Virginia Raggi

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Virginia Raggi
Virginia Raggi - Festival Economia 2016.jpg
Virginia Raggi nel 2016

Sindaco di Roma
In carica
Inizio mandato 22 giugno 2016
Predecessore Francesco Paolo Tronca (commissario prefettizio)

Sindaco metropolitano di Roma
In carica
Inizio mandato 22 giugno 2016
Predecessore Mauro Alessandri (vicesindaco metropolitano)

Presidente del Municipio Roma VIII
(ad interim)
Durata mandato 11 aprile 2017 –
10 giugno 2018
Predecessore Paolo Pace
Successore Amedeo Ciaccheri

Presidente del Municipio Roma III
(ad interim)
Durata mandato 21 febbraio 2018 –
25 giugno 2018
Predecessore Roberta Capoccioni
Successore Giovanni Caudo

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Università Università Roma Tre
Professione Avvocato
Firma Firma di Virginia Raggi

Virginia Raggi (Roma, 18 luglio 1978) è una politica italiana, sindaco di Roma a partire dal 22 giugno 2016.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originaria del quartiere Appio-Latino di Roma[1], è diplomata al liceo scientifico Newton[2] e laureata in giurisprudenza presso l'Università di Roma Tre[1][3], specializzata in diritto civile, giudiziale e stragiudiziale. Nel 2003 incominciò la pratica forense presso lo studio di Cesare Previti[1] muovendo in seguito verso lo studio Sammarco[3]. Nel 2007 fu nominata cultrice della materia presso l'Università degli Studi di Roma Foro Italico[4].

È sposata con il regista radiofonico Andrea Severini[1].

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Attivista nel comitato di quartiere della sua zona[1][3][5], fa parte del Movimento 5 Stelle fin dal 2011: fu inoltre co-fondatrice del gruppo omonimo presso il XIV Municipio di Roma[3].

Consigliere comunale[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni comunali romane del 2013 Virginia Raggi ottenne 1 525 voti di preferenza, venendo quindi eletta consigliere comunale: nel corso del mandato, si occuperà soprattutto di politiche scolastiche e occupazionali della città[4]. Nelle primarie on-line organizzate dal Movimento 5 Stelle[5], per designare il candidato del partito[3] in seguito alla decadenza di Ignazio Marino da sindaco di Roma[6], risultò la più votata (1 764 voti su 3 862 votanti, pari al 45,5% delle preferenze).

Sindaco di Roma[modifica | modifica wikitesto]

Elezione[modifica | modifica wikitesto]

Virginia Raggi in una conferenza dopo il primo turno delle elezioni amministrative del 2016

Il 5 giugno 2016, con i 461 190 voti ottenuti al primo turno delle elezioni amministrative (pari al 35,25%), risultò il candidato più votato[7], il successivo 19 giugno vinse il ballottaggio con 770 564 voti (67,15%), prevalendo sull'esponente del Partito Democratico Roberto Giachetti[7], ottenendo 29 seggi in Assemblea Capitolina e diventando così il più giovane sindaco di Roma della storia e, allo stesso tempo, anche la prima donna a ricoprire tale carica[8]. Per effetto dell'elezione è anche sindaco metropolitano di Roma Capitale, suddivisione amministrativa che ha sostituito la vecchia provincia di Roma.

Giunta[modifica | modifica wikitesto]

La giunta comunale (che ha visto continui ricollocamenti fin dai primi mesi dopo la formazione) è formata a febbraio 2017 da cinque uomini e sei donne:[9]

  • Giuseppina Montanari: assessore alla sostenibilità ambientale, viene nominata il 13 dicembre 2016 in seguito alle dimissioni di Paola Muraro;
  • Luca Montuori: assessore all'urbanistica, viene nominato il 6 marzo 2017, in seguito alle dimissioni di Paolo Berdini;[10]
  • Rosalia Alba Castiglione: assessore al patrimonio e alle politiche abitative, viene nominata il 3 settembre 2017;[11]
  • Margherita Gatta: assessore alle infrastrutture, viene nominata il 3 settembre 2017;[11]
  • Gianni Lemmetti: assessore al bilancio dal 23 agosto 2017, dopo le dimissioni di Andrea Mazzillo, e alle Partecipate, dopo le dimissioni di Alessandro Gennaro;[12][13]
  • Luca Bergamo: Vicesindaco dal 22 dicembre 2106 e Assessore alla Crescita Culturale;
  • Daniele Frongia: assessore allo sport, alle politiche giovanili e ai grandi eventi;
  • Laura Baldassarre: assessore alla persona, alla scuola e alla comunità solidale;
  • Flavia Marzano: assessore per la Roma semplice;
  • Linda Meleo: assessore alla città in movimento;
  • Carlo Cafarotti: assessore allo sviluppo economico, al turismo ed al lavoro.

Provvedimenti principali[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante le dichiarazioni riguardanti un referendum consultivo sull'eventuale candidatura di Roma a futura sede olimpica[14], il 21 settembre 2016 dà l'annuncio ufficiale del ritiro della candidatura della città quale possibile sede dei Giochi Olimpici del 2024, e il 29 settembre successivo il consiglio comunale di Roma approva la mozione per bloccare la candidatura della città, ratificando la scelta del sindaco con 30 voti favorevoli e 12 contrari. Il rifiuto è dovuto alla presunta impossibilità per Roma di trovarsi pronta ad ospitare un evento di grande portata come le Olimpiadi, ricordando le conseguenze dei Giochi Olimpici del 1960.[15][16][17]

Il 24 febbraio 2017 la sindaca Raggi raggiunge e sigla, dopo giorni di accese polemiche, un nuovo accordo con il presidente della società James Pallotta e il costruttore Luca Parnasi, proprietario del terreno, riguardante la costruzione di un nuovo stadio, di proprietà dell'A.S. Roma, che andrà a sorgere al posto dell'Ippodromo di Tor di Valle. Questo nuovo accordo stabilisce, rispetto al precedente siglato dalla giunta guidata da Ignazio Marino, il taglio di metà delle cubature previste nel progetto iniziale, la messa in sicurezza dal rischio idrogeologico del quartiere Decima e la ristrutturazione della stazione Tor di Valle della ferrovia concessa Roma-Lido.[18][19][20] Il 14 giugno successivo il comune approva la delibera riguardante il nuovo progetto.[21]

Sempre nel mese di febbraio, viene sfiduciata la presidente del III Municipio, Roberta Capoccioni (M5S), e il sindaco ne prende le deleghe fino alle elezioni che promuoveranno Giovanni Caudo (PD).[22]

Il 6 marzo dello stesso anno la Raggi firma con il premier Paolo Gentiloni l'accordo con il quale il governo si impegna a stanziare 18 milioni di euro[23] per la riqualificazione delle periferie riguardanti il progetto presentato dal Comune di Roma[24] nell'ambito del Bando delle periferie indetto nel 2016 dal Governo Renzi.[25]

Ad inizio aprile 2017 la sindaca diviene commissario dell'VIII Municipio in seguito alle dimissioni del Presidente Paolo Pace (M5S), le subentrerà Amedeo Ciaccheri.[26][27]

Il 21 aprile l'Assemblea Capitolina ha approvato una mozione che autorizza la giunta ad adottare i gli atti opportuni al fine di portare a Roma il Gran Premio di Formula E.[28] Nel giugno del 2017 la giunta Raggi, dopo aver raggiunto un accordo con il CEO di Formula E Holding Ltd. Alejandro Agag, ha approvato la delibera che stabilisce la volontà della città di ospitare nel 2018 il primo Gran Premio italiano di Formula E in un circuito cittadino nel quartiere dell'Eur.[29][30] Il 19 giugno la FIA stabilisce che il primo Gran Premio di Roma si disputerà il 14 aprile 2018.[31]

Sempre nell'aprile 2017 l'amministrazione capitolina fa ricorso al Tar del Lazio contro un provvedimento riguardante l'istituzione del Parco archeologico del Colosseo voluto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo, perché lesivo degli interessi di Roma Capitale. Il provvedimento riguardante l'istituzione del Parco è parte del decreto del MiBACT del 12 gennaio 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il successivo 10 marzo 2017, nonché del decreto legge n.149 del 27 febbraio 2017, quale atto connesso e conseguente, con cui è stata indetta la selezione pubblica internazionale per il conferimento dell'incarico di direttore del Parco Archeologico del Colosseo.[32] Ad inizio del giugno seguente il Tar ha accolto il ricorso.[33][34] Il 24 luglio successivo il Consiglio di Stato di Roma ha accolto il ricorso del Ministero ribaltando la decisione del Tar.[35]

Nel luglio dello stesso anno, dovendo affrontare una situazione di emergenza dovuta alla crisi idrica, in conseguenza della forte siccità che minacciava il Lago di Bracciano, storica riserva idrica della capitale, la sindaca ricorre ad alcune misure drastiche come la parziale chiusura dei cosiddetti Nasoni[36], le storiche fontanelle romane, incontrandosi poi con gli esponenti della Regione Lazio e dell'Acea al fine di evitare il razionamento idrico[37][38][39] ma al tempo stesso di ridurre i prelievi dal Lago, arrivando a chiedere al Governo lo stato di emergenza per la città.[40]

Nel mese di settembre 2017, l'OREF (il consiglio dei revisori dei conti del comune di Roma) ha fornito un parere negativo sull'approvazione del bilancio, elaborato dalla giunta con riferimento al 2016: in quell'occasione, il sindaco ha deciso di ignorare il parere negativo dell'organo, accusato dall'Assessore al Bilancio, Gianni Lemmetti, di voler impersonare un ruolo politico e non tecnico.[41]

Nello stesso mese inizia il risanamento dell'ATAC (la società che svolge il servizio di trasporto pubblico a Roma), tramite la domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo, accettata dal Tribunale Fallimentare, il 27 luglio 2018. Questa procedura sarà costantemente osteggiata dai Radicali, che preferirebbero la liberalizzazione del trasporto pubblico e la messa a gara dello stesso.[42][43]

Il 19 dicembre ha annunciato di non volersi ricandidare a Sindaco di Roma, in ottemperanza con la regola interna del M5S che vede possibile completare al massimo due mandati.[44]

Nel gennaio 2018, l'Assemblea Capitolina ha deliberato lo stanziamento di 722.000 euro nel bilancio 2018-2020 per il risanamento e la riapertura del Museo della civiltà romana all'EUR, chiuso dal febbraio 2014; i primi lavori erano partiti nel giugno 2017.[45]

Nel giugno 2018, lo stadio precedentemente annunciato, viene coinvolto in un'inchiesta (in corso) che provoca l'arresto e il confinamento ai domiciliari del costruttore Luca Parnasi, del presidente di ACEA, Luca Lanzalone (al quale subentrerà Michaela Castelli), del Vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio, Adriano Palozzi e dell'ex Assessore regionale Michele Civita (rilasciato il 7 luglio 2018).[46][47]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Polemiche[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la vittoria alle primarie online del Movimento 5 Stelle, e a seguito di alcuni retroscena pubblicati dal quotidiano romano Il Tempo[48], Virginia Raggi rese noto che, tra il 2003 e il 2006, aveva svolto praticantato forense presso lo studio legale di Cesare Previti, avvocato vantante un passato politico come ministro della Difesa in vari governi di Silvio Berlusconi, del quale era anche avvocato e rappresentante per gli affari a Roma[49]. Accusata di avere omesso tale particolare sia nel suo curriculum sia sulla sua biografia personale sul blog di Beppe Grillo[1], emerse in seguito il suo legame professionale con l'avvocato Pieremilio Sammarco (anch'egli indirettamente legato a Previti e Berlusconi in quanto rappresentati da suo fratello Alessandro Sammarco), con il quale avrebbe svolto pratica legale e nel cui studio aveva lavorato fino a inizio 2016[50].

Riguardo alle polemiche legate a un contratto imposto — personalmente da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio — a tutti i candidati del Movimento 5 Stelle, in cui si prevedono multe e richieste di dimissioni dagli incarichi elettivi ricoperti qualora i sottoscrittori fossero ritenuti autori di atti lesivi del buon nome del partito, la Raggi, che all'epoca ancora non ricopriva carica di sindaco, affermò la propria disponibilità a rassegnare le dimissioni da eventuali incarichi qualora indagata o dietro espressa richiesta del leader[51].

Il 17 giugno 2016, alla vigilia del ballottaggio, si venne a sapere dell'esistenza di due consulenze legali (una prestata nel 2012 e l'altra nel 2014) relative ad altrettante attività di recupero crediti da parte dell'Azienda sanitaria locale di Civitavecchia; la Raggi fu accusata di non aver denunciato la più recente delle due consulenze, affidatale all'epoca in cui era già consigliere comunale a Roma, una carica che la escludeva per legge dall'albo dei professionisti a cui possono attingere le amministrazioni pubbliche che vogliano avvalersi di prestazioni professionali legali per le loro controversie giuridiche[52]; responsabile del procedimento di assegnazione dell'incarico risultava essere, secondo la Repubblica, la dirigente Asl Gigliola Tassarotti, madre della deputata del Movimento 5 Stelle Marta Grande[53]. Successivamente l'indagine fu archiviata[54].

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 gennaio 2017 Virginia Raggi risultava indagata per falso ideologico e abuso d'ufficio nell’inchiesta relativa alla nomina a capo del dipartimento turismo del Campidoglio di Renato Marra, fratello di Raffaele, ex capo del personale del Comune, poi arrestato con l'accusa di corruzione.[55][56][57] Dopo la chiusura delle indagini[58], nel mese di settembre 2017 la Procura di Roma ne ha richiesto il rinvio a giudizio sotto la sola accusa di falso ideologico commesso da pubblico ufficiale[59][60], invece è stata archiviata l'accusa di abuso d'ufficio.

Il 7 febbraio 2017 risultava indagata per abuso d’ufficio in concorso con Salvatore Romeo, per la nomina di quest’ultimo a capo della segreteria politica del Campidoglio[61]. Il 20 febbraio 2018 il Tribunale di Roma archivia il processo.[62][63]

Concludendo ci sarà un processo che inizierà il 21 giugno 2018 contro Virginia Raggi per falso ideologico[64], non risultano altri processi o indagini a suo carico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Marco Damilano, Virginia Raggi, chi è la donna che spaventa Renzi e Berlusconi, in L'Espresso, 16 marzo 2016. URL consultato l'11 giugno 2016.
  2. ^ Home Page - Liceo, su liceonewtonroma.gov.it, Liceo Isaac Newton. URL consultato il 17 settembre 2016.
  3. ^ a b c d e Virginia Raggi, Chi Sono - Virginia Raggi, su movimento5stelle.it, Movimento 5 Stelle. URL consultato l'11 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2016).
  4. ^ a b Chi è Virginia Raggi, candidata a sindaco di Roma del Movimento 5 Stelle, in il Post, 24 febbraio 2016. URL consultato l'11 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2016).
  5. ^ a b Claudia Daconto, Virginia Raggi candidata sindaco di Roma del M5S: perché è stata scelta, in Panorama, 24 febbraio 2016. URL consultato l'11 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  6. ^ Valeria Forgione e Viola Giannoli, Roma, è finita l'era Marino: 26 consiglieri consegnano le dimissioni, decade la giunta, in la Repubblica, 30 ottobre 2015. URL consultato il 30 giugno 2016.
  7. ^ a b Elezioni 2016, Comune di Roma, su interno.it, Ministero dell'Interno. URL consultato il 21 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2016).
  8. ^ Viola Giannoli, Chi è Virginia Raggi: la prima sindaca di Roma, in la Repubblica, 20 giugno 2016. URL consultato il 20 giugno 2016.
  9. ^ Roma Capitale, su Sito istituzionale Comune di Roma. URL consultato il 20 febbraio 2017.
  10. ^ Roma, Berdini: "Dimissioni irrevocabili. Le periferie degradano, ma Raggi pensa allo stadio". Lei: "Andiamo avanti", su Il Fatto Quotidiano, 14 febbraio 2017. URL consultato il 20 febbraio 2017.
  11. ^ a b Roma, rimpasto in giunta: Raggi nomina due nuovi assessori, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 7 settembre 2017.
  12. ^ I due nuovi assessori di Roma, su Il Post, 30 settembre 2016. URL consultato il 20 febbraio 2017.
  13. ^ M5s Roma, la Raggi brucia l'ennesimo assessore: via Gennaro dalle Partecipate, in Affaritaliani.it. URL consultato il 2 agosto 2018.
  14. ^ «Grazie ai partiti a Roma ci sono i clan, ma la città non è solo questo», in Corriere della Sera. URL consultato il 2 agosto 2018.
  15. ^ Roma 2024: il Campidoglio vota il 'no' alle Olimpiadi. È scontro con il Coni, su rainews.it. URL consultato il 29 settembre 2016.
  16. ^ Olimpiadi Roma 2024, sindaco Raggi dice no: "È da irresponsabili dire sì alla candidatura", su Il Fatto Quotidiano, 21 settembre 2016. URL consultato il 21 settembre 2016.
  17. ^ Roma Capitale. Si devono ancora pagare i debiti delle Olimpiadi del 1960 e si vogliono fare quelle del 2024!, su aduc.it.
  18. ^ Stadio della Roma, accordo tra Comune, società e costruttore. Taglio del 50% delle cubature. Raggi: "È un nuovo progetto", su Il Fatto Quotidiano, 24 febbraio 2017. URL consultato il 24 febbraio 2017.
  19. ^ Stadio della Roma, Virginia Raggi annuncia: “Si farà, trovato l’accordo”, in SportFace, 24 febbraio 2017. URL consultato il 24 febbraio 2017.
  20. ^ "Lo stadio della Roma si farà", l'annuncio di Virginia Raggi, in Repubblica.it, 24 febbraio 2017. URL consultato il 24 febbraio 2017.
  21. ^ Stadio della Roma si farà: approvata la delibera decisiva, ma senza i voti di tre consiglieri M5s, su Il Fatto Quotidiano, 14 giugno 2017. URL consultato il 14 giugno 2017.
  22. ^ Roma, sfiduciata la mini-sindaca M5S del III municipio: «Ma sarà commissaria». URL consultato il 2 agosto 2018.
  23. ^ Redazione Roma, Periferie, il Comune: aggiudicati 18 milioni per la riqualificazione, in Corriere della Sera. URL consultato il 16 marzo 2017.
  24. ^ Bando delle Periferie. In arrivo 18milioni di euro per Roma. Ci sarà posto anche per l’Ecomuseo Casilino?, su Ecomuseo Casilino. URL consultato il 16 marzo 2017.
  25. ^ Periferie arrivano fondi governo. De Magistris: "In estate giù Vele Scampia" - Politica, in ANSA.it, 6 marzo 2017. URL consultato l'8 marzo 2017.
  26. ^ Municipio VIII, M5s dura solo 9 mesi. Pace lascia e mette tutti d'accordo: "Elezioni subito", in RomaToday. URL consultato il 2 luglio 2017.
  27. ^ Paolo Pace, M5s, conferma le dimissioni: «Vittima dell'ostruzionismo telebano del mio stesso partito. URL consultato il 2 luglio 2017.
  28. ^ Formula E, Roma dice si alle monoposto elettriche. Sarà l'unica tappa italiana, su Il Fatto Quotidiano, 21 aprile 2017. URL consultato il 13 giugno 2017.
  29. ^ All'Eur arriva il Gran Premio: la Giunta dice sì alla Formula E, in RomaToday. URL consultato il 19 giugno 2017.
  30. ^ Formula E a Roma: è fatta, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 19 giugno 2017.
  31. ^ Formula E, ufficiale: il 14 aprile 2018 gara a Roma. URL consultato il 2 luglio 2017.
  32. ^ Raggi e Franceschini litigano sul Parco Archeologico del Colosseo, su L’Huffington Post. URL consultato il 13 giugno 2017.
  33. ^ Colosseo, Tar accoglie ricorso sul Parco archeologico: "Roma perde risorse". Raggi: "Vittoria dei cittadini", su Il Fatto Quotidiano, 7 giugno 2017. URL consultato il 13 giugno 2017.
  34. ^ Il Tar del Lazio dà ragione alla Raggi: no al Parco del Colosseo. URL consultato il 13 giugno 2017.
  35. ^ Paolo Conti, Via libera la Parco archeologico del Colosseo Dal tram al palcoscenico, tutti i progetti, in Corriere della Sera. URL consultato il 28 luglio 2017.
  36. ^ Siccità Roma, chiusi primi trenta nasoni. Mozione M5s per rendere a pagamento le "Case dell'acqua": il Pd va all'attacco, su Il Fatto Quotidiano, 4 luglio 2017. URL consultato il 28 luglio 2017.
  37. ^ Siccità, vertice per evitare la chiusura dei rubinetti a Roma: istituita cabina di regia, allo studio due soluzioni tecniche, su Il Fatto Quotidiano, 25 luglio 2017. URL consultato il 28 luglio 2017.
  38. ^ Siccità, trovato l'accordo: l'acqua a Roma non sarà razionata. Acea può continuare a prelevare (meno) dal lago di Bracciano, su Il Fatto Quotidiano, 28 luglio 2017. URL consultato il 28 luglio 2017.
  39. ^ Siccità, scongiurato il razionamento dell'acqua a Roma, c'è l'accordo. Pressing della Raggi - Lazio, in ANSA.it, 27 luglio 2017. URL consultato il 28 luglio 2017.
  40. ^ Acqua Roma, Raggi chiede aiuto al governo: "Dichiari lo stato di emergenza", su Il Fatto Quotidiano, 28 luglio 2017. URL consultato il 28 luglio 2017.
  41. ^ Quando nel 2015 Raggi bacchettava Marino: "Importante ascoltare l’Oref", in La Stampa, 29 settembre 2017. URL consultato il 30 settembre 2017.
  42. ^ Concordato Atac, c'è il via libera del Tribunale fallimentare, in RomaToday. URL consultato il 2 agosto 2018.
  43. ^ Atac, Radicali: "Anac conferma nostre denunce" - RomaDailyNews, in RomaDailyNews, 21 luglio 2018. URL consultato il 2 agosto 2018.
  44. ^ Raggi: “Non mi ricandido, c’è la regola. Arrivare viva alla fine sarà un successo”, in LaStampa.it. URL consultato il 19 dicembre 2017.
  45. ^ Fabio Grilli, Museo Civiltà Romana: 722 mila euro per il risanamento, in RomaToday, 11 gennaio 2018. URL consultato il 16 gennaio 2018.
  46. ^ Stadio Roma, 9 arresti tra politici e imprenditori: anche Parnasi, Lanzalone (consulente M5s), Palozzi (Fi) e Civita (Pd) - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 13 giugno 2018. URL consultato il 2 agosto 2018.
  47. ^ Stadio della Roma, Riesame: “L’ex assessore Civita non doveva essere arrestato”, in LaStampa.it. URL consultato il 2 agosto 2018.
  48. ^ Alberto Di Majo, Ha lavorato con Previti. Accuse alla Raggi, in Il Tempo, 25 febbraio 2016. URL consultato l'11 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2016).
  49. ^ Roma, Raggi: "Mai lavorato per studio Previti, ho svolto lì la pratica forense", in Adnkronos, 25 febbraio 2016. URL consultato il 30 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2016).
  50. ^ Marco Lillo, Comunali Roma: Virginia Raggi e l’omissione sullo studio Previti, in Il Fatto Quotidiano, 27 febbraio 2016.
  51. ^ Alessandro Gilioli, Virginia Raggi: "Se Beppe Grillo me lo chiedesse, io mi dimetterei", in L'Espresso, 18 maggio 2016. URL consultato il 20 giugno 2016.
  52. ^ Comunali a Roma, due incarichi a Raggi dall'Asl di Civitavecchia. Il Pd: "Altra amnesia", in la Repubblica, 17 giugno 2016. URL consultato il 17 giugno 2016.
  53. ^ Incarichi Raggi, negli atti Asl la firma della madre di una 5Stelle, in la Repubblica, 19 giugno 2016. URL consultato il 22 giugno 2016.
  54. ^ Consulenze Asl, archiviata inchiesta sulla Raggi. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  55. ^ Roma, Marra arrestato per corruzione. Raggi: "Lui fuori, noi avanti". Gip: "Pericolosità sociale", in Repubblica, 16 dicembre 2016.
  56. ^ Federico Capurso, Roma, Raggi indagata per abuso e falso, in La Stampa, 25 gennaio 2017. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  57. ^ Emiliano Fittipaldi, Roma, Raggi indagata per la nomina di Marra: così l'Espresso ha svelato le ombre della giunta, in L'Espresso, 24 gennaio 2017. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  58. ^ Caso nomine, chiuse le indagini per la sindaca di Roma Virginia Raggi, con probabile rischio di processo, su Il Fatto Quotidiano, 20 giugno 2017. URL consultato il 2 luglio 2017.
  59. ^ La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio di Virginia Raggi per l’inchiesta sulla nomina di Renato Marra, in Il Post, 28 settembbre 2017. URL consultato il 28 settembre 2017.
  60. ^ Falso in atto pubblico, chiesto rinvio a giudizio per Raggi, in Adnkronos, 28 settembre 2017. URL consultato il 28 settembre 2017.
  61. ^ Campidoglio, Raggi indagata con Romeo per la nomina dell'ex capo segreteria, su roma.repubblica.it.
  62. ^ Roma, archiviato caso sulla nomina di Romeo. Raggi:«Su di me fango», su roma.corriere.it.
  63. ^ Raggi, archiviato l'abuso d'ufficio, in euronews, 20 febbraio 2018. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  64. ^ Roma, Raggi a processo il 21 giugno: accolta richiesta di giudizio immediato, in il Fatto Quotidiano, 5 gennaio 2018. URL consultato il 2 marzo 2018.

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