Gran Premio motociclistico di Spagna 2010

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Spagna GP di Spagna 2010
762º GP della storia del Motomondiale
2ª prova su 18 del 2010
Circuit Jerez.png
Data 2 maggio 2010
Nome ufficiale Gran Premio bwin de España
Circuito Circuito di Jerez
Percorso 4,423 km
Clima Sereno
Risultati
MotoGP
137º GP nella storia della classe
Distanza 27 giri, totale 119,421 km
Pole position Giro veloce
Spagna Daniel Pedrosa Spagna Daniel Pedrosa
Honda in 1'39"202 Honda in 1'39"731
(nel giro 2 di 27)
Podio
1. Spagna Jorge Lorenzo
Yamaha
2. Spagna Daniel Pedrosa
Honda
3. Italia Valentino Rossi
Yamaha
Moto2
2º GP nella storia della classe
Distanza 17 giri, totale 75,191 km
Pole position Giro veloce
Giappone Shoya Tomizawa Giappone Shoya Tomizawa
Suter in 1'44"372 Suter in 1'44"710
(nel giro 14 di 17)
Podio
1. Spagna Toni Elias
Moriwaki
2. Giappone Shoya Tomizawa
Suter
3. Svizzera Thomas Lüthi
Moriwaki
Classe 125
690º GP nella storia della classe
Distanza 23 giri, totale 101,729 km
Pole position Giro veloce
Spagna Marc Márquez Germania Sandro Cortese
Derbi in 1'46"829 Derbi in 1'47.493
(nel giro 3 di 23)
Podio
1. Spagna Pol Espargaró
Derbi
2. Spagna Nicolás Terol
Aprilia
3. Spagna Esteve Rabat
Aprilia

Il Gran Premio motociclistico di Spagna 2010 corso il 2 maggio, è il secondo Gran Premio della stagione 2010. La gara si è disputata a Jerez de la Frontera sul circuito omonimo.

Inizialmente prevista come terza gara della stagione, è diventata la seconda a causa del rinvio del GP del Giappone.

Prove e Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Le prime sessioni di prove sono state dominate da Pol Espargaró (Derbi), mentre la pole position è andata a Marc Márquez (Derbi).

Risultati dopo le qualifiche:

Moto2[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime sessioni di prove il più veloce è stato Alex Debón (FTR) ed a Yonny Hernández (BQR-Moto2), mentre la pole è andata a Shoya Tomizawa (Suter).

Risultati dopo le qualifiche:

Moto GP[modifica | modifica wikitesto]

Nelle sessioni di prove il pilota più veloce è stato Casey Stoner su Ducati (1'39.731), seguito da Jorge Lorenzo (Yamaha) e Nicky Hayden (Ducati). Nella seconda sessione il migliore è Jorge Lorenzo (1'39.089) seguito da Dani Pedrosa (Honda) e Casey Stoner.

Pos Pilota Team Tempo
1 26 Spagna Dani Pedrosa Giappone Repsol Honda Team-HRC 1'39"202
2 99 Spagna Jorge Lorenzo Italia Fiat Yamaha Team-Yamaha 1'39"487
3 27 Australia Casey Stoner Italia Ducati Marlboro-Ducati 1'39"511
4 46 Italia Valentino Rossi Italia Fiat Yamaha Team-Yamaha 1'39"558
5 69 Stati Uniti Nicky Hayden Italia Ducati Marlboro-Ducati 1'39"560
6 14 Francia Randy De Puniet Italia LCR Honda MotoGP-Honda 1'39"591
7 5 Stati Uniti Colin Edwards Francia Monster Yamaha Tech 3-Yamaha 1'39"970
8 11 Stati Uniti Ben Spies Francia Monster Yamaha Tech 3-Yamaha 1'39"989
9 4 Italia Andrea Dovizioso Giappone Repsol Honda Team-HRC 1'40"021
10 33 Italia Marco Melandri Italia San Carlo Honda Gresini-Honda 1'40"027
11 65 Italia Loris Capirossi Regno Unito Rizla Suzuki MotoGP-Suzuki 1'40"206
12 7 Giappone Hiroshi Aoyama Svizzera Interwetten Honda MotoGP-Honda 1'40"322
13 19 Spagna Álvaro Bautista Regno Unito Rizla Suzuki MotoGP-Suzuki 1'40"416
14 40 Spagna Héctor Barberá Spagna Paginas Amarillas Aspar-Ducati 1'40"482
15 41 Spagna Aleix Espargaró Italia Pramac Racing-Ducati 1'40"555
16 58 Italia Marco Simoncelli Italia San Carlo Honda Gresini-Honda 1'40"586
17 36 Finlandia Mika Kallio Italia Pramac Racing-Ducati 1'40"803

Gara[modifica | modifica wikitesto]

MotoGP[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Lorenzo riesce a vincere dopo una partenza non eccellente, recuperando prima su Rossi, condizionato dall'infortunio alla spalla, e poi, nel finale, su Pedrosa, che batte dopo un duello molto acceso. Dietro loro tre si piazzano nell'ordine: Hayden, Stoner, Dovizioso, Kallio, Melandri, De Puniet, Bautista, Simoncelli, Edwards, Barberá, Aoyama e Espargaró. Capirossi cade al terzo giro, mentre Spies si ritira per un problema tecnico all'ottavo giro.

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos # Pilota Team Giri Tempo Griglia Punti
1 99 Spagna Jorge Lorenzo Yamaha 27 45:17"538 2 25
2 26 Spagna Dani Pedrosa Honda 27 +0"543 1 20
3 46 Italia Valentino Rossi Yamaha 27 +0"890 4 16
4 69 Stati Uniti Nicky Hayden Ducati 27 +9"015 5 13
5 27 Australia Casey Stoner Ducati 27 +10"034 3 11
6 4 Italia Andrea Dovizioso Honda 27 +23"144 9 10
7 36 Finlandia Mika Kallio Ducati 27 +34"489 17 9
8 33 Italia Marco Melandri Honda 27 +34"687 10 8
9 14 Francia Randy de Puniet Honda 27 +36"160 6 7
10 19 Spagna Álvaro Bautista Suzuki 27 +36"791 13 6
11 58 Italia Marco Simoncelli Honda 27 +37"155 16 5
12 5 Stati Uniti Colin Edwards Yamaha 27 +38"260 7 4
13 40 Spagna Héctor Barberá Ducati 27 +38"371 14 3
14 7 Giappone Hiroshi Aoyama Honda 27 +1:02"052 12 2
15 41 Spagna Aleix Espargaró Ducati 24 +3 giri 15 1

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

# Pilota Moto Giri Motivo Griglia
11 Stati Uniti Ben Spies Yamaha 7 Problemi alle ruote 8
65 Italia Loris Capirossi Suzuki 2 Incidente 11

Moto2[modifica | modifica wikitesto]

In questa classe corrono due piloti come wildcard: Iván Moreno su Moriwaki, e Amadeo Lladós su AJR.

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

De Angelis e Leonov non partono. Il sammarinese, che sarebbe dovuto partire 26°, cade nel warmup procurandosi contusioni, mentre il russo non ha neanche girato in qualifica per via di un vecchio infortunio: è stato ammesso alla gara solo per aver ottenuto un tempo al di sotto del 107% del leader nelle prove libere.

La gara della Moto2 è stata fermata al secondo giro a causa di una macchia di liquido fuoriuscito dalla moto di Shoya Tomizawa (caduto dopo aver attaccato Simone Corsi) che ha fatto scivolare diversi piloti. La gara è stata successivamente fatta ripartire, riducendo a 17 il numero di giri rispetto ai 26 programmati inizialmente[1].

Alla ripartenza nel primo giro cadono Iannone, Olivé e Abraham: solo quest'ultimo riesce a ripartire. Davanti sono in nove a lottare per la vittoria, tra i quali il sorprendente Noyes. Al terzo giro cadono Baldolini, che riesce a ripartire, e Faubel, che invece è costretto al ritiro. Al giro dopo cade anche Canepa, che riesce a ripartire, ma costretto al ritiro al nono giro. Al quinto giro cade anche Debón, che riesce a ripartire. Al settimo giro si ritira Pasini. Al nono giro cade Moreno. Nel finale Elías riesce a compiere un doppio sorpasso su Tomizawa e Lüthi (rispettivamente secondo e terzo alla fine), andando a vincere. Quarto si piazza Takahashi, davanti a Corsi, Gadea, Noyes, Simón, Talmácsi, Hernández, Cluzel, Rolfo, Aegerter, Bradl e West.

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos # Pilota Team Giri Tempo Griglia Punti
1 24 Spagna Toni Elías Moriwaki 17 29:58"726 3 25
2 48 Giappone Shoya Tomizawa Suter 17 +0"190 1 20
3 12 Svizzera Thomas Lüthi Moriwaki 17 +0"261 5 16
4 72 Giappone Yuki Takahashi Tech 3 17 +0"558 4 13
5 3 Italia Simone Corsi MotoBi 17 +1"449 10 11
6 40 Spagna Sergio Gadea Pons Kalex 17 +1"496 8 10
7 9 Stati Uniti Kenny Noyes Promoharris 17 +2"215 9 9
8 60 Spagna Julián Simón RSV 17 +2"576 2 8
9 2 Ungheria Gábor Talmácsi Speed Up 17 +3"825 7 7
10 68 Colombia Yonny Hernández BQR-Moto2 17 +6"691 12 6
11 16 Francia Jules Cluzel Suter 17 +8"123 14 5
12 44 Italia Roberto Rolfo Suter 17 +11"965 17 4
13 77 Svizzera Dominique Aegerter Suter 17 +12"190 21 3
14 65 Germania Stefan Bradl Suter 17 +12"295 6 2
15 8 Australia Anthony West MZ-RE Honda 17 +12"545 11 1
16 45 Regno Unito Scott Redding Suter 17 +12"678 26
17 14 Thailandia Ratthapark Wilairot Bimota 17 +13"548 29
18 71 Italia Claudio Corti Suter 17 +15"642 16
19 80 Spagna Axel Pons Pons Kalex 17 +16"740 22
20 35 Italia Raffaele De Rosa Tech 3 17 +19"368 15
21 10 Spagna Fonsi Nieto Moriwaki 17 +20"956 18
22 63 Francia Mike Di Meglio RSV 17 +21"129 27
23 61 Ucraina Vladimir Ivanov Moriwaki 17 +31"224 34
24 39 Venezuela Robertino Pietri Suter 17 +31"275 30
25 6 Spagna Alex Debón FTR 17 +33"283 13
26 52 Rep. Ceca Lukáš Pešek Moriwaki 17 +34"090 32
27 76 Spagna Bernat Martínez Bimota 17 +38"705 31
28 17 Rep. Ceca Karel Abraham RSV 17 +39"384 25
29 41 Germania Arne Tode Suter 17 +43"839 23
30 92 Spagna Amadeo Lladós AJR 17 +46"896 36
31 53 Francia Valentin Debise ADV 17 +47"080 37
32 25 Italia Alex Baldolini I.C.P. 17 +47"216 19
33 88 Spagna Yannick Guerra Moriwaki 17 +47"777 39
34 95 Qatar Mashel Al Naimi BQR-Moto2 17 +56"595 40

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

# Pilota Moto Giri Motivo Griglia
91 Spagna Iván Moreno Moriwaki 8 Incidente 38
59 Italia Niccolò Canepa Force GP210 8 Ritiro 33
75 Italia Mattia Pasini MotoBi 6 Ritiro 35
55 Spagna Héctor Faubel Suter 2 Incidente 24
29 Italia Andrea Iannone Speed Up 0 Incidente 28
5 Spagna Joan Olivé Promoharris 0 Incidente 20

Non partiti[modifica | modifica wikitesto]

# Pilota Moto
15 San Marino Alex De Angelis Force GP210
21 Russia Vladimir Leonov Suter

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

In questa classe partecipano quattro piloti come wildcard: Isaac Viñales e Michael van der Mark su Aprilia, Joan Perelló e Johnny Rosell su Honda, mentre da questo Gran Premio corre Riccardo Moretti per il team Fontana Racing.

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Al via Vázquez e Terol passano al comando, mentre Márquez, partito dalla pole, cade nel primo giro. Nel primo giro cade anche Savadori. Lottano per la vittoria, insieme a Vázquez e Terol, anche Espargaró e Rabat, che vengono poco dopo raggiunti anche da Cortese. Al secondo giro cade Fagerhaug. Al sesto giro cade Riccardo Moretti. Al quattordicesimo giro cadono Marconi e Rossi: entrambi ripartono, ma il francese è costretto a rientrare ai box un giro dopo. Al sedicesimo giro si ritira van der Mark. Intanto Cortese davanti, a causa di un problema tecnico, perde molto terreno dai piloti di testa. Al diciannovesimo giro Vázquez, che lottava per la vittoria, cade: riparte, ma è costretto a rientrare ai box. A questo punto la lotta per la vittoria è riservata a Espargaró e Terol, mentre Rabat si è staccato. Espargaró, a meno di due giri dalla fine, decide di allungare, andando quindi a vincere davanti ai suoi connazionali. Dietro di loro, nell'ordine: Smith, Koyama, Moncayo, Zarco, Krummenacher, Masbou, Iwema, Cortese (rallentato dal guasto), Schrötter, Martín, Kornfeil e Salom. Al penultimo giro è caduto Webb, e all'ultimo giro anche Folger.

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos # Pilota Team Giri Tempo Griglia Punti
1 44 Spagna Pol Espargaró Derbi 23 41:36"146 2 25
2 40 Spagna Nicolás Terol Aprilia 23 +1"886 5 20
3 12 Spagna Esteve Rabat Aprilia 23 +15"180 4 16
4 38 Regno Unito Bradley Smith Aprilia 23 +17"110 7 13
5 71 Giappone Tomoyoshi Koyama Aprilia 23 +25"069 11 11
6 23 Spagna Alberto Moncayo Aprilia 23 +26"860 9 10
7 14 Francia Johann Zarco Aprilia 23 +27"102 12 9
8 35 Svizzera Randy Krummenacher Aprilia 23 +28"465 10 8
9 5 Francia Alexis Masbou Aprilia 23 +28"963 17 7
10 53 Paesi Bassi Jasper Iwema Aprilia 23 +58"830 13 6
11 11 Germania Sandro Cortese Derbi 23 +1:03"035 6 5
12 78 Germania Marcel Schrötter Honda 23 +1:04"722 18 4
13 26 Spagna Adrián Martín Aprilia 23 +1:04"841 15 3
14 84 Rep. Ceca Jakub Kornfeil Aprilia 23 +1:05"248 20 2
15 39 Spagna Luis Salom Lambretta 23 +1:09"300 25 1
16 57 Spagna Isaac Viñales Aprilia 23 +1:09"540 14
17 87 Italia Luca Marconi Aprilia 23 +1:34"926 21
18 58 Spagna Joan Perelló Honda 23 +1:42"695 24
19 59 Spagna Johnny Rosell Honda 23 +1:51"484 26
20 63 Malesia Zulfahmi Khairuddin Aprilia 23 +1:51"525 31
21 80 Francia Quentin Jacquet Aprilia 22 +1 giro 28
22 72 Italia Marco Ravaioli Lambretta 22 +1 giro 30

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

# Pilota Moto Giri Motivo Griglia
94 Germania Jonas Folger Aprilia 22 Incidente 19
99 Regno Unito Danny Webb Aprilia 21 Incidente 8
7 Spagna Efrén Vázquez Derbi 18 Ritiro 3
60 Paesi Bassi Michael van der Mark Aprilia 15 Ritiro 29
69 Francia Louis Rossi Aprilia 14 Ritiro 16
51 Italia Riccardo Moretti Aprilia 5 Incidente 27
50 Norvegia Sturla Fagerhaug Aprilia 1 Incidente 23
32 Italia Lorenzo Savadori Aprilia 0 Incidente 22
93 Spagna Marc Márquez Derbi 0 Incidente 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Fluid spill chaos halts Moto2 race, autosport.com, 02-05-2010. URL consultato il 02-05-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale - Stagione 2010
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Edizione successiva:
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