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La dama velata

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La dama velata
PaeseItalia, Spagna
Anno2015
Formatoserie TV
Generedrammatico, in costume, sentimentale
Stagioni1
Episodi12
Durata50 min (episodio)
Lingua originaleitaliano
Rapporto16:9
Crediti
RegiaCarmine Elia
SoggettoLucia Zei
SceneggiaturaFrancesco Arlanch
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
FotografiaFederico Schlatter
MontaggioAlessandro Lucidi
MusicheEmanuele Bossi, Pasquale Laino
ScenografiaMarco Belluzzi
CostumiEnrica Biscossi
ProduttoreMatilde Bernabei, Luca Bernabei, Pepa Sanchez-Biezma, Teresa Bono, Sara Polese
Produttore esecutivoDaniele Passani
Casa di produzioneLux Vide, Rai Fiction, Telecinco Cinema
Prima visione
Dal17 marzo 2015
Al16 aprile 2015
Rete televisivaRai 1

La dama velata è una serie televisiva del 2015, trasmessa in prima visione su Rai 1 per l'Italia e su Telecinco per la Spagna.

Trento e dintorni, primi anni del ‘900. Clara, meravigliosa giovane appartenente al nobile casato Grandi, viene cresciuta dagli Staineri, fattori della tenuta San Leonardo, di proprietà della sua famiglia, nella quale è nata; cresce libera, lontana dalla società e instaura un rapporto molto intimo con Matteo, un orfano cresciuto insieme a lei dai coniugi Staineri. Alle porte dell'età adulta, però, il conte Vittorio Grandi, padre della giovane, la costringe a tornare nella casa di famiglia a Trento, dove la attende il destino di sposare un uomo impostole dal genitore tramite un matrimonio combinato. Il conte Guido Fossà, un donnaiolo indebitato dalla testa ai piedi, è l'uomo scelto per lei e, anche se non facile e affatto scontato, tra i due nasce presto un amore forte e travolgente, che li renderà anche genitori di una bambina, Aurora. Quello stesso amore che ha fatto diventare Clara una donna rischia però di renderla anche infelice per sempre, in un contesto di segreti e complotti orchestrati contro di lei: le oscurità addentrate nella sua vita la mettono in pericolo, finendo per causarle segni di un malessere mentale. Clara viene fatta rinchiudere nell'istituto di Igiene Mentale della città per isteria, ma riuscirà a scappare. Qualcuno la spinge poi nelle acque dell'Adige, inscenando un omicidio/suicidio.

Creduta morta da tutti, Clara viene salvata dalle suore del convento di San Leonardo e, dopo essersi ristabilita, prende l'identità di una nobile svizzera, Emilia di Saint-Hubert e, con il volto celato da una veletta nera, riesce a tornare in casa propria come insegnante di pianoforte di Aurora, con l'intento di svelare i segreti e i complotti che incombevano su di lei fin dalla notte stessa in cui sua madre morì dandola alla luce e salvare la sua amata bambina.

Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di La dama velata.

Personaggi principali e interpreti

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  • Contessa Clara Maria Elena Grandi in Fossà, interpretata da Miriam Leone.
    È la bellissima figlia del conte Vittorio Grandi e della sua consorte Elena. Dopo la morte della madre, avvenuta per delle complicazioni durante il parto, viene cresciuta dalla famiglia Staineri, fattori della tenuta di San Leonardo appartenente alla famiglia. Ragazza coraggiosa, carismatica, forte, volitiva e passionale, ma anche buona e generosa, instaura un rapporto molto intimo con Matteo, un orfano coetaneo (nato il suo stesso giorno) cresciuto insieme a lei dagli Staineri. Quando, anni dopo, il padre viene a conoscenza del rapporto tra i due, fa trasferire la figlia a Trento nella casa di famiglia e decide di organizzarle un matrimonio combinato per ottenere così un erede maschio per il casato dei Grandi: l'uomo scelto per lei è il conte Guido Fossà. Tra i due c'è da subito molta attrazione, ma l'unione a loro imposta e il passato misterioso del Conte, oltre che la sua nota fama di donnaiolo e giocatore d'azzardo, ostacolano il loro rapporto. Nonostante ciò, tra Clara e Guido nasce presto un amore forte e travolgente, spesso complicato però dal fatto che l'uomo non riesca mai ad essere sincero fino in fondo con la moglie sulla sua vita e sul suo passato. Nasce Aurora, loro unica figlia, che Clara, insieme a Guido, accudisce con molta premura ed attenzione, ma nemmeno il lieto evento porta serenità in famiglia: Clara cade vittima delle maligne trame della zia Adelaide e del cugino Cornelio che riescono a farla passare per pazza (drogandola lentamente con il laudano) e a farla rinchiudere in un manicomio, da cui riuscirà a fuggire per poi venire però spinta nelle acque dell'Adige nel tentativo di ucciderla. In realtà sopravvissuta, deciderà di lasciare che tutti continuino a crederla morta per scoprire i segreti che nasconde la sua famiglia e vendicarsi di tutto il male che lei ha subìto, tornando nella sua casa nelle vesti di Emilia di Saint-Hubert, una nobildonna svizzera. Dopo aver scoperto tutta la verità sul passato di Guido e constatato sia la sincerità del suo amore per lei che la sua innocenza in ciò che le è accaduto, riesce a scagionarlo dalle accuse di crimini da lui non commessi ed a vendicarsi della zia e del cugino, i veri ed unici artefici delle sue disgrazie e del suo tentato omicidio.
  • Conte Guido Andrea Fossà, interpretato da Lino Guanciale.
    Figlio del conte Fossà, è un affascinante e carismatico donnaiolo, pieno di debiti e con un passato misterioso. Sposa Clara tramite un matrimonio combinato dal padre col conte Grandi per saldare i suoi debiti, ma non intende piegarsi al volere paterno e rispettare un'unione impostagli, continuando, nei primi tempi dopo le nozze, a condurre uno stile di vita mondano. In seguito, però, maturerà un sentimento d'amore vero, profondo e sincero verso la moglie, che diverrà sempre più forte e che lo cambierà radicalmente. Nasconde, però, vari e logoranti segreti riguardanti la sua vita e il suo misterioso passato: la morte della prima moglie a Parigi e la morte del socio in affari e migliore amico, il barone Ludovico Vallauri. Viene poi anche accusato dell'assassinio di Clara: è lei stessa, realmente convinta che Guido sia colpevole e mandante del suo tentato omicidio, a far trovare nel suo cassetto la boccetta di laudano che l'aveva avvelenata. Condannato a morte per fucilazione, confessa a Clara, nelle vesti di Emilia, tutta la verità sulla sua storia e la sua innocenza. A quel punto Clara, finalmente certa della sincerità dell'amore del marito e della sua innocenza e capendo che anche lui è stato usato e manipolato, riesce a salvarlo rintracciando e facendo confessare Gèrard, un vecchio amico che ricattava Guido minacciando di farlo condannare in quanto sospettato dell'omicidio della prima moglie (in realtà morta suicida) e anche vero assassino di Ludovico.
  • Cornelio Grandi, interpretato da Andrea Bosca.
    Cugino di Clara e figlio viziato e spregevole di Adelaide, è l'amministratore di parte del patrimonio dello zio Vittorio, padre di Clara, nonché principale pretendente all'eredità di quest'ultimo perché discendente maschio a lui più vicino in linea ereditaria. È molto violento e opportunista, manipolatore e arrogante, si finge miglior amico di Guido, ma in realtà è sempre stato invidioso di lui e della sua vita spregiudicata, collaborando attivamente alla sua rovina. È stato cresciuto dalla madre, a cui è legato da un rapporto morboso, con l'unico scopo di diventare il successore di Vittorio alla guida del patrimonio della famiglia Grandi. Mette incinta la contadina Anita, figlia degli Staineri, dopo averla violentata senza mai assumersi la responsabilità del reato commesso e non esita a far rinchiudere in manicomio la sua stessa madre (ripagata abilmente con la stessa moneta da Clara che nei panni di Emilia sta ordendo la sua vendetta facendola credere pazza) perché ritenuta ormai d'intralcio al suo piano di impossessarsi dell'eredità di famiglia.
  • Contessa Matilde Grandi, interpretata da Mar Regueras.
    Sorella minore del conte Grandi, zia paterna di Clara e Cornelio e cognata di Adelaide, è un'appassionata, talentuosa e rinomata pittrice. Donna molto moderna, ha sempre rifiutato di sposarsi (come invece avrebbe voluto per lei il fratello Vittorio) per vivere liberamente la sua vita e viaggiare. Ama tantissimo Clara, di cui è sempre stata un saldo punto di riferimento, come se fosse sua figlia ed è la sua più fidata e stretta confidente. Vedendo il suo dolore per averla persa e sapendo quanto la donna la ami, è l'unica a cui Clara decide di rivelare di non essere morta come tutti credono, decidendo anche di aiutare cautamente la nipote nella sua indagine, seppur costantemente in pensiero per la sua incolumità. È molto affezionata anche alla piccola Aurora.
  • Matteo Staineri / Matteo Grandi, interpretato da Jaime Olias.
    Orfano di genitori, viene cresciuto insieme a Clara dalla famiglia Staineri. È un giovane buono, leale, determinato e coraggioso, ama teneramente Clara e per questo odia a pelle chiunque voglia il suo male. Ha conflitti fortissimi con il conte Grandi, con Guido a causa della loro rivalità per Clara e con Cornelio per via di quanto fatto ad Anita. Si scoprirà alla fine che è il fratello gemello di Clara, quindi legittimo erede del patrimonio di famiglia: Adelaide lo aveva sottratto dalla culla e dalle braccia della madre morente per lasciarlo annegare nell'Adige, volendo favorire suo figlio Cornelio, tuttavia la cesta si era impigliata in un canneto vicino ad un convento di suore che lo avevano tratto in salvo. Sposa Anita, unica figlia biologica degli Staineri, per riconoscere come suo il figlio che lei ha avuto da Cornelio e, sebbene inizialmente non ricambi i sentimenti che lei prova per lui fin dall'infanzia, col tempo imparerà ad amarla e insieme formeranno una famiglia felice e vivranno insieme una vita serena. Grazie ad un aiuto economico da parte di Clara riesce inoltre a studiare agronomia all'università, laureandosi e diventando il nuovo fattore di San Leonardo, che si impegnerà ad espandere e far fruttare tramite una serie di progetti che lui e Clara sognavano di realizzare fin da bambini.
  • Conte Vittorio Grandi, interpretato da Luciano Virgilio.
    Padre di Clara, ha un fratello minore deceduto (il marito di Adelaide e padre di Cornelio) e una sorella minore, Matilde. Distrutto dalla morte di parto della moglie, che lui ha immensamente amato, si rifiuta di vedere e crescere la figlia perché la ritiene colpevole di quanto accaduto alla consorte, affidandola ai fattori della tenuta di San Leonardo. È un uomo severo, rigido e opprimente, che si è chiuso in se stesso e indurito a causa della sofferenza. La nascita della nipote Aurora, a cui fortemente si affeziona, risveglierà però il buono che in lui vi era un tempo, facendogli comprendere gli errori commessi con la figlia. Malato di cuore, muore di infarto a metà della serie, non prima però di essere riuscito a scusarsi e riappacificarsi con Clara.
  • Anita Staineri, interpretata da Úrsula Corberó.
    Introversa e pacata contadina, è la migliore amica di infanzia di Clara e unica figlia biologica dei fattori di San Leonardo. Cresce insieme a Clara e Matteo, di cui è segretamente innamorata da sempre. È vittima delle attenzioni di Cornelio, da cui subisce anche una violenza carnale che la farà rimanere incinta di un figlio, Giovannino. In seguito sposa Matteo, offertosi di riconoscere Giovannino come figlio suo, per proteggere il bambino da Cornelio e dargli una vera famiglia. Sebbene il ragazzo inizialmente non ricambi i sentimenti che lei da sempre prova per lui, col tempo impara ad amarla e insieme a Giovannino formeranno una famiglia felice, vivendo insieme una vita serena.
  • Adelaide Grandi, interpretata da Lucrezia Lante della Rovere.
    Madre di Cornelio, moglie del fratello defunto del conte Vittorio Grandi, è una donna spietata, manipolatrice e ferocemente avida e pretende che suo figlio erediti tutta la ricchezza ed il titolo di suo cognato. Insieme a Cornelio, è la vera artefice delle disgrazie che hanno colpito e distrutto la famiglia Grandi: tenta di uccidere Matteo alla nascita per eliminare il legittimo erede del patrimonio di famiglia, fomenta l'odio del conte Grandi per la figlia, promuovendo Cornelio agli occhi dello zio, tenta di far perdere a Clara il bambino quando resta incinta per paura della nascita di un maschio che sarebbe automaticamente divenuto il nuovo erede legittimo del patrimonio di Vittorio e avvelena lentamente Clara riuscendo a farla dichiarare mentalmente instabile per liberarsi di lei e diventare la padrona della casa. Clara, dopo aver scoperto la verità sui complotti orchestrati contro di lei dalla zia, decide di vendicarsi ripagandola con la stessa moneta: comincia a tormentarla senza sosta con le sue apparizioni fingendosi un fantasma affinché la donna ceda e confessi ogni suo crimine ai danni della famiglia e alla fine riesce a farla credere pazza, motivo per cui viene internata in manicomio da suo figlio Cornelio, ritenendo che la madre sia ormai divenuta solo un ostacolo ai loro piani.
  • Aurora Fossà, interpretata da Emma Orlandini.
    È la bella e tenera figlia di Clara e Guido. Ha un legame molto stretto col nonno materno e con il figlio adottivo di Matteo, Giovannino. È legatissima sia alla madre che al padre, infatti soffrirà molto la mancanza della prima quando viene ritenuta morta. A sua volta è profondamente amata sia da Clara, che è disposta a fare qualunque cosa pur di proteggerla dai complotti orditi in famiglia, che da Guido, che quando viene incarcerato e poi condannato a morte ha a cuore soltanto il bene della figlia, supplicando a cuore aperto Emilia (in realtà Clara) di prendersi cura di lei e proteggerla dalle macchinazioni di Cornelio. Dopo tante sofferenze, si ricongiunge alla fine con gli amati genitori.

La serie è stata girata in diverse località del Trentino. A Trento, la Cattedrale di San Vigilio, compresa la piazza adiacente, fontana del Nettuno[1] e il Castello del Buonconsiglio[1] fanno da sfondo a diverse scene. Palazzo Thun[2], municipio della medesima città, è stato scelto come Palazzo Grandi, dove sono ambientate la maggior parte delle scene. Ad Avio sono state realizzate le scene riguardanti la tenuta San Leonardo, mentre delle riprese sono state girate a Mezzocorona e Pergine Valsugana.

  1. 1 2 Il Trentino dell'800 nella fiction "La Dama velata", su visittrentino.it. URL consultato il 19 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2015).
  2. Il Trentino dell'800 nella fiction "La Dama velata", su visittrentino.it. URL consultato il 19 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2015).

Collegamenti esterni

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