato l'8 settembre 2018).
  16. ^ Bruno Barbieri: ristorante, madre e ricette. Chi è lo chef, su Termometro Politico, 10 gennaio 2019. URL consultato il 10 gennaio 2019 (archiviato il 10 gennaio 2019).
  17. ^ Chi è Bruno Barbieri, su La Cucina Italiana, 28 febbraio 2017. URL consultato il 29 gennaio 2019 (archiviato il 30 gennaio 2019).
  18. ^ Guida Ristoranti d’Italia 2005 del Gambero Rosso, su gamberorosso.it, 13 ottobre 2019. URL consultato il 15 aprile 2021 (archiviato il 15 aprile 2021).
  19. ^ Guida Ristoranti d’Italia 2009 del Gambero Rosso, su gamberorosso.it, 17 ottobre 2019. URL consultato il 15 aprile 2021 (archiviato il 15 aprile 2021).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0003 6073 8253 · SBN UBOV973687 · GND (DE1012223787