Andrea Iannone

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Andrea Iannone
Andrea Iannone (cropped).jpg
Andrea Iannone nel 2010
Nazionalità Italia Italia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2005 in classe 125
Miglior risultato finale
Gare disputate 193
Gare vinte 13
Podi 31
Punti ottenuti 1321,5
Pole position 10
Giri veloci 17
 

Andrea Iannone (Vasto, 9 agosto 1989) è un pilota motociclistico italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

A 15 anni, nel 2004, prende parte al campionato Italiano Velocità, al campionato Spagnolo Velocità e ad altre competizioni a livello nazionale ed europeo in sella all'Aprilia messagli a disposizione dal team Abruzzo Junior.

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 la struttura gli propone di disputare per la prima volta la stagione completa del motomondiale in classe 125, sempre su un'Aprilia e debutta nel Gran Premio di Spagna. Chiude la prima stagione al 20º posto con 20 punti e con il decimo posto in Turchia come migliore piazzamento.

Nel 2006 corre con una Aprilia RS 125 R del team Campetella Racing Junior, con compagno di squadra Simone Grotzkyj. Si piazza al 22º posto della classifica con 15 punti. Dopo il Gran Premio di Germania viene però liquidato dal team e passa, dal Gran Premio della Malesia, a correre per il team WTR Blauer USA. In quello stesso Gran Premio si infortuna, terminando la stagione.

Sempre con motociclette della casa di Noale gareggia nel 2007 nel WTR Team, con compagno Stefano Bianco. Termina la stagione al 20º posto con 26 punti nella classifica generale ed il nono posto in Turchia è il suo migliore piazzamento.

Nel 2008 il vastese si trasferisce all'I.C. Team di Fiorenzo Caponera, dove trova come compagni l'austriaco Michael Ranseder ed il nipponico Takaaki Nakagami. In Cina vince la sua prima gara iridata in carriera, dove lotta a lungo con il campione del mondo del 2007 Gábor Talmácsi su un asfalto reso viscido dalla pioggia riuscendo a giungere sul traguardo con 3 secondi di vantaggio sul francese Mike Di Meglio. In Malesia ottiene la prima pole position della sua carriera e a fine stagione giunge al 10º posto nella classifica generale con 106 punti, secondo italiano dietro a Simone Corsi.

Nella stagione 2009 passa al team Ongetta I.S.P.A., con compagni di squadra Lorenzo Zanetti, Takaaki Nakagami e Jonas Folger. Vince alla prima uscita stagionale in Qatar, in cui scatta dalla terza casella e grazie ad una ottima partenza riesce a passare in testa. Insolitamente per il Qatar comincia a piovere e la gara viene sospesa congelando la classifica dopo 4 giri dalla partenza. Successivamente i giudici di gara decidono di considerare conclusa la gara consegnando a Iannone la sua seconda vittoria in carriera. La terza arriva nella gara seguente in Giappone, dove inanella il secondo successo consecutivo dopo essere partito dalla pole position. A Jerez, parte in prima fila ma cade e termina diciannovesimo. Rimonta in Francia, dove partiva molto indietro: cade al primo giro, ma poi recupera dalla 23ª posizione e riesce ad arrivare settimo. Al Mugello è costretto a ritirarsi mentre era in testa a causa della rottura della catena. Si prende la rivincita in Catalogna dopo un lungo testa a testa con Julián Simón che compie l'errore di mettersi ad esultare per la vittoria con un giro di anticipo. In Repubblica Ceca ottiene pole position e terzo posto. A Misano cade all'ultimo giro coinvolgendo nella caduta Pol Espargaró con il quale stava duellando per il primo posto. Termina la stagione al 7º posto con 125,5 punti.

Moto2[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 passa in Moto2 con la SpeedUp di Luca Boscoscuro, con compagno di squadra Gábor Talmácsi. Ottiene tre vittorie (Italia, Paesi Bassi e Aragona), due secondi posti (Germania e Valencia), tre terzi posti (Repubblica Ceca, Malesia e Australia) e cinque pole position (Italia, Paesi Bassi, Catalogna, Germania e Aragona) e termina la stagione al 3º posto con 199 punti.

Nel 2011 guida la Suter MMXI del team Speed Master. Ottiene tre vittorie (Jerez, Repubblica Ceca e Giappone), due secondi posti (Qatar e Aragona) ed un terzo posto a San Marino. Termina la stagione al 3º posto con 177 punti.

Nel 2012 rimane nello stesso team guidando una Speed Up. Ottiene due vittorie (Catalogna e Italia), due secondi posti (Qatar e Paesi Bassi) ed un terzo posto a San Marino, dopo aver condotto buona parte della gara ed aver ceduto il comando solo nelle ultime tornate. Conclude la stagione al 3º posto con 194 punti.

MotoGP[modifica | modifica wikitesto]

Ducati[modifica | modifica wikitesto]

Iannone durante le prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna 2013

Nel 2013 passa in MotoGP, alla guida della Ducati Desmosedici del team Pramac Racing; il compagno di squadra è Ben Spies. Ottiene come miglior risultato un ottavo posto in Australia e termina la stagione al 12º posto con 57 punti. In questa stagione è costretto a saltare i Gran Premi di Germania e Stati Uniti a causa di una lussazione alla spalla destra rimediata nelle prove libere del Gran Premio di Germania.

Nel 2014 rimane nello stesso team, con compagno di squadra Yonny Hernández. Ottiene come miglior risultato tre quinti posti (Germania, Repubblica Ceca e San Marino) e termina la stagione al 10º posto con 102 punti. In questa stagione è costretto a saltare il Gran Premio della Malesia per una botta al braccio sinistro rimediata nelle prove libere del GP.

Iannone e Pedrosa durante il Gran Premio d'Italia 2016

Nel 2015 passa al team ufficiale Ducati con compagno di squadra Andrea Dovizioso. In Qatar ottiene un terzo posto, nonché il suo primo podio in MotoGP, alle spalle dei connazionali Valentino Rossi e Andrea Dovizioso.[1] Al Mugello parte per la prima volta dalla pole position[2], concludendo la gara in seconda posizione.[3] In Australia torna sul terzo gradino del podio dopo una lunga battaglia con Jorge Lorenzo, Marc Márquez e soprattutto con Valentino Rossi, che termina al quarto posto dopo aver subito il sorpasso decisivo dello stesso Iannone a pochissime curve dalla fine. Chiude la stagione al quinto posto in classifica con 188 punti all'attivo.

La stagione 2016 inizia con un ritiro in Qatar a causa di un scivolata mentre si trova in lotta per la prima posizione.[4] In Argentina, cade nel corso dell'ultimo giro mentre è in lotta per il podio, travolgendo il compagno di squadra Dovizioso.[5] Questa manovra gli costa un punto della patente e tre posizioni di penalizzazione da scontare nella gara successiva ad Austin, che conclude al terzo posto.[6] A Jerez parte dall'undicesima casella e termina la gara al settimo posto. In Francia è di nuovo costretto al ritiro a seguito di una caduta nel tentativo di recuperare su Lorenzo.[7] Torna sul podio al Mugello, facendo segnare il giro più veloce e il record di velocità nella storia della MotoGP con 354,9 km/h.[8] In Catalogna cade per la 4ª volta in 7 gare travolgendo Jorge Lorenzo mentre lottava per la quinta posizione; per la sua manovra viene costretto a partire dall'ultima posizione nel Gran Premio successivo ad Assen. Seguono due quinti posti consecutivi, in Olanda e Germania. Nel Gran Premio d'Austria ottiene la sua prima vittoria in MotoGP, e fa tornare alla vittoria la Ducati dopo 6 anni di distanza da Casey Stoner a Phillip Island nel 2010. Stabilisce inoltre il record per il giro più veloce del circuito e fa segnare il suo primo hat trick in classe regina. In questa stagione è costretto a saltare i Gran Premi di San Marino, Aragona, Giappone e Australia a causa di una frattura alla terza vertebra dorsale rimediata nelle prove libere del GP di San Marino, il suo posto in squadra viene preso prima dal connazionale Michele Pirro poi, per la gara giapponese e australiana, dallo spagnolo Héctor Barberá, entrambi piloti Ducati. [9] In Comunità Valenciana giunge terzo. Conclude la stagione al 9º posto con 112 punti.

Suzuki[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 maggio 2016 firma con Suzuki per la stagione 2017.[10]

Risultati nel motomondiale[modifica | modifica wikitesto]

2005 Classe Moto Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of Turkey.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Aprilia 21 26 18 23 16 11 26 NE Rit Rit 11 13 18 19 Rit 10 15 20 20º
2006 Classe Moto Flag of Spain.svg Flag of Qatar.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Aprilia 15 13 15 13 9 SQ 17 Rit 17 24 NE Rit 15 22º
2007 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Aprilia 15 12 9 11 Rit Rit 17 15 20 24 NE Rit 14 18 10 20 18 20 26 20º
2008 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Aprilia 14 18 11 1 5 12 Rit Rit 8 11 NE 9 6 Rit Rit 4 10 6 106 10º
2009 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Aprilia 1 1 19 7 Rit 1 4 NE 7 Rit 3 Rit Rit Rit 8 8 Rit 125,5
2010 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Catalonia.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
Moto2 Speed Up 19 Rit 4 1 12 1 13 2 NE 3 4 Rit 1 13 3 3 21 2 199
2011 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of France.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
Moto2 Suter 2 1 13 Rit 15 16 12 5 14 NE 1 11 3 2 1 8 9 11 177
2012 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of France.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
Moto2 Speed Up 2 14 5 4 1 4 2 16 1 NE 9 4 3 4 17 5 Rit 11 194
2013 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Texas.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Ducati 9 10 Rit 11 13 Rit 13 NP Inf 11 9 11 Rit 10 Rit 8 14 Rit 57 12º
2014 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Texas.svg Flag of Argentina.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Ducati 10 7 6 Rit Rit 7 9 6 5 Rit 5 8 5 Rit 6 Rit NP 22 102 10º
2015 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Texas.svg Flag of Argentina.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Ducati 3 5 4 6 5 2 4 4 5 5 4 8 7 4 Rit 3 Rit Rit 188
2016 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Argentina.svg Flag of Texas.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Ducati Rit Rit 3 7 Rit 3 Rit 5 5 1 8 Rit Inf Inf Inf Inf Rit 3 112
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Valentino Rossi da leggenda, Dovi e Iannone sul podio, su gazzetta.it, 29 marzo 2015. URL consultato il 23 maggio 2016.
  2. ^ Mugello, Iannone in pole! Lorenzo 2°, Rossi solo 8°, su gazzetta.it, 30 maggio 2015. URL consultato il 23 maggio 2016.
  3. ^ MotoGP, Lorenzo domina al Mugello; Iannone gran 2°, Rossi 3°, su gazzetta.it, 31 maggio 2015. URL consultato il 23 maggio 2016.
  4. ^ MotoGP Losail, Rossi: "Ero lì, ma un po' al gancio. Iannone: "Occasione persa", su gazzetta.it, 20 marzo 2016. URL consultato il 23 maggio 2016.
  5. ^ MotoGP, bufera Ducati. Dovi: "È solo una conferma": Iannone: "Mi spiace", su gazzetta.it, 3 aprile 2016. URL consultato il 23 maggio 2016.
  6. ^ MotoGP Austin, Marquez: "Alla grande"; Iannone: "Ecco la mia risposta", su gazzetta.it, 10 aprile 2016. URL consultato il 23 maggio 2016.
  7. ^ MotoGP, Le Mans Dovizioso: "Non senti il limite". Iannone: "Così è troppo", su gazzetta.it, 8 maggio 2016. URL consultato il 23 maggio 2016.
  8. ^ MotoGP Lorenzo show al Mugello; Marquez cede allo sprint. Iannone 3°, Rossi k.o., su gazzetta.it, 22 maggio 2016. URL consultato il 23 maggio 2016.
  9. ^ MotoGp Giappone, Barberá sostituisce Iannone, su corrieredellosport.it, 13 ottobre 2016. URL consultato il 14 ottobre 2016.
  10. ^ MotoGP, ufficiale: Iannone in Suzuki, la Yamaha prende Vinales, su gazzetta.it, 19 maggio 2016. URL consultato il 15 novembre 2016.

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