Villa Della Torre

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Villa Della Torre
VillaDellaTorreFumane.jpg
Villa Della Torre a Fumane
Ubicazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto Veneto
Località Fumane
Indirizzo località Banchette
Coordinate 45°32′23.56″N 10°52′36.08″E / 45.539878°N 10.876689°E45.539878; 10.876689Coordinate: 45°32′23.56″N 10°52′36.08″E / 45.539878°N 10.876689°E45.539878; 10.876689
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1558
Realizzazione
Architetto Giulio Romano e Michele Sanmicheli

Villa Della Torre, Allegrini è una villa veneta risalente al 1558. Essa si trova nel comune di Fumane (località Banchette), in Valpolicella, nella provincia di Verona. La villa si trova a nord del paese di Fumane, appena fuori dalla zona abitata, sulla strada che porta alla frazione di Mazzurega.

Chiesetta attigua a Villa Della Torre

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Forse una delle ville più interessanti e belle dell'intero territorio valpolicellese, ha subito però anni di incura ed abbandono, fino all'acquisto da parte di Girolamo Cazzola, nel 1952, che ha provveduto ad iniziare dei lavori di manutenzione.

La progettazione della villa è tuttora fonte di incertezza, è stata attribuita in un primo tempo all'architetto Giulio Romano o a Bartolomeo Ridolfi e in seguito al famoso architetto veronese Michele Sanmicheli, che fu certamente l'autore almeno della annessa chiesetta, di forma ottagonale. I camini che si trovano all'interno, con mostruose bocche, sono stati rivendicati dal Magagnato agli stuccatori Ridolfi. Probabilmente la costruzione è avvenuta in un lungo periodo e ci sono quindi più mani nel disegnarla. In ogni caso la Villa fu edificata verso il 1560 per conto dei Della Torre sul luogo di un preesistente edificio già dei Maffei ed in data ancora precedente dei Della Scala: un disegno del 1562 la ritrae già con l'aspetto attuale.

La pianta è anomala rispetto alle ville dello stesso periodo. Ha uno schema chiuso che ricorda le domus romane. La parte interna è costituita da tre cortili a piani crescenti, dove il più alto entra nell'ampio brolo e quello basso entra nel giardino. Una scalea curva porta dal primo cortile al peristilio. La villa si fonde con la natura circostante ed interna. Nel cortile superiore è situato il tempietto ottagonale del Sammicheli.

È stata acquistata nell'anno 2008 dalla Famiglia Allegrini, proprietari dell'omonima azienda vinicola.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pierpaolo Brugnoli e Sandrini Arturo, L'architettura a Verona nell'età della Serenissima, Verona, Edizioni B.P.V., 1988, ISBN non esistente.
  • Pierpaolo Brugnoli e Sandrini Arturo, L'architettura a Verona dal periodo napoleonico all'età contemporanea, Verona, Edizioni B.P.V., 1994, ISBN non esistente.
  • Mario Luciolli, Ville della Valpolicella, Verona, Jago edizioni, 2008, ISBN 9788889593097.