Paola De Micheli

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Paola De Micheli
Paola De Micheli 2018.jpg

Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
In carica
Inizio mandato 5 settembre 2019
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Danilo Toninelli
Sito istituzionale

Vicesegretario del Partito Democratico
In carica
Inizio mandato 17 aprile 2019
Vice di Nicola Zingaretti
Cotitolare Andrea Orlando
Predecessore Maurizio Martina

Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione delle aree colpite
dal terremoto del Centro Italia del 2016 e del 2017
Durata mandato 11 settembre 2017 –
4 ottobre 2018
Presidente Paolo Gentiloni
Giuseppe Conte
Predecessore Vasco Errani
Successore Piero Farabollini

Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri
Durata mandato 23 settembre 2017 –
1º giugno 2018
Presidente Paolo Gentiloni

Sottosegretario di Stato del Ministero dell'economia e delle finanze
Durata mandato 31 ottobre 2014 –
23 settembre 2017
Presidente Matteo Renzi
Paolo Gentiloni
Predecessore Giovanni Legnini
Successore Massimo Bitonci
Alessio Villarosa

Deputata della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 29 aprile 2008
Legislature XVI, XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione Emilia-Romagna
Incarichi parlamentari
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Università Università Cattolica del Sacro Cuore

Paola De Micheli (Piacenza, 1º settembre 1973) è una politica e manager italiana, dal 5 settembre 2019 ministro delle infrastrutture e dei trasporti nel Governo Conte II.

Già assessore al Bilancio e al personale del Comune di Piacenza dal 2007 al 2009, è stata sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 23 settembre 2017 al 1º giugno 2018.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Paola De Micheli è laureata in scienze politiche presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Vive e lavora a Piacenza quale manager nel settore agroalimentare per il "Consorzio Cooperativo Conserve Italia" ed è impegnata in politica dalla metà degli anni novanta.

In un CDA di otto componenti è stata presidente dell'Agridoro, una società cooperativa di lavorazione e trasformazione del pomodoro, dall'ottobre 1998 fino all'ottobre 2003, quando si è dimessa da tale carica. Successivamente la cooperativa è stata posta in liquidazione coatta amministrativa, né De Micheli né i componenti del CdA, hanno mai subito alcuna indagine e/o condanna a causa della gestione della cooperativa. De Micheli è stata assolta[1] con formula piena dal reato di cui agli arti. 5 lett. b) e d) e 6 L.283/62 perché in qualità di legale rappresentante della Cooperativa Agridoro deteneva in cattivo stato di conservazione, in attesa di smaltimento, 188 fusti metallici contenenti concentrato di pomodoro.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Da giugno 1999 a maggio 2004 è stata consigliere comunale a Pontenure; dal giugno 2007 al maggio 2010 ricopre la carica di assessore.

Con l'inizio della segreteria di Pier Luigi Bersani entra a far parte del dipartimento economia del Partito Democratico, coordinato da Stefano Fassina, ricoprendo nello specifico il ruolo di responsabile nazionale delle Piccole e medie imprese. Dal 2007 è membro della direzione provinciale del PD di Piacenza.[2]. Da giugno 2007 a marzo 2010 è stata assessore alle Risorse umane ed economico-finanziarie del comune di Piacenza.

È stata deputato della Repubblica nella XVI legislatura, membro della Commissione “Bilancio” e componente della Commissione bicamerale "per la semplificazione". Dopo aver affrontato le primarie per i parlamentari del PD tenutesi il 30 gennaio 2012, è risultata rieletta alla Camera dei deputati nelle elezioni del 2013. Nella XVII legislatura è vice capogruppo vicario del PD alla Camera dei deputati.

Vicina ad Area riformista, il 19 giugno 2015 è una delle promotrici della nascita della nuova corrente all'interno del PD "Sinistra è cambiamento", formata da esponenti di sinistra del Governo Renzi che puntano alla sopravvivenza del governo.[3]

È membro del consiglio direttivo di TrecentoSessanta, l'associazione fondata nel 2007 da Enrico Letta.

Il 20 luglio 2016[4] viene eletta presidente della Lega Pallavolo Serie A.

Nel 2018 viene rieletta deputata. Il 17 aprile 2019 è nominata dal nuovo segretario nazionale del PD Nicola Zingaretti vicesegretario del partito insieme ad Andrea Orlando[5]. Il 5 settembre dello stesso anno diventa ministro delle infrastrutture e dei trasporti nel Governo Conte II.

Incarichi parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Membro della V Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione),
  • Membro della Commissione Parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale,
  • Membro della Commissione parlamentare per la semplificazione,
  • Membro del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa

Incarichi governativi[modifica | modifica wikitesto]

Sottosegretario di Stato[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 novembre 2014 è nominata sottosegretario di Stato al Ministero dell'economia e delle finanze[6] durante il Governo Renzi con delega questioni inerenti all'Agenzia delle dogane e dei monopoli, alle attività del comitato interministeriale per la programmazione economia (CIPE)[7].

Confermata nella medesima posizione anche nel Governo Gentiloni, nel settembre 2017 viene annunciata la sua successione a Vasco Errani quale commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016.[8]

Ministro delle infrastrutture e dei trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 settembre 2019 giura nella mani del Presidente della Repubblica quale Ministro delle infrastrutture e dei trasporti nel secondo governo guidato da Giuseppe Conte succedendo così a Danilo Toninelli. È la prima donna a ricoprire questo ruolo.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Se chiudi ti compro. Le imprese rigenerate dai lavoratori (insieme a Stefano Imbruglia e ad Antonio Misiani, prefazione di Romano Prodi), Milano, Guerini e Associati, 2017

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal giugno 2013 è sposata con Giacomo Massari.[9] La coppia ha un figlio nato nel marzo 2016.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Con sentenza del Tribunale di Piacenza resa in data 16 giugno 2004 n.196/04
  2. ^ Membri della direzione provinciale di Piacenza del Partito Democratico, pdpiacenza.it, 2014.
  3. ^ Pd, ‘Sinistra è cambiamento': stampella ‘interna' per Renzi. “Aiuteremo con proposte concrete” Archiviato il 20 giugno 2015 in Internet Archive.
  4. ^ Paola De Micheli nuovo Presidente, su legavolley.it. URL consultato il 6-2-2017 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2017).
  5. ^ Pd, Zingaretti, nomina Orlando e De Micheli vicesegretari, su Repubblica.it, 17 aprile 2019. URL consultato il 28 aprile 2019.
  6. ^ Gentiloni giura al Quirinale, è il nuovo ministro degli Esteri: "Governo dev'essere all'altezza" - Repubblica.it
  7. ^ Gazzetta Ufficiale, su www.gazzettaufficiale.it. URL consultato il 5 settembre 2019.
  8. ^ Terremoto, Paola De Micheli nuovo commissario alla ricostruzione, su repubblica.it, 6 settembre 2017. URL consultato il 7 settembre 2017.
  9. ^ San Sisto blindata per il matrimonio di Paola De Micheli. Presente anche Enrico Letta, su ilpiacenza.it, 22 giugno 2013. URL consultato il 10 giugno 2019.
  10. ^ Fiocco azzurro al Ministero dell'Economia: è nato Pietro, figlio di Paola De Micheli, su liberta.it, 31 marzo 2016. URL consultato il 9 settembre 2019.

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Controllo di autoritàVIAF (EN1443154076022911860000 · SBN IT\ICCU\TO0V\692349 · GND (DE1169930220 · WorldCat Identities (EN1443154076022911860000