Ajo Motorsport

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Ajo Motorsport
Motociclismo IlmorX3-003.png
Paese Finlandia Finlandia
Categorie classe 125
Moto3
Moto2
Sede Satamatie 41 - 37800 Akaa
Team manager Aki Ajo
Piloti nel 2017
Moto3 23 Italia Niccolò Antonelli
64 Paesi Bassi Bo Bendsneyder
Moto2 41 Sudafrica Brad Binder
44 Portogallo Miguel Oliveira
Moto nel 2017 KTM RC 250 GP (Moto3)
KTM Moto2 (Moto2)
Pneumatici nel 2017 Dunlop
Campioni del Mondo
classe 125 2008 - Francia Mike Di Meglio
2010 - Spagna Marc Márquez
Moto3 2012 - Germania Sandro Cortese
2016 - Sudafrica Brad Binder
Moto2 2015 - Francia Johann Zarco
2016 - Francia Johann Zarco

Ajo Motorsport è una squadra motociclistica con sede in Finlandia che partecipa alle competizioni del motomondiale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il team fu fondato nel 1997 dal pilota motociclistico Aki Ajo e nel 2000 ebbe tra i primi piloti messi sotto contratto Mika Kallio, che venne portato in gara inizialmente nel campionato europeo;[1] nel 2001 la squadra e il pilota esordirono nel motomondiale usufruendo di alcune wild card nella classe 125 con una Honda, moto impiegata anche negli anni successivi, mentre nel 2002 venne presentato come pilota titolare sempre Kallio, utilizzando la denominazione di "Red Devil Honda"; in quell'anno il finlandese ottenne il titolo di esordiente dell'anno.[2]

Per il 2003 le moto schierate furono due, una per Kallio, a cui venne affiancato Masao Azuma; tuttavia il primo a metà stagione passò al team ufficiale KTM e venne sostituito da Andrea Ballerini, che colse in Australia la prima vittoria personale e per la squadra, chiudendo la gara davanti al compagno Azuma.[3]

Nel 2004 i due piloti titolari furono Lukáš Pešek e Robbin Harms, che ottennero alcuni piazzamenti a punti, mentre nel 2005 furono ingaggiati Alexis Masbou e Tomoyoshi Koyama; quest'ultimo ottenne il titolo di miglior debuttante dell'anno, con due podi all'attivo. La stessa coppia di piloti fu confermata per l'anno successivo, quando però il team passò ad usare motociclette Malaguti 125;[4] nel corso della stagione solamente Koyama andò in diverse occasioni a punti.

Nel 2005 partecipa anche al campionato mondiale Supersport, con due piloti finlandesi, Sami Penna e Topi Haarala, equipaggiati dalle Honda CBR 600RR. I risultati stagionali vedono il solo Penna realizzare tre punti mondiali e posizionarsi 38º nella classifica piloti, nessun punto invece per Haarala.

Nel 2007, visto l'abbandono da parte della Malaguti, il team passò ad un altro marchio di motociclette, la Derbi, fornitura poi mantenuta nelle stagioni seguenti; impiegò inoltre due nuovi piloti, Michael Ranseder, che ottenne costanti piazzamenti in zona punti, e Robert Mureșan, al debutto come pilota titolare.[5]

Márquez, campione mondiale 125 nel 2010

Per il 2008 vennero invece scelti Dominique Aegerter e Mike Di Meglio, con quest'ultimo che ottenne quattro vittorie e si laureò campione del mondo della classe 125 alla terzultima gara dell'anno a Phillip Island.[6] L'anno dopo venne confermato Aegerter, al quale fu affiancato Sandro Cortese, che riuscì a salire diverse volte sul podio.

Nel 2010 furono iscritti, sotto due diverse denominazioni, il confermato Cortese, che salì due volte sul podio, e Marc Márquez, che vinse dieci Gran Premi e riuscì ad ottenere il titolo mondiale nell'ultima gara a Valencia.[7] Nello stesso anno la squadra contribuì alla gestione del team "Motor Sport 69" di Alex Debón, che correva in Moto2 e schierava Adrián Martín in 125.[8]

Per il 2011 vennero schierati, sotto varie denominazioni a seconda degli sponsor, cinque piloti, cioè Jonas Folger e Danny Kent con delle Aprilia, Efrén Vázquez, Johann Zarco e Zulfahmi Khairuddin su Derbi. Il migliore tra questi nella stagione fu Zarco, che colse undici podi, tra cui una vittoria, e nella classifica finale si piazzò in seconda posizione dietro a Nicolás Terol; un'altra vittoria arrivò da Folger, mentre anche Vázquez riuscì a salire sul podio.

Nel 2012, stagione di debutto per la classe Moto3, la squadra diventa team ufficiale KTM e presenta al via tre moto affidate a Cortese, Kent e Arthur Sissis,[9] e una quarta per Khairuddin.[10] Al termine della stagione i quattro piloti si piazzano tutti nelle prime posizioni in campionato, con il solo Sissis che arrivando 12º non entra nei primi dieci. In particolare Sandro Cortese, con cinque vittorie stagionali e quindici piazzamenti a podio su diciassette gare, ottiene il titolo mondiale, distaccando di oltre cento punti il secondo in classifica.

Nel 2013 il team continua con moto KTM, dei quattro piloti schierati nella stagione precedente, Danny Kent e Sandro Cortese passano in Moto2 mentre ad affiancare Sissis e Khairuddin arriva lo spagnolo Luis Salom. Proprio Salom resta in contesa per il titolo fino all'ultima gara a Valencia, perdendolo però a favore di Maverick Viñales.

Nel 2014 il team in Moto3 si amplia e gestisce ben sette piloti: a Niklas Ajo, Gabriel Rodrigo e Danny Kent viene affidata la Husqvarna FR 250 GP, mentre a Hafiq Azmi, Hafiza Rofa, Karel Hanika e Jack Miller la KTM RC 250 GP. Proprio l'australiano rimane in testa al mondiale per quasi tutta la stagione, salvo poi dover perderlo nell'ultima gara a Valencia per soli due punti, a favore della Honda NSF250R di Álex Márquez.

Nel 2015 il team si schiera anche nella Moto2, affidando una Kalex Moto2 a Johann Zarco, pilota che già aveva corso con questo team in classe 125 nel 2011. Proprio il francese, con otto vittorie nei singoli Gran Premi, quattordici podi in diciotto gare e sette Pole Position, vince il campionato con quasi 120 punti di distacco sul secondo in classifica. Nella Moto3 il portoghese Miguel Oliveira si deve accontentare del secondo posto a soli sei punti dall'iridato Danny Kent. In questa stagione in Moto3 vengono schierati anche Brad Binder e Karel Hanika.

Nel 2016 viene confermato Johann Zarco alla guida di una Kalex in Moto2, mentre in Moto3 vengono schierati il confermato Brad Binder e Bo Bendsneyder, per quest'ultimo si tratta dell'esordio nel motomondiale (nel 2015 vinse la MotoGP Rookies Cup). Il 25 settembre, Brad Binder giungendo 2º ad Aragón si aggiudica il campionato mondiale di Moto3, con quattro gare d'anticipo sulla fine del campionato.[11] il 30 ottobre 2016, Johann Zarco vincendo il Gran Premio di Malesia si aggiudica per il secondo anno consecutivo il titolo di campione del mondo della Moto2.[12]

Nel 2017 si assiste ad un cambio di motocicletta, il team infatti porta in pista la nuova KTM Moto2, affidandola al sudafricano Brad Binder, già nel team la stagione precedente in Moto3, e al portoghese Miguel Oliveira anch'egli pilota di questo team nel 2015. In Moto3, al confermato Bendsneyder, viene affiancato l'italiano Niccolò Antonelli.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Storia di Ajo Motorsport Ltd, Ajo.fi.
  2. ^ Mika Kallio, "Rookie of the Year 2002", MotoGP.com, 6 novembre 2002.
  3. ^ Andrea Ballerini ha vinto sotto il diluvio in Australia, MotoGP.com, 19 ottobre 2003.
  4. ^ Ajo Motorsport team ufficiale Malaguti per la stagione 2006, MotoGP.com, 15 dicembre 2005.
  5. ^ 125cc – Presentati i programmi Ajo Motorsport per il 2007, MotoGrandPrix.MotoriOnline.com, 15 gennaio 2007.
  6. ^ Di Meglio vince e si laurea Campione del Mondo 125, MotoGP.com, 5 ottobre 2008.
  7. ^ Tutto da copione: Smith vince, Marquez sul tetto del mondo, MotoGP.com, 7 novembre 2010.
  8. ^ (EN) Debón: "I think I'll be very competitive in Moto2", MotoGP.com, 26 gennaio 2010.
  9. ^ Moto3: Ajo il team ufficiale per KTM, GPOne.com, 28 novembre 2011.
  10. ^ Moto3: presentazione in Malesia per Zulfahmi Khairuddin e KTM, BikeRacing.it, 9 marzo 2012.
  11. ^ Alessandro Pasini, Moto3, Binder campione del mondo, su Corriere.it, RCS, 25 settembre 2016.
  12. ^ Zarco fa la storia ed è due volte campione del mondo, su motoGP.com, 30 ottobre 2016.
  13. ^ Adriano Bestetti, Moto3: Antonelli con il team Ajo nel 2017, su motoblog.it, 14 settembre 2016.

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