Michela Giraud

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Michela Giraud al Teatro Franco Parenti di Milano in uno spettacolo di stand-up comedy (2019)

Michela Giraud (Roma, 28 luglio 1987) è un'attrice e cabarettista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È bisnipote di Alfredo Giraud, vicepresidente del Savoia finalista nel campionato di Prima Divisione 1923-1924,[1] a cui oggi è intitolato lo stadio torrese,[2] e nipote dei calciatori Raffaele, Michele e Giovanni.

In gioventù studia danza classica per dieci anni. Nel 2006 s'iscrive alla Sapienza di Roma dove consegue dapprima la laurea triennale in studi storico-artistici nel 2010 e poi e la laurea specialistica in storia dell'arte moderna nel 2013, entrambe con votazione di 100. Frattanto nel 2011 inizia a studiare recitazione presso il Teatro Azione dove consegue il diploma d'attrice nel 2013.[3]

Successivamente, nel 2014, si iscrive al master dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, corso parallelo a quelli di recitazione e regia, in studi storico-artistici, drammaturgia, sceneggiatura, cinema e televisione, completato con una votazione di 106.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

È entrata nel cast di Colorado nel 2015.[4] Ha fatto parte del cast di CCN - Comedy Central News, su Comedy Central, per tre edizioni.

Ha partecipato alla prima e alla seconda edizione di Natural Born Comedians su Comedy Central e ha fatto parte del cast del film I babysitter di Francesco Mandelli nel 2016.[5][6]

È stata anche a Sorci verdi sia come stand-up comedian che come autrice, ruolo che ha ricoperto anche presso la redazione di Quelli che il calcio.

Ha preso parte alla nuova edizione de La TV delle ragazze, programma andato in onda su Rai 3 con il titolo La TV delle ragazze - Gli Stati Generali 1988-2018, e ha partecipato anche al Il posto giusto su Rai 3. Ha partecipato a Challenge 4 sia come autrice che come stand-up comedian su Rai 4, successivamente, ha fatto parte del cast di Sbandati su Rai 2 nel 2018.[7]

In Radio è stata speaker a Radio si serva signora e ha fatto parte del cast di Radio due weekend su Radio2.

Dal vivo ha recitato e recita in diversi teatri e Club in Italia sia come stand-up comedian sia con il suo spettacolo Michela Giraud e altri animali.

È attiva anche sul web, in particolare di alcuni canali YouTube: ha preso parte ad un episodio della serie Vegan Chronicles ed è stata protagonista/coprotagonista di diversi video di Educazione Cinica e della Webserie Involontaria trasmessa sul Canale YouTube di Mtv.

Nel giugno 2020 eredita da Saverio Raimondo la conduzione di CCN - Comedy Central News in onda su Comedy Central, programma che l'ha già vista nel cast nelle passate edizioni.

Nel settembre del 2020 vince il Premio Satira per la stand-up comedy 2020 alla 48ª edizione del Premio Satira Politica Forte dei Marmi.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Web[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Michela Giraud e altri animali - Teatro a l'Avogaria (2018)
  • Stand-up Comedy - Teatro Franco Parenti Milano (2018-2019)
  • Michela Giraud e altri animali - Piccolo Bellini Napoli (2019)
  • Michela Giraud e altri animali - Teatro Del Pane Treviso (2019)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Calvelli, Lucibelli, Schettino, p. 45.
  2. ^ Quelli che il calcio, Rai 2, 29 novembre 2020, a 2 h 46 min 36 s.
  3. ^ Michela Giraud, le 5 curiosità sull'attrice comica molto amata sui social, su donnaglamour.it, 13 novembre 2018. URL consultato il 17 luglio 2020.
  4. ^ Michela Giraud, su colorado.mediaset.it. URL consultato il 17 luglio 2020.
  5. ^ Michela Giraud, su aguilar.it. URL consultato il 18 luglio 2020.
  6. ^ La comica Michela Giraud: «C’è ancora il pregiudizio per cui le donne non sanno far ridere», su corriere.it, 8 maggio 2020. URL consultato il 18 luglio 2020.
  7. ^ Michela Giraud: «Io, comica ai tempi della quarantena (sognando Un posto al sole)», su vanityfair.it, 24 marzo 2020. URL consultato il 18 luglio 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Chrystian Calvelli, Giuseppe Lucibelli; Raffaele Schettino, Savoia storia e leggenda dall'Oncino al Giraud, Gragnano, Stampa Democratica '95, dicembre 2000.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]