Antonino Cannavacciuolo

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Antonino Cannavacciuolo nel 2010 alla sesta edizione del congresso italiano di cucina d'autore

Antonino Cannavacciuolo (Vico Equense, 16 aprile 1975) è un cuoco e personaggio televisivo italiano.

Durante la sua carriera di chef è stato premiato con 2 stelle Michelin, 3 forchette della Guida Gambero Rosso nel 2003 e 3 cappelli della Guida de L'Espresso. Seguono altri riconoscimenti, tra cui il posizionamento tra i Foodie Top 100 Restaurants Europe nel 2013.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Vico Equense, ha studiato presso la locale scuola alberghiera, conseguendo l'attestato di cucina nel 1994. Suo padre era un insegnante di cucina nella stessa scuola. Dopo le prime esperienze in penisola sorrentina, segue periodi di stage presso ristoranti francesi nella regione dell'Alsazia.

Ha lavorato tra l'altro in l'Auberge dell'Ill di Illhaeusern e il Buerehiesel di Strasburgo, oltre che nel ristorante del Grand Hotel Quisisana di Capri, quando la cucina era tenuta da Gualtiero Marchesi: collaborazione però smentita da Marchesi.[1]

Nel 1999 assume, insieme alla moglie Cinzia Primatesta, la gestione della dimora storica in stile moresco Villa Crespi, a Orta San Giulio sul Lago d'Orta, di cui ricopre il ruolo di chef patron. Dal 2012 Villa Crespi, che è sia hotel sia ristorante, è entrata nel circuito Relais & Châteaux.

Nel 2003 Cannavacciuolo riceve la prima stella Michelin e nel 2006 gli viene conferita la seconda.

Nel 2013 conduce le prime tre stagioni di Cucine da incubo, programma televisivo in onda su FOX Life di Sky Italia e successivamente dalla quarta stagione in onda sul NOVE di Discovery Italia.

Nel 2013 esce il suo primo libro di ricette In cucina comando io, pubblicato da Mondadori, e viene fotografato per una pagina del calendario Lavazza. L'anno successivo viene pubblicato, sempre da Mondadori, il secondo libro dal titolo Pure tu vuoi fare lo Chef?, un'opera autobiografica che impartisce le nozioni fondamentali per approcciarsi al mestiere del cuoco.

Dopo essere stato ospite in 2 puntate della quarta stagione , viene annunciato il suo ingresso come quarto giudice del talent show televisivo MasterChef Italia, dove, a partire dalla quinta stagione, si aggiunge a Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Carlo Cracco.

A fine ottobre 2015 apre un locale nel centro della città di Novara, il Cannavacciuolo Café & Bistrot, un café e bistrot aperto dalla colazione al dopocena.

A novembre 2015 organizza il primo evento formativo della Cannavacciuolo Academy presso l'hotel Sheraton di Malpensa e ad aprile 2016 il secondo evento formativo si svolge allo stadio Olimpico di Roma.

A marzo 2016 pubblica il suo terzo libro di ricette, Il piatto forte è l'emozione, edito da Einaudi. Sempre nel 2016 realizza con altri cuochi per Amref il "Menù di Natale"[2], con la partecipazione di Giobbe Covatta.

Dal 9 gennaio 2017 conduce un nuovo programma sul NOVE, 'O mare mio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • In cucina comando io, Mondadori, 2013.
  • Pure tu vuoi fare lo chef?, Mondadori, 2014.
  • Il piatto forte è l'emozione. 50 ricette dal Sud al Nord, Einaudi, 2016.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandra Menzani, Gualtiero Marchesi spietato. Il grande chef contro Cannavacciuolo: "Mio allievo? Ma quando mai?", in Libero, 22 febbraio 2016. URL consultato il 17 ottobre 2016.
  2. ^ Menù di Natale

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