Bruno Barbieri (chef)

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Bruno Barbieri nel 2012
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Bruno Barbieri (Medicina, 12 gennaio 1962) è un cuoco, personaggio televisivo e ristoratore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979 ha la possibilità di lavorare come secondo cuoco sulle navi da crociera e di conoscere così culture culinarie di diverse nazioni. Dopo un anno e mezzo torna in Italia e comincia a lavorare in piccoli locali della riviera romagnola in qualità di chef di partita. Segue corsi di perfezionamento anche all'estero, sino ad approdare alla Locanda Solarola di Castel Guelfo; il ristorante guadagna per due anni consecutivi due stelle Michelin. Giunge quindi al ristorante Il Trigabolo di Argenta, sotto la guida dello chef Igles Corelli (che lo stesso Barbieri definirà essere il suo unico maestro[1]) coadiuvato da Giacinto Rossetti e Mauro Gualandi. Negli anni novanta anche al Trigabolo vengono riconosciute due stelle Michelin.

Lo chef Barbieri apre poi il ristorante Arquade nell'Hotel Villa del Quar-Relais & Châteaux di San Pietro in Cariano. Il locale compare sulle guide gastronomiche del 2006 con due stelle Michelin, mentre Gambero Rosso lo segnala con tre forchette. Nel luglio del 2010 Barbieri decide di lasciare le cucine dell'Arquade per trasferirsi in Brasile. Nel 2016 apre a Bologna un nuovo bistrot, il Fourghetti[2].

Autore di numerosi libri, tra cui uno del 2007 dedicato alla cucina senza glutine (Squisitamente senza glutine), è protagonista di programmi televisivi per l'emittente Gambero Rosso Channel e collaboratore di varie radio. Nel marzo del 2012 apre, a Londra, il ristorante Cotidie, che affida un anno dopo allo chef Marco Tozzi a causa dei suoi eccessivi impegni lavorativi[3].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Barbieri è celibe e relativamente schivo riguardo alla sua vita privata non concernente la sua professione[4]. In alcune interviste ha, tuttavia, dichiarato il difficile rapporto con il padre che conobbe soltanto in età adulta e il suo timore che questi non apprezzasse la sua scelta professionale nel settore della cucina, motivo per cui ricorse al sostegno di uno psicologo[5].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Locanda Solarola[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 Stelle Michelin MichelinStar.svg MichelinStar.svg[6]

Trigabolo[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 Stelle Michelin MichelinStar.svg MichelinStar.svg[6]

Grotta di Brisighella[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 Stella Michelin MichelinStar.svg [6]

Arquade-Villa[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 Stelle Michelin MichelinStar.svg MichelinStar.svg[6]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bruno Barbieri: vita da Masterchef, in Excite. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  2. ^ http://www.fourghetti.com/
  3. ^ Scheda Autore: Bruno Barbieri, su artestampaweb.it. URL consultato il 31/03/2014.
  4. ^ Alessandra Dal Monte, Bruno Barbieri: «Non cerco moglie: le donne vanno e vengono. Però vorrei un figlio prima dei sessant’anni», su Corriere della Sera, 22 marzo 2018. URL consultato il 10 gennaio 2019.
  5. ^ Bruno Barbieri: ristorante, madre e ricette. Chi è lo chef, su Termometro Politico, 10 gennaio 2019. URL consultato il 10 gennaio 2019.
  6. ^ a b c d Chi è Bruno Barbieri, su La Cucina Italiana, 28 febbraio 2017. URL consultato il 29 gennaio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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