Francesco Apolloni

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Francesco Apolloni (Roma, 15 gennaio 1974) è uno sceneggiatore, regista e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomato all'Accademia d'arte drammatica "Silvio D'Amico" nel 1990, continua la sua formazione frequentando workshop diretti da Michael Margotta e Bernard Hiller e partecipando ai corsi dell'Actors Studio di Los Angeles.

Scrive e dirige commedie per il teatro, scritto e pubblicato romanzi, realizzato documentari, cortometraggi e film come La verità vi prego sull'amore e Fate come noi.

Molti dei suoi lavori partecipano a festival, ottenendo riconoscimenti sia da parte del pubblico che dalla critica. Come regista realizza anche campagne sociali contro la droga e a favore della ricerca per la lotta contro il cancro.

Come attore è protagonista dei film Ovunque tu sarai (di cui è anche sceneggiatore) e Malati di sesso, coprotagonista di Scusa ma ti chiamo amore e Scusa ma ti voglio sposare, e partecipa a Third Person, Per sfortuna che ci sei, e Tutta colpa di Freud. In tv è coprotagonista di Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu.

Ha collaborato con Il Sole 24 Ore, Il Messaggero, Il Tempo e RomaItaliaLab, ed è stato direttore artistico del Terminillo Film Festival.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Apolloni, Passo e chiudo. Diario di un giovane violento, Minimum Fax, 1997, ISBN 8886568258.
  • Francesco Apolloni, Angelo e Beatrice, Edizioni Alta Marea 1995.
  • Francesco Apolloni, La verità, vi prego, sull'amore, Minimum Fax, 1998.
  • Francesco Apolloni, Fate come noi - Racconti e scritture per un film, Donzelli Editore, 2004, ISBN 887989871X.
  • Francesco Apolloni, Perso a Los Angeles, Gruppo Albatros Il Filo, 2018, ISBN 8856790483.
  • Francesco Apolloni, L'Apolloneide, Gruppo Albatros 2020

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Leonard Street (1998)
  • Note bianche (2004)

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Leonard Street, regia di Francesco Apolloni (1988)
  • Note bianche, regia di Francesco Apolloni (2004)

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1994 – Premio Fondi La Pastora
    • Animali a sangue freddo
  • 1994 – Premio IDI Under 30
    • Segnalazione per Angelo e Beatrice
  • 1998 – Premio Lazio Giovani Protagonisti
    • La verità vi prego sull'amore
  • 1998 – Premio Sacher
    • Sacher d'oro per il miglior attore (Leonard Street)
    • Sacher d'oro per la miglior attrice (Leonard Street)
  • 2001 – Premio N.I.C.E. Festival
    • Migliore opera prima (La verità vi prego sull'amore)
  • 2001 – Vieste Filmfestival
    • Premio Storie di cinema 2001 (La verità vi prego sull'amore)
  • 2001 – Premio Fregene per Fellini
    • Migliore regia (La verità vi prego sull'amore).
  • 2002 – Giffoni Film Festival
    • Riconoscimento del direttore artistico nella sezione La finestra sul cortile (Fate come noi)[1]
  • 2003 – Globo d'oro
    • Premio film dimenticato (Fate come noi)
  • 2003 – Festival du film Itlien di Ajaccio
    • Prix du Jury Lycèen (Fate come noi)
    • 2004 Miglior film al Salerno film festival (Fate come noi)
  • 2007 – RIFF Cinema
    • Premio migliore sceneggiatura (Passo e chiudo)
  • 2014 – Premio Internazionale Guerriero di Capestrano
    • Per il contributo al teatro italiano
  • 2015 – Festival Nazionale di Nettuno
    • Premio miglior attore protagonista
    • 2017 Giffoni Experience Award to Francesco Apolloni
    • 2018 Salerno film Festival (Premio per l'interpretazione in Malati di Sesso)
    • 2019 Lazio International per la sceneggiatura Addio al nubilato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vincitori e Premi GFF 2002, su giffonifilmfestival.it. URL consultato il 2 maggio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN272290275 · ISNI (EN0000 0003 8383 3472 · SBN LO1V149478 · LCCN (ENno2012134294 · WorldCat Identities (ENlccn-no2012134294