Antonio Capuano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Antonio Capuano (Napoli, 1940) è un regista, scenografo e pittore italiano.

È anche autore teatrale, televisivo e cinematografico e titolare della cattedra di Scenografia all'Accademia delle Belle Arti di Napoli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una lunga gavetta in televisione come scenografo (tra le altre cose, la serie televisiva Sheridan, squadra omicidi), ha esordito nel mondo del cinema nel 1991 con il lungometraggio Vito e gli altri, un film sulla difficile vita dei bambini di strada a Napoli, vincitore della ottava edizione della Settimana Internazionale della Critica al Festival di Venezia.

Ma il successo arriva nel (1996) con il film Pianese Nunzio, 14 anni a maggio che vince il David di Donatello nel 1997. Il film narra la storia di un giovane chierichetto molestato dal parroco della sua chiesa. Nonostante i forti temi trattati, il film lo fa in maniera molto toccante tanto da ricevere forte apprezzamento da pubblico e critica.

Successivamente dirige altri film come Polvere di Napoli (1998) e Luna Rossa (2001).

Un altro film di successo è La guerra di Mario (2005), che vince anch'esso il David di Donatello.

Capuano inoltre ha diretto dei segmenti nei film collettivi L'unico paese al mondo (1994) e I vesuviani (1997).

Sono in distribuzione i nuovi film Giallo? e L'amore buio.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]