Il buco in testa

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Il buco in testa
Paese di produzioneItalia
Anno2020
Generedrammatico
RegiaAntonio Capuano
SoggettoAntonio Capuano
SceneggiaturaAntonio Capuano
ProduttoreDario Formisano
Produttore esecutivoGennaro Fasolino
Casa di produzioneEskimo
FotografiaGianluca Laudadio
ScenografiaAntonella Di Martino
CostumiFrancesca Balzano
Interpreti e personaggi

Il buco in testa è un film del 2020 diretto da Antonio Capuano.

Il film è liberamente ispirato alla vicenda di Antonia Custra, la quale nel 2007 incontra l’uomo che uccise suo padre, il vicebrigadiere del terzo reparto celere di Milano Antonio Custra, a Milano il 14 maggio 1977. È stato presentato come fuori concorso alla 38ª edizione del Torino Film Festival.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Maria S. vive vicino al mare, nell'hinterland di Napoli. Ha un lavoro precario, nessun amore. Una madre praticamente muta. Quarant'anni prima, un militante dell'estrema sinistra ha ammazzato suo padre, vicebrigadiere di polizia poco più che ventenne, nel corso di una manifestazione politica. Maria è nata due mesi dopo. Un giorno apprende che l'omicida del padre ha un nome, un volto, un lavoro. Ha scontato la sua pena e vive a Milano. "Adesso so chi odiare", pensa Maria. Si tinge i capelli e prende un treno veloce per andare a incontrarlo. Ha con sé una pistola.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attrice protagonista a Teresa Saponangelo
Teresa Saponangelo in una scena del film

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 38° Torino Film Festival, fuori concorso - Il buco in testa, su torinofilmfest.org. URL consultato il 12 maggio 2021.
  2. ^ Nastri d’argento 2021, ecco tutti i vincitori, su rollingstone.it. URL consultato il 22 giugno 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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