Guida Michelin

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Copertina dell'edizione francese del 1929

La Guida Michelin è una serie di pubblicazioni annuali, rivolte al turismo e alla gastronomia, edite dall'azienda francese Michelin, e rappresentano il maggiore riferimento mondiale per la valutazione della qualità dei ristoranti e alberghi a livello nazionale e internazionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'idea originale di una guida utilizzabile dal turista venne ad André Michelin, fondatore col fratello Edouard dell'omonima azienda francese di pneumatici, nel 1896. La prima pubblicazione ufficiale fu nel 1900, limitata al territorio nazionale.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni la diffusione della guida si è estesa a dodici paesi europei;

Dal 2005 vengono pubblicate inoltre le guide relative alle città statunitensi di New York City e San Francisco. Dal 2008 viene pubblicata la guida relativa alla città di Tokyo.

Guida Rossa e Guida Verde[modifica | modifica wikitesto]

Le due pubblicazioni principali della Guida Michelin sono rappresentate dalla Guida Rossa e dalla Guida Verde.

La Guida Rossa raccoglie le valutazioni dei ristoranti e degli alberghi delle singole nazioni, mentre la Guida Verde è indirizzata maggiormente al turismo itinerante.

Le stelle[modifica | modifica wikitesto]

Una stella Michelin.

Il principale giudizio di valutazione presente nella Guida Michelin è conferito attraverso l'assegnazione di stelle, da una fino al massimo di tre. L'aspetto di tali "stelle" è tuttavia più affine a quello di un fiore a sei petali. Va tenuto presente che le stelle Michelin non sono attribuite a uno chef ma allo stabilimento in generale in base alla pulizia dello stesso, alla qualità e ai servizi offerti.[senza fonte]

Stelle Michelin in Italia[modifica | modifica wikitesto]

L'Italia, al 2016, con un totale di 334 stelle riconosciute, si colloca al secondo posto nel mondo dopo la Francia. La Lombardia conferma il suo primato con 58 ristoranti, segue la Campania seconda per numero di esercizi: 37; il Piemonte e il Veneto si posizionano al terzo posto con 36 ristoranti stellati. In testa alla classifica delle province più stellate d'Italia c'è Napoli con 20 ristoranti, seguita da Roma e Bolzano a pari merito con 19 ristoranti.[1]

  • In Piemonte sono presenti 31 ristoranti con una stella, 4 con due e 1 con tre.
  • In Lombardia sono presenti 48 ristoranti con una stella, 6 con due e 2 con tre.
  • In Veneto sono presenti 32 ristoranti con una stella, 3 con due e 1 con tre.
  • In Valle d'Aosta sono presenti 5 ristoranti con una stella.
  • In Liguria sono presenti 10 ristoranti con una stella.
  • In Trentino Alto Adige sono presenti 23 ristoranti con una stella e 4 con due.
  • In Friuli Venezia Giulia sono presenti 8 ristoranti con una stella e 1 con due.
  • In Emilia Romagna sono presenti 23 ristoranti con una stella, 1 con due e 1 con tre.
  • In Toscana sono presenti 24 ristoranti con una stella, 4 con due e 1 con tre.
  • In Umbria sono presenti 1 ristorante con una stella e 1 con due.
  • Nelle Marche sono presenti 2 ristoranti con una stella e 2 con due.
  • Nel Lazio sono presenti 19 ristoranti con una stella, 3 con due stelle e 1 con tre.
  • In Campania sono presenti 32 ristoranti con una stella e 5 con due.
  • In Sardegna è presente 1 ristorante con una stella.
  • In Sicilia sono presenti 9 ristoranti con una stella e 4 con due.
  • In Abruzzo sono presenti 5 ristoranti con una stella e 1 con tre.
  • In Puglia sono presenti 7 ristoranti con una stella.
  • In Calabria sono presenti 4 ristoranti con una stella.
  • Nessun ristorante stellato è presente in Molise e in Basilicata.
  • Nella repubblica di San Marino è presente un unico ristorante con una stella.

Nella presente tabella sono elencati solamente i ristoranti che hanno ricevuto 3 stelle Michelin in Italia.

Valutazione Ristorante Luogo Regione Chef
3 Stelle MichelinStar.svg MichelinStar.svg MichelinStar.svg Piazza Duomo Alba (CN) Piemonte Enrico Crippa
3 Stelle MichelinStar.svg MichelinStar.svg MichelinStar.svg Da Vittorio Brusaporto (BG) Lombardia Chicco Cerea
3 Stelle MichelinStar.svg MichelinStar.svg MichelinStar.svg Dal Pescatore Canneto sull'Oglio / Runate (MN) Lombardia Nadia Santini
3 Stelle MichelinStar.svg MichelinStar.svg MichelinStar.svg Le Calandre Rubano (PD) Veneto Raffaele e Massimiliano Alajmo
3 Stelle MichelinStar.svg MichelinStar.svg MichelinStar.svg Osteria Francescana Modena Emilia-Romagna Massimo Bottura
3 Stelle MichelinStar.svg MichelinStar.svg MichelinStar.svg Enoteca Pinchiorri Firenze Toscana Annie Feolde e Riccardo Monco
3 Stelle MichelinStar.svg MichelinStar.svg MichelinStar.svg La Pergola Roma Lazio Heinz Beck
3 Stelle MichelinStar.svg MichelinStar.svg MichelinStar.svg Reale Castel di Sangro (AQ) Abruzzo Niko Romito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Michelin Italy 2016, su Scribd. URL consultato il 03 febbraio 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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