Tapiro d'Oro

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Il Tapiro d'Oro

Il Tapiro d'Oro è un'onorificenza satirica ideata nel 1996 da Antonio Ricci, per la sua trasmissione Striscia la notizia.

Il premio[modifica | modifica wikitesto]

Consiste in una rappresentazione dorata dell'omonimo mammifero sudamericano e del sud est asiatico, costruito in polistirene e poggiato su una base in polistirolo con una targhetta riportante il nome Tapiro d'Oro.

Viene consegnato dall'inviato del programma Valerio Staffelli (noto come tapiroforo) a personaggi dello spettacolo, della politica, dello sport e di qualsiasi ambito nazionale e non, che abbiano motivo di sentirsi attapirati, cioè degni di ricevere il Tapiro.

Questo attapiramento consiste nell'aver fatto qualche gesto o azione assurda o sgarbata o qualche magagna nel loro campo, nell'essere stati danneggiati da terzi o nell'essere stati coinvolti in qualche episodio spiacevole, divenendo per questi motivi bersaglio di Ricci e della sua trasmissione; il termine attapiramento deriverebbe dal fatto che chi riceve questo premio dovrebbe sentirsi in colpa o triste per ciò che ha compiuto o gli è accaduto, quindi dovrebbe avere una faccia triste, ovvero il muso lungo, che viene quindi paragonato alle fattezze allungate del muso e della proboscide del tapiro.

È un premio che divide, in quanto c'è gente che accetta di buon grado il tapiro, mentre altri reagiscono aggressivamente quando Staffelli lo consegna loro.

Staffelli, dal 1996 ad oggi, ha consegnato 600 Tapiri e oltre: memorabili quelli a Enrico Cuccia, Reinhold Messner, Fabrizio Del Noce, Fiorello, Vittorio Sgarbi, Mike Bongiorno (che, infuriato, spaccò il Tapiro in mille pezzi lanciandolo per terra, e poi, settimane dopo, si scusò pubblicamente per l'accaduto e dichiarò ironicamente di volere un altro Tapiro) e Roberto Benigni (il cinquecentesimo).

Nel 2009 Staffelli ha stilato e presentato una classifica dei 20 più famosi tapiri consegnati. Sul "podio" si sono classificati terzo Adriano Celentano, secondo Mike Bongiorno e primo Fiorello ("vincitore" finora di 25 tapiri).

Altri "premi"[modifica | modifica wikitesto]

Dall'edizione 2004-2005 fino a quella del 2007-2008 di Striscia la notizia, oltre al Tapiro d'Oro c'è stato il Gongolo di Platino, ovvero il premio opposto, di cui era insignito chi compiva buone azioni o gesti lusinghieri o in generale ai personaggi noti che avevano motivo per essere di buon umore. Il Gongolo veniva consegnato da Patrick Ray Pugliese.

Classifica "attapirati"[modifica | modifica wikitesto]

Si propone qui la classifica dei personaggi e delle società vincitrici del Tapiri d'Oro. Per convenzione, la lista è limitata a color che hanno ottenuto almeno tre Tapiri.

Numero Vincitori
25
Fiorello
24
Belén Rodríguez
20
Antonio Cassano
14
Juventus Football Club
10
Barbara d'Urso
9
Associazione Calcio Milan, Antonella Clerici
8
Casa Savoia
7
Al Bano
6
Pippo Baudo, Associazione Sportiva Roma
5
Roberto Benigni, Raffaella Carrà, Bruno Vespa, Oscar Luigi Scalfaro, Fabrizio Del Noce, Federica Pellegrini
4
RAI, Luca Giurato, Adriano Celentano, Wanna Marchi, Fabio Capello, Michele Cucuzza, Simona Ventura, Luca Cordero di Montezemolo, Lapo Elkann, Mario Balotelli, Valentino Rossi
3
Gerry Scotti, Alessandro Del Piero, Gianni Morandi, Fabrizio Corona, Emilio Fede, Silvio Berlusconi, Romano Prodi, Rosy Bindi, Ronaldo, Giovanni Trapattoni, Letizia Moratti, Ilaria D'Amico

Lista degli "attapirati"[modifica | modifica wikitesto]

Ordine cronologico di tutti coloro ai quali è stato consegnato il Tapiro d'Oro, dalla nascita del premio ad oggi.[1]

1996[modifica | modifica wikitesto]

1997[modifica | modifica wikitesto]

1998[modifica | modifica wikitesto]

1999[modifica | modifica wikitesto]

2000[modifica | modifica wikitesto]

2001[modifica | modifica wikitesto]

2002[modifica | modifica wikitesto]

2003[modifica | modifica wikitesto]

2004[modifica | modifica wikitesto]

2005[modifica | modifica wikitesto]

2006[modifica | modifica wikitesto]

2007[modifica | modifica wikitesto]

2008[modifica | modifica wikitesto]

2009[modifica | modifica wikitesto]

2010[modifica | modifica wikitesto]

2011[modifica | modifica wikitesto]

2012[modifica | modifica wikitesto]

2013[modifica | modifica wikitesto]

2014[modifica | modifica wikitesto]

2015[modifica | modifica wikitesto]

Per aver difeso il suo ex fidanzato Alex Schwazer colpito dallo Scandalo Doping
Per le continue stranezze che continuano a verificarsi ad Affari tuoi
Per la sua fuga da L'isola dei famosi
Per il presunto bacio con Cristiano Malgioglio e per il flop di Non c'è 2 senza te
  • RAI (GIGANTE)
Per la denuncia subita a causa del programma Affari tuoi che è stato associato al gioco d'azzardo
Per i rumori provenienti dalla sua camera da letto
Per aver svelato ai concorrenti de L'isola dei famosi l'esistenza di Playa Desnuda
Per aver messo in "difficoltà" Fabio Fazio
Per andare in aiuto alla squadra parmigiana fallita
Per aver attribuito paranormali gli incendi avvenuti a Canneto di Caronia poi rivelatosi opera di un piromane
Per le definizioni del TG3 in un servizio del 10 marzo 2015 sui concorrenti de L'isola dei famosi ("attori falliti" e "nobili decaduti")
Per la critiche alla sua attribuzione di una presunta opera di Guido Reni
Per i loro "sguardi maliziosi" a Gianluca Maglia
per la mancata vittoria a L'isola dei famosi
Per aver violato il regolamento riguardante la partecipazione al programma, riuscendo comunque a vincere
Per aver denunciato il furto della sua auto che invece era parcheggiata in un posto che non ricordava
Per aver sposato un uomo già sposato e padre di tre figli
per aver cacciato Pablo Osvaldo
per il "peggior Derby della storia"
Per la situazione precaria del Milan
Per il suo possibile esonero
Per il deludente campionato del Milan e per il "peggior Derby della storia"
Per la polemica con Maurizio Costanzo e Vittorio Sgarbi
Per i deludenti ascolti di Senza parole
Per il ritiro della sua patente per eccesso di velocità
Per il suo il suo tatuaggio dedicato a J-Ax
Per il "vaffa" in diretta televisiva nel post-partita di Real Madrid-Juventus del 13 maggio 2015.
Per la lentezza nelle indagini del caso di Stefano Callegaro
Per la reazione avuta al momento della sua sostituzione in una partita
Per non aver trovato una squadra
Per la sua assenza sugli schermi italiani.
Per "La papera dell'anno" in Torino-Empoli del 6 maggio 2015.
Per le dichiarazioni su Alfonso Signorini.
Per le dichiarazioni fatte a Miss Italia 2015.
Perché avrebbe evaso tasse per un milione e 200mila euro.[4]
Per la sconfitta 4-0 col Napoli.[5]
Per la polemica con il sindaco Luigi de Magistris sulla ristrutturazione dello stadio San Paolo.[5]
Per le sue esternazioni su ebrei e omosessuali.
Per essere stati accusati di aver devastato una camera di albergo in Svizzera.
Per il gran premio di MotoGP di Valencia
Per l'allontanamento della Lucarelli dal Ricci, un locale di Milano che ha tra i soci Belén Rodrìguez.
Per l'esonero dalla Sampdoria.
Per la mancanza di controlli di sicurezza nelle stazioni ferroviarie, a seguito degli attentati di Parigi.
  • Tomaso Trussardi
Per essere stato fermato dalla Polizia Municipale.
Per aver parcheggiato la sua auto in un parcheggio per disabili.
Per essere sparito dagli schermi.
Perché avrebbe abbandonato un allenamento urlando e senza salutare i tifosi.
Per gli incidenti tecnici durante i suoi ultimi concerti.
Per l'ostentazione di oggetti di lusso sui social network.
Per il battibecco con Siniša Mihajlović.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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