Jorge Lorenzo

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Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo 2.jpg
Nome Jorge Lorenzo Guerrero
Nazionalità Spagna Spagna
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2002 in classe 125
Mondiali vinti 5
Gare disputate 251
Gare vinte 65
Podi 145
Punti ottenuti 3647
Pole position 65
Giri veloci 35
 

Jorge Lorenzo Guerrero (Palma di Maiorca, 4 maggio 1987) è un pilota motociclistico spagnolo.

Vincitore di cinque titoli iridati nel motomondiale, nel 2006 e nel 2007 nella classe 250, nel 2010, 2012 e 2015 in MotoGP.

Sin dall'esordio nella classe 125 ha corso con il numero 48. Nel 2007 e nel 2011, in qualità di campione in carica rispettivamente della classe 250 e MotoGP, ha usato il numero 1. A partire dalla stagione 2009, visto il ritiro dal mondo delle corse del suo manager Daniel Amatriaín, ha deciso di lasciare il 48 (legato appunto ad Amatriaín) e di utilizzare il numero 99.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Comincia a soli 4 anni (1991) il suo primo campionato di mini cross e nel 1992 comincia a correre nelle minimoto, e dal 1993 al 1995 è uno dei partecipanti al campionato minicross delle Baleari conquistando per 3 volte il titolo di campione.

Nel 1997, a soli 10 anni, partecipa alla coppa Aprilia, che vince nel 1998 con moto da 50 cm³ ed anche nel 1999 con moto da 125 cm³.[2]

Nel 2000, considerata l'età di 13 anni, Lorenzo ottiene dalla Federazione Motociclistica Spagnola una deroga per correre il campionato nazionale di velocità,[2] che conclude diciassettesimo con 22 punti.[3] Nel 2001 partecipa al campionato europeo classe 125 e arriva sesto in classifica finale con 56 punti;[4] mentre nel campionato Spagnolo dello stesso anno conclude quarto con 69 punti.[5]

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Giampiero Sacchi, all'epoca responsabile del reparto corse del Gruppo Piaggio (comprendente anche Gilera, Derbi e da fine 2004 anche Aprilia), lo nota e lo fa esordire nel 2002 nel motomondiale - classe 125 con il team Caja Madrid Derbi Racing.[6] Lorenzo debutta a Jerez de la Frontera il 4 maggio 2002, giorno del suo quindicesimo compleanno (età minima per correre nel motomondiale), quindi Lorenzo, essendo il 4 maggio un sabato, perde, oltre ai primi due gran premi a Suzuka e Welkom, anche le prove del venerdì spagnolo perché troppo giovane per gareggiare.[7] Termina la stagione al 21º posto con 21 punti iridati, ottenendo come miglior risultato un 7º posto in Brasile.

Lorenzo, il pilota più giovane della storia ad aver partecipato ad un GP del motomondiale,[7] nel 2003 finisce 12º in classifica con 79 punti e vince la sua prima gara nel GP del Brasile; nel corso della stagione ottiene anche pole position e terzo posto in Malesia.

Nel 2004 termina la stagione al 4º posto con 179 punti, ottenendo tre vittorie (Olanda, Repubblica Ceca e Qatar), un secondo posto in Australia, tre terzi posti (Francia, Gran Bretagna e Portogallo) e due pole position (Catalogna e Qatar). Particolare l'episodio che ha portato all'assegnazione della vittoria a Lorenzo al GP del Qatar, lo spagnolo infatti ha tagliato il traguardo in prima posizione, contemporaneamente al pilota italiano Andrea Dovizioso. I giudici di gara, esaminando il fotofinish, non sono riusciti a dichiarare quale fosse il vincitore. La classifica finale è stata pertanto decisa in virtù del giro veloce in gara, ottenuto da Lorenzo, con quest'ultimo che ha pertanto sopravanzato Dovizioso.[8]

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

L'Aprilia RSV 250 del team Fortuna Aprilia, con la quale Lorenzo vinse il titolo mondiale nel 2006 e 2007.

Nel 2005 partecipa al campionato del mondo 250 con il team Fortuna Honda, raggiungendo, grazie a quattro secondi posti (Italia, Repubblica Ceca, Qatar e Comunità Valenciana) e due terzi posti (Olanda e Australia), il quinto posto in classifica con 167 punti. Nel corso della stagione ha ottenuto quattro pole position (Italia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Qatar). In questa annata non prende parte al GP della Malesia, in quanto viene squalificato per condotta irresponsabile nel corso del GP del Giappone, nello specifico Lorenzo viene giudicato dalla direzione di gara responsabile della caduta del pilota sammarinese Alex De Angelis.[9]

Nel 2006 passa alla guida di una Aprilia RSV 250. Vince la sua prima gara in 250 nel GP di Spagna a Jerez, prima gara del campionato. Grazie ad otto vittorie (Spagna, Qatar, Italia, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Malesia e Australia), un secondo posto in Catalogna e due terzi posti (Germania e Giappone), vince il suo primo campionato del mondo con 289 punti lottando sino all'ultimo GP con Andrea Dovizioso, diventando il secondo pilota più giovane della storia a vincere tale titolo. Nel corso della stagione ha ottenuto dieci pole position (Spagna, Qatar, Turchia, Italia, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Germania, Repubblica Ceca, Australia e Giappone).

Anche nel 2007 corre ancora nella classe 250, sempre nel team Fortuna Aprilia e si riconferma campione del mondo con una gara d'anticipo, arrivando terzo al GP della Malesia. Nel corso della stagione, in cui ha ottenuto nove vittorie (ai GP: del Qatar, di Spagna, di Cina, di Francia, di Catalogna, d'Olanda, della Repubblica Ceca, di San Marino e d'Australia) e 312 punti in classifica, ogni volta che ha ottenuto la pole position ha poi vinto anche la gara.[10]

MotoGP[modifica | modifica wikitesto]

Dopo questo doppio successo iridato nella quarto di litro, passa in MotoGP al team Fiat Yamaha, come compagno di squadra di Valentino Rossi.[11]

Lorenzo in sella alla Yamaha YZR-M1 durante un test a Jerez nel 2008.

L'8 marzo 2008 conquista la prima pole della stagione a Losail per il GP del Qatar: per il quinto anno consecutivo, una volta in 125, tre in 250 ed una in MotoGP, che parte dalla pole in Qatar; in gara ottiene poi il secondo posto dietro Casey Stoner. Il 13 aprile, dopo aver conquistato la sua terza pole position in questa stagione, vince il GP del Portogallo davanti a Dani Pedrosa ed al compagno di squadra Valentino Rossi. Il giorno dopo la gara, il 14 aprile, si è sottoposto ad un intervento di fasciotomia al braccio destro all'Ospedale Universitario di Barcellona, per ridurre i problemi di irrigidimento dovuto alla sindrome compartimentale.[12]

Dopo una serie di cadute, la prima delle quali gli costa la frattura di entrambe le caviglie,[13] fa un finale di stagione in crescendo e finisce al quarto posto assoluto con 190 punti, risultando il miglior esordiente stagionale della classe MotoGP.[14] Altri piazzamenti sul podio sono stati: i secondi posti in Francia e San Marino e i terzi posti in Spagna e a Indianapolis. Una caduta nelle prove libere del GP di Catalogna gli ha impedito di prendere parte alla gara. Altre pole position sono state ottenute in Spagna e Giappone.

Lorenzo festeggia la vittoria nel Gran Premio del Giappone del 2009.

La stagione 2009 inizia con una prima fila (terzo tempo nelle prove ufficiali) e con un podio in Qatar, seppur nel gradino più basso (lo precedono infatti Stoner e Rossi). Vince a Motegi, in Giappone, la sua prima gara della stagione. A Jerez cade negli ultimi giri, dopo aver ottenuto la pole position nel tentativo di inseguire il terzo posto occupato da Casey Stoner. Vince la seconda gara della stagione a Le Mans, in una gara condizionata dal maltempo; i piloti partono tutti con le gomme da pioggia ma, già dopo pochi giri la pista si asciuga; Lorenzo è uno degli ultimi che va a cambiare la moto e riesce a tornare in pista in testa alla gara. Nella gara di casa, a Barcellona, è protagonista di un duello all'ultimo giro con Valentino Rossi, che lo batte con sorpasso all'ultima curva. Nella gara di Assen si piazza ancora una volta secondo dietro al compagno di squadra. A Laguna Seca parte dalla pole position, ma una caduta nelle qualifiche gli condiziona il week end; riesce comunque ad arrivare a podio in terza posizione. A Donington Park cade mentre è al comando, a causa di una frenata sulla riga bianca resa viscida dalla pioggia. A Brno, a cinque giri dall'arrivo, cade di nuovo mentre è al comando, nel tentativo di bloccare un attacco di Rossi, scivolando a 50 punti dallo stesso Rossi.

Il 25 agosto 2009, pochi giorni prima del Gran Premio di Indianapolis, Jorge Lorenzo comunica ufficialmente di rimanere alla Yamaha anche nel 2010.[15]

Nel Gran Premio di Indianapolis vince la gara davanti ad Alex De Angelis e Nicky Hayden. Grazie alla caduta di Valentino Rossi si porta a 25 punti dallo stesso Rossi in classifica. A Misano arriva secondo dietro Rossi. All'Estoril ottiene la pole position e una vittoria, mentre Rossi arriva quarto, e così si porta a soli 18 punti dal compagno. A Philip Island Lorenzo cade subito al primo giro per un contatto con la moto dello statunitense Hayden. In Malesia dopo tutte le prove sull'asciutto, piove poco prima della gara. Come altri piloti fa due giri di allineamento per provare a sistemare le moto, ma sbaglia i tempi e si ritrova in pit lane quando viene acceso il semaforo rosso. È costretto a partire dall'ultima casella in griglia ma dopo solo 25 secondi ha già recuperato una decina di posizioni. Finisce la gara quarto dietro a Rossi che vince così il titolo. Altri piazzamenti sul podio sono stati: i secondi posti in Italia e in Germania e il terzo posto nella Comunità Valenciana. Altre pole position sono state ottenute in Italia e in Catalogna. Nel corso della stagione ha totalizzato 261 punti.

Il 2010 si apre con un secondo posto al GP del Qatar e poi vince la prima gara della stagione al GP di Spagna a Jerez della Frontera, portandosi in testa al mondiale, con un vantaggio di quattro punti su Valentino Rossi. Consolida la sua prima posizione in classifica vincendo anche il GP di Francia. Al GP d'Italia Rossi si infortuna cadendo durante le prove libere, restando lontano dalle competizioni sei settimane. Quindi Lorenzo grazie al secondo posto, con Rossi fermo, rafforza ulteriormente la leadership nel mondiale. Nei GP di Gran Bretagna, d'Olanda, di Catalogna e degli Stati Uniti ottiene sempre la pole position e la vittoria, mentre in quello di Germania ottiene pole position e secondo posto. Nel seguito del campionato vince anche il GP della Repubblica Ceca, mentre giunge terzo al GP di Indianapolis e secondo a quello di San Marino. Il 10 ottobre si laurea per la prima volta nella sua carriera campione del mondo della MotoGP, grazie al terzo posto nel GP della Malesia, che gli ha dato la certezza del titolo a 23 anni. Conseguito il titolo iridato con tre gare d'anticipo rispetto alla fine del campionato, chiude al secondo posto il GP d'Australia, vince partendo dalla pole position il GP del Portogallo e termina al primo posto anche l'ultima gara stagionale, il GP della Comunità Valenciana. Alla fine ottiene nove vittorie, sedici piazzamenti a podio ed anche sette pole position, per un totale di 383 punti, portando a termine tutte le diciotto gare in calendario senza mai ritirarsi, giungendo in tutti i GP almeno nei primi quattro posti.[16]

La stagione 2011 inizia con un podio in Qatar, arrivando secondo, poi vince in Spagna. In Portogallo è secondo dopo essere partito dalla pole position. Giunge secondo anche in Catalogna e vince in Italia. In Germania giunge secondo, risultato che bissa anche negli Stati Uniti, in quest'ultimo caso dopo essere partito dalla pole position. Vince a San Marino, al GP d'Aragona giunge terzo ed in Giappone termina secondo. Termina la stagione al 2º posto con 260 punti. In questa stagione è costretto a saltare i Gran Premi d'Australia, Malesia e Comunità Valenciana per una lesione all'anulare della mano sinistra rimediata nel warm up del GP.

Il campionato del 2012 si apre con pole position e vittoria nella gara inaugurale al GP del Qatar. Nel prosieguo della stagione realizza altre cinque vittorie, dieci secondi posti, altre sei pole position e cinque giri veloci. Si ritira solo in due occasioni, mentre tutte le altre volte che è giunto al traguardo ha chiuso nelle prime due posizioni, per un totale di sedici piazzamenti a podio su diciotto gare corse. Ottiene la certezza del quarto titolo mondiale della sua carriera grazie al secondo posto al GP d'Australia, laureandosi campione della MotoGP con 350 punti, primo spagnolo a vincere due volte il mondiale in questa specifica classe.[17]

La stagione 2013 inizia con pole position e vittoria in Qatar. Nel Gran Premio delle Americhe e in Spagna giunge terzo. Il 2 giugno 2013 nel Gran Premio d'Italia vince partendo secondo dietro a Dani Pedrosa, e si ripete poi due settimane dopo nel Gran Premio di Catalogna dove vince giungendo ancora una volta davanti a Dani Pedrosa. Nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio motociclistico d'Olanda perde il controllo della sua moto, cadendo per terra e fratturandosi in modo scomposto la clavicola sinistra; nonostante ciò ha ottenuto da parte dei medici il permesso di prendere parte alla gara chiudendo con un quinto posto. In Germania non corre a seguito di una caduta nelle prove libere che gli ha causato una piega della placca inserita nella clavicola fratturata. A Indianapolis giunge terzo. Poi la settimana successiva si posiziona 5º in qualifica, giungendo terzo dietro le due Honda. Vince in Gran Bretagna. Vince anche il Gran Premio di San Marino. In Aragona giunge secondo. In Malesia conclude terzo. Ritorna a vincere in Australia, conquistando la sua cinquantesima vittoria in carriera, dopo essere scattato dalla prima posizione in griglia. Vince anche in Giappone dopo essere partito dalla pole position.

Il 2 maggio 2013 il circuito di Jerez de la Frontera gli intitola una curva, rinominando "curva Lorenzo" la curva numero tredici del tracciato.[18] Il 5 ottobre del 2013 riceve dal Ministero dell'istruzione, cultura e sport la medaglia d'oro dell'Ordine reale del merito sportivo.[19]

La stagione 2014 non inizia nel migliore dei modi per il pilota spagnolo. In Qatar cade durante il primo giro mentre era in testa. Durante il gran premio successivo, in Texas, commette una falsa partenza che gli costa un ride trough ed un decimo posto sul traguardo. In Argentina giunge terzo. In Italia arriva secondo. In Germania giunge terzo. A Indianapolis, in Repubblica Ceca, Gran Bretagna e nel Gran Premio di San Marino finisce secondo. Vince in Aragona e in Giappone. In Australia giunge secondo. In Malesia finisce terzo. Conclude la stagione al 3º posto con 263 punti.

Nel 2015 dopo un problema con le protezioni interne del casco in Qatar, un episodio di bronchite ad Austin ed una scelta sbagliata degli pneumatici in Argentina, torna al successo sul circuito di Jerez de la Frontera dove fa segnare la pole position, vincendo anche i tre gran premi successivi a Le Mans, al Mugello e in Catalunya. In Olanda giunge terzo dopo un fine settimana difficile. In Germania conclude la gara al quarto posto seguito, al termine della pausa estiva, da una seconda posizione sul circuito di Indianapolis dopo un combattuto duello con il connazionale Marc Márquez. In Repubblica Ceca vince dopo essere partito dalla pole position. Ottiene la pole position nel Gran Premio di San Marino. Vince in Aragona. In Giappone giunge terzo dopo essere partito dalla pole position. In Australia giunge secondo. L'8 novembre 2015 coglie il 5º titolo iridato[20] trionfando nel Gran Premio di Valencia davanti ai connazionali Marc Márquez e Dani Pedrosa. In questa occasione Jorge Lorenzo supera il diretto avversario al titolo Valentino Rossi, partito dall'ultima posizione (giunto 4º al traguardo) per irregolarità ravvisate nel corso del Gran Premio di Malesia[21], per 5 lunghezze.

Vince il primo Gran Premio della stagione 2016, in Qatar, dopo esser partito dalla pole position.[22] La gara successiva, svoltasi a Termas de Rio Hondo, lo vede coinvolto in una scivolata accorsa al 6º giro, con conseguente ritiro. Nel Gran Premio delle Americhe ed in quello di Spagna giunge secondo. In Francia vince dopo essere partito dalla pole position. In Italia supera Márquez sul traguardo e vince per 19 millesimi. Nel Gran Premio di Montmeló non termina la gara in seguito a una caduta causata dal pilota Andrea Iannone, perdendo la leadership del campionato. In Austria giunge terzo. Nel Gran Premio di San Marino finisce terzo dopo essere partito dalla pole position. In Aragona conclude secondo. In Giappone scivola e non conclude la gara mentre in Australia conclude al sesto posto. In Malesia giunge terzo. In Comunità Valenciana vince dopo essere partito dalla pole position. Conclude la stagione al 3º posto con 233 punti.

Il 18 aprile 2016 viene ufficializzato il suo passaggio in Ducati Corse con un contratto biennale da 12,5 milioni di Euro a stagione[23].

Risultati nel motomondiale[modifica | modifica wikitesto]

2002 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Derbi 22 19 20 14 16 13 17 20 Rit 7 9 20 Rit 22 21 21º
2003 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Derbi Rit 24 15 Rit Rit 6 Rit Rit 21 12 6 1 Rit 3 8 11 79 12º
2004 Classe Moto Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Brazil.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Qatar.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Derbi 16 Rit 3 10 5 1 Rit 6 3 1 3 7 1 Rit 2 Rit 179
2005 Classe Moto Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of Turkey.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
250 Honda 6 10 9 5 2 Rit 3 NE 8 Rit 2 Rit 2 3 4 2 167
2006 Classe Moto Flag of Spain.svg Flag of Qatar.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
250 Aprilia 1 1 Rit 4 Rit 1 2 1 1 3 NE 1 1 1 3 5 4 289
2007 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
250 Aprilia 1 1 2 1 1 8 1 Rit 1 4 NE 1 1 3 11 1 3 7 312
2008 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 2 3 1 4 2 Rit Inf 6 6 Rit Rit 10 2 3 4 4 Rit 8 190
2009 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 3 1 Rit 1 2 2 2 3 2 Rit Rit 1 2 1 Rit 4 3 261
2010 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Catalonia.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 2 1 1 2 1 1 1 2 1 1 3 2 4 4 3 2 1 1 383
2011 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of France.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 2 1 2 4 2 Rit 6 1 2 2 4 4 1 3 2 NP Inf Inf 260
2012 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of France.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 1 2 2 1 1 1 Rit 2 1 2 2 2 1 2 2 2 2 Rit 350
2013 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Texas.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 1 3 3 7 1 1 5 NP 6 3 3 1 1 2 3 1 1 1 330
2014 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Texas.svg Flag of Argentina.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha Rit 10 3 4 6 2 4 13 3 2 2 2 2 1 1 2 3 Rit 263
2015 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Texas.svg Flag of Argentina.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 4 4 5 1 1 1 1 3 4 2 1 4 Rit 1 3 2 2 1 330
2016 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Argentina.svg Flag of Texas.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Yamaha 1 Rit 2 2 1 1 Rit 10 15 3 17 8 3 2 Rit 6 3 1 233
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chari, Jorge Lorenzo: “Perché ho scelto il numero 99″, su derapate.allaguida.it, Trilud S.p.A., 17 dicembre 2008.
  2. ^ a b Paolo Artemi e Umberto Zapelloni, C' è un bambino col lecca lecca nel motomondiale, su archiviostorico.corriere.it, RCS MediaGroup S.p.A., 11 gennaio 2002. (archiviato dall'url originale il ).
  3. ^ (ES) CAMPEONATOS DE ESPAÑA 2000 VELOCIDAD 125 CC., su fimcevrepsol.com, REAL FEDERACIÓN MOTOCICLISTA ESPAÑOLA.
  4. ^ (FR) Vincent Glon, CHAMPIONNAT D'EUROPE DE VITESSE MOTO 2001 - 125cc, su racingmemo.free.fr.
  5. ^ (ES) CAMPEONATOS DE ESPAÑA 2001 VELOCIDAD 125 CC., su fimcevrepsol.com, REAL FEDERACIÓN MOTOCICLISTA ESPAÑOLA.
  6. ^ Derbi ha presentato la sua nuova squadra per la stagione 2002 a Barcellona, su motogp.com, Dorna Sports S.L., 7 marzo 2002.
  7. ^ a b Ivo Romano, Centauri sempre più mini giocano al motomondiale. Il caso dello spagnolo Lorenzo: non ha ancora 15 anni, su unita.it, 2 aprile 2002.
  8. ^ Qatar 2004: Lorenzo più veloce del photo finish, MotoGP.com, 28 settembre 2005.
  9. ^ Lorenzo escluso da Sepang per condotta irresponsabile, su motogp.com, Dorna Sports S.L., 18 settembre 2005.
  10. ^ Gianluca, Jorge Lorenzo Campione del Mondo 250, su motoblog.it, Blogo.it, 21 ottobre 2007.
  11. ^ Jorge Lorenzo alla Yamaha Sarà il vice di Valentino, su gazzetta.it, RCS MediaGroup S.p.A., 25 luglio 2007.
  12. ^ Riuscita bene l'operazione a Jorge Lorenzo, su motocorse.com, Nexus Web Services, 16 aprile 2008.
  13. ^ Lorenzo, la diagnosi peggiora, su gazzetta.it, RCS MediaGroup S.p.A., 5 maggio 2008.
  14. ^ (EN) 2008 Rookie of the Year Classification (PDF), su motogp.com, Dorna Sports S.L., 26 ottobre 2008.
  15. ^ Lorenzo resta in Yamaha Rinnova fino al 2010, su gazzetta.it, RCS MediaGroup S.p.A., 25 agosto 2009.
  16. ^ Lorenzo è Campione del Mondo MotoGP 2010, su motogp.com, Dorna Sports S.L., 10 ottobre 2010.
  17. ^ Jorge Lorenzo – Campione del Mondo MotoGP™ 2012, su motogp.com, Dorna Sports S.L., 22 novembre 2012.
  18. ^ Lorenzo Gargiulo, MotoGP: Jerez de la Frontera intitola una curva a Jorge Lorenzo, su omnimoto.it, Edimotive S.r.l., 3 maggio 2013.
  19. ^ (ES) Resolución de 27 de septiembre de 2013, de la Presidencia del Consejo Superior de Deportes, por la que se concede el ingreso en la Real Orden del Mérito Deportivo, en sus diferentes categorías. (PDF), su boe.es, Agencia Estatal Boletín Oficial del Estado, 5 ottobre 2013.
  20. ^ Jorge Lorenzo è Campione del mondo 2015, su www.moto.it. URL consultato il 9 novembre 2015.
  21. ^ In Malesia Rossi fa cadere Marquez e viene punito: a Valencia partirà ultimo. Lui: “Forse non vado”, su LaStampa.it. URL consultato il 9 novembre 2015.
  22. ^ Moto Gp: a Losail è Lorenzo il re de deserto davanti a Dovizioso e Marquez. Niente podio per Vale Rossi, che chiude quarto, su IlSole24ore.com, 20 marzo 2016.
  23. ^ Ducati MotoGP, è ufficiale: arriva Lorenzo. Per rifare la rossa regina, su Gazzetta.it. URL consultato il 19 aprile 2016.

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