Clemente Russo

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Clemente Russo
Clemente Russo Rio2016d.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 91 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi massimi
Squadra • Come direttore tecnico:

Fiamme Azzurre (2021 - in corso)

• Come pugile:

Fiamme Azzurre (2012 - 2021)

Fiamme Oro (1996 - 2012)

Termine carriera 23 luglio 2021 (pugile)[1]
Carriera
Incontri disputati
Totali 269
Vinti (KO) 214
Persi (KO) 49
Pareggiati 3
Palmarès
Olimpiadi 0 2 0
Mondiali 2 0 0
Europei 1 1 0
Giochi del Mediterraneo 2 0 0
World Series of Boxing 2 0 1
Campionati mondiali militari 1 0 0
Tornei Internazionali 2 5 0
Campionati italiani Elite 9 0 0
Campionati italiani 4 0 0
Campionati europei U17 0 0 2
Per maggiori dettagli vedi qui
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Pechino 2008 massimi
Argento Londra 2012 massimi
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Chicago 2007 massimi
Oro Almaty 2013 massimi
Transparent.png Campionati EU
Oro Cagliari 2005 massimi
Argento Dublino 2007 massimi
Gold medal mediterranean.svg Giochi del Mediterraneo
Oro Almeria 2005 massimi
Oro Pescara 2009 massimi
Transparent.png Tornei Internazionali
Argento Plodiv 2002 massimi
Oro Italia 2002 massimi
Argento Atene 2002 massimi
Argento Cipro 2003 massimi
Argento Debralen 2004 massimi
Argento Atene 2004 massimi
Oro Halle 2008 massimi
Transparent.png World Series of Boxing
Oro 2010/2011 ind.
Oro 2011/2012 sq.
Bronzo 2012/2013 sq.
Transparent.png Campionati europei U17
Bronzo 1997 cadetti
Bronzo 1998 juniores
Transparent.png Campionati mondiali militari
Oro 2004 91 kg
Italy looking like the flag.svg Campionati italiani
Oro 1996 canguri
Oro 1997 novizi
Oro 1998 juniores
Oro 1999 III serie
Oro 2001 Elite 81 kg
Oro 2002 Elite 81 kg
Oro 2003 Elite 81 kg
Oro 2004 Elite 91 kg
Oro 2005 Elite 91 kg
Oro 2006 Elite 91 kg
Oro 2007 Elite 91 kg
Oro 2008 Elite 91 kg
Oro 2021 Elite 91 kg
Statistiche aggiornate al 2022

Clemente Russo (Caserta, 27 luglio 1982) è un personaggio televisivo ed ex pugile italiano; dal 2021 è direttore tecnico del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre appartenente al Corpo di polizia penitenziaria. È stato campione del mondo dei dilettanti a Chicago 2007 e Almaty 2013 e vicecampione olimpico a Pechino 2008 e a Londra 2012.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un operaio della Siemens e di una casalinga[2], cresciuto a Marcianise, Clemente Russo, soprannominato da Don King: "the white Hope"[3], è il pugile con il maggior numero di incontri disputati di tutte le categorie e di tutte le sigle dilettantistiche della boxe italiana.

Ha vinto il mondiale dei Dilettanti a Chicago 2007 e Almaty 2013 e due medaglie d'argento alle olimpiadi di Pechino nel 2008 e a Londra nel 2012. Ha vinto anche un bronzo agli Europei Juniores del 1998, cinque titoli italiani, i mondiali militari del 2004 e la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Almeria del 2005.

Alle Olimpiadi di Pechino ha vinto la medaglia d'argento, perdendo in finale con il russo Rachim Čakchiev. È stato il portabandiera della nazionale italiana nella cerimonia di chiusura delle Olimpiadi del 24 agosto 2008.

Il 16 agosto 2008 lo scrittore Roberto Saviano ne ha fatto un profilo sull'Espresso pubblicato nella sua opera La bellezza e l'inferno.

A ottobre 2008 ha partecipato al reality show di Italia 1 la talpa, arrivando secondo. Nel 2009 esordisce cinamatograficamente come attore protagonista nel film Tatanka, per la regia di Giuseppe Gagliardi, ispirato allo scritto di Saviano.[4]

Il 27 maggio 2011 ha vinto la finale individuale del WSB per i pesi massimi (+91 kg) ed è diventato Campione del Mondo Individuale 2011 ottenendo la qualificazione diretta ai Giochi Olimpici di Londra 2012.

Nel gennaio 2012 ha lasciato la squadra delle Fiamme Oro, ed è entrato a far parte delle Fiamme Azzurre della Polizia Penitenziaria

Il 21 marzo 2012 Italia 1 manda in onda la puntata zero del format Fratello maggiore, un programma incentrato sui problemi giovanili, nel quale Clemente Russo aiuta gli adolescenti con evidenti problemi di comportamento in famiglia e nel sociale ad avere un atteggiamento diverso e più costruttivo, educandoli allo sport.[5]

Il 2 maggio 2012 ha vinto con il Team Dolce & Gabbana Milano Thunder, di cui è stato capitano dal 2010 al 2014, la World Series of Boxing[6].

Dal 2 giugno 2012 è entrato a far parte dei professionisti firmando un quinquennale con la APB, nuova sigla professionistica dell'AIBA[7].

L'11 agosto 2012 ha vinto l'argento alle Olimpiadi di Londra nella categoria dei pesi massimi, perdendo la finale contro l'ucraino Oleksandr Usyk.

Il 9 maggio 2013 ha condotto lo show comico di Italia 1 Colorado ... a rotazione! insieme a Federica Nargi e Paolo Ruffini[8].

Il 26 ottobre 2013 ha conquistato la medaglia d'oro all'AIBA World Boxing Champs nella categoria dei pesi massimi, battendo in finale il russo Tiščenko, diventando così il nuovo campione del mondo di categoria.

A gennaio del 2014 entra a far parte tra gli inviati dell'ottava edizione di Mistero. Nel marzo dello stesso anno aprirà a Caserta il Tatanka Club, nella cui gestione sarà presente anche la moglie Laura Maddaloni; si trata di una palestra di 1400 m², dove si potranno praticare boxe, judo, Muay Thai e ballo.[9] Nel 2015 sia lui che la moglie annunciano l'uscita dalla gestione.[10]

Nell'ambito del Festival di Sanremo 2014 è tra i "proclamatori" che annunciano la canzone che passa il turno tra le due dei vari artisti.

Nel 2015 pubblica per la Fandango Edizioni il suo libro autobiografico Non abbiate paura di me.

Nel 2016 partecipa alla prima edizione del Grande Fratello VIP. Nel 2018 è nel cast del film Natale a Roccaraso.

Nel 2019 insieme alla moglie Laura Maddaloni e ai cognati ha fondato, dopo aver gestito due altri centri sportivi, il centro di alta specializzazione sportiva Clemente Russo and Maddaloni Brothers, la struttura di 1650 metri quadrati si trova nelle vicinanze della Reggia di Caserta[11][12].

Dal 2021 è direttore tecnico del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre appartenente al Corpo di polizia penitenziaria[13]. Dallo stesso anno è un inviato de Le Iene[14].

Nel 2022 partecipa in coppia con la moglie Laura Maddaloni alla sedicesima edizione de L'isola dei famosi. Nello stesso anno presenta Final Round, composto da sei episodi, è incentrato sul mondo del pugilato.[15]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 in Spagna conosce la judoka Laura Maddaloni; i due si incontrano per la prima volta ad Almería ai XV Giochi del Mediterraneo, dove entrambi gareggiano e salgono sul podio[16]. Successivamente la coppia si sposa il 29 dicembre 2008 a Cervinara, nell'Abbazia di San Gennaro.[17] I due hanno tre figlie: Rosy, nata il 9 agosto del 2011, e le gemelle Jane e Janet nate il 14 giugno 2013.[17][18] Il 3 dicembre 2017 la coppia si risposa a Napoli.[19][20]

Clemente Russo è quindi genero dell'allenatore di judo Giovanni Maddaloni ed è cognato di Pino e Marco Maddaloni, entrambi judoka.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— Roma, 1º settembre 2008[21]
Collare d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al merito sportivo
«Campione Mondiale 2007 Dilettanti Pesi Massimi cat. 91 Kg»
— 17 dicembre 2008[22]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Clemente Russo ha partecipato a quattro edizioni dei Giochi Olimpici (Atene 2004, Pechino 2008, Londra 2012, Rio de Janeiro 2016), cinque dei mondiali (Bangkok 2003, Mianyang 2005, Chicago 2007, Milano 2009, Almaty 2013), tre degli europei (Perm 2002, Pola 2004, Plovdiv 2006), due Giochi del Mediterraneo (Almeria 2005, Pescara 2009), tre dei campionati dell'Unione Europea (Cagliari 2005, Pécs 2006, Dublino 2007).

Principali incontri disputati[modifica | modifica wikitesto]

Evento Edizione Categoria Trentaduesimi Sedicesimi Ottavi Quarti Semifinale Finale Pos. Note
Wikiproject Europe (small).svg
Europei
Perm 2002 Mediomassimi
(-81 kg)
N.D. Magomed Aripgadjiev
(Bielorussia Bielorussia)
P 9-17
non qualificato 17º [23]
Gnome-emblem-web.svg
Mondiali
Bangkok 2003 Mediomassimi
(-81 kg)
N.D. Stefan Balint
(Romania Romania)
V 15-10
Magomed Aripgadjiev
(Bielorussia Bielorussia)
P 4-14
non qualificato [24]
Wikiproject Europe (small).svg
Europei
Pola 2004 Mediomassimi
(-81 kg)
N.D. István Szucs
(Ungheria Ungheria)
P 22-33
non qualificato 17º [25]
Olympic rings with transparent rims.svg
Olimpiadi
Atene 2004 Mediomassimi
(-81 kg)
N.D. Bye Andre Ward
(Stati Uniti USA)
P 9-17
non qualificato [26]
Gold medal mediterranean.svg
Giochi del Mediterraneo
Almeria 2005 Massimi
(-91 kg)
N.D. Tomislav Antelj
(Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro)
V 15-6
Nasser al-Shami
(Siria Siria)
V wo
Vedran Đipalo
(Croazia Croazia)
V 27-17
Mohamed Homrani
(Tunisia Tunisia)
V 32-20
Gold medal icon.svg [27]
Europa
Campionati EU
Cagliari 2005 Massimi
(-91 kg)
N.D. Andrei Cojanu
(Romania Romania)
V 23-12
Alexander Povernov
(Germania Germania)
V 28-19
Lukas Viktora
(Rep. Ceca Rep. Ceca)
V 21-12
Gold medal icon.svg [28]
Gnome-emblem-web.svg
Mondiali
Mianyang 2005 Massimi
(-91 kg)
N.D. Bye Jasur Matchanov
(Uzbekistan Uzbekistan)
P 13-16
non qualificato [29]
Europa
Campionati EU
Pécs 2006 Massimi
(-91 kg)
N.D. Vedran Đipalo
(Croazia Croazia)
P 16-21
non qualificato [30]
Wikiproject Europe (small).svg
Europei
Plovdiv 2006 Massimi
(-91 kg)
N.D. Bye Spyridion Kladouhas
(Grecia Grecia)
V RSCO 3
Alexander Povernov
(Germania Germania)
P 21-30
non qualificato [31]
Europa
Campionati EU
Dublino 2007 Massimi
(-91 kg)
N.D. Tervel Pulev
(Bulgaria Bulgaria)
V 13-5
John M'Bumba
(Francia Francia)
V 17-15
Krzysztof Zimnoch
(Polonia Polonia)
V 12-5
Helias Pavlidis
(Grecia Grecia)
P 8-13
Silver medal icon.svg [32]
Gnome-emblem-web.svg
Mondiali
Chicago 2007 Massimi
(-91 kg)
Danny Price
(Inghilterra Inghilterra)
V 14-5
Lukas Viktora
(Rep. Ceca Rep. Ceca)
V 17-6
Alexander Povernov
(Germania Germania)
V 17-5
Milorad Gajovic
(Montenegro Montenegro)
V 15-3
Yushan Nijiati
(Cina Cina)
V 19-11
Rachim Čakchiev
(Russia Russia)
V 7-6
Gold medal icon.svg [33]
Olympic rings with transparent rims.svg
Olimpiadi
Pechino 2008 Massimi
(-91 kg)
N.D. Viktar Zueŭ
(Bielorussia Bielorussia)
V 7-1
Oleksandr Usyk
(Ucraina Ucraina)
V 7-4
Deontay Wilder
(Stati Uniti USA)
V 7-1
Rachim Čakchiev
(Russia Russia)
P 2-4
Silver medal icon.svg [34]
Gold medal mediterranean.svg
Giochi del Mediterraneo
Pescara 2009 Massimi
(-91 kg)
N.D. Bye Michalis Filippou
(Cipro Cipro)
V 5-0
Mohammad Ghossoun
(Siria Siria)
V 7-2
Mourad Sahraoui
(Tunisia Tunisia)
V 8-3
Gold medal icon.svg [35]
Gnome-emblem-web.svg
Mondiali
Milano 2009 Massimi
(-91 kg)
Julio Castillo
(Ecuador Ecuador)
V 16-1
Vassiliy Levit
(Kazakistan Kazakistan)
V 14-4
Egor Mechoncev
(Russia Russia)
P 5-7
non qualificato [36]
Olympic rings with transparent rims.svg
Olimpiadi
Londra 2012 Massimi
(-91 kg)
N.D. Tumba Silva
(Angola Angola)
V wo
José Larduet
(Cuba Cuba)
V 12-10
Teymur Mammadov
(Azerbaigian Azerbaigian)
V 17-15
Oleksandr Usyk
(Ucraina Ucraina)
P 11-14
Silver medal icon.svg [37]
Gnome-emblem-web.svg
Mondiali
Almaty 2013 Massimi
(-91 kg)
Bye Levan Guledani
(Georgia Georgia)
V 3-0
Jim Andreasen
(Danimarca Danimarca)
V 3-0
Marko Čalić
(Croazia Croazia)
V 3-0
Teymur Mammadov
(Azerbaigian Azerbaigian)
V 3-0
Evgenij Tiščenko
(Russia Russia)
V 2-1
Gold medal icon.svg [38]
Campionati italiani[39]
  • 1996 (canguri): Oro Oro
  • 1997 (novizi): Oro Oro
  • 1998 (juniores): Oro Oro
  • 1999 (III serie): Oro Oro
Campionato italiano di pugilato Elite maschile[39]
  • 2001 (81 kg): Oro Oro
  • 2002 (81 kg): Oro Oro
  • 2003 (81 kg): Oro Oro
  • 2004 (91 kg): Oro Oro
  • 2005 (91 kg): Oro Oro
  • 2006 (91 kg): Oro Oro
  • 2007 (91 kg): Oro Oro
  • 2008 (91 kg): Oro Oro
  • 2021 (91 Kg)[40]: Oro Oro
Campionati europei U17[39]
  • 1997: Bronzo Bronzo cadetti
  • 1998: Bronzo Bronzo juniores
Campionati mondiali militari[39]
  • 2004 (91 kg): Oro Oro
World Series of Boxing[39]
  • 2010/2011: Oro Oro ind.
  • 2010/2011: 5° sq.
  • 2011/2012: Oro Oro sq.
  • 2012/2013: Bronzo Bronzo sq.
  • 2013/2014: 5° sq.
Tornei internazionali[41]
  • 2002 — Plovdiv (Bulgaria): Argento Argento
  • 2002 — Italia: Oro Oro
  • 2002 — Atene (Grecia): Argento Argento
  • 2003 — Cipro: Argento Argento
  • 2004 — Debralen (Ungheria): Argento Argento
  • 2008 — Halle (Germania): Oro Oro
Tornei internazionali preolimpici[41]
  • 2004 — Atene (Grecia): Argento Argento

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.casertanews.it/sport/clemente-russo-ritiro-pugile-boxe-marcianise.html
  2. ^ Clemente Russo, Non abbiate paura di me, Fandango libri
  3. ^ Clemente Russo: "Fortissimi, ma la boxe non è solo Mayweather-Pacquiao, su panorama.it.
  4. ^ Tatanka, il pugile di Saviano che ha il volto di Clemente Russo, su ilsecoloxix.it.
  5. ^ Clemente Russo - Un fratello maggiore su Italia 1 | Tutto Uomini
  6. ^ Clemente Russo, su overtimefestival.it.
  7. ^ Tumba Silva non supera il test medico, Russo va ai quarti senza combattere, su sportitalia.com. URL consultato il 1º agosto 2012.
  8. ^ Colorado 2013, ecco i conduttori che affiancheranno Paolo Ruffini: rotazione come a Striscia-Le Iene, su realityshow.blogosfere.it. URL consultato il 15 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 2 luglio 2013).
  9. ^ (EN) Clemente Russo apre a Caserta il “Tatanka Club”, una megapalestra di 1400 m², su casertanews.it. URL consultato il 12 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2014).
  10. ^ Divergenze nel Tatanka Club: Clemente Russo e la moglie escono dalla gestione del centro fitness di Caserta, su casertanews.it.
  11. ^ Marco e Pino Maddaloni, chi sono i fratelli di Laura Maddaloni/ Lo sport è una passione di famiglia, su ilsussidiario.net.
  12. ^ Inaugura il centro sportivo "Clemente Russo and Maddaloni Brothers", su casertaweb.com.
  13. ^ Da Marcianise alle vittorie sul ring: alla scoperta di Clemente Russo, su webtrek.it.
  14. ^ Clemente Russo sarà un nuovo inviato de "Le Iene", su corrieredellosport.it.
  15. ^ Final Round, su penetron.it.
  16. ^ Chi è Laura Maddaloni dell’Isola dei Famosi, su avvisatore.it.
  17. ^ a b Clemente Russo: età, matrimonio, moglie, figli, patrimonio, Olimpiadi 2021, medaglie, Grande Fratello, Instagram, su DonnaPOP, 3 ottobre 2021. URL consultato il 28 novembre 2021.
  18. ^ Laura Maddaloni, chi è la moglie di Clemente Russo? Età, matrimonio, figli, fratello, fisico, Instagram, su DonnaPOP, 1º ottobre 2021. URL consultato il 28 novembre 2021.
  19. ^ Clemente Russo e Laura Maddaloni/ Nozze bis in diretta TV: i commenti su Twitter (Domenica Live), su ilsussidiario.net.
  20. ^ Matrimonio bis per Clemente Russo, il pugile si è risposato con Laura: le nozze in diretta da Barbara d’Urso, su sportfair.it.
  21. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato, su quirinale.it. URL consultato il 21 marzo 2012.
  22. ^ collari d'oro 2008, su coni.it. URL consultato il 12 gennaio 2019.
  23. ^ (EN) European Championships 2002, su amateur-boxing.strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  24. ^ (EN) World championships 2003, su amateur-boxing.strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  25. ^ (EN) European Championships 2004, su amateur-boxing.strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  26. ^ (EN) Olympic Games 2004, su amateur-boxing.strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  27. ^ (EN) 15. Mediterranean Games, su amateur-boxing.strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  28. ^ (EN) 3.European Union Championships, su amateur-boxing.strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  29. ^ (EN) World championships 2005, su amateur-boxing.strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  30. ^ (EN) 4.European Union Championships, su amateur-boxing.strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  31. ^ (EN) European Championships 2006, su amateur-boxing.strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  32. ^ (EN) 5.European Union Championships, su amateur-boxing.strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  33. ^ (EN) World championships 2007, su amateur-boxing.strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  34. ^ (EN) Beijing 2008. Boxing. Heavy 91kg (PDF), su aiba.org, AIBA, 23 agosto 2008. URL consultato il 21 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2012).
  35. ^ (EN) Pescara 2009. Boxing. Heavy (-91kg) (PDF) [collegamento interrotto], su pescara2009.it, Pescara 2009, 2 luglio 2009. URL consultato il 21 settembre 2012.
  36. ^ (EN) World Champs 2009, su amateur-boxing.strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  37. ^ (EN) London 2012. Men's Heavy (91kg), su london2012.com, london2012.com. URL consultato il 21 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2012).
  38. ^ (EN) AIBA World Boxing Championships Almaty 2013 (PDF), su aiba-database.org. URL consultato il 28 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2013).
  39. ^ a b c d e Clemente Russo, su poliziapenitenziaria.gov.it.
  40. ^ Assoluti Boxe, Clemente Russo, di nuovo campione italiano, attacca i detrattori: “Grazie ai gufi malelingue”. Tricolore anche per Di Lernia, argento per Marchese, su marcianise.info.
  41. ^ a b Clemente Russo (PDF), su poliziadistato.it.

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