Lucrezia Lante della Rovere

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Lucrezia Lante della Rovere (Roma, 19 luglio 1966) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lucrezia è figlia di Alessandro dei duchi Lante della Rovere (Roma 1936 - Roma 1995) e di Marina Ripa di Meana[1].

È membro della famiglia ducale romana dei Lante Montefeltro della Rovere, che vanta due papi in famiglia, Sisto IV e Giulio II, il potente pontefice che commissionò gli affreschi della cappella Sistina a Michelangelo.

A 15 anni inizia la sua carriera come modella. Attrice cinematografica, ma anche teatrale e televisiva, debutta sul grande schermo con il film di Mario Monicelli, Speriamo che sia femmina (1986), dove si trova accanto ad attrici come Catherine Deneuve, Athina Cenci, Stefania Sandrelli, Giuliana De Sio ed attori come Giuliano Gemma, Bernard Blier, Philippe Noiret e Paolo Hendel. Dopo il debutto brillante prende parte a numerose altre pellicole, tra cui Storia di ragazzi e di ragazze di Pupi Avati, la Carbonara di Luigi Magni, Viola di mare di Donatella Maiorca, SMS - Sotto mentite spoglie di Vincenzo Salemme.

Alterna cinema a fiction e teatro, recitando in spettacoli quali Quando eravamo repressi di Pino Quartullo, Risiko di Francesco Apolloni, Oleanna e Il cielo sopra il letto di Luca Barbareschi. Per il piccolo schermo ha preso parte a numerose fiction di successo tra cui Orgoglio, Donna detective, Lo smemorato di Collegno, Tutta la musica del cuore, Tutti pazzi per amore e La dama velata.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

L'attrice ha due figlie gemelle, Ludovica e Vittoria, nate nel 1988 dall'unione con l'imprenditore romano (poi presidente del CONI) Giovanni Malagò[2], con il quale è stata unita sentimentalmente 4 anni.

Successivamente è stata legata per 7 anni all'attore, regista, produttore e politico Luca Barbareschi.

È stata la compagna del pittore Marco Tirelli per 5 anni, del regista Gianpaolo Tescari, che l'ha diretta in Gli occhi dell'altro e del giornalista de Il Fatto Quotidiano Emiliano Liuzzi, scomparso nel 2016[3].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 -Taormina Film Festival miglior attrice per Gli occhi dell'altro
  • 2007 -Premio Personalità Europea
  • 2008 -Roma Fiction Fest miglior attrice protagonista Ovunque tu sia.
  • 2010 -Premio Walter Chiari alla carriera
  • 2011 -Festival Internazionale del cortometraggio Premio Terme
  • 2012 -Premio Flaiano miglior interprete femminile per Malamore.
  • 2013 -Nomination Premio Persefone miglior protagonista femminile per "Come tu mi vuoi"
  • 2013 -Medaglia D'Oro Maison des Artistes
  • 2016- Premio Festival del Talento

Ad Albissola Marina

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Borella, Annuario della Nobiltà Italiana, Edizione XXXI Teglio (SO) 2010 S.A.G.I. Casa Editrice vol. 2, pag. 95
  2. ^ Coni, la scheda di Giovanni Malagò. Una vita nel mondo dello sport in La Gazzetta dello Sport del 19 febbraio 2013
  3. ^ Muore giornalista del Fatto: malore a casa di Lucrezia Lante Della Rovere. URL consultato il 13 novembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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