Rugby Club Valpolicella

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Rugby Club Valpolicella A.S.D.
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Colori Giallo Rosso e Nero.svg Giallo · rosso · nero
Dati societari
Area Valpolicella
Città San Pietro in Cariano
Paese Italia Italia
Sede Via Tofane 1
37029 S.P. in Cariano (VR)
Federazione Flag of Italy.svg F.I.R.
Campionato Serie A
Fondazione 1974
Presidente Italia Sergio Ruzzenente
Allenatore Italia Alessandro Zanella
Palmarès
Stadio
“Stadio comunale di San Pietro in Cariano”
Via Tofane 1
37029 S.P. in Cariano (VR)
(1,000 posti)

Il Rugby Club Valpolicella A.S.D. è una società sportiva italiana di rugby a 15 con sede a San Pietro in Cariano (VR). La squadra è stata fondata nel 1974 dal presidente Sergio Ruzzenente e prende il nome dalla zona collinare che precede l'inizio delle Prealpi Veronesi, nella regione del Veneto che comprende il territorio di sette comuni, tutti appartenenti alla provincia di Verona e chiamata appunto Valpolicella.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia del Rugby Club Valpolicella ha inizio nel 1974, quando Sergio Ruzzenente, ancora oggi presidente del club, raccoglie intorno a sé un gruppo di ragazzi ed inizia a farli giocare in un campo a Negarine, piccola frazione del Comune di San Pietro in Cariano, ubicato al centro della Valpolicella, terra di gente laboriosa e di ottimo vino. Le difficoltà sono grandi, ma i ragazzi hanno entusiasmo: aiutano a fare di tutto, tolgono i sassi dal campo, e si adattano a giocare ora in uno slargo vicino ad un vigneto, ora in un'area sconnessa, ora su campi da calcio mettono e togliendo le porte ad ogni partita. Superate le diffidenze iniziali, i bambini ed i ragazzi che si appassionano a questo sport aumentano e, nel 1976, nasce anche una prima squadra che viene iscritta, per la prima volta, al campionato di Serie C2. Sergio Ruzzenente è presidente, giocatore e direttore tecnico, ma può contare sulla collaborazione di Lino Ferraretto, che porta in Valpolicella la sua esperienza maturata con una brillante carriera nelle Fiamme Oro, squadra con la quale ha vinto cinque scudetti. Una svolta decisiva si registra nella stagione 1984-85 con l’arrivo del tecnico gallese Lyndon Child, che migliora la guida tecnica della squadra. Nel 1985 viene ultimato il “Campo sportivo comunale di San Pietro in Cariano” e, due anni dopo, viene costruita, con l'impegno di tanti giocatori, la Club house, fondamentale per la coesione dell’ambiente e lo sviluppo dello spirito di squadra. Nella stagione 1986-87 inizia il dialogo con il rugby sudafricano, prima con la presenza a San Pietro in Cariano di John Dobson (figlio dell’editore del famoso mensile Rugby World), e successivamente nel 1987-88 con Brian Poggenpoel. L’anno successivo la direzione tecnica della squadra viene affidata a John Verster, esperto allenatore di Città del Capo; nello stesso anno milita nella prima squadra Michael Kirsten, poi mediano di mischia nella Prima Divisione sudafricana nel Western Province con partecipazione anche all'allora Super 12 (campionato tra le migliori 12 formazioni dell’Emisfero Sud di Australia, Nuova Zelanda e Sud Africa). Nel campionato 1990-91 la rosa viene arricchita dall'arrivo di due forti giocatori argentini, provenienti dal Cujo, una delle più prestigiose selezioni sudamericane, i fratelli Alejandro e Gabriel Filizzola, quest’ultimo vestirà poi più volte anche la maglia n° 10 della nazionale italiana. L’anno successivo si aggiunge anche Pablo Auciello, forte apertura proveniente da La Plata. Queste esperienze hanno via via favorito la crescita tecnica e motivazionale del club e consentito la promozione della squadra seniores prima in Serie C1 e poi in B. Mirco Bresciani fu l’allenatore del Valpolicella per 8 anni ed a lui va il merito di essere riuscito a mantenere la prima squadra in Serie B fino alla stagione 1997-98. Successivamente, dopo alcuni campionati ancora in Serie C1, nel 2004 la formazione torna a calcare i campi della Serie B, fino al campionato 2009-10 quando, con l’arrivo di Alessandro Zanella, dopo aver vinto il proprio girone, va ai play-off promozione per l'A2 con il Frascati, vincendo entrambe le partite. Nel secondo anno di A2, campionato 2012-13, il Valpolicella chiude la stagione al primo posto, aggiudicandosi la promozione in Serie A1 e accedendo alle fasi finali per il passaggio in Eccellenza e per l’assegnazione del titolo di Campione d'Italia di Serie A. Per differenza punti, contro la Pro Recco, non accede alla finale, conquistando comunque la promozione in A1. Dalla stagione 2014-15 il culb milita nel campionato di Serie A.[1]

Bacino di riferimento[modifica | modifica wikitesto]

La scelta della Valpolicella come base societaria, rispetto alla città di Verona, ha permesso di trovare un terreno più “vergine” che negli anni si è rivelato il punto di forza del club. La maggioranza di atleti che hanno militato e militano nella prima squadra sono nati e cresciuti anagraficamente e rugbisiticamente nei comuni della Valpolicella.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Rugby Club Valpolicella
  • 1974 · Nascita del Rugby Club Valpolicella come Rugby Nogarine
  • 1976 · Iscrizione al Campionato nazionale di Serie C2
  • 1976-77 · Serie C2
  • 1977-78 · Serie C2
  • 1978-79 · Serie C2
  • 1979-80 · Serie C2
  • 1980-81 · Serie C2
  • 1981-82 · Serie C2
  • 1982-83 · Serie C2
  • 1983-84 · Serie C2
  • 1984-85 · Serie C2
    Green Arrow Up.svg Promozione in Serie C1
  • 1985-86 · Serie C1
  • 1986-87 · Serie C1
  • 1987-88 · Serie C1
  • 1988-89 · Serie C1
    Green Arrow Up.svg Promozione in Serie B
  • 1989-90 · Serie B
  • 1990-91 · Serie B
  • 1991-92 · Serie B
  • 1992-93 · Serie B
  • 1993-94 · Serie B
  • 1994-95 · Serie B
  • 1995-96 · Serie B
  • 1996-97 · Serie B
  • 1997-98 · Serie B
    Red Arrow Down.svg Retrocessione in Serie C1
  • 1998-99 · Serie C1
  • 1999-2000 · Serie C1

La storia nella storia: 40 anni di Sergio Ruzzenente presidente[modifica | modifica wikitesto]

La memoria storica di qualche amico riferisce che: Sergio Ruzzenente inizia a giocare a 17 anni nelle giovanili del CUS Verona e nel campionato 1964-65 fa la sua prima partita sul campo dei III Pini a Padova nell'incontro CUS Verona vs. Petrarca. Già nel 1965 incomincia a insegnare rugby a dei ragazzi nel quartiere San Giovanni Evangelista di Verona. Nello stesso anno è uno degli ideatori ed organizzatori del 1º Torneo di Rugby Città di Verona al Vecchio Bentegodi. Gioca nel CUS Verona partecipando ai vari campionati di Serie C e Serie B fino al 1974, anno in cui si staccherà per iniziare la nuova esperienza e la costituzione di un nuovo nucleo di appassionati in Valpolicella, con il nome di “Rugby Negarine”, frazione in cui abita tuttora con la moglie e i due figli. In Valpolicella da allora fa il presidente, l'allenatore ed anche il giocatore. Questi 40 anni di Rugby Club Valpolicella, salvo alcune pause per impegni di natura sociale e politica durante le quali ha dovuto essere sostituito nel ruolo di presidente del club - è stato sindaco del Comune di San Pietro e poi anche consigliere ed assessore della Provincia di Verona - lo hanno visto sempre al timone della società del club.[2]

Giocatori e allenatori di rilievo[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito gli allenatori e i giocatori di rilievo che hanno vestito la maglia del club:

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatori di interesse nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal 1974 al 2014: 40 anni di storia, in www.valpolicellarugby.org. URL consultato il 26 novembre 2017.
  2. ^ La storia nella storia: 40 anni di Sergio Ruzzenente presidente, in www.valpolicellarugby.org. URL consultato il 26 novembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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