Marc Márquez

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Marc Márquez
Marc Marquez Aragon 2016.jpg
Marc Márquez nel 2016
Nome Marc Márquez Alentà
Nazionalità Spagna Spagna
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 2008 in classe 125
Mondiali vinti 5
Gare disputate 158
Gare vinte 56
Podi 93
Punti ottenuti 2370
Pole position 67
Giri veloci 51
 

Marc Márquez Alentà (Cervera, 17 febbraio 1993) è un pilota motociclistico spagnolo, campione del mondo della classe 125 nel 2010, della Moto2 nel 2012 e della MotoGP nel 2013, 2014 e nel 2016.

È il fratello maggiore di Álex Márquez, anche lui pilota motociclistico professionista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a correre in moto all'età di sei anni, inizialmente in motocross e in minimoto, passando in seguito alle corse su pista. Nel 2004 giunge secondo nel campionato di Catalogna. Nel 2007 partecipa ad alcune prove del Campeonato de España de Velocidad nel team Monlau diretto dall'ex campione mondiale Emilio Alzamora, equipaggiato con una KTM[1] giungendo ottavo in classifica al termine della stagione[2].

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Continuando ad avere Alzamora come manager personale, esordisce nella classe 125 del motomondiale nel 2008, ingaggiato dal team Repsol KTM 125cc guidato da Alberto Puig alla guida di una KTM 125 FRR; il compagno di squadra è Esteve Rabat. Dopo una mancata qualificazione in Spagna a causa di una caduta, esordisce in gara in occasione del GP del Portogallo e ottiene il suo primo podio con il terzo posto in Gran Bretagna, terminando la stagione al 13º posto con 63 punti. In questa stagione è costretto a saltare i GP di Malesia e Comunità Valenciana per infortunio[2].

Márquez sulla Derbi RSA 125 del team Red Bull Ajo Motorsport nel 2010.

Nel 2009 resta nel team ufficiale KTM, passato nel frattempo ad avere la Red Bull come sponsor principale dalla Repsol dell'anno precedente; il compagno di squadra è Cameron Beaubier. Ottiene un terzo posto in Spagna e due pole position (la sua prima in carriera nel Francia e poi in Malesia) e termina la stagione all'8º posto con 94 punti.

Nel 2010 passa alla Derbi RSA 125 con il team Red Bull Ajo Motorsport. Ottiene le sue prime vittorie (la prima in Italia, seguite da Gran Bretagna, Olanda, Catalogna, Germania, San Marino, Giappone, Malesia, Australia e Portogallo), due terzi posti (Qatar e Francia) e dodici pole position vincendo il suo primo titolo iridato con 310 punti.[3]

Moto2[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 passa in Moto2, ingaggiato dal team CatalunyaCaixa Repsol con una Suter MMXI. Dopo un inizio di stagione infruttuoso, ottiene la sua prima vittoria nella classe intermedia in occasione del Gran Premio di Francia, seguita da tre consecutive ottenute nei Paesi Bassi, in Italia e in Germania. Durante l'anno ottiene in seguito altre tre vittorie consecutive (Indianapolis, San Marino e Aragona).

Nel Gran Premio d'Australia viene penalizzato (con un minuto extra da aggiungere al tempo ottenuto in qualifica, relegandolo all'ultima posizione della griglia di partenza) a causa di un violento tamponamento durante le prove ai danni del pilota tailandese Ratthapark Wilairot; ciò nonostante giunge al terzo posto della gara[4]. Nel finale di stagione è costretto a saltare i Gran Premi di Malesia e Comunità Valenciana a seguito di una caduta nelle prove libere del GP della Malesia. Termina la stagione al 2º posto con 251 punti, alle spalle del tedesco Stefan Bradl.

Nella stagione 2012 rimane con lo stesso team e, dopo aver ottenuto 8 vittorie in Qatar, Portogallo, Paesi Bassi, Germania, Indiana, Repubblica Ceca, San Marino e Giappone, con il secondo posto in Australia si laurea campione del mondo per la seconda volta nella sua carriera, con una gara di anticipo sul termine della stagione[5]. In occasione dell'ultima gara dell'anno a Valencia, dopo essere partito dall'ultima posizione per una penalità, risale sino a ottenere la nona vittoria dell'anno[6].

MotoGP[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 luglio 2012, prima ancora del termine della stagione che lo vedrà vincitore in Moto2, viene ufficializzato il suo passaggio in MotoGP per la stagione 2013, affiancando nel team Repsol Honda il connazionale Daniel Pedrosa in sostituzione dell'australiano Casey Stoner che aveva annunciato il suo ritiro[7].

Márquez nel 2013 davanti a Valentino Rossi.

Nella prima gara in MotoGP, il 7 aprile 2013, ottiene un terzo posto nel Gran Premio del Qatar, mentre nel secondo appuntamento stagionale, nel Gran Premio delle Americhe, ottiene la pole position, diventando, a 20 anni 2 mesi e 3 giorni, il più giovane a partire davanti a tutti nella classe regina, cancellando il precedente di Freddie Spencer (20 anni, 5 mesi e 3 giorni), che reggeva da 31 anni,[8] e nella medesima gara abbatte un altro record, diventando il più giovane pilota a vincere una gara di MotoGP.

Nel corso dell'anno si imporrà in altre 5 occasioni, Germania, Laguna Seca, Indianapolis, Repubblica Ceca e Aragona. Nell'ultima gara stagionale, il Gran Premio di Valencia, arriva terzo, vincendo il motomondiale al suo debutto in MotoGP, impresa riuscita solo a Kenny Roberts nel 1978, affermandosi inoltre come il più giovane vincitore nella classe regina, primato precedentemente detenuto da Freddie Spencer[9].

Durante la stagione è stato anche protagonista di alcuni episodi particolari: nel GP di Spagna ha superato il connazionale Jorge Lorenzo all'ultima curva della gara, rischiando una caduta e sollevando alcune polemiche tra i piloti[10]. Al GP di Gran Bretagna, durante la sessione mattutina di prove di domenica (warm-up), nonostante le bandiere gialle sventolanti, cade rischiando di travolgere i commissari e il pilota Cal Crutchlow caduto poco prima; viene penalizzato di 2 punti sulla licenza per non aver rallentato in modo adeguato[11]. Nel GP d'Australia incorre in una squalifica per non essere rientrato ai box nei tempi prestabiliti dopo che la direzione corsa, per motivi di sicurezza, aveva obbligato i piloti alla sostituzione della moto a metà gara[12].

Márquez sulla griglia di partenza del Gran Premio di Catalogna del 2015.

L'inizio della seconda stagione in MotoGP, il Motomondiale 2014, è trionfale per il pilota spagnolo che si impone nelle prime 10 gare stagionali tra il Qatar e Indianapolis, replicando dopo 17 anni ciò che aveva fatto Mick Doohan vincendo consecutivamente dal quarto al tredicesimo GP nel 1997 e in precedenza ancora aveva fatto Giacomo Agostini in tre occasioni diverse[13]. Vince nuovamente in Gran Bretagna e già al Gran Premio motociclistico del Giappone 2014 si laurea campione del mondo per la seconda volta consecutiva, con tre gare di anticipo sul termine della stagione.

L'anno verrà chiuso con un totale di 13 vittorie, nuovo primato assoluto di vittorie in una singola stagione nel motomondiale (il precedente primato era di Mick Doohan, quando nel 1997 vinse dodici gare)[14], e con il record anche per quanto riguarda le pole position, nuovamente 13. In totale ottiene 362 punti, distaccando di 67 punti il secondo in classifica, Valentino Rossi.

La stagione del 2015 non è positiva come le precedenti; su 18 prove si impone in 5 occasioni (Austin, Germania, Indianapolis, San Marino e Australia) ma raccoglie anche 6 ritiri, uscendo ben presto dalla lotta per il titolo iridato. Tra gli episodi che hanno caratterizzato la sua stagione vi sono la gara del GP d'Argentina, dove ha una collisione con Rossi a pochi giri dal termine[15] e la stessa situazione si ripete nel GP della Malesia; in entrambi i casi vi sono stati strascichi polemici e, nel secondo caso, anche regolamentari per il pilota italiano[16].

Nella gara conclusiva a Valencia giunge secondo dietro al vincitore Jorge Lorenzo, seppur tra qualche polemica.[17][18] Chiude la stagione al terzo posto con 242 punti.

Il motomondiale 2016 è quello del terzo titolo iridato nella MotoGP per il pilota spagnolo, il quinto in carriera nel motomondiale; lo ottiene matematicamente con 3 gare di anticipo sul termine della stagione, come due anni prima in occasione del GP del Giappone, proprio la gara corsa sul circuito di proprietà della Honda, la casa che lo equipaggia[19].

Pur avendo ottenuto lo stesso numero di vittorie dell'anno precedente, cinque (Argentina, Austin, Germania, Aragona e Giappone), si impone grazie a una regolarità di risultati migliore degli avversari e colleziona un solo ritiro in occasione del GP d'Australia a titolo già ottenuto. Conclude la stagione con 298 punti iridati.

Nel 2017 inizia la quinta stagione consecutiva come pilota titolare del team Repsol Honda. Il compagno di squadra è ancora il connazionale Daniel Pedrosa. Nel primo GP della stagione, il GP del Qatar arriva quarto al traguardo e ottiene il primo successo stagionale nel GP delle Americhe dove è al quinto successo consecutivo. In Spagna e Catalogna giunge secondo.

Risultati in gara[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale[modifica | modifica wikitesto]

2008 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 KTM NQ 18 12 Rit 19 10 3 Rit 9 NE Rit 4 6 Rit 9 NP 63 13º
2009 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Japan.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Portugal.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 KTM Rit 5 3 Rit 5 5 10 NE 16 15 8 6 4 Rit 9 Rit 17 94[20]
2010 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Catalonia.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
125 Derbi 3 Rit 3 1 1 1 1 1 NE 7 10 1 Rit 1 1 1 1 4 310
2011 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of France.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
Moto2 Suter Rit Rit 21 1 2 Rit 1 1 1 NE 2 1 1 1 2 3 NP NQ 251
2012 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of Portugal.svg Flag of France.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
Moto2 Suter 1 2 1 Rit 3 3 1 1 5 NE 1 1 1 2 1 Rit 2 1 328
2013 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Texas.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United States.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Honda 3 1 2 3 Rit 3 2 1 1 1 1 2 2 1 2 SQ 2 3 334
2014 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Texas.svg Flag of Argentina.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Honda 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 4 1 15 13 2 Rit 1 1 362
2015 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Texas.svg Flag of Argentina.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Honda 5 1 Rit 2 4 Rit Rit 2 1 1 2 Rit 1 Rit 4 1 Rit 2 242
2016 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Argentina.svg Flag of Texas.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Honda 3 1 1 3 13 2 2 2 1 5 3 4 4 1 1 Rit 11 2 298
2017 Classe Moto Flag of Qatar.svg Flag of Argentina.svg Flag of Texas.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of Aragon.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Honda 4 Rit 1 2 Rit 6 2 88
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Márquez buscará con KTM el título a los catorce años, motor.as.com, 25 aprile 2007. URL consultato il 16 maggio 2017.
  2. ^ a b (ES) Marc Márquez, un campeón para muchos años, rtve.es, 7 novembre 2010. URL consultato il 16 maggio 2017.
  3. ^ Moto 125: Marquez campione del mondo, derapate.it, 7 novembre 2010. URL consultato il 16 maggio 2017.
  4. ^ (ES) La remontada de Marc Márquez eclipsa la victoria de Alex de Angelis, motorpasionmoto.com, 16 ottobre 2011. URL consultato il 16 maggio 2017.
  5. ^ Marc Marquez, Campione del Mondo Moto2 2012, motoblog.it, 30 novembre 2012. URL consultato il 16 maggio 2017.
  6. ^ Marquez show: parte ultimo e vince, lastampa.it, 11 novembre 2012. URL consultato il 16 maggio 2017.
  7. ^ La nuova coppia della Honda con Pedrosa ci sarà Marquez, repubblica.it, 12 luglio 2012. URL consultato il 16 maggio 2017.
  8. ^ MotoGP, Austin: Marquez strepitoso con una pole record. Vale solo 8°, gazzetta.it, 20 aprile 2013. URL consultato il 16 maggio 2017.
  9. ^ MotoGP Valencia: Marc Marquez è nella storia! È il più giovane Campione del Mondo!, motograndprix.motorionline.com, 10 novembre 2013. URL consultato il 16 maggio 2017.
  10. ^ Marquez e Lorenzo, Jerez alle spalle, motogp.com, 16 maggio 013. URL consultato il 16 maggio 2017.
  11. ^ Marquez perde 2 punti sulla licenza a Silverstone, it.motorsport.com, 2 settembre 2013. URL consultato il 16 maggio 2017.
  12. ^ Marquez squalificato, vince Lorenzo riaperta la corsa al Mondiale MotoGp, lastampa.it, 20 ottobre 2013. URL consultato il 16 maggio 2017.
  13. ^ MotoGP Indianapolis, Marquez eguaglia Agostini: 10° trionfo di fila. Podio Vale, 3°, gazzetta.it, 10 agosto 2014. URL consultato il 16 maggio 2017.
  14. ^ Marquez sorpassa Doohan, iltempo.it, 10 novembre 2014. URL consultato il 16 maggio 2017.
  15. ^ Argentina, Marquez incassa: "Sono le gare: da Vale si impara sempre", gazzetta.it, 19 marzo 2015. URL consultato il 16 maggio 2017.
  16. ^ Rossi-Marquez, botta e risposta: "Gran gara, eh", "Bel calcio...", gazzetta.it, 25 ottobre 2015. URL consultato il 16 maggio 2017.
  17. ^ MotoGP: Rossi, Lorenzo, Marquez e il "biscottone" spagnolo, corrieredellosport.it, 8 novembre 2015. URL consultato il 16 maggio 2017.
  18. ^ Rossi: “Marquez imbarazzante. Gode pensando a me sconfitto”, lastampa.it, 9 novembre 2015. URL consultato il 16 maggio 2017.
  19. ^ MotoGp, Marquez trionfa in Giappone ed è campione del Mondo, repubblica.it, 16 ottobre 2016. URL consultato il 16 maggio 2017.
  20. ^ Non essendo stati percorsi i due terzi dei giri previsti, per il Gran Premio del Qatar è stata assegnata ai piloti la metà dei punti in palio.

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