Motomondiale 1959

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Motomondiale 1959
Edizione nº 11 del Motomondiale
Dati generali
Inizio15 maggio
Termine6 settembre
Prove7 (500, 125), 6 (350, 250),5 (sidecar)
Le 250 e 125 iniziano il 1º giugno, i sidecar terminano il 5 luglio
Titoli in palio
Classe 500Regno Unito John Surtees
su MV Agusta
Classe 350Regno Unito John Surtees
su MV Agusta
Classe 250Italia Carlo Ubbiali
su MV Agusta
Classe 125Italia Carlo Ubbiali
su MV Agusta
SidecarGermania Walter Schneider / Hans Strauß
su BMW
Altre edizioni
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Edizione in corso

La stagione 1959 è stata l'undicesima del Motomondiale; rispetto all'anno precedente il numero dei gran premi salì a 8 con il ritorno in calendario del Gran Premio motociclistico di Francia.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Nessuna modifica particolare venne inserita nei regolamenti in merito ai punteggi assegnati e alle regole sui risultati validi per la classifica finale.

Come l'anno precedente furono poche le case motociclistiche che partecipavano in forma ufficiale al mondiale, ancora assenti quelle italiane che avevano firmato il patto d'astensione e le principali britanniche, le novità in questo campo sono il ritorno della Benelli dopo un'assenza dal 1951 e il debutto nel mondiale della Honda, prima casa giapponese a farlo, al Tourist Trophy, dove guadagna un sesto posto in 125.

Conseguenza fu che l'annata sia stata caratterizzata dall'en plein MV Agusta, che portò facilmente a casa i titoli in tutte le classi (sidecar esclusi, dove l'equipaggio BMW-ista Schneider-Strauß bissò il successo della stagione precedente, davanti all'eterno secondo Camathias).

Si registrarono due doppiette dei piloti MV Agusta, con Ubbiali che ottenne i titoli in 125 e 250 e Surtees quelli in 350 e 500.

Tra le curiosità da segnalare la prima vittoria in un GP, nella 125, di un giovane pilota inglese, Mike Hailwood (al GP dell’Ulster).

Il calendario[modifica | modifica wikitesto]

Data Gran Premio Circuito Vincitore 500 Vincitore 350 Vincitore 250 Vincitore 125 Vincitore sidecar Resoconto
17 maggio Francia GP di Francia Clermont-Ferrand Regno Unito John Surtees Regno Unito John Surtees Germania Fritz Scheidegger
Germania Horst Burkhardt
Resoconto
1º giugno[1] Isola di Man Tourist Trophy Mountain Circuit[2] Regno Unito John Surtees Regno Unito John Surtees Italia Tarquinio Provini Italia Tarquinio Provini Germania Walter Schneider
Germania Hans Strauß
Resoconto
14 giugno Germania Gran Premio della Germania Ovest Hockenheimring Regno Unito John Surtees Regno Unito John Surtees Italia Carlo Ubbiali Italia Carlo Ubbiali Svizzera Florian Camathias
Germania Hilmar Cecco
Resoconto
27 giugno Paesi Bassi Gran Premio d'Olanda Assen Regno Unito John Surtees Australia Bob Brown[3] Italia Tarquinio Provini Italia Carlo Ubbiali Svizzera Florian Camathias
Germania Hilmar Cecco
Resoconto
5 luglio Belgio Gran Premio del Belgio Spa Regno Unito John Surtees Rhodesia Gary Hocking[3] Italia Carlo Ubbiali Germania Walter Schneider
Germania Hans Strauß
Resoconto
26 luglio Svezia Gran Premio di Svezia Hedemora Regno Unito John Surtees Rhodesia Gary Hocking Italia Tarquinio Provini Resoconto
8 agosto Irlanda del Nord Gran Premio dell'Ulster Dundrod Regno Unito John Surtees Regno Unito John Surtees Rhodesia Gary Hocking Regno Unito Mike Hailwood Resoconto
6 settembre Italia Gran Premio delle Nazioni Monza Regno Unito John Surtees Regno Unito John Surtees Italia Carlo Ubbiali Germania Est Ernst Degner Resoconto

Sistema di punteggio e legenda[modifica | modifica wikitesto]

Pos. 1 2 3 4 5 6 7>
Punti 8 6 4 3 2 1 0

Le classi[modifica | modifica wikitesto]

Classe 500[modifica | modifica wikitesto]

Classifica costruttori
Pos. Costruttore Punti
1 MV Agusta 32
2 Norton 24
3 BMW 7
4 Matchless 3

Il campionato si svolse su 7 prove, con l'unica esclusione il GP di Svezia: in questo gran premio le 500 corsero secondo i regolamenti provati dalla FIM quell'anno con la creazione della "classe F1", dove i classici prototipi da GP erano affiancati da modelli derivati dalla produzione di serie.

In tutte e sette le occasioni su cui si sviluppò il campionato, la vittorie arrise a John Surtees che in tutte le occasione affiancò alla vittoria anche il giro più veloce in corsa.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 1959.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto Flag of France.svg Flag of the Isle of Man.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Ulster Banner.svg Flag of Italy.svg P.ti
1 Regno Unito John Surtees MV Agusta 1 1 1 1 1 NE 1 1 32 (56)[4]
2 Italia Remo Venturi MV Agusta 2 2 3 5 NE 2 22 (24)[4]
3 Australia Bob Brown Norton 9 3 3 2 4 NE 5 4 17 (22)[4]
4 Regno Unito Geoffrey Duke Norton 9 3 NE 3 3 12
5 Rhodesia Gary Hocking Norton 3 Rit Rit 2 NE Rit Rit 10
Pos. Pilota Moto Flag of France.svg Flag of the Isle of Man.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Ulster Banner.svg Flag of Italy.svg P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

[5]

Classe 350[modifica | modifica wikitesto]

Classifica costruttori
Pos. Costruttore Punti
1 MV Agusta 32
2 Norton 22
3 AJS 6

Anche in questa classe, come già nella classe regina, il dominatore assoluto fu il britannico John Surtees su MV Agusta che si aggiudicò tutte le 6 prove in calendario. La categoria non si disputò né in Olanda, né in Belgio: in entrambe le occasioni le 350 gareggiarono secondo il regolamento della "classe F1".

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 1959.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto Flag of France.svg Flag of the Isle of Man.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Ulster Banner.svg Flag of Italy.svg P.ti
1 Regno Unito John Surtees MV Agusta 1 1 1 NE NE 1 1 1 32 (48)[4]
2 Regno Unito John Hartle MV Agusta 3 2 - NE NE 2 Rit - 16
3 Australia Bob Brown Norton - - - NE NE 3 2 3 14
4 Rhodesia Gary Hocking Norton 2 - 2 NE NE - - - 12
5 Regno Unito Geoffrey Duke Norton - 4 4 NE NE - 3 - 10
Pos. Pilota Moto Flag of France.svg Flag of the Isle of Man.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Ulster Banner.svg Flag of Italy.svg P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

Classifica costruttori
Pos. Costruttore Punti
1 MV Agusta 32
2 MZ 26
3 Morini 14
4 FB Mondial 13
5 GMS 6
6 Benelli 5
7 NSU 4
8 Adler 1

La classe 250 venne disputata in 6 degli 8 gran premi in calendario; le eccezioni furono il GP di Francia e GP del Belgio.

Diversamente dalle classi maggiori, la 250 vide 3 diversi vincitori: si aggiudicarono due gare a testa Carlo Ubbiali e Tarquinio Provini sulle MV Agusta ufficiali mentre le due restanti furono appannaggio di Gary Hocking sulla MZ. La classifica finale del campionato li vide piazzarsi in quell'ordine.

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Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto Flag of France.svg Flag of the Isle of Man.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Ulster Banner.svg Flag of Italy.svg P.ti
1 Italia Carlo Ubbiali MV Agusta NE 2 1 2 NE 2 1 28 (34)[4]
2 Italia Tarquinio Provini MV Agusta NE 1 Rit 1 NE - - 16
- Rhodesia Gary Hocking MZ NE - - NE 1 1 - 16
4 Germania Est Ernst Degner MZ NE Rit Rit 6 NE 4 3 2 14
5 Regno Unito Mike Hailwood FB Mondial e MZ NE Rit 5 4 NE 5 2 - 13
Pos. Pilota Moto Flag of France.svg Flag of the Isle of Man.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Ulster Banner.svg Flag of Italy.svg P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

La Honda 125 del 1959
Classifica costruttori
Pos. Costruttore Punti
1 MV Agusta 32
2 MZ 24
3 Ducati 22
4 Honda 1

Come in 250, anche nella classe di minor cilindrata il campionato, disputatosi su 7 prove (unico GP non disputato quello di Francia), fu un affare a due tra i piloti ufficiali della MV Agusta; in totale si aggiudicarono 5 prove e il risultato finale li vide classificarsi nello stesso ordine della 250 con Carlo Ubbiali che precedette Tarquinio Provini.

Oltre che il debutto della prima casa motociclistica giapponese si registrò anche la prima presenza in classifica di un pilota della stessa nazione, Naomi Taniguchi che portò la Honda al sesto posto nel Tourist Trophy.

Una vittoria andò alla Ducati di Mike Hailwood e un'altra alla MZ con Ernst Degner.

Tra le curiosità si può citare anche il fatto che alcuni piloti cambiarono marca di motocicletta a stagione iniziata: Luigi Taveri che aveva iniziato la stagione come pilota MZ passò alla Ducati e Gary Hocking che, sempre dalla MZ, passò alla MV Agusta in occasione dell'ultimo gran premio stagionale.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 1959.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto Flag of France.svg Flag of the Isle of Man.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Ulster Banner.svg Flag of Italy.svg P.ti
1 Italia Carlo Ubbiali MV Agusta NE 5 1 1 1 2 2 30 (38)[4]
2 Italia Tarquinio Provini MV Agusta NE 1 2 12 2 1 5 28 (30)[4]
3 Regno Unito Mike Hailwood Ducati NE 3 3 3 - 4 1 - 20 (23)[4]
4 Svizzera Luigi Taveri MZ e Ducati NE 2 Rit - 3 - - 3 14
5 Germania Est Ernst Degner MZ NE Rit 6 - - - 3 1 13
Pos. Pilota Moto Flag of France.svg Flag of the Isle of Man.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Ulster Banner.svg Flag of Italy.svg P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classe sidecar[modifica | modifica wikitesto]

Classifica costruttori
Pos. Costruttore Punti
1 BMW 32
2 Norton 2
3 Triumph 1

La stagione delle motocarrozzette fu quella che ebbe il calendario più ridotto, con sole 5 prove. La classifica fu letteralmente dominata da veicoli BMW con le prime 9 posizioni occupate da equipaggi dotati da mezzi bavaresi.

Tra le curiosità la presenza tra i passeggeri dei sidecar di Jo Siffert che, anni dopo, si fece maggiormente conoscere come pilota di Formula 1.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 1959.
Classifica equipaggi (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto Flag of France.svg Flag of the Isle of Man.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Ulster Banner.svg Flag of Italy.svg P.ti
1 Germania Walter Schneider/Hans Strauß BMW 2 1 2 - 1 NE NE NE 28
2 Svizzera Germania Florian Camathias/Hilmar Cecco BMW - 2 1 1 - NE NE NE 22
3 Svizzera Germania Fritz Scheidegger/Horst Burkhardt BMW 1 3 5 - 3 NE NE NE 18
4 Svizzera Regno UnitoGermania Strub/Siffert-Woollett-Föll[6] BMW 3 5 - 4 4 NE NE NE 12
5 Germania Helmut Fath/Alfred Wohlgemuth BMW 4 4 - 3 - NE NE NE 10
Pos. Pilota Moto Flag of France.svg Flag of the Isle of Man.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Ulster Banner.svg Flag of Italy.svg P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Parte delle gare vennero effettuare il 3 e il 6 giugno.
  2. ^ 250, 125 e sidecar corrono sul Clypse Course.
  3. ^ a b Gara non valida per il Campionato del Mondo.
  4. ^ a b c d e f g h Tra parentesi i punti ottenuti prima degli scarti
  5. ^ Del Gran Premio motociclistico di Francia non è noto l'elenco dei ritirati
  6. ^ Siffert fu passeggero in Francia; Woollett al TT, in Germania e in Olanda; Föll in Belgio.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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