Villa del Quar

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Villa del Quar

Villa Perez, Bertani, Montresor, nota comunemente come villa del Quar, dalla località in cui sorge, è una villa veneta situata a Pedemonte di San Pietro in Cariano, in provincia di Verona.

È costituita da più corpi di fabbrica disposti ad U intorno ad un ampio giardino: la casa padronale secentesca, con facciata principale esposta a sud, le ali est e ovest di epoca cinquecentesca e un grazioso oratorio della metà del Settecento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La villa veneta[modifica | modifica wikitesto]

L'oratorio seicentesco

Nel 1539 adi 30 marzo vennero realizzati secondo l'architettura attualmente presenti le due ali ad est ed ovest che presentano tipiche soluzioni architettoniche locali dell'epoca: (ala ovest) pilastri e lesente in tufo sormontati da cornice dello stesso materiale; due portali di accesso bugnati presenti a livello terreno dell'ala est e notevoli fregi di sottogronda a graffito riportanti chiari simboli di protezione della casa. Il primo rappresentato da Minerva sotto le spoglie di un guerriero con lancia e scudo, il secondo rappresentato da un'egida con testa della Gorgona. Putti danzanti, satiri e mascheroni completano la bucolica immagine dei fregi di sottogronda. Le antiche mura del fundus vengono sopraelevate nel 1500 e costituiscono da allora il “brolo”, quella parte della proprietà cinta da mura che serviva per la produzione di frutta e ortaggi per il nobile che abitava nel Palazzo. Nel ‘700 al complesso viene aggiunto un grazioso oratorio. Molto bella è la composizione architettonica dei vari corpi di fabbrica arricchite dalla tipica architettura e dai particolari architettonici tipici di quell'epoca e dell'area veronese.

La seconda guerra d'indipendenza[modifica | modifica wikitesto]

Verso la fine del 1859 vennero combattute le famose battaglie tra l'esercito austriaco e quello franco-sardo, Villa del Quar per alcuni anni fu sede del comando austriaco.

Epoca moderna e contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Il nonno Danese di parte paterna dell'attuale proprietario, agli inizi del novecento fu uno dei primi industriali della seta della provincia veronese e si serviva delle foglie del gelso quale cibo per i bachi, fornitegli dal nonno Salgari di parte materna: così si conobbero i suoi genitori. Aveva cinque figli, ad ognuno dei quali regalò una Villa Veneta. Villa del Quar l'acquistò da un fortunato Signore al gioco che l'aveva appena vinta al Casinò di Venezia. L'attuale proprietario, Architetto restauratore, si è assunto l'onere di restaurare tutto il complesso monumentale con restauro filologico e l'adozione di materiali antichi per ricostruire atmosfere del passato. Le finiture e gli arredi sono tipici dei primi anni del 1800 (stile Impero), che ben si addicono alla grande eleganza della Villa.

Ora gran parte di Villa del Quar è adibita ad albergo di lusso, con suites e spazi comuni arredati con mobili antichi di gusto neoclassico.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michelangelo Muraro: Civiltà delle Ville Venete, Magnus edizioni Spa 1986.
  • Giuseppe Franco Viviani, testi di Giampaolo Marchi, Giovanni Viviani, Giuseppe Franco Viviani: Ville della Valpolicella, Centro di Documentazione per la storia della Valpolicella, Verona 1983.
  • Giuseppe Silvestri: Valpolicella nella storia nell'arte nelle poesia, Arnoldo Mondadori, Verona 1950.