Barbara Bouchet

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Barbara Bouchet
Barbara Bouchet crop.jpg
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1983-1986

Barbara Bouchet, nata Bärbel Gutscher (Reichenberg, 15 agosto 1944), è un'imprenditrice, attrice cinematografica e cantante italo-statunitense d'origine tedesca, divenuta nota in Italia nel periodo d'oro della commedia sexy.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Barbara Bouchet assieme a Joan Collins, Ursula Andress ed Elsa Martinelli

Bärbel Gutscher è nata in piena seconda guerra mondiale nel 1944[1], prima di quattro fratelli, a Reichenberg, nome tedesco di Liberec, oggi in Repubblica Ceca ma all'epoca parte della Cecoslovacchia occupata dai nazisti[2]. Alla fine della guerra la famiglia fu smobilitata in un campo profughi della Germania alleata e, da lì, ottenne un visto per gli Stati Uniti grazie al Displaced Persons Act del 1948[3]. I Gutscher si stabilirono in California a Five Points e, successivamente, a San Francisco, dove Barbel crebbe.

Lì entrò nel corpo di ballerini adolescenti The KPIX Dance Party, con il quale prese parte regolarmente a show televisivi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta[4]. Partecipò allo show dal 1959 al 1962, quando decise di intraprendere la carriera cinematografica e trasferirsi a Hollywood modificando il proprio nome tedesco nel meglio pronunciabile, e francesizzante, Barbara Bouchet.

Nel decennio a seguire lavorò per il cinema e la televisione statunitense e, nel 1967, comparve anche in un episodio della seconda stagione della serie originale di Star Trek, Con qualsiasi nome, nella parte dell'aliena Kelinda[5].

Nei primi anni settanta tornò in Europa divenendo, grazie alla sua avvenenza, una delle attrici più apprezzate della prima generazione della commedia sexy all'italiana. Apparve sovente sulle copertine delle appena nate riviste soft-erotiche come Playmen Italia cui presto fecero seguito anche le apparizioni televisive. I primissimi anni settanta la videro impegnata in numerosi poliziotteschi e thriller quali ad esempio Milano calibro 9 di Fernando Di Leo e Non si sevizia un paperino di Lucio Fulci.

Con il declino del filone cinematografico si ripropose come personaggio televisivo. Nel 1985 si è dedicò al fitness, lanciando una serie di libri e videocassette di aerobica di notevole successo e aprendo una palestra a Roma[senza fonte].

Dal 2008 al 2010 ha interpretato la madre di Stella (Christiane Filangieri) nella fiction televisiva Ho sposato uno sbirro. Più recentemente, è stata impegnata (2015) a Düsseldorf nelle riprese del film tedesco Cooking Cats di Isabelle Stever.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Barbara Bouchet fu sposata con l'imprenditore napoletano Luigi Borghese con cui ebbe due figli, uno dei quali è il noto chef Alessandro Borghese.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 12 luglio 2008 ha ricevuto un premio alla carriera nel corso del Gran Galà dello Sport e della Tv-Grand Prix Corallo che si svolge ad Alghero.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

La go-go dancing di Barbara Bouchet nel film Milano calibro 9 (1972)
Barbara Bouchet e Don Backy in Una cavalla tutta nuda (1972)
Barbara Bouchet e Michele Placido in Sabato, domenica e venerdì (1979)
Barbara Bouchet in Spaghetti a mezzanotte (1982)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Stefano Masi, Enrico Lancia, Les séductrices du cinéma italien, Gremese Editore, 1997, p. 183, ISBN 978-88-7301-075-3. URL consultato il 5 giugno 2014.
  2. ^ (EN) Barbara Bouchet, su Glamour Girls of the Silver Screen.
  3. ^ (EN) DeZayas, Alfred Maurice, Palgrave Macmillan, A Terrible Revenge, seconda, 2006, ISBN 1-4039-7308-3.
  4. ^ (EN) Manny Interiano, KPIX Dance Party, kpixdanceparty.org. URL consultato il 16 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il ).
  5. ^

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN7314899 · LCCN: (ENnr2001006294 · ISNI: (EN0000 0001 1437 2946 · GND: (DE1062351924 · BNF: (FRcb138917182 (data)