Riviera romagnola

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Mappa delle località della Riviera Romagnola.
La Riviera romagnola (tratto riminese) vista dalla Terrazza panoramica di Gabicce Monte.

La Riviera romagnola è un tratto di costa marina che si affaccia sul Mar Adriatico, lungo oltre 90 chilometri.

La vita nella costa romagnola è stata resa famosa da film come Amarcord di Federico Fellini (nato a Rimini), "Rimini Rimini" di Sergio Corbucci e "Abbronzatissimi" di Bruno Gaburro; dalla poesia di Giovanni Pascoli (nato a San Mauro), Olindo Guerrini, Aldo Spallicci, Carlo Borsani e Tonino Guerra; dalle canzoni intramontabili di Secondo Casadei (una su tutte: Romagna mia).

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La costa romagnola va dalla foce del fiume Reno (Regione Emilia-Romagna) al promontorio di Gabicce Monte, (comune di Gabicce Mare), provincia di Pesaro-Urbino (Regione Marche). Il litorale attraversa la provincia di Ravenna, la provincia di Forlì-Cesena e la provincia di Rimini, per terminare a Gabicce Mare, cioè all'inizio della provincia di Pesaro-Urbino della quale include l'estremità nord-occidentale. È caratterizzata da spiagge ampie e sabbiose, con la presenza a nord di frequenti zone naturalistiche (valli e pinete), mentre a sud si è assistito, negli ultimi 30-40 anni, ad una progressiva cementificazione dovuta al turismo. Dal dopoguerra in avanti lo sviluppo del turismo in questa area è stato infatti inarrestabile.

I centri più famosi e importanti della costa Romagnola da nord sono: Ravenna (Casal Borsetti, Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina Terme, Lido Adriano, Lido di Dante, Lido di Classe, Lido di Savio), Cervia (Milano Marittima, Pinarella, Tagliata), Cesenatico, (Zadina, Valverde, Villamarina), Gatteo a Mare, Savignano a Mare, San Mauro Mare, Bellaria-Igea Marina, Rimini (da Torre Pedrera a nord, fino a Miramare a sud), Riccione, Misano Adriatico (Misano Brasile e Portoverde), Cattolica e Gabicce Mare, ultima località prima del Promontorio di Gabicce Monte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

La Riviera romagnola intesa come area turistica attrezzata ha la sua origine a Rimini. Il primo “Stabilimento privilegiato dei Bagni Marittimi”, fu inaugurato il 30 luglio 1843, sotto il governo pontificio. Tappe successive dell'ampliamento dell'offerta turistica di Rimini furono la costruzione del Kursaal (1873) e dello Stabilimento Idroterapico (1876)[1]. I bagni di mare, intesi inizialmente come attività di carattere terapeutico, assunsero una nuova funzione e divennero parte del soggiorno aristocratico e mondano dell'alta borghesia.

Nel 1911 fu realizzata la zona balneare del comune di Cervia. A Nord della cittadina fu edificata sul litorale una nuova area composta di villini, parchi e giardini: nasceva Milano Marittima. Sul versante meridionale, in cambio dell'edificabilità, gli oneri di urbanizzazione portarono alla costruzione della linea tramviaria Rimini-Riccione lungo la strada litoranea[2].

Gli anni trenta videro la nascita del turismo di massa, con la costruzione di numerosi alberghi, pensioni e villini sia a Rimini-Riccione (divenuto comune autonomo nel 1922) che a Milano Marittima. Furono aperte le prime colonie balneari per i figli delle famiglie meno abbienti. Nel 1935 fu iniziata la costruzione del lungomare di Rimini, il primo lungomare della Riviera romagnola.

Il secondo dopoguerra fu caratterizzato da una rapida ricostruzione e da un'enorme crescita del settore turistico. Rimini divenne una delle più importanti località turistiche d'Italia e d'Europa. Anche Milano Marittima si affermò come uno dei più rinomati centri balneari d'Italia.

La formazione della continuità urbana sul litorale

Fino agli anni trenta lo sfruttamento dell'area rimase limitato: le aree attrezzate (con stabilimenti balneari, ecc.) erano distanziate tra loro da km di spiagge libere. A partire dagli anni Cinquanta, tutto lo spazio disponibile venne progressivamente riempito.

  • Nel riminese: di Rimini e Riccione si è già detto. A Nord, Bellaria e Igea Marina scoprono la loro vocazione balneare[3]. A sud di Rimini, nel 1959 sorge Rivaverde;
  • Nel ravennate: anche la città bizantina scopre il turismo balneare. Marina Romea sorge a partire dal 1957 riempiendo lo spazio tra Casal Borsetti e Porto Corsini; a sud di Punta Marina si assiste alla rapida edificazione di Lido di Savio (1958), Lido di Classe (1962), Lido di Dante (toponimo scelto appositamente per il turismo) e infine Lido Adriano (1965);
  • Nel cervese: Milano Marittima si espande fino a toccare, a nord, Lido di Savio (il primo dei lidi ravennati).

Gli anni sessanta sono il periodo in cui si consolida l'offerta turistica romagnola. Capitale del turismo balneare è Rimini, celebrata anche nei film dell'epoca.

Dagli anni ottanta a oggi[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni ottanta inizia una fase involutiva: l'offerta non si rinnova, ripropone prodotti-vacanza ormai superati. Anche la mancata attenzione all'ambiente si fa sentire. Si verificano contemporaneamente due fenomeni negativi: l'aumento della cementificazione e l'aumento dell'inquinamento atmosferico. Ne risente la qualità dell'acqua: le cattive condizioni del mare non sono il miglior biglietto da visita dei lidi romagnoli[4].

A poco a poco, la Riviera romagnola perde attrattiva nei mercati europei, riducendosi a luogo privilegiato per il turismo nazionale. Alla fine del XX secolo a Rimini, per esempio, la quota delle presenze straniere è del 25% (contro il 70% della Costa Brava)[4]. Nello stesso periodo avviene l'ascesa di Ravenna, città d'arte che custodisce tesori millenari. La città bizantina, con i suoi eventi culturali, attira nuovi turisti, compensando la perdita riminese[4].

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Le riserve naturali situate nel territorio della Riviera romagnola sono le seguenti:

Luoghi di divertimento[modifica | modifica wikitesto]

Diurni[modifica | modifica wikitesto]

In ordine alfabetico

  • Aquabell - Bellaria (RN). Parco acquatico (chiuso dal 2008).
  • Aquafan - Riccione (RN). Il più famoso parco acquatico della Riviera. Offre anche musica e spettacoli. Ha lanciato nuove mode e stili.
  • Atlantica - Cesenatico (FC). Parco acquatico.
  • Beach Village - Riccione (RN). Parco acquatico direttamente collegato a uno stabilimento balneare. È l'unico dotato di una piscina ad acqua salata.
  • Delfinario - Rimini. Convertito in piscina per leoni marini, dopo che i delfini furono sequestrati.
  • Delphinarium - Riccione (RN). Inaugurato nel 1963, è il delfinario più antico d'Europa. Oltre agli spettacoli quotidiani, dispone di una sezione didattica: aree espositive dedicate all'ambiente marino e acquario.
  • Fiabilandia - Rimini.
  • Italia in Miniatura - Rimini. Sono esposte 270 perfette riproduzioni in scala di monumenti e capolavori architettonici dell'Italia.
  • Le Navi - Cattolica (RN). Parco di divertimento. L'area verde misura 49.000 m². Spiaggia adiacente.
  • Mirabilandia - Ravenna (frazione Savio). Per estensione di superficie (750.000 m²), è il più grande parco divertimenti italiano.
  • Oltremare e Imax - Riccione (RN). Parco tematico. Ospita varie specie di animali. La sala cinema Imax, tra le più moderne in Italia, supera l'effetto 3D.
  • San Marino Adventures - San Marino. Inaugurato nel 2008, è il più grande Parco avventura della Riviera.

Notturni[modifica | modifica wikitesto]

In ordine alfabetico

  • Altromondo Studios - Miramare, Rimini (RN). Ritmi dance e deep house in un grande spazio dall'impronta post-industriale con megaschermi e laser cromatici.
  • Baia Imperiale - Gabicce Mare (PU). Frequentata discoteca con musica eclettica ed eventi in un locale maestoso con colonne, scalinate e statue.
  • BBK - Ravenna (RA). Discoteca alla moda, con ristorante-pizzeria, che ospita dj set sulla spiaggia tra tende e arredi bianchi.
  • Beky Bay - Bellaria-Igea Marina (RN). Caffè, pizze e dj set di musica house e latina in uno stabilimento sulla spiaggia con campi da beach volley.
  • Byblos - Misano Adriatico (RN). Locale sulle colline di Riccione, elegante e divertente.
  • Cocoricò - Riccione (RN). Dj set internazionali di musica house, tecno ed elettronica in struttura di ferro e vetro a forma piramidale.
  • Indie - Cervia (RA). Musica commerciale, afro e rock su uno sfondo di scenografie originali nelle 5 sale di un disco club spazioso.
  • Nu Echoes c/o ex Prince - Riccione (RN). La discoteca presenta 2 diversi look, l'area interna per la stagione invernale ed il giardino per la stagione estiva.
  • Papeete Beach - Milano Marittima, Cervia (RA). Discoteca all'aperto sulla spiaggia, all'interno dello stabilimento balneare.
  • Pascià - Riccione (RN). Musica house e dance anni 80-90, oltre a burlesque e sexy show, in una discoteca di tendenza, con ristorante.
  • Peter Pan - Misano Adriatico (RN). Musica commerciale e house nei 2 piani di una animata discoteca elegante con piscina e giardino terrazzato.
  • PinetabyVisionnaire - Milano Marittima, Cervia (RA). Musica house e commerciale in una discoteca esclusiva, tra salottini bianchi e lampadari a gocce di cristallo.
  • RockPlanet - Pinarella, Cervia (RA). Dj set e concerti di band rock-metal internazionali in locale contemporaneo con maxischermi, bar e giardino.
  • Touché Santafe - Marina di Ravenna, Ravenna (RA). Discoteca, ambiente aperto e molto scenografico. Musica di diverso tipo a seconda dell'area in cui uno si trova. Giardino esterno ed intimo con musica rétro.
  • Vanquish Street Bar - Milano Marittima, Cervia (RA). Aperitivi con dj set proposti in un moderno discobar all'aperto, con bancone circolare di legno chiaro.
  • Villapapeete Club Milano Marittima, Cervia (RA). Gran bella discoteca, posto elegantissimo e curato e ottima musica.
  • Villa delle Rose - Misano Adriatico (RN). Dj set di musica house in un disco club elegante con una struttura piramidale all'aperto e ristorante.
  • Zanzibar Beach - Marina di Ravenna, Ravenna (RA). Ambiente attrezzato per i giovani ma che non dimentica le altre fasce di età. Ottima cucina e il servizio bar ristorazione. Paese dei balocchi per i più piccolini.
  • Zouk Santana - Milano Marittima, Cervia (RA). Locale sempre pieno in estate, bella musica perfetto per due chiacchere con gli amici e una bevuta.

Luoghi storici del turismo balneare[modifica | modifica wikitesto]

Edificato in sostituzione del primo Stabilimento Bagni (demolito nel 1870), fu il luogo che lanciò Rimini come località di divertimento. Progettato da Gaetano Urbani in stile neoclassico, ispirato al teatro della città, il Comune investì un milione di lire per acquistare l'area di 40.000 m² e finanziare la costruzione.

Il Kursaal (fotografia) fu inaugurato il 1º luglio 1873. L'edificio, su due piani, sorgeva in mezzo a un magnifico parco. Un pontile lo collegava con un'ampia piattaforma sul mare, al cui centro sorgeva un chiosco a forma di pagoda cinese.

Il nome, che in tedesco significa Sala di cure, era ripreso dalla tradizione termale mitteleuropea. Anche la destinazione originaria doveva essere quella di luogo di cura. Invece il patron dello stabilimento, Paolo Mantegazza, ebbe l'idea di farne un luogo di feste, balli e giochi. Così il Kursaal divenne il punto di riferimento della vita mondana della città e tale rimase per circa settant'anni.

Pur essendo sopravvissuto ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, fu raso al suolo nel 1948.

Grand Hotel Rimini

Edificato negli anni 1906-1908, il Grand Hotel Rimini è il più prestigioso albergo di Rimini. Contribuì a rafforzare l'immagine della città come località balneare alla moda.

Grand Hotel Riccione

Edificato negli anni 19291935, il Grand Hotel Riccione è uno dei più prestigiosi alberghi di Riccione. Contribuì anch'esso a rafforzare l'immagine della città come località balneare alla moda.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Farina, p. 60.
  2. ^ La "monocultura balneare", tratto dal volume di G. Conti e P. G. Pasini Rimini Città come storia, Volume 2, pp. 219-253. URL consultato nel maggio 2014.
  3. ^ Lo sviluppo urbano determinerà nel 1956 la creazione di un comune autonomo.
  4. ^ a b c Attilio Gardini, "Serve una nuova capitale turistica" ne La Voce di Romagna, 10 ottobre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ferruccio Farina, Una costa lunga due secoli. Storia e immagini della riviera di Rimini, Rimini, Panozzo, 2003.
  • Angelo Varni (a cura di), Lo scorrere del paesaggio, Faenza, EDIT, 2007.
  • Alessandro Sistri, Spiaggia: antropologia balneare riminese, Minerva Edizioni, Banca Popolare Valconca, 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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