Moto2

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Moto2
Moto2 logo.png
CategoriaMotociclismo
NazioneInternazionale
Prima edizione2010
MotoriGiappone Honda
PneumaticiRegno Unito Dunlop
Pilota campione
(2017)
Italia Franco Morbidelli
Squadra campione
(2017)
Germania Kalex
Sito web ufficialewww.motogp.com
Stagione in corso

La Moto2 è una classe intermedia di moto da corsa che gareggiano nel Motomondiale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Questa categoria è stata introdotta nel 2010 in sostituzione della precedente classe intermedia, la classe 250. Il cambiamento del nome è stato necessario a causa del nuovo regolamento in merito alla cilindrata, non più limitata a 250 cm³; si è passati a una categoria con maggiori limitazioni e con precisi obblighi, con l'asserita finalità di garantire un minor impegno economico da parte dei team.

A differenza di quanto è successo con la MotoGP, il passaggio alla nuova classe è stato immediato: infatti nessuno ha usufruito dell'anno di deroga che era stato concesso ai mezzi della classe 250 di correre assieme a questa nuova classe.

La prima gara di Moto2 si è disputata in Qatar ed è stata vinta da Shoya Tomizawa, alla guida di una Suter MMX.[1][2][3]

Regolamento tecnico[modifica | modifica wikitesto]

In questa classe si obbliga all'uso di un unico motore 4 cilindri 600 cm3 4T, fornito in esclusiva dalla Honda (derivato dalla CBR600RR),[4] con potenza di 150 CV, limitata però a 130 CV per garantire la sua durata minima di 3 gare. I propulsori vengono assegnati per estrazione e, in caso di reclamo, bisogna anticipare 20.000 euro e attendere la revisione; secondo l'esito di questa, o si restituisce la cauzione e avviene la sostituzione del motore, oppure si perdono i soldi e si rimane al motore assegnato. Si resta sempre in regime di monogomma Dunlop con le misure di 125/75 R 17 e 195/75 R 17[5] (Dunlop già forniva la classe 250 e 125); l'elettronica viene limitata (centralina unica): si potrà solo permettere la raccolta dati, l'ECU e il transponder, tutti forniti dagli organizzatori; viene abolito l'impianto frenante con dischi in carbonio, mentre il peso minimo è di 135 kg, la frizione è unica (Suter)[6][7] e la benzina è a 100 ottani della ENI (per i primi tre anni).[8]

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Albo d'oro del motomondiale § Moto2.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]