Stefania Nobile

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Stefania Nobile

Stefania Nobile (Bologna, 16 novembre 1964) è un personaggio televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia della televenditrice Wanna Marchi, debutta in televisione nel 1983 affiancando la madre e il fratello Maurizio nel Wanna Marchi Show, in onda su Rete A, durante il quale ha modo esordire nel mondo delle televendite di prodotti cosmetici ed in seguito esoterici, attività che ha portato avanti fino al 2001.[1][2] Durante le televendite, Stefania Nobile agisce inizialmente come spalla della madre. In seguito utilizzerà un tono di voce particolarmente stridulo ed acuto, unito ad una incisiva aggressività verso il telespettatore, ed una gestualità appariscente ed ampia. Nel dicembre del 2001, viene arrestata con la madre Wanna Marchi, in ragione della sua partecipazione societaria in Ascié S.r.l. e Anidene S.r.l., dell'attività televisiva e soprattutto di quella di coordinamento dei centralinisti che materialmente eseguivano le truffe.

Dopo aver trascorso un anno di carcerazione preventiva, per rischio di fuga, tenta di lanciare un videoblog con annesso un e-commerce, ma senza successo. Conosce poi Davide Ivan Lacerenza, che diventa il suo fidanzato e la assume come dipendente presso il ristorante "La Malmaison" di Milano. Stefania Nobile scriverà in seguito di essere in tal modo "rinata a nuova vita". Dopo la condanna, sconta qualche mese in carcere prima di essere ricoverata in una clinica per gravi problemi di salute. Dopo qualche tempo, viene ammessa al regime degli arresti domiciliari[3]. Nel 2013 la Nobile è ufficialmente uscita dal carcere[4][5]. Tuttavia, l'enormità dei prezzi del locale "La Malmaison", connessa alla pratica poco onesta di indurre i clienti ad ordinare senza menzionare loro il reale costo dei piatti (di centinaia e centinaia di euro, per conti che superano il migliaio di euro), ha fatto nascere roventi polemiche anche attorno all'attività di ristoratori della Nobile e del suo fidanzato[6]

Nel gennaio 2017 suscita clamore l'annuncio della partecipazione, insieme alla madre, a L'isola dei famosi.[7] A causa delle polemiche sorte in merito, Mediaset ha deciso di non confermare la loro presenza nel cast del reality show.[8] Da dicembre insieme alla madre avrebbe dovuto tenere un corso di formazione per aspiranti venditori presso l'istituto paritario Volta di Bari ma viste le polemiche la scuola ci ripensa e fa un passo indietro.[9] Dall'8 maggio 2018 è protagonista assieme alla madre del programma di RTB Network Le grandi sorelle, dove segue e commenta in diretta le puntate della quindicesima edizione del Grande Fratello.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Baroni, pp. 535-536.
  2. ^ Grasso, pp. 459-460.
  3. ^ Nel 2016 viene ufficializzata la sua partecipazione,in coppia con la madre Wanna, al reality show L' Isola dei Famosi ma, a causa delle critiche scatenate dall'opinione pubblica, che giudica la loro partecipazione inadeguata e irrispettosa verso tutti i truffati, Mediaset emana un comunicato in cui dichiara che le due truffatrici non faranno più parte del cast. Stefania Nobile ai domiciliari - Corriere della Sera
  4. ^ Stefania Nobile, figlia di Vanna Marchi ha finito di scontare la pena "Brindo, ora sono una donna libera" - il Resto del Carlino - Imola
  5. ^ Vanna Marchi, la figlia ha finito di scontare la pena - CRONACA
  6. ^ Al ristorante di Stefania Nobile (figlia di Wanna Marchi) il conto è caro. Prenotano una cena da 70 euro ma ne pagano 1.170 - Huffington Post
  7. ^ Anna Rossi, Wanna Marchi e la figlia confessano: "Andiamo all'Isola perché dobbiamo lavorare", in Il Giornale, 10 gennaio 2017. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  8. ^ Marta Proietti, Isola dei famosi, Wanna Marchi e Stefania Nobile sono fuori, in Il Giornale, 18 gennaio 2017. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  9. ^ Wanna Marchi insegnante insieme alla figlia Stefania, la scuola ci ripensa: "Scelta inopportuna"

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]