Catherine Deneuve

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Catherine Deneuve

Catherine Deneuve, pseudonimo di Catherine Fabienne Dorléac (Parigi, 22 ottobre 1943), è un'attrice francese e ambasciatrice dell'UNESCO.

Ha vinto nel 1998 la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile alla 55ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia per Place Vendôme, un David di Donatello e 2 Premi César a fronte di 13 candidature.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Considerata come una delle più grandi attrici francesi, Catherine Deneuve è figlia dell'attore Maurice Dorléac e di Renée Deneuve, entrambi doppiatori. Ha debuttato nel cinema ancora adolescente nel 1956, nel film Le collegiali. Anche sua sorella maggiore, Françoise Dorléac, aveva intrapreso la carriera di attrice, ma perse la vita a 25 anni in un incidente d'auto.

Catherine Deneuve al Festival di Cannes 2000

Dopo alcune particine poco interessanti che le fanno pensare di lasciare il mondo del cinema, grazie anche alla sorella, incontra il regista Jacques Demy che le offre il ruolo di protagonista nel film musical Les Parapluies de Cherbourg del 1964. Grazie a questo film raggiunge il successo e ottiene la possibilità di lavorare in film importanti con registi di fama: Répulsion di Roman Polanski nel 1965 e Bella di giorno di Luis Buñuel nel 1967. Questa interpretazione è elencata nelle 100 miglior interpretazioni di tutti i tempi secondo il Premiere Magazine.

Negli anni '70 continua a lavorare senza sosta non solo in Francia ma anche all'estero, soprattutto in Italia collaborando con registi come Marco Ferreri, Mauro Bolognini e Dino Risi. Riceve offerte anche dagli USA che le permettono di lavorare con attori come Omar Sharif, Jack Lemmon e Gene Hackman, ma non conserva un ricordo positivo di tutti questi film. Nel 1997 fu protagonista del video della canzone N'Oubliez Jamais di Joe Cocker.

Una nuova svolta nella sua carriera arriva nel 1981 con la sua interpretazione de L'ultimo metrò di François Truffaut. Grazie a questo film vince il suo primo César come migliore attrice. Nel 1992 ottiene il suo secondo premio con il film Indocina, parte che le valse nel medesimo anno anche la candidatura all'Oscar come miglior attrice protagonista.

Nel 1998 viene premiata a Venezia con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile nel film Place Vendôme. Nel 2001 interpretò Gaby, nel film/musical 8 donne e un mistero diretto da François Ozon. Nello stesso anno appare in Dancer in the Dark di Lars von Trier.

Nel 2006 venne designata come presidente della giuria della 63ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia (2006). Nel 2008, secondo i critici, era una delle possibili vincitrici del premio alla miglior attrice al Festival di Cannes per Racconto di Natale, premio che però non vinse. Ricevette però un Premio speciale del 61º Festival.[1]

Catherine Deneuve nel 1995

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ambasciatrice dell'UNESCO, la Deneuve ha avuto due figli, entrambi attori: Christian Vadim, nato nel 1963 dalla sua relazione con il regista Roger Vadim, e Chiara Mastroianni, nata nel 1972 dalla sua relazione pluriennale con l'attore italiano Marcello Mastroianni. È stata sposata una sola volta, dal 1965 al 1972, con il fotografo britannico David Bailey.

Assieme alla figlia Chiara Mastroianni, Chantal Akerman, Christophe Honoré, Jean-Pierre Limosin, Zina Modiano, Victoria Abril, Gaël Morel, Louis Garrel, Yann Gonzalez, Clotilde Hesme, Agathe Berman e Paulo Branco è stata tra i sottoscrittori della lettera aperta agli spettatori cittadini (Lettre ouverte aux spectateurs citoyens), pubblicata da Libération il 7 aprile 2009, contro la legge numero 669 del 12 giugno 2009, nota come "Loi Création et Internet", istitutiva della HADOPI (Haute Autorité pour la diffusion des oeuvres et la protection des droits sur l'Internet).[2]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Catherine Deneuve nel 1968
Catherine Deneuve nel 2012
Catherine Deneuve nel 2011

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Premio César
Anno Titolo Categoria Risultato
1976 Il mio uomo è un selvaggio Migliore attrice protagonista Candidatura
1981 L'ultimo metrò Migliore attrice protagonista Vinto
1982 Hôtel des Amériques Migliore attrice protagonista Candidatura
1988 L'ultima corsa Migliore attrice protagonista Candidatura
1989 Drôle d'endroit pour une rencontre Migliore attrice protagonista Candidatura
1993 Indocina Migliore attrice protagonista Vinto
1994 Ma saison préférée Migliore attrice protagonista Candidatura
1997 Les Voleurs Migliore attrice protagonista Candidatura
1999 Place Vendôme Migliore attrice protagonista Candidatura
2006 Palais Royal! Migliore attrice non protagonista Candidatura
2011 Potiche - La bella statuina Migliore attrice protagonista Candidatura
2014 Elle s'en va Migliore attrice protagonista Candidatura
2015 Piccole crepe, grossi guai Migliore attrice protagonista Candidatura
2016 A testa alta Migliore attrice protagonista Candidatura
Premio Oscar
Anno Titolo Categoria Risultato
1993 Indocina Migliore attrice protagonista Candidatura
Premio BAFTA
Anno Titolo Categoria Risultato
1969 Bella di giorno Migliore attrice protagonista Candidatura
David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
1981 L'ultimo metrò Migliore attrice straniera Vinto
Mostra del cinema di Venezia
Anno Titolo Categoria Risultato
1998 Place Vendôme Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile Vinto
Festival internazionale del cinema di Berlino
Anno Titolo Categoria Risultato
1998 Orso d'oro alla carriera Orso d'oro alla carriera Vinto
2002 8 donne e un mistero Orso d'argento per il miglior contributo artistico Vinto


Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Catherine Deneuve è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Awards 2008, festival-cannes.fr. URL consultato il 14 maggio 2015.
  2. ^ (FR) Chantal Akerman, Christophe Honoré, Jean-Pierre Limosin, Zina Modiano, Gaël Morel, Victoria Abril, Catherine Deneuve, Louis Garrel, Yann Gonzalez, Clotilde Hesme, Chiara Mastroianni, Agathe Berman e Paulo Branco, Lettre ouverte aux spectateurs citoyens, liberation.fr, 7 aprile 2009. URL consultato il 14 maggio 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Premio César per la migliore attrice Successore
Miou-Miou
per La dérobade - Vita e rabbia di una prostituta parigina
1981
per L'ultimo metrò
Isabelle Adjani
per Possession
I
Jeanne Moreau
per La vieille qui marchait dans la mer
1993
per Indocina
Juliette Binoche
per Tre colori: Film Blu
II
Controllo di autorità VIAF: (EN84033118 · LCCN: (ENn81065181 · ISNI: (EN0000 0001 2141 6353 · GND: (DE118677748 · BNF: (FRcb12173008j (data) · NLA: (EN36585015