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Michele Pirro

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Michele Pirro
Pirro nel 2025
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Motociclismo
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio2003 in classe 125
Miglior risultato finale
Gare disputate118
Gare vinte1
Podi2
Punti ottenuti323
Pole position1
Carriera in Supersport
Esordio2009
Miglior risultato finale
Gare disputate26
Gare vinte1
Podi2
Punti ottenuti169
Pole position2
Giri veloci1
Carriera in Superbike
Esordio2013
Miglior risultato finale21º
Gare disputate12
Punti ottenuti58

Michele Pio Pirro (San Giovanni Rotondo, 5 luglio 1986) è un pilota motociclistico italiano, campione europeo della classe 125 nel 2004 e dieci volte Campione Italiano: due in Superstock 1000 (2007 e 2008), uno in Supersport 600 (2009) e sette in Superbike nel 2015, 2017, 2018, 2019, 2021, 2022 e 2024.

Inizi e 125 (2001-2006)

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Nel 2001 disputa una gara nella classe 125 del Campionato Italiano Velocità, la stagione successiva prende parte a quattro gare classificandosi ventesimo. Nel 2003 chiude al settimo posto conquistando un podio, contestualmente al CIV, si classifica sesto nel campionato europeo vincendo una gara. In questa stessa stagione esordisce nella classe 125 del motomondiale, corre il Gran Premio casalingo in qualità di wild card a bordo di un'Aprilia RS 125 R del RCGM Team, senza ottenere punti. Nel 2004 corre nuovamente in Italia, ancora come wild card con il RCGM Team F.M.I., ed al GP della Comunità Valenciana in sostituzione dell'infortunato Marco Simoncelli con il team Rauch Bravo, in entrambe le gare sempre su Aprilia, in questa stessa stagione è campione europeo della classe 125 e vice-campione italiano chiudendo al primo posto in tre delle cinque gare previste.

Nel 2005 corre con una Malaguti 125 per il team Malaguti Reparto Corse, ottenendo 3 punti nel GP di Cina e terminando la stagione al 33º posto, anche se non corre tutte le gare in calendario, perché dopo il GP d'Australia il suo posto viene preso da Jules Cluzel. Nel 2006 ha continuato a correre ancora nella classe 125, con il numero 15, con una Aprilia RS 125 R del team WTR Blauer USA, senza ottenere punti. In questa stagione è costretto a saltare il GP di Spagna per infortunio e dopo il Gran Premio della Malesia viene sostituito da Andrea Iannone, anche se Pirro corre altre due gare con la Honda RS 125 R del team Humangest Racing.

Derivate di serie, Moto2 e MotoGP (2007-2012)

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Pirro sulla FTR MGP12 di Gresini Racing nel 2012

Nel 2007 e nel 2008 si è aggiudicato il Campionato italiano velocità nella classe superstock 1000 in sella alla Yamaha YZF-R1 del team Yamaha Lorenzini by Leoni,[1] correndo negli stessi anni contestualmente anche la Superstock 1000 FIM Cup.

Nel 2009 partecipa al campionato mondiale Supersport con una Yamaha YZF R6 del team Yamaha Lorenzini by Leoni. Il 20 giugno 2009 ottiene la sua prima pole position nel mondiale Supersport a Misano,[2] non riuscendo, però, a sfruttarla ritirandosi in gara per problemi tecnici.[3] Conclude la sua prima stagione al dodicesimo posto nella classifica generale con 70 punti,[4] ottenendo come miglior risultato in gara il sesto posto nel Gran Premio del Portogallo tenutosi sul circuito di Portimão.[5] Con la stessa moto e lo stesso team si laurea campione italiano Supersport.[6]

Il 19 novembre 2009 viene annunciata la sua partecipazione nel 2010 al campionato mondiale Supersport con una Honda CBR600RR del team HANNspree Ten Kate Honda.[7] Sempre nel 2010 corre nel motomondiale il GP d'Aragona in Moto2, in sostituzione dell'infortunato Vladimir Ivanov sulla Moriwaki MD600 del Gresini Racing Moto2, ottenendo due punti.

Nel 2011 viene ingaggiato dal team Gresini Racing Moto2 questa volta come pilota titolare; il suo compagno di squadra è Yūki Takahashi. Ottiene un terzo posto al GP di Gran Bretagna ed anche la pole position nel Gran Premio della Comunità Valenciana davanti al suo compagno di squadra Takahashi, vincendo domenica 6 novembre la sua prima gara nel motomondiale su pista bagnata, esibendo il numero 58 in memoria di Marco Simoncelli.[8] Termina la stagione al 9º posto con 84 punti. Nello stesso anno entra a far parte delle Fiamme Oro, il Gruppo sportivo della Polizia di Stato. Nel 2012 passa in MotoGP, rimanendo nel team Gresini, che gli affida una FTR MGP12 che sfrutta il regolamento per le moto CRT. Ottiene come miglior risultato un quinto posto in Comunità Valenciana e termina la stagione al 15º posto con 43 punti.

Collaudatore Ducati e campionato italiano (2013-)

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Pirro sulla Ducati Desmosedici di Pramac Racing nel 2013

Nel corso del 2013, il team Ducati MotoGP ha ingaggiato Michele Pirro come collaudatore per lo sviluppo della nuova GP13. Corre in Spagna, Italia e Comunità Valenciana come wild card e in Francia, Catalogna, Olanda, Germania, Repubblica Ceca, Gran Bretagna e San Marino come sostituto dell'infortunato Ben Spies nel team Pramac Racing. Nonostante Spies fosse infortunato fino al termine della stagione, Pirro non proseguì nella sostituzione del pilota statunitense in quanto impegnato in importanti test per la Ducati.[9] Corse le ultime due prove del mondiale Superbike in sostituzione dell'infortunato Carlos Checa sulla Ducati 1199 del team Alstare.

Nel 2014, a causa dell'infortunio del pilota titolare Cal Crutchlow, la Ducati lo chiama nuovamente in Moto GP per correre il Gran Premio d'Argentina. Corre come wild card in Spagna, Italia, Catalogna, Repubblica Ceca e Comunità Valenciana. Totalizza 18 punti, quindi il 19º posto in classifica finale. Nel 2015 corre nei Gran Premi di Italia, San Marino e Comunità Valenciana come wild card sempre con la Ducati. Totalizza 12 punti che gli valgono il ventunesimo posto in classifica finale. Sempre nel 2015 partecipa ai gran premi di San Marino e Spagna del mondiale Superbike, in sostituzione dell'infortunato Davide Giugliano alla guida della Ducati Panigale. Ottiene punti in tutte e quattro le gare disputate, chiudendo ventunesimo in classifica con 35 punti all'attivo. Sempre nel 2015, vinse il suo primo campionato italiano classe Superbike.

Nel 2016 prende parte ai Gran Premi di Argentina, Americhe e Spagna, in sella alla Ducati Desmosedici GP15 del team OCTO Pramac Yakhnich in sostituzione dell'infortunato Danilo Petrucci, a quelli d'Italia e Austria come wild card con la Ducati Desmosedici ufficiale, a quelli di Catalogna e Olanda in sostituzione dell'infortunato Loris Baz sulla Ducati del team Avintia Racing,[10] e a quelli di Misano e Aragona in sostituzione dell'infortunato Andrea Iannone sulla Ducati totalizzando 36 punti mondiali e il diciannovesimo posto in classifica piloti. In questa stagione, pur essendo il pilota con più vittorie nei singoli Gran Premi, non conquista il campionato Italiano Superbike a causa di un'irregolarità tecnica.[11]

Nel 2017 partecipa, con una wild card, ai Gran Premi d'Italia, San Marino e Comunità Valenciana con la Ducati Desmosedici del Ducati Team ufficiale, totalizzando 25 punti. Nel 2018 partecipa come wild card con la Ducati al Gran Premio d'Italia, ma nelle prove libere è vittima di uno spettacolare quanto pericoloso incidente, quando alla fine del rettilineo viene sbalzato via dalla moto a causa di una rottura all'impianto frenante, provocandosi lesioni multiple. Dopo aver recuperato da tale infortunio riesce a correre anche nel Gran Premio di San Marino. In Malesia gareggia in sostituzione dell'infortunato Jorge Lorenzo.[12] Corre in Comunità Valenciana come wild card. Ha totalizzato 14 punti e il 22º posto nella classifica piloti. Nel 2019 partecipa al Gran Premio d'Italia in qualità di wild card con il team ufficiale Ducati.[13] Chiude la gara al settimo posto. Partecipa inoltre, sempre come wild card, al Gran Premio di Misano nel campionato mondiale Superbike ottenendo dieci punti e il ventiquattresimo posto in classifica finale.[14] Corre nuovamente in MotoGP come wild card a Misano e a Valencia, totalizzando 9 punti e chiudendo, come la stagione precedente, al ventiduesimo posto. Vince il CIV nella categoria Superbike, conquistando 9 vittorie su 12 gare.

Nel 2020 corre in MotoGP in Austria e Stiria sulla Ducati del team Pramac Racing in sostituzione dell'infortunato Francesco Bagnaia,[15] totalizzando 4 punti con il dodicesimo posto in Austria. Per quanto concerne il CIV Superbike, complici un numero consistente di ritiri, non va oltre l'ottavo posto in classifica conquistando comunque due vittorie.

Pirro sulla Desmosedici del team ufficiale Ducati Corse nel 2025, in sostituzione dell'infortunato Marc Márquez

Nel 2021 prosegue la sua avventura nel CIV Superbike insieme al Barni Racing, nuovamente in sella alla Ducati Panigale V4R del team bergamasco.[16] Si laurea per l'ottava volta campione d'Italia con undici vittorie ed un secondo posto nelle dodici gare disputate. Nello stesso anno corre in MotoGP in Italia in sostituzione dell'infortunato Jorge Martín sulla Ducati Desmosedici e i Gran Premi di San Marino ed Emilia Romagna come wild card sulla Ducati ufficiale. Ha totalizzato 12 punti.[17] Nel 2022, dopo aver vinto sette gare nella prima parte di stagione, conquista un ampio margine in termine di punti riuscendo a resistere alla rimonta di Alessandro Delbianco e si laurea campione Italiano Superbike per la sesta volta,[18] nove volte considerando tutte le classi.[19] In questa stessa stagione inoltre, disputa tre Gran Premi da wild card in MotoGP col team ufficiale Ducati, non ottenendo punti.[20]

Nel 2023 è nuovamente titolare nel campionato italiano, nonostante sette vittorie in gara, si classifica secondo a soli tre punti da Lorenzo Zanetti.[21][22] Contestualmente al campionato nazionale disputa diverse gare in MotoGPː in alcuni casi come wild card col team Aruba in altri come sostituto dell'infortunato Enea Bastianini totalizzando cinque punti iridati.[23]

Nel 2024, sempre con Barni Racing,[24] centra sette vittorie e due secondi posti nel CIV Superbike laureandosi campione italiano per la decima volta.[25] Prende inoltre parte, in qualità di wild card al Gran Premio di Misano Adriatico del campionato mondiale Superbike per il team ufficiale Aruba.it Racing - Ducati. In gara 1 arriva un tredicesimo posto raccogliendo 3 punti, mentre nella Superpole Race non riesce a raggiungere la zona punti. Termina il weekend con un ritiro in gara 2. Continua il suo lavoro da collaudatore Ducati durante i test MotoGP, ma a causa dei nuovi regolamenti non può disputare nessuna wild card. Partecipa alla gara finale del campionato MotoGP a Barcellona in programma dal 15 al 17 Novembre 2024 come sostituto dell'infortunato Fabio Di Giannantonio per il team VR46 Racing senza ottenere punti.[26]

Nel 2025, non riesce a riconfermare il titolo italiano, in seguito a una flessione nella parte centrale di campionato, chiudendo la stagione al secondo posto dietro Alessandro Delbianco. Chiude la stagione ottenendo otto podi, tra cui tre vittorie.[27] In seguito all'infortunio di Marc Márquez, viene chiamato a sostituirlo per il team Ducati per gli appuntamenti in Australia e in Malesia, ma in entrambe le occasioni non riesce a raggiungere la zona punti.

Nel 2026 disputa in qualità di sostituto di Fermín Aldeguer il primo weekend stagione durante il gran premio di Thailandia per il team clienti Gresini Racing, tornando, per l'occasione, a correre dopo 15 anni di nuovo con il team faentino.

Risultati in gara

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2003ClasseMoto PuntiPos.
125Aprilia 29 0
2004ClasseMoto PuntiPos.
125Aprilia 19 16 0
2005ClasseMoto PuntiPos.
125Malaguti Rit 19 13 Rit 19 Rit Rit NE Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit 333º
2006ClasseMoto PuntiPos.
125Aprilia e Honda Inf 18 Rit 25 23 Rit 20 Rit Rit 23 NE 19 24 Rit 0
2010ClasseMoto PuntiPos.
Moto2Moriwaki NE 14 236º
2011ClasseMoto PuntiPos.
Moto2Moriwaki 8 9 22 14 12 3 17 Rit 10 NE 18 20 14 Rit 13 14 7 1 84
2012ClasseMoto PuntiPos.
MotoGPFTR NC Rit 14 14 14 13 9 Rit SQ Rit Rit 14 10 15 15 12 14 5 4315º
2013ClasseMoto PuntiPos.
MotoGPDucati 11 8 7 10 14 10 12 12 10 10 5613º
2014ClasseMoto PuntiPos.
MotoGPDucati 17 Rit 11 14 12 9 1819º
2015ClasseMoto PuntiPos.
MotoGPDucati 8 Rit 12 1221º
2016ClasseMoto PuntiPos.
MotoGPDucati 12 8 16 10 15 Rit 12 7 12 3619º
2017ClasseMoto PuntiPos.
MotoGPDucati 9 5 9 2523º
2018ClasseMoto PuntiPos.
MotoGPDucati NP 15 Rit 4 1422º
2019ClasseMoto PuntiPos.
MotoGPDucati 7 Rit Rit 922º
2020ClasseMoto PuntiPos.
MotoGPDucati NE 12 20 423º
2021ClasseMoto PuntiPos.
MotoGPDucati 13 11 12 1223º
2022ClasseMoto PuntiPos.
MotoGPDucati 18 16 Rit 0
2023ClasseMoto PuntiPos.
MotoGPDucati 11 16 Rit 16 16 527º
2024ClasseMoto PuntiPos.
MotoGPDucati 20 0
2025ClasseMotoPuntiPos.
MotoGPDucati 18 17 0
2026ClasseMotoPuntiPos.
MotoGPDucati 19 0
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Apice – Risultato Sprint MotoGP (a punti)
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.

Campionato mondiale Supersport

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2009MotoPuntiPos.
Yamaha 12 11 7 10 7 9 8 Rit 15 Rit Rit 11 10 67011º
2010Moto PuntiPos.
Honda Rit 3 11 Rit 4 4 5 Rit Rit 8 1 8 99
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non classSqualificato'-' Dato non disp.

Campionato mondiale Superbike

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2013MotoPuntiPos.
Ducati 6 Rit 10 26º
2015Moto PuntiPos.
Ducati 8 8 6 7 35 21º
2019Moto PuntiPos.
Ducati Rit 8 8 10 24º
2024Moto PuntiPos.
Ducati 13 16 Rit 3 25º
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non classSqualificato'-' Dato non disp.
  1. CIV: Albo d’oro, su civ.tv, Federazione Italiana Motociclismo, 18 novembre 2018. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  2. (EN) SSP 2009 Misano - Starting Grid (PDF), su resources.worldsbk.com, Dorna Sports S.L., 20 giugno 2009. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  3. (EN) SSP 2009 Misano - Results Race (PDF), su resources.worldsbk.com, Dorna Sports S.L., 21 giugno 2009. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  4. (EN) SSP 2009 Portimão - Championship Standings (PDF), su resources.worldsbk.com, Dorna Sports S.L., 24 ottobre 2009. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  5. (EN) SSP 2009 Portimão - Results Race (PDF), su resources.worldsbk.com, Dorna Sports S.L., 24 ottobre 2009. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  6. CIV 2009 Supersport 600 - Classifica Finale, su storicociv.perugiatiming.net, Perugia Timing ASD, 11 ottobre 2009. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  7. La nuova sfida del foggiano Pirro è il mondiale Supersport 2010, su lagazzettadelmezzogiorno.it, Editrice del Sud Edisud S.p.A., 25 novembre 2009. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  8. Moto 2, Michele Pirro vince il Gp di Valencia nel ricordo di Marco Simoncelli, su foggiatoday.it, Citynews S.p.A., 6 novembre 2011. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  9. Adriano Bestetti, MotoGP Misano 2013: stagione già finita per Ben Spies, Ducati Pramac cerca il sostituto, su motoblog.it, Triboo Media S.r.l., 13 settembre 2013. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  10. MotoGP: Michele Pirro sostituirà l’infortunato Loris Baz, su corsedimoto.com, Editoriale l'Incontro, 27 maggio 2016. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  11. Carlo Baldi, CIV SBK. Squalificato Pirro per irregolarità tecnica, su moto.it, CRM S.r.l., 1º settembre 2016. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  12. Altra uscita di scena per Lorenzo, su motogp.com, Dorna Sports S.L., 3 novembre 2018. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  13. Luigi Cianburro, MotoGP, Michele Pirro terza punta Ducati al Mugello, su corsedimoto.com, Editoriale l'Incontro, 27 maggio 2019. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  14. Carlo Baldi, SBK 2019. Cavalieri wild card a Misano, su moto.it, CRM S.r.l., 12 giugno 2019. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  15. MotoGP, Pirro: "In Austria per una progressione costante", su it.motorsport.com, Motorsport Network, 12 agosto 2020. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  16. Pierluigi Magro, CIV SBK: Michele Pirro rinnova con Barni Racing, su tuttipazziperilmotorsport.it, 11 marzo 2021. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  17. (EN) MotoGP 2021 - World Championship Classification (PDF), su resources.motogp.com, Dorna Sports S.L., 14 novembre 2021. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  18. CIV Superbike 2022 - Classifica Campionato (PDF), su storicociv.perugiatiming.net, Perugia Timing ASD, 9 ottobre 2022. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  19. Christian Caramia, CIV Imola, SBK: Michele Pirro gestisce e conquista il nono titolo italiano, su motosprint.corrieredellosport.it, Conti Editore S.r.l., 9 ottobre 2022. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  20. (EN) MotoGP 2022 - World Championship Classification (PDF), su resources.motogp.com, Dorna Sports S.L., 6 novembre 2022. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  21. Christian Caramia, CIV SBK: Zanetti campione, Pirro travolto e fratturato, su motosprint.corrieredellosport.it, Conti Editore S.r.l., 8 ottobre 2023. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  22. CIV Superbike 2023 - Classifica Campionato (PDF), su storicociv.perugiatiming.net, Perugia Timing ASD, 8 ottobre 2023. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  23. (EN) MotoGP 2023 - World Championship Classification (PDF), su resources.motogp.com, Dorna Sports S.L., 26 novembre 2023. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  24. CIV Superbike 2024 - Classifica Campionato (PDF), su storicociv.perugiatiming.net, Perugia Timing ASD, 29 settembre 2024. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  25. Pietro Vizzini, Dunlop CIV 2024, Mugello. Michele Pirro rompe la "maledizione": il decimo titolo è suo!, su moto.it, CRM S.r.l., 1º settembre 2024. URL consultato il 29 ottobre 2024.
  26. MotoGP: sarà Pirro a sostituire Di Giannantonio a Barcellona, su dueruote.it, Editoriale Domus S.p.A., 11 novembre 2024. URL consultato il 23 novembre 2024.
  27. CIV Superbike 2025 - Classifica Campionato (PDF), su storicociv.perugiatiming.net, Perugia Timing ASD, 5 ottobre 2025. URL consultato l'8 ottobre 2025.

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