Kalex

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Kalex Engineering
StatoGermania Germania
Forma societariaGmbH
Fondazione2008
Fondata daKlaus Hirsekorn e Alex Baumgärtel
Sede principaleBobingen
Settorecasa motociclistica
ProdottiMotociclette da competizione
Sito web

La Kalex Engineering GmbH è un costruttore tedesco di parti per motociclette fondato nel 2008 nella città di Bobingen da Klaus Hirsekorn e Alex Baumgärtel, dalle cui iniziali, "Klaus Alex", deriva la nomenclatura dell'azienda.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Moto2[modifica | modifica wikitesto]

La Kalex Moto2 guidata da Rabat in Moto2 nel 2015

Dall'introduzione nel motomondiale del 2010 della classe Moto2, fornisce telai per le motociclette e nel 2011 ottenne il titolo iridato dei piloti con Stefan Bradl (il titolo costruttori fu appannaggio della Suter).

Il successo è ripetuto nel 2013 con il titolo piloti per Pol Espargaró accompagnato dal primo titolo costruttori, nel 2014 con alla guida Esteve Rabat, nel 2015 e nel 2016 con alla guida Johann Zarco e nel 2017 con l’italiano Franco Morbidelli.[1] In tutti questi anni ha ottenuto anche il titolo costruttori e nel motomondiale 2016 tutte le vittorie nei singoli gran premi sono andate a piloti equipaggiati dalla Kalex Moto2.[2]

Moto3[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2012 alla stagione 2015 Kalex ha partecipato anche alla classe Moto3 utilizzando il proprio telaio con motore KTM.[3] In questa categoria ottiene tre vittorie: Indianapolis, Repubblica Ceca e Aragona, tutte nell'anno d'esordio. Miglior risultato finale è il secondo posto in classifica costruttori ottenuto nella stagione 2013.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zarco fa la storia ed è due volte campione del mondo, su motoGP.com, 30 ottobre 2016.
  2. ^ Sky Sport, KALEX, la regina della Moto2 per il team Sky-VR46. URL consultato il 24 aprile 2017.
  3. ^ Alessio Brunori, Moto3: Le specifiche tecniche della Kalex, su motograndprix.motorionline.com, 28 marzo 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]