Motomondiale 2018

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Motomondiale 2018
Edizione n. 70 del Motomondiale
Dati generali
Inizio18 marzo
Termine18 novembre
Prove19
Titoli in palio
MotoGPBandiera della Spagna Marc Márquez
su Honda RC213V
Moto2Bandiera dell'Italia Francesco Bagnaia
su Kalex Moto2
Moto3Bandiera della Spagna Jorge Martín
su Honda NSF250R
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

Il Motomondiale 2018 è stata la settantesima edizione del motomondiale, si è disputata tra il 18 marzo e il 18 novembre su 19 prove; nelle tre classi i successi sono stati di Marc Márquez in MotoGP, di Francesco Bagnaia in Moto2 e di Jorge Martín in Moto3.

Il calendario[modifica | modifica wikitesto]

La successione delle gare in calendario è restata invariata rispetto all'anno precedente con l'unica differenza del nuovo Gran Premio motociclistico di Thailandia che si inserisce come prima delle quattro gare disputate tra Sud Est Asiatico e Australia nei mesi di ottobre e novembre.

Il GP di Gran Bretagna è stato annullato a causa di avverse condizioni meteo e di problemi d'asfalto.

Data Gran Premio Circuito Vincitore MotoGP Vincitore Moto2 Vincitore Moto3 Resoconto
18 marzo Bandiera del Qatar GP del Qatar Losail Bandiera dell'Italia Andrea Dovizioso Bandiera dell'Italia Francesco Bagnaia Bandiera della Spagna Jorge Martín Resoconto
8 aprile Bandiera dell'Argentina GP d'Argentina Termas de Río Hondo Bandiera del Regno Unito Cal Crutchlow Bandiera dell'Italia Mattia Pasini Bandiera dell'Italia Marco Bezzecchi Resoconto
22 aprile GP delle Americhe Circuito delle Americhe Bandiera della Spagna Marc Márquez Bandiera dell'Italia Francesco Bagnaia Bandiera della Spagna Jorge Martín Resoconto
6 maggio Bandiera della Spagna GP di Spagna Jerez de la Frontera Bandiera della Spagna Marc Márquez Bandiera dell'Italia Lorenzo Baldassarri Bandiera della Germania Philipp Öttl Resoconto
20 maggio Bandiera della Francia GP di Francia Le Mans Bandiera della Spagna Marc Márquez Bandiera dell'Italia Francesco Bagnaia Bandiera della Spagna Albert Arenas Resoconto
3 giugno Bandiera dell'Italia GP d'Italia Mugello Bandiera della Spagna Jorge Lorenzo Bandiera del Portogallo Miguel Oliveira Bandiera della Spagna Jorge Martín Resoconto
17 giugno Bandiera della Catalogna GP di Catalogna Catalogna Bandiera della Spagna Jorge Lorenzo Bandiera della Francia Fabio Quartararo Bandiera dell'Italia Enea Bastianini Resoconto
1º luglio Bandiera dei Paesi Bassi GP d'Olanda Assen Bandiera della Spagna Marc Márquez Bandiera dell'Italia Francesco Bagnaia Bandiera della Spagna Jorge Martín Resoconto
15 luglio Bandiera della Germania GP di Germania Sachsenring Bandiera della Spagna Marc Márquez Bandiera del Sudafrica Brad Binder Bandiera della Spagna Jorge Martín Resoconto
5 agosto Bandiera della Rep. Ceca GP della Repubblica Ceca Brno Bandiera dell'Italia Andrea Dovizioso Bandiera del Portogallo Miguel Oliveira Bandiera dell'Italia Fabio Di Giannantonio Resoconto
12 agosto Bandiera dell'Austria GP d'Austria Spielberg Bandiera della Spagna Jorge Lorenzo Bandiera dell'Italia Francesco Bagnaia Bandiera dell'Italia Marco Bezzecchi Resoconto
26 agosto Bandiera del Regno Unito GP di Gran Bretagna Silverstone
Evento Annullato
Resoconto
9 settembre Bandiera di San Marino GP di San Marino e della Riviera di Rimini Misano Adriatico Bandiera dell'Italia Andrea Dovizioso Bandiera dell'Italia Francesco Bagnaia Bandiera dell'Italia Lorenzo Dalla Porta Resoconto
23 settembre Bandiera dell'Aragona GP d'Aragona Aragón Bandiera della Spagna Marc Márquez Bandiera del Sudafrica Brad Binder Bandiera della Spagna Jorge Martín Resoconto
7 ottobre Bandiera della Thailandia GP di Thailandia Buriram Bandiera della Spagna Marc Márquez Bandiera dell'Italia Francesco Bagnaia Bandiera dell'Italia Fabio Di Giannantonio Resoconto
21 ottobre Bandiera del Giappone GP del Giappone Motegi Bandiera della Spagna Marc Márquez Bandiera dell'Italia Francesco Bagnaia Bandiera dell'Italia Marco Bezzecchi Resoconto
28 ottobre Bandiera dell'Australia GP d'Australia Phillip Island Bandiera della Spagna Maverick Viñales Bandiera del Sudafrica Brad Binder Bandiera della Spagna Albert Arenas Resoconto
4 novembre Bandiera della Malaysia GP della Malesia Sepang Bandiera della Spagna Marc Márquez Bandiera dell'Italia Luca Marini Bandiera della Spagna Jorge Martín Resoconto
18 novembre Bandiera della Comunità Valenciana GP della Comunità Valenciana Valencia Bandiera dell'Italia Andrea Dovizioso Bandiera del Portogallo Miguel Oliveira Bandiera della Turchia Can Öncü Resoconto

Sistema di punteggio e legenda[modifica | modifica wikitesto]

Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 >
Punti 25 20 16 13 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0

Le classi[modifica | modifica wikitesto]

MotoGP[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 2018.

All'inizio dell'anno le squadre ufficiali principali si presentano con i piloti invariati rispetto all'anno precedente: Honda con i due piloti spagnoli Marc Márquez e Daniel Pedrosa, Yamaha con lo spagnolo Maverick Viñales e l'italiano Valentino Rossi, Ducati con l'italiano Andrea Dovizioso e lo spagnolo Jorge Lorenzo, Suzuki con l'italiano Andrea Iannone e lo spagnolo Álex Rins, KTM con l'inglese Bradley Smith e lo spagnolo Pol Espargaró. L'unica modifica tra i team ufficiali riguarda l'Aprilia Racing che al riconfermato Aleix Espargaró affianca l'inglese Scott Redding.

Fase iniziale del GP di Catalogna.

Sempre per quanto riguarda i team ufficiali, utilizzando le wild card, in alcune prove vengono schierati anche i piloti collaudatori: per KTM il finlandese Mika Kallio (Spagna, Catalogna), per Suzuki il francese Sylvain Guintoli (Catalogna e Repubblica Ceca), per la Ducati l'italiano Michele Pirro (Italia) e per la Honda Stefan Bradl (Repubblica Ceca), che aveva già corso nel Gran Premio motociclistico di Germania 2018 come sostituto dell'infortunato Franco Morbidelli.

Per le restanti squadre, il team Tech 3 fa debuttare in classe maggiore il pilota malese Hafizh Syahrin come sostituto dell'infortunato Jonas Folger che salta così tutta la stagione, mentre il Marc VDS Racing fa gareggiare per la prima volta in MotoGP l'italiano Franco Morbidelli e lo svizzero Thomas Lüthi, i due piloti giunti nelle prime due posizioni in Moto2 nel motomondiale 2017. Debuttano in questa classe anche il giapponese Takaaki Nakagami sulla Honda del team di Lucio Cecchinello, che torna a schierare due moto, e il belga Xavier Siméon, con il team Avintia Racing.

Al termine della stagione è Marc Márquez a laurearsi campione del mondo (titolo ottenuto già al GP del Giappone, con tre gare di anticipo). Per lo spagnolo si tratta del terzo titolo consecutivo, il quinto in MotoGP e il settimo in totale. Nonostante le Ducati di Andrea Dovizioso e di un ritrovato Jorge Lorenzo (il GP d'Italia ha sancito la sua prima vittoria dal Gran Premio della Comunità Valenciana 2016 e la sua prima vittoria in Ducati, proprio dopo aver tra l'altro annunciato il suo passaggio in Honda per la stagione successiva) siano stati spesso in grado di competere con Marquez, la maggiore costanza di piazzamenti di vertice e i meno errori compiuti da quest'ultimo alla fine gli sono valsi il titolo.

Márquez si è anche aggiudicato il maggior numero di gran premi in stagione: nove. Gli unici altri plurivittoriosi sono stati i due Ducatisti Andrea Dovizioso con quattro vittorie e Jorge Lorenzo con tre. Vittorie singole invece per Maverick Viñales durante il GP d'Australia e Cal Crutchlow durante il GP d'Argentina.

Situazione particolare verificatasi durante il GP d'Argentina; alla partenza, posticipata a causa della decisione della quasi totalità dei piloti (Tutti eccetto il poleman Jack Miller, messosi in griglia con la moto pronta per quelle condizioni) di sostituire la moto predisposta per una gara sul bagnato con la seconda moto predisposta per l'asciutto, con le moto già schierate sulla griglia. I piloti, una volta rientrati in pista sono stati schierati a fondo griglia, ad eccezione dell'unico pilota schieratosi con la moto con assetto da asciutto, Miller per l'appunto, che è rimasto nella posizione originaria di schieramento.

Pel quel che concerne i costruttori, il titolo mondiale è della Honda davanti rispettivamente a Ducati e Yamaha. Situazione analoga per il campionato squadre dove il team Repsol Honda riesce ad avere la meglio di quello Ducati e di quello Movistar Yamaha.

Classifica piloti (prime 5 posizioni)[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto P.ti
1 Bandiera della Spagna Marc Márquez Honda 2 18 1 1 1 16 2 1 1 3 2 AN 2 1 1 1 Rit 1 Rit 321
2 Bandiera dell'Italia Andrea Dovizioso Ducati 1 6 5 Rit Rit 2 Rit 4 7 1 3 AN 1 2 2 18 3 6 1 245
3 Bandiera dell'Italia Valentino Rossi Yamaha 3 19 4 5 3 3 3 5 2 4 6 AN 7 8 4 4 6 18 13 198
4 Bandiera della Spagna Maverick Viñales Yamaha 6 5 2 7 7 8 6 3 3 Rit 12 AN 5 10 3 7 1 4 Rit 193
5 Bandiera della Spagna Álex Rins Suzuki Rit 3 Rit Rit 10 5 Rit 2 Rit 11 8 AN 4 4 6 3 5 2 2 169
Pos. Pilota Moto P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classifica costruttori (prime tre posizioni)[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore Motocicletta P.ti
1 Bandiera del Giappone Honda RC213V 2 1 1 1 1 6 2 1 1 3 2 AN 2 1 1 1 8 1 5 375
2 Bandiera dell'Italia Ducati Desmosedici 1 4 5 4 2 1 1 4 4 1 1 AN 1 2 2 5 3 6 1 335
3 Bandiera del Giappone Yamaha YZR-M1 3 2 2 2 3 3 3 3 2 4 6 AN 5 8 3 4 1 3 7 281

Classifica squadre (prime tre posizioni)[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Piloti P.ti
1 Bandiera del Giappone Repsol Honda Marc Márquez 2 18 1 1 1 16 2 1 1 3 2 AN 2 1 1 1 Rit 1 Rit 438
Daniel Pedrosa 7 Rit 7 Rit 5 Rit 5 15 8 8 7 AN 6 5 Rit 8 Rit 5 5
2 Bandiera dell'Italia Ducati Team Andrea Dovizioso 1 6 5 Rit Rit 2 Rit 4 7 1 3 AN 1 2 2 18 3 6 1 392
Jorge Lorenzo Rit 15 11 Rit 6 1 1 7 6 2 1 AN 17 Rit NP 12
Álvaro Bautista AN 4
Michele Pirro AN Rit 4
3 Bandiera dell'Italia Movistar Yamaha Maverick Viñales 6 5 2 7 7 8 6 3 3 Rit 12 AN 5 10 3 7 1 4 Rit 391
Valentino Rossi 3 19 4 5 3 3 3 5 2 4 6 AN 7 8 4 4 6 18 13
Pos. Squadra Piloti P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Moto2[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 2018.

Importante modifica regolamentare per quanto riguarda la Moto2 (e anche la Moto3): da quest'anno infatti, come già accade da molto tempo in MotoGP, è stata istituita anche una classifica dedicata alle squadre, oltre a quelle di piloti e costruttori.

Fase di gara al GP di Germania.

Come l'anno precedente, il campione del mondo in carica (in questo caso l'italiano Franco Morbidelli) è passato a gareggiare nella classe superiore. È quindi stato il connazionale Francesco Bagnaia a laurearsi campione del mondo (conquistando il titolo con una gara di anticipo nel Gran Premio motociclistico della Malesia 2018), battendo Miguel Oliveira, l'altro contendente al titolo.

Bagnaia è stato anche il pilota che ha ottenuto più successi in stagione, con otto vittorie, tre invece quelle di Oliveira. Tre vittorie da parte anche del compagno di Oliveira, Brad Binder. Vittorie singole invece per Mattia Pasini, Lorenzo Baldassarri, Luca Marini e Fabio Quartararo. Da segnalare quest'ultima vittoria (ottenuta al Gp di Catalogna): si tratta infatti della prima vittoria a distanza del Gran Premio motociclistico delle Americhe 2015 per la Speed Up.

Senza storia la classifica costruttori con la Kalex che, ottenendo almeno un podio in tutte le gare e 11 vittorie riesce a ottenere il titolo costruttori battendo la KTM (che ottiene comunque sei vittorie) e la Speed Up (una sola vittoria). KTM che si può accontentare del titolo a squadre grazie al successo del team Red Bull KTM Ajo di Oliveira e Binder sullo SKY Racing Team VR46 di Bagnaia e Marini e sul team EG 0,0 Marc VDS di Joan Mir e Álex Márquez

Classifica piloti (prime 5 posizioni)[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto P.ti
1 Bandiera dell'Italia Francesco Bagnaia Kalex 1 9 1 3 1 4 8 1 12 3 1 AN 1 2 1 1 12 3 14 306
2 Bandiera del Portogallo Miguel Oliveira KTM 5 3 3 2 6 1 2 6 4 1 2 AN 2 7 3 3 11 2 1 297
3 Bandiera del Sudafrica Brad Binder KTM 6 Rit 6 6 9 6 6 7 1 6 6 AN 8 1 4 5 1 8 Rit 201
4 Bandiera della Spagna Álex Márquez Kalex 3 5 2 Rit 2 5 3 3 13 Rit Rit AN 18 4 Rit 4 7 7 3 173
5 Bandiera dell'Italia Lorenzo Baldassarri Kalex 2 4 10 1 Rit 2 7 26 Rit 4 26 AN 6 3 Rit 2 22 6 Rit 162
Pos. Pilota Moto P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classifica costruttori (prime tre posizioni)[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore Motocicletta P.ti
1 Bandiera della Germania Kalex Moto2 1 1 1 1 1 2 3 1 2 2 1 AN 1 2 1 1 2 1 3 407
2 Bandiera dell'Austria KTM Moto2 5 3 3 2 6 1 2 6 1 1 2 AN 2 1 3 3 1 2 1 345
3 Bandiera dell'Italia Speed Up SF8 17 12 15 10 8 11 1 2 9 11 9 AN 7 9 5 23 10 5 6 142

Classifica squadre (prime tre posizioni)[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Piloti P.ti
1 Bandiera della Finlandia Red Bull KTM Ajo Brad Binder 6 Rit 6 6 9 6 6 7 1 6 6 AN 8 1 4 5 1 8 Rit 498
Miguel Oliveira 5 3 3 2 6 1 2 6 4 1 2 AN 2 7 3 3 11 2 1
2 Bandiera dell'Italia SKY Racing Team VR46 Luca Marini 9 16 13 Rit Rit 7 17 8 3 2 3 AN Rit 11 2 9 5 1 Rit 453
Francesco Bagnaia 1 9 1 3 1 4 8 1 12 3 1 AN 1 2 1 1 12 3 14
3 Bandiera del Belgio EG 0,0 Marc VDS Joan Mir 11 7 4 11 3 3 Rit 5 2 Rit 8 AN 5 6 Rit 11 2 10 Rit 328
Álex Márquez 3 5 2 Rit 2 5 3 3 13 Rit Rit AN 18 4 Rit 4 7 7 3
Pos. Squadra Piloti P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Moto3[modifica | modifica wikitesto]

Fase di gara del GP di Germania.
Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 2018.

Nella classe di minor cilindrata del mondiale, il titolo piloti è stato appannaggio dello spagnolo Jorge Martín che si è imposto in 7 Gran Premi e ha preceduto gli italiani Fabio Di Giannantonio, con due successi, e Marco Bezzecchi, con tre successi.

Tra le caso motociclistiche si è imposta Honda davanti a KTM. Tra i team si è imposto il Gresini Racing che peraltro annoverava i due piloti giunti ai primi posti del mondiale piloti.

In occasione dell'ultima gara stagionale, il GP di Valencia, la vittoria è stata di una wild card, il pilota turco Can Öncü, diventato a 15 anni e 115 giorni il più giovane vincitore di gran premio iridato[1].

Classifica piloti (prime 5 posizioni)[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto P.ti
1 Bandiera della Spagna Jorge Martín Honda 1 11 1 Rit Rit 1 Rit 1 1 NP 3 AN 2 1 4 Rit 5 1 2 260
2 Bandiera dell'Italia Fabio Di Giannantonio Honda 6 3 5 7 4 3 7 9 Rit 1 11 AN 3 4 1 Rit 2 6 4 218
3 Bandiera dell'Italia Marco Bezzecchi KTM 14 1 3 2 Rit 2 2 Rit 2 6 1 AN Rit 2 Rit 1 Rit 5 20 214
4 Bandiera dell'Italia Enea Bastianini Honda Rit 4 2 Rit Rit 6 1 3 Rit 4 2 AN Rit 3 Rit 7 8 3 5 177
5 Bandiera dell'Italia Lorenzo Dalla Porta Honda 3 7 18 Rit Rit 8 17 6 13 10 5 AN 1 13 2 2 Rit 2 18 151
Pos. Pilota Moto P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classifica costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Costruttore Motocicletta P.ti
1 Bandiera del Giappone Honda NSF250R 1 2 1 4 4 1 1 1 1 1 2 AN 1 1 1 2 2 1 2 401
2 Bandiera dell'Austria KTM RC 250 GP 5 1 3 1 1 2 2 4 2 3 1 AN 4 2 3 1 1 4 1 353
NC Bandiera dell'Italia TM Racing - 20 0

Classifica squadre (prime tre posizioni)[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Piloti P.ti
1 Bandiera dell'Italia Del Conca Gresini Fabio Di Giannantonio 6 3 5 7 4 3 7 9 Rit 1 11 AN 3 4 1 Rit 2 6 4 478
Jorge Martín 1 11 1 Rit Rit 1 Rit 1 1 NP 3 AN 2 1 4 Rit 5 1 2
2 Bandiera della Germania Redox PrüstelGP Marco Bezzecchi 14 1 3 2 Rit 2 2 Rit 2 6 1 AN Rit 2 Rit 1 Rit 5 20 330
Jakub Kornfeil 9 14 7 8 6 23 11 5 7 3 13 AN 5 11 10 10 9 20 15
3 Bandiera del Lussemburgo Leopard Racing Enea Bastianini Rit 4 2 Rit Rit 6 1 3 Rit 4 2 AN Rit 3 Rit 7 8 3 5 328
Lorenzo Dalla Porta 3 7 18 Rit Rit 8 17 6 13 10 5 AN 1 13 2 2 Rit 2 18
Pos. Squadra Piloti P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Can Öncü stuns the field to create Grand Prix history, su motogp.com, 18 novembre 2018. URL consultato il 30 ottobre 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Moto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di moto