Villa Rizzardi

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Villa Rizzardi
Villa Rizzardi.jpg
Vista della Villa Rizzardi
Ubicazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto Veneto
Località Negrar
Indirizzo località Poiega
Coordinate 45°32′01.7″N 10°56′43.88″E / 45.533806°N 10.945523°E45.533806; 10.945523Coordinate: 45°32′01.7″N 10°56′43.88″E / 45.533806°N 10.945523°E45.533806; 10.945523
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1868 - 1870
Stile barocco
Realizzazione
Architetto Filippo Messedaglia

La Villa Rizzardi è una villa veneta risalente alla fine del XIX secolo (probabilmente tra il 1868 e il 1870). Essa si trova nel comune di Negrar (in località Poiega), in Valpolicella, nella provincia di Verona.

La villa è stata edificata dai conti Rizzardi, padroni dei territori ove sorge fin dal 1677 e ne sono tuttora i proprietari.

La costruzione si erge in collina, a nord est dell'abitato di Negrar, godendo di un'ottima vista panoramica sulla valle.

Negli ultimi anni, la villa, fu abitata dallo scultore spagnolo Miguel Berrocal.

Architettura e caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Teatro di verzura nel giardino della villa.

La villa è in stile barocco con influssi tardo rinascimentali ad opera dell'architetto Filippo Messedaglia.

Ma la vera peculiarità del complesso non è l'edificio, bensì il giardino che si estende posteriormente alla villa per più di 50.000 nel quale spicca uno storico teatro di verzura. La creazione si ebbe ad opera dell'architetto Luigi Trezza che si ispirò ai giardini veneti cinquecenteschi. Trezza progettò questi giardini tra il 1783 e il 1796.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pierpaolo Brugnoli e Sandrini Arturo, L'architettura a Verona nell'età della Serenissima, Verona, Edizioni B.P.V., 1988, ISBN non esistente.
  • Pierpaolo Brugnoli e Sandrini Arturo, L'architettura a Verona dal periodo napoleonico all'età contemporanea, Verona, Edizioni B.P.V., 1994, ISBN non esistente.
  • Mario Luciolli, Ville della Valpolicella, Verona, Jago edizioni, 2008, ISBN 9788889593097.
  • Ovidio Guaita, I teatri storici in Italia, Milano, edizioni Electa, 1994.

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